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Subject: sokker by night
Vedo che si parla di lungue.
Uno dei miei argomenti preferiti.
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Uno dei miei argomenti preferiti.
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azz,allora se mi parli in dialetto nemmeno ti capisco:) ho parecchia difficoltà a capire il napoletano.è completamente diverso,come credo un napoletano abbia difficoltà a capire il sardo.
si prova a parlare di lingue,ma è un argomento difficile da affrontare a quest'ora a mente assonnata:)
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In parte il Sardo è derivato dalla lingua catalana, attualmente parlata ad Alghero quasi integralmente.
Qualcuno del nord invece ha mai sentito parlare in siciliano e provato a comprenderlo?
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Qualcuno del nord invece ha mai sentito parlare in siciliano e provato a comprenderlo?
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esatto,però tra sardi e algheresi(sardi anche loro) non ci si capisce più di tanto.
p.s.=il mio prof di storia moderna scrive dei libri 9/10 in catalano e 1/10 in italiano:D
p.s.=il mio prof di storia moderna scrive dei libri 9/10 in catalano e 1/10 in italiano:D
Guarda,
qui in Sicilia ci sono delle differenze davvero curiose. Intanto è più appropriato pensare al catanese, palermitano, messinese ecc... come dialetti della lingua siciliana che non di quella italiana: sardo, siciliano e altri "italiani regionali" sono annoverati come lingue nella Carta europea delle lingue regionali e minoritarie in quanto possiedono una loro specifica grammatica e fonetica caratterizzanti che non possono essere in alcun modo considerate come varianti della lingua italiana.
Detto questo, esistono delle differenze davvero toste da una parte all'altra dell'isole, ve ne dirò alcune.
qui in Sicilia ci sono delle differenze davvero curiose. Intanto è più appropriato pensare al catanese, palermitano, messinese ecc... come dialetti della lingua siciliana che non di quella italiana: sardo, siciliano e altri "italiani regionali" sono annoverati come lingue nella Carta europea delle lingue regionali e minoritarie in quanto possiedono una loro specifica grammatica e fonetica caratterizzanti che non possono essere in alcun modo considerate come varianti della lingua italiana.
Detto questo, esistono delle differenze davvero toste da una parte all'altra dell'isole, ve ne dirò alcune.
Il risultato delle parlate attuali in Sicilia è dovuto ad un ripopolamento operato attorno all'anno 1000 da Ruggero I di Sicilia. Riporto un breve pezzo da Wikipedia.
Il ripopolamento, specialmente con cristiani dal continente europeo, fu promosso da Ruggero I. Le zone occidentali della Sicilia furono pertanto colonizzate da immigrati della Campania. Le zone orientali-centrali della Sicilia furono ripopolate invece da coloni della Padania che importarono la propria lingua gallo-italica. Dopo la morte di Ruggero I e sotto la reggenza di Adelaide (lei stessa proveniente dall'Italia del nord) durante la minore età di suo figlio, Ruggero II, il processo di colonizzazione lombarda fu intensificato.
Ecco il motivo vero per cui le parlate di Trapani, Palermo e Agrigento sono così simili al campano e dintorni (molti gesti, molti modi di esclamare ricordano vagamente il napletano) mentre altre parlate come quella catanese e di molti paesi della sua provincia conservano in modo davvero impressionante le inflessioni fonetiche del piemontese/lombardo, con parole e modi di dire risalenti addirittura al piemontese/lombardo del XII secolo.
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Il ripopolamento, specialmente con cristiani dal continente europeo, fu promosso da Ruggero I. Le zone occidentali della Sicilia furono pertanto colonizzate da immigrati della Campania. Le zone orientali-centrali della Sicilia furono ripopolate invece da coloni della Padania che importarono la propria lingua gallo-italica. Dopo la morte di Ruggero I e sotto la reggenza di Adelaide (lei stessa proveniente dall'Italia del nord) durante la minore età di suo figlio, Ruggero II, il processo di colonizzazione lombarda fu intensificato.
Ecco il motivo vero per cui le parlate di Trapani, Palermo e Agrigento sono così simili al campano e dintorni (molti gesti, molti modi di esclamare ricordano vagamente il napletano) mentre altre parlate come quella catanese e di molti paesi della sua provincia conservano in modo davvero impressionante le inflessioni fonetiche del piemontese/lombardo, con parole e modi di dire risalenti addirittura al piemontese/lombardo del XII secolo.
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c'è qualcuno????Molòòòòò,oggi ne ho combinata una delle mie:D
ad ericina:vero.Quando io dico sardo sembra che parli di un solo dialetto in realtà sono 3 o 4(non ricordo il numero esatto)escludendo il catalano
ad ericina:vero.Quando io dico sardo sembra che parli di un solo dialetto in realtà sono 3 o 4(non ricordo il numero esatto)escludendo il catalano