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Subject: sokker by night

2008-08-21 01:11:05
rubiamo il cavallo così stiamo apposto:P
2008-08-21 01:11:15
Fanno di tutto per risparmiare quei pochi euro della borsa di studio...tirchi dei politici! Non possono risparmiare sui loro stipendi e dare le borse di studio a chi merita? :(
2008-08-21 01:11:41
lo so..dispiace anke a me..
2008-08-21 01:12:04
buona pensata!
2008-08-21 01:12:09
vabbè,la borsa di studio è l'ultimo dei problemi.dovrebbero cambiare tantissime cose perché le cose vadano meglio.
2008-08-21 01:13:35
Si vabbè ovvio...ma siccome si parlava di quello...:P
Comunque con tutte le cose che ci sarebbero da cambiare non basterebbe una vita, ma non una vita normale...la vita di Highlander, l'ultimo immortale...:P
2008-08-21 01:16:11
ci sono politici infiltrati anche su sokker...c'è anche il caro plus adesso...
2008-08-21 01:17:48
Oh...ma non è che dietro Greg si nasconde...
SILVIO BERLUSCONI ?
(edited)
(edited)
2008-08-21 01:18:47
potrebbe essere un'ipotesi niente male...:D
2008-08-21 01:20:13
Adesso ho capito come mai i polacchi sono così pieni di soldi...c'è Silvio "Greg" che li fa girare...:PPPP
2008-08-21 01:21:19
LOOOL

il papa gira con l'ermellino,poverino:(
2008-08-21 01:23:30
LOL

In effetti ha a disposizione un'intera banca (se non vado male lo IOR), poverino! Certe volte la vita è ingiusta...noi che mangiamo a sbafo, e il papa poverino ha solo una banca a disposizione...:PPP
2008-08-21 01:28:04
ehm,credo di non aver capito tutto:)

questa è una petizione per dire al papa che non deve girare con il mantello di ermellino. http://www.firmiamo.it/papasenzaermellino
2008-08-21 01:29:24
Cosa non hai capito? :D
2008-08-21 01:31:56
boh,mi è andato in pappa il cervello:D

CRONACA il sedicenne che dopo la separazione i giudici civili hanno affidato al padre
"Ho fatto il drug test, ma per lui era falso e ha continuato a dire che mi drogo"
Tolto alla madre perché comunista
"Papà vuol fare guerra a mamma"
Il segretario Prc Ferrero: "Gravissima violazione costituzionale. Napolitano intervenga"
Il giudice: "Niente politica. L'unico riferimento i luoghi di ritrovo frequentati dal ragazzo"

CATANIA - "Mio padre ha preso spunto dalla mia tessera di giovane comunista per sostenere che mia madre non è in grado di badare a me, perché i comunisti sono persone che portano i figli su una brutta strada". Rompe il silenzio e difende la madre, il sedicenne che i giudici di Catania hanno affidato al padre con un provvedimento che nelle motivazioni cita l'iscrizione del minore al circolo Tienanmen dei Giovani comunisti. Sulla vicenda fanno sentire la loro voce anche l'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti e il leader del Pdci Oliviero Diliberto. Il segretario di Rifondazione, Paolo Ferrero chiede l'intervento del capo dello Stato. Ma il giudice che ha firmato l'ordinanza smentisce tutto: "Nessun riferimento diretto o indiretto alla militanza politica del ragazzo".

Il ragazzo, che stamattina ha tagliato i lunghi capelli, ha rivelato alcuni particolari della sua storia. "Dovrei stare con mio padre, ma dopo un'aggressione che ho subito, ho deciso di andare da mia madre", afferma, e del genitore dice: "Lui non fa altro che associare i comunisti, detto in tono dispregiativo, sempre con droga, spinelli, alcol, insomma una vita sbandata, sregolata, da non seguire, mentre invece io mi trovo bene con il mio gruppo. Le nostre idee da quando io sono cresciuto sono cambiate: io frequento un liceo che ha idee di sinistra invece lui detesta i comunisti".

Alla domanda se avesse fatto mai uso di droga, il sedicenne rivela: "A seguito di queste continue insinuazioni mia madre mi ha portato in un centro medico dove sono stato sottoposto al drug test. Ho fatto il test per dimostrare che non facevo uso di droghe. Con il risultato davanti, mio padre ha continuato a dire che io mi drogo e che il test era stato falsificato. Questo purtroppo è un punto fermo sul quale lui crede di potersi appoggiare per vincere a modo suo questa guerra".

Il sedicenne per ora è molto impegnato: "Adesso sto studiando - dice - perché devo recuperare i debiti formativi. Sino ad ora sono stato al mare mi sono abbastanza divertito negli spiragli di tempo che ho trascorso al di fuori da questa brutta storia".

La notizia, come è ovvio, ha destato sgomento e preoccupazione tra gli esponenti della sinistra comunista. "Chiedo al presidente della Repubblica di intervenire immediatamente", dice Paolo Ferrero. Secondo il segretario nazionale del Prc, quella che si è verificata a Catania è una "gravissima violazione costituzionale". Secondo Ferrero, quanto fatto dai servizi sociali della città siciliana "è gravissimo e testimonia di pregiudizi incompatibili con l'espletamento di un pubblico servizio". E ancora: "Che la prima sezione civile del Tribunale di Catania motivi una sentenza con le stesse argomentazioni non è solo gravissimo, ma inaccettabile in uno stato di diritto".

"Ho deciso di inviare un telegramma di solidarietà e vicinanza alla madre del ragazzo", ha detto l'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti. "I comunisti sono un'organizzazione estremista solo perché fuori dal Parlamento? Ci vogliono fuori legge?", aggiunge il segretario del Pdci, Oliviero Diliberto. "Appartenere a un partito comunista - dice - è motivo così disdicevole per un ragazzo tanto da accusare la madre e non fargli avere l'affidamento del figlio?". Diliberto chiede al ministro delle Politiche giovanili Giorgia Meloni e a quello delle politiche sociali Maurizio Sacconi "se credano possa essere consentito a un servizio sociale dello Stato sindacare sulle idee politiche di un giovane e farne oggetto di valutazione".

Cerca invece di smorzare i toni della polemica l'avvocato Mario Giarrusso, legale della madre: "Non capiamo i motivi che hanno spinto il tribunale a prendere questa decisione - dice l'avvocato - Il ragazzo non si droga, non ha commesso reati. La cosa che ci ha colpiti è che viene citato come appartenente a un gruppo estremista". "Secondo noi - conclude - è stato montato un caso sul nulla".

"Nel provvedimento non c'è alcun riferimento diretto indiretto alla militanza politica del ragazzo o a luoghi di ritrovo riconducibili a movimenti politici", replica Massimo Esher, il giudice della prima sezione civile del Tribunale di Catania che ha firmato l'ordinanza di affidamento al padre del sedicenne. Il giudice aggiunge che "l'unico riferimento contenuto nel provvedimento riguarda la frequentazione del ragazzo relativa a luoghi di ritrovo giovanili dove è diffuso l'uso di sostanze alcoliche e psicotrope. Ma questi non sono riconducibili a partiti".

Esher dice anche di non ricordare traccia della tessera comunista e che questa comunque "non è stata presa in considerazione. E' possibile - spiega il magistrato - che il padre abbia prodotto fotocopia di una tessera di appartenenza a un partito ma per noi questo è assolutamente indifferente".

(20 agosto 2008)
2008-08-21 01:33:50
buonasera

cocktail della mia nottata sarà: vodka alla fragola, vodka, centrifugato di fragole, panna e ghiaccio il tutto frullato per bene