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Subject: Skill nascoste o "personalità" nei giocatori?

2022-08-03 14:11:09
Mark Stark to All
Ciao a tutti,

in questi giorni sta tenendo banco un dibattito con due miei "allievi" di recente iscrizione e che si sono sfidati in amichevole ieri sera (Uragano vs Avengers United), sul fatto che i giocatori possano avere una sorta di ulteriori skill nascoste, come ritiene da qualche tempo uno dei due, nella genuinità delle loro prime impressioni sul gioco.

In effetti l'ipotesi non é da scartare, confermandosi da tempo una sorprendente efficienza di un giocatore che sostanzialmente ha alta solo la skill attacco, rispetto ad altri attaccanti ben più completi, soprattutto ieri abbiamo costatato anche l'antitetica differenza di rendimento nella loro partita di due attaccanti, nonostante abbiano skill e forma complessivamente molto simili, trattasi di Zanchetta e Sancho, il quale lo ha sostituito al 65' minuto.

Si potrebbero fare tanti discorsi a sminuire questa teoria, valorizzando solo ciò che é visibile cioè le skill, come ad esempio che la skill Regia, gestendo essa l'intelligenza artificiale del giocatore ne delinei la personalità secondo quali skill ha più sviluppate, quindi un giocatore lento e con poca tecnica ma molto attacco, tenderebbe a tirare più frequentemente di uno che ha sviluppate anche le altre due skill, quindi tendendo a utilizzarle di più.

Così come é ovvio che due giocatori identici nelle skill rendono molto diversamente, nel momento in cui uno dei due entra negli ultimi 25 minuti di partita quando i difensori avversari sono stanchi.

Inoltre altre differenze possono essere segnate da altezza, peso e BMI a differenziare già il tipo di rendimento in campo, dal punto di vista atletico.

In realtà personalmente ho dei casi simili anche nella mia squadra, avendo tanti allenandi presi a 16-17anni e cresciuti in modo da avere skill pressoché identiche, in alcuni casi anche altezza e peso eppure noto da tempo che giocatori teoricamente inferiori (anche soppesando la forma) hanno comunque un rendimento nettamente superiore, anche se hanno regia più bassa.

Nel definire rendimento intendo dire proprio la qualità delle decisioni prese in campo, anche quando il livello di regia, confrontando i vari giocatori, dovrebbe dare teoricamente esiti diversi.

Inoltre quest'aspetto di skill nascoste, il quale potremmo definire una sorta di "personalità" potrebbe essere calibrato anche sulla nazionalità dei giocatori, per cui ad esempio attaccanti nordeuropei sembrerebbero più uniformi nel rendimento rispetto a quelli latino americani, quest'ultimi più esuberanti e propensi alla giocata individuale, come in qualche modo confermerebbe il confronto fra l'attaccante brasiliano (Dinamite Gol..si chiama proprio così XD) titolare della mia squadra e quello austriaco (Mayer) che avevo prima.

Naturalmente, sono discorsi quest'ultimi che vanno presi con le molle perché sappiamo bene quanto tendiamo ad affezionarci ai nostri giocatori partita dopo partita leggendo in maniera forzosa tutti i loro comportamenti, però tenete conto che l'ipotesi di una sorta di una (o più) skill nascosta quale "personalità" del giocatore sarebbe relativamente facile da impostare/generare anche su un database di giocatori così ampio, insomma non sarebbe un gran problema.

Piuttosto, essendo quasi impossibile da verificare con certezza (bisognerebbe teoricamente crescere due giocatori del tutto identici nelle skill e farli giocare un gran numero di partite in attacco per vedere se si formano differenze statistiche significative, sempre che la forma non li differenzi troppo), la miglior cosa é chiedere pareri sulla questione a tutti gli utenti sokkeriani, motivo di questo post.

Pertanto, premesso tutto ciò, vi domando: avete mai costatato sorprendenti difformità o anomalie nel confronto del rendimento dei giocatori, tanto da farvi pensare a skill nascoste a delinearne la personalità in campo, o qualcosa di simile eventualmente anche secondo la loro nazionalità? :)
(edited)
2022-08-03 15:11:44
Ciao. Dalla mia lunghissima esperienza, coscio che sono solo impressioni personali, direi che non c'è nessuna influenza della nazionalità, ma che per me senza dubbio i giocatori hanno delle caratteristiche che non trovano spiegazione solo nelle skill, magari in quelle secondarie per il ruolo, perché tendono a restare per tutta la carriera.
Negli attaccanti questo è particolarmente evidente perché una piccola differenza nell'attitudine a tirare al volo per esempio, o a non tenere palla avvicinandosi al portiere, determinano una differenza notevole di percentuale realizzativa.
Ci sono difensori a cui piace costruire, altri che spazzano. Non ho trovato sempre corrispondenza nelle skill.
Ancora più evidente, ma è un'altra cosa, è la reazione dei giocatori ai momenti 'psicologici' della partita: dopo aver subito un gol, o nel corso di una giornata storta o al contrario di una giornata di grazia.
Per me, le skill finiscono per dare come una 'media' delle prestazioni, che poi sono influenzate da molti aspetti, alcuni ripeto indipendenti dalle skill
2022-08-03 16:46:59
sempre sostenuto che esistono skill nascoste come "l'attitudine", "fiuto del gol", ecc...
2022-08-03 17:16:37
ti aspettavo su questo :-P
2022-08-03 17:30:21
Spiegazione limpida e che condivido appieno.

Secondo poi:

Ancora più evidente, ma è un'altra cosa, è la reazione dei giocatori ai momenti 'psicologici' della partita: dopo aver subito un gol, o nel corso di una giornata storta o al contrario di una giornata di grazia.
Per me, le skill finiscono per dare come una 'media' delle prestazioni, che poi sono influenzate da molti aspetti, alcuni ripeto indipendenti dalle skill


Il che sarebbe un'ulteriore componente nascosta, cioè il "morale" dei giocatori, variabile anche in partita.

Per darti conferma delle stesse sensazioni, ho fatto caso nella mia penultima partita, giocata contro Screaming Shadows, del comportamento di un mio difensore, Jackson Cole, calato in prestazioni dopo uno sfortunato autogoal.

Il giocatore in questione ho notato stesse sbagliando di lì in avanti passaggi anche semplici, considerato il livello delle sue skill, in breve ha iniziato a pasticciare le giocate, come ad essersi innervosito dopo l'errore, nel contesto di una partita già sottotono.

Quindi si può teorizzare possa esistere una skill nascosta a simulare il morale in campo dei giocatori, per cui quanto più indovinano le giocate più questo aumenta e migliora il loro rendimento, all'opposto quando invece le sbagliano.

Che poi sarebbe la normalità nei giochi di calcio moderni e sportivi in generale, anche facile da programmare.

Non abbiamo certezze neanche qui, ma può essere interessante scambiarsi pareri anche su questo genere di episodi, magari invitando ad osservare qualche partita specifica.
2022-08-03 22:53:08
Io gioco da poco, ma non credo che la nazionalità del giocatore determini nulla.
Sono convinta peró che ci siano delle skill nascoste, perchè giocatori apparentemente più forti spesso, rendono meno di quelli meno forti.
Ho notato anch’io che i giocatori in determinate situazioni sbagliano i passaggi, o tirano la palla inspiegabilmente fuori come a togliere un pericolo imminente, segno di nervosismo…
Magari le nostre sono solo impressioni, ma a mio parere un qualcosa di vero c’è
2022-08-04 02:52:52
Anch'io ho notato una specie di reazione al goal subiti/fatto, ma molto flebile. Ho notato invece che anche squadre più scarse hanno quei 5 minuti in cui riescono a confezionare una serie di occasioni a volte proficue, mentre tu devi sudare 7 camicie per 80' per avere la meglio. Inoltre ho notato che ad ATT mediocri, con Tec non eccelsa e che raramente saltano l'uomo, ogni tanto gli vengono i 5 minuti in cui saltano uno dietro l'altro gli avversari e infilano il portiere! Mah! Preferirei segnassero sulle innumerevoli occasioni quando serviti in area a km zero dal GK senza versare una goccia di sudore! INVEROSIMILE!
Poi ci sono DEF simil-MID con Forma tra 15 e 18 che iniziano a sparacchiare palle dove non ci sono compagni, come mi sta succedendo da quando sono andato in testa al campionato... :-J
In quanto a differenze caratteriali e di comportamento tra l'uno e l'altro giocatore, non ci ho mai fatto caso.
2022-08-04 11:02:16
si in effetti è inverosimile capita anche a me. Ci sono degli accorgimenti che dovrebbero essere rivisti, poi scoprire man mano il gioco ci sta ed è anche bello
2022-08-04 11:14:13
Non avevo mai pensato al morale fino a che non vi ho letto e la partita di ieri viene a proposito.

Gara equilibratissima fino all’1-1 segnato dal mio avversario al 60esimo. Subito dopo, sulle ali dell’entusiasmo mi schiacciano e si mangiano tre gol in meno di dieci minuti, i miei raddoppiano al 70esimo ed a quel punto il loro crollo che subiscono altri tre gol tra il 78esimo e l’86esimo
2022-08-04 11:22:24
Assolutamente d'accordo. Non mi era venuto in mente di chiamarlo "morale", ma in effetti è un'ottima definizione, e fra l'altro per me è una delle cose che funziona davvero bene in sokker.
Non capisco perché non lo usino per creare un piccolo vantaggio alle squadre che giocano in casa, magari mettendo una proporzionalità col numero degli spettatori presenti e il morale dei tifosi.

E comunque, oltre al morale, confermo che ogni giocatore è unico e che la semplice somma numerica delle skill non spiega tutti i loro comportamenti in campo.
2022-08-04 15:10:10
Io molti anni fa sentii parlare del fatto che in realtà il pubblico avesse una certa influenza sulla squadra, per cui, abbassando i prezzi e favorendo il pienone, guadagnasse in agonismo... Non so se sia una leggenda...
2022-08-04 15:10:45
Message deleted

2022-08-04 17:20:21
Ah che piacere il poter conversare e scambiarsi pareri fra Sokkeriani in maniera distesa. :D

Assolutamente d'accordo. Non mi era venuto in mente di chiamarlo "morale", ma in effetti è un'ottima definizione, e fra l'altro per me è una delle cose che funziona davvero bene in sokker.

Un po' di amarcord. Il concetto di "morale" nei giochi calcio lo introducono proprio i primi manageriali di calcio della storia, fra i quali furono nei primi anni '80 The Boss e Football Manager, quest'ultimo precursore del filone che si protrae ancora oggi difatti proprio grazie a una sigla storica dei videogames, la SEGA.

Spesso si chiamava proprio "morale" in quanto in Inglese la parola aveva lo stesso significato, questa componente si protrae ancora ad oggi in tutti i giochi di calcio simulativi, come valore a se' stante o rientrante in un concetto più ampio di "condizione" o "forma", come su Sokker.

Però sto descrivendo una componente che si forma e si modifica prima e dopo la partita, in questo thread stiamo invece ipotizzando che ce ne sia un'altra che si modifica a partita in corso.

Cade a fagiolo proprio la partita che ho giocato ieri. Vi avevo spiegato l'autogoal e i pasticci susseguenti che ha fatto il mio difensore Jackson Cole (nonostante lavoro di squadra, skill e forma alte) due partite fa. Bene proprio ieri lo stesso giocatore ha fatto ancora di peggio.

Nei primi minuti ha perso palla in malo modo, per poi non recuperare la marcatura e così ha preso il via il goal del vantaggio dei miei avversari. Premesso che ho due terzini "gemelli", cioè Cole e un altro con le stesse skill, giusto con secondarie e forma un pò più basse, di lì in avanti Cole é stato quello che ha giocato peggio fra i due. Non solo ha giocato male ma si é fatto ammonire e si é pure infortunato due volte durante la partita, tanto che adesso ha 26 giorni di stop.

Tutto questo potrebbe essere indicativo per confermare come anche questa volta lo stesso giocatore sembra aver risentito pesantemente degli errori commessi in partita, come se il suo "morale" ne abbia risentito molto.

Non capisco perché non lo usino per creare un piccolo vantaggio alle squadre che giocano in casa, magari mettendo una proporzionalità col numero degli spettatori presenti e il morale dei tifosi.

In teoria potrebbe facilmente già esser così, solo che se non ce ne siamo accorti magari non lo é abbastanza.

Penso davvero sia un aspetto migliorabile.

E comunque, oltre al morale, confermo che ogni giocatore è unico e che la semplice somma numerica delle skill non spiega tutti i loro comportamenti in campo.

Raccogliendo un po' i vari pareri ed esperienze in questo thread, oltre ai miei personali, penso davvero possa essere così. Per cui ogni giocatore potrebbe avere una sorta di "personalità" nel tipo di decisioni che prende in campo.

Mi chiedo se non possa esser meglio (eventualmente fosse così) rendere anche questi parametri visibili, o anche solo parzialmente.
Come é stato per altezza e peso dei giocatori, ogni componente che possa renderli unici rispetto agli altri é sempre piacevolissimo.
2022-08-04 18:33:46
a mio parere (di quando seguivo con attenzione) nel ME sono inseriti dei correttivi.
- l'effetto della forma dei giocatori sulla prestazione
- un piccolo vantaggio per la squadra di casa (prestazioni leggermente migliorate)
- un correttivo che si attiva verso tra il 60/70', quando il risultato è palesemente lontano dai valori in campo, produce un boost per la squadra che deve recuperare
- l'effetto della resistenza
- la "partita storta" ovvero quella in cui i giocatori di una squadra non ne imbroccano una

Secondo me non ci sono correttivi a livello individuale e le prestazioni dei giocatori dipendono molto da quelle dei compagni (quindi un attaccante cesso, in una squadra di fenomeni segna di più di un attaccante fenomeno in una squadra di cessi)
2022-08-04 18:49:07
Ormai sono anni che ritengo che ci sia un qualcosa di nascosto che rende diversi giocatori con le stesse skills.
Ritengo inoltre che ci sia una sorta di morale che varia durante la partita anche in relazione a ciò che avviene. Il tutto rende il gioco più vero e per me più bello.
2022-08-04 22:33:16
in linea di massima concordo con la tua analisi