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Subject: ambiente

2010-05-14 14:55:18
Naturalmente non sono nessuno per dire ok o negativo a usare una bomba atomica... Però le perplessità sono molte.
Prima di tutto c'è l'uso di una bomba atomica... mica pizza e fichi... farebbe dei danni ambientali non indifferenti, ma se questo è il male minore, ok.
Secondo: come potrebbe la bomba potrare delle rocce a coprire la falla? La situazione è: fondale marino con sotto petrolio e sopra 1500 metri di acqua... La bomba dove la piazzi? Poi se si fa uno squarcio ancora più grande il petrolio (essendo più legero dell'acqua) arriverà tutto a galla...
E poi l'articolo dice che nel '72 non funzionò... Perché? Cosa successe?

ecc, ecc....
2010-05-14 15:11:29
A me sembra un'idiozia. il 20% di errori quando si parla di atomiche mi sembra tantino, poi come fai a scavare un pozzo dove piazzarla a 1500 m di profondità? Si parlava di mesi per scavare altri pozzi per prelevare petrolio e diminuire la pressione, almeno altrettanti ce ne vorrebbero per scavare il pozzo per la bomba. Allora tanto vale provare ad estrarlo il petrolio. Poi oh, i russi hanno una grande tradizione nell'uso delle atomiche, allora...
2010-05-14 15:50:02
La prima cosa che mi è venuta in mente è un rischio tsunami...
2010-05-14 16:06:33
Magari potrebbero aiutare i francesi che fecero i test a Mururoa...
2010-05-14 16:48:11
La prima cosa che mi è venuta in mente è un rischio tsunami...

no, per questo nessun pericolo
l'energia di una bomba atomica per quanto potente è ridicola rispetto a quella di uno tsunami

tanto per dare un'idea ecco quello del 2004:

E’ stato calcolato che l’energia sprigionata da questo sisma era equivalente a circa 52 miliardi di tonnellate di dinamite, 52.000 megatoni. Per comprendere cosa significhi un valore del genere, a titolo di confronto le due bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki avevano, messe insieme, una potenza di 0,038 megatoni.
2010-05-14 16:50:45
meglio così :)
2010-05-14 16:58:57
avrò guardato troppa fantascienza ... ma se la bomba invece di far collassare le rocce e chiudere il buco si limiterebbe ad allargarlo?

e se tutta l'acqua venisse risucchiata all'interno del giacimento...
2010-05-14 18:49:10
e se tutta l'acqua venisse risucchiata dal buco nero che c'è al centro della terra?? Poi come facciamo senza mare? :)
2010-05-15 14:51:36
(AGI) - Londra, 14 mag. - Per gli esperti la perdita di petrolio nel Golfo del Messico sarebbe 12 volte maggiore di quanto stimato dalle autorita' Usa. Ma Bp continua a sostenere che si tratta di una marea nera "piccola" se paragonata all'immensita' dell'Oceano. A replicare alle teorie degli scienziati e' stato l'amministratore delegato di Bp, Tony Hayward. .

certo che fanno ridere.. una marea piccola rispetto alle dimensioni dell'oceano! anche il reattove nucleare che si è schiattato a chernobyl era più piccolo rispetto a tutta l'ucraina ma la botta l'abbiamo sentita tutta -.-
2010-05-15 15:52:39
le prime dichiarazioni della BP erano "pagheremo noi tutti i danni"
adesso avranno fatto 2 conti e quindi...
2010-05-16 08:23:22
sotto petrolio e sopra 1500 metri di acqua... La bomba dove la piazzi? Poi se si fa uno squarcio ancora più grande il petrolio (essendo più legero dell'acqua) arriverà tutto a galla...

No non esce affatto perchè a 1500 metri l'acqua esercita una pressione enorme e nel giacimento non entra acqua che farebbe pressione ma si crea il vuoto man mano che si svuota.
Allargando il buco diminuirebbe la pressione creando una specie di tubo di Torricelli al contrario.
La stessa cosa si ottiene facendo più buchi. Con un'esplosione si fa certamente prima che a fare i buchi necessari.
2010-05-16 11:27:29
Beh, è una teoria... Io e te possiamo metterci a discutere su cosa pensiamo che succederà, ma finché non ci vanno geologi, fisici nucleari ecc a studiare il problema, brancoliamo nel buio.

Io immagino che se fai partire una bomba atomica a 150 atmosfere, inizialmente la forza dell'esplosione spingerà il petrolio verso il basso, ma poi la sacca del giacimento sarà distrutta e il petrolio sarà libero sul fondo del mare. A quel punto non importa se c'è un'atmosfera o 1000000: il petrolio in acqua va a galla.
2010-05-16 20:58:27
Dipende quanti metri / chilometri hanno dovuto scavere, per raggiungere la sacca di petrolio, dal fondo del mare.
..no?
2010-05-16 23:00:35
buone notizie (speriamo):

La Bp: «Il siringone funziona bene. Bloccheremo la falla entro 10 giorni»
La compagnia: «Stiamo pompando parte del flusso
che fuoriesce dal pozzo. Ma agiamo con prudenza»

il NYTimes: «Il greggio in superficie è solo una minima parte»

MILANO - Mentre i lunghi tentacoli di greggio color ruggine tingono di morte il Golfo del Messico, dove gran parte della 'macchia nera' sarebbe concentrata nei fondali, affiorano le prime speranze. Grazie al "siringone" introdotto nel braccio flessibile del pozzo della British Petroleum, gli ingegneri al lavoro per arginare quella che rischia di trasformarsi nella più grande marea nera della storia sono riusciti a pompare in superficie quantità di greggio e di gas naturale. Fonti della compagnia riferiscono infatti che al secondo tentativo il sistema del cosiddetto tubo-siringa inserito ad oltre 1.500 metri di profondità sta «funzionando estremamente bene». La Bp ha annunciato che «oltre a pompare in superficie il greggio», tenterà di «iniettare fanghi pesanti nella falla per bloccarla permanentemente entro 7-10 giorni». In questo momento, ha aggiunto un portavoce, la siringa sta pompando «parte» del flusso che fuoriesce dal pozzo e il dispositivo sta «funzionando come previsto». La Bp sta agendo però con grande prudenza, per evitare, come è successo nella notte tra sabato e domenica, che la siringa di stacchi dal tubo flessibile del pozzo. Per ottenere risultati significativi occorreranno giorni, forse oltre una settimana. «Continueremo ad aumentare le quantità » di petrolio estratto, ha precisato il vicepresidente, e «ci vorrà un certo tempo».

SUL FONDO - Alcuni ricercatori, citati dal New York Times, riferiscono però che il greggio in superficie sulle acque del Golfo del Messico è solo una minima parte di quello che si cela nelle acque profonde e che resta occultato alla vista. Gli studiosi hanno trovato diversi 'pennacchi' di petrolio fuoriusciti dalla falla aperta a 1.525 metri dall'esplosione della piattaforma Deepwater Horizon il 20 aprile scorso. In un caso è stata individuata una chiazza lunga 16 chilometri e larga 5 e spessa 100 metri. «C'è una allarmante quantità di petrolio sul fondo a paragone di quello che vediamo in superficie», ha spiegato Samantha Joye, dell'università della Georgia.

L'IRA DI OBAMA - Il presidente Usa, Barack Obama, era stato durissimo nei giorni scorsi con le compagnie petrolifere coinvolte nella massiccia perdita di greggio nel Golfo del Messico per lo «spettacolo ridicolo» nel rimpallarsi la responsabilità dell'incidente. Nei commenti dopo una riunione del gabinetto per discutere gli sforzi per bloccare la perdita e limitarne l'impatto sulle comunità della costa del Golfo, Obama ha detto di essere arrabbiato e frustrato per la perdita, che minaccia di essere un disastro ecologico ed economico.


corriere
(edited)
2010-05-16 23:04:10
In un caso è stata individuata una chiazza lunga 16 chilometri e larga 5 e spessa 100 metri


brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
2010-05-17 15:16:18
il petrolio non è ad 1 metro sotto la superficie del fondo marino, mi pare che sia ad altri 3000 metri sotto.
Ergo, la botta della bomba vetrifica in zona le rocce e contemporaneamente esercita una forte pressione che schianta il condotto creato dall'uomo per far uscire il petrolio risigillandolo nella roccia.
Questa è l'idea di base del "colpo nucleare" controllato.