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Subject: Vegetariani

2008-08-26 15:47:39
questa è la TUA scelta

adesso salta fuori che l'essere vegetariano non è comunissimo tra chi fa scelte di consumo consapevole e critico..


ma dai... non scherziamo..


ps, questo non vuole dire che TUTTI i vegetariani siano anche consumatori critici, ma una % alta dei consumatori critici sono vegetariani e una % alta dei vegetariani sono consumatori attenti..
2008-08-26 15:51:21
questo non vuole dire che TUTTI i vegetariani siano anche consumatori critici, ma una % alta dei consumatori critici sono vegetariani e una % alta dei vegetariani sono consumatori attenti..


è così
per molti vegetariani la scelta è puramente etica e non ha nulla a che vedere con l'ambiente ed è altrettanto vero (per fortuna) il contrario, Sempre più gente cerca di essere attenta alla qualità dei consumi pur non essendo vegetariana
2008-08-26 15:56:56
Sempre più gente cerca di essere attenta alla qualità dei consumi pur non essendo vegetariana

questo voglio mettere in discussione.
Tu non puoi essere attento ai consumi e contemporaneamente consumatore di carne (molta).

Se in Italia se ne consuma 90 kg a testa all'anno, bisognerebbe scendere a 1/10 dei consumi attuali.

Fai una confusione di fondo.
Mi parli di animali che razzolano felici e di coltivazioni intensive inquinanti.

Ma i piani sono 2 :

Allevamenti e agricoltura industriali e intesivi
Allevamenti e agricoltura biologici.

Ora tu confronti allevamenti "biologici" (il pollo del pollaio amatoriale) con l'agricoltura intensiva.
Come contare le mele usando i gradi celsius, un'illogicità di fondo.

Ma se confrontiamo agricoltura intensiva e allevamento intensivo la bilancia ecologica pende nettamente verso la prima.
Se confrontiamo agricoltura bio e allevamento bio uguale.

E restando cmq una discreta dignità nell'allevamento bio, per la sua limitatezza attuale e difficoltà di espansione (un allevamento bio occupa molto molto più spazio di uno industriale con minor resa), si è volenti o nolenti ad abbassare il consumo di carne all'osso (per restare in tema).
2008-08-26 16:08:27
tu (o io) puoi vivere senza carne, la mia ragazza che è incinta ed il nostro bambino no :)
2008-08-26 16:09:34
tu (o io) puoi vivere senza carne, la mia ragazza che è incinta ed il nostro bambino no :)

chiaro.
A me piacerebbe vederne ridotto il consumo da parte di chi può senza problemi di salute (il 99% della popolazione).
Non certo creare problemi fisici alla piccola % che è "obbligata" o quasi.
2008-08-26 16:10:01
Tu non puoi essere attento ai consumi e contemporaneamente consumatore di carne (molta).

Se in Italia se ne consuma 90 kg a testa all'anno, bisognerebbe scendere a 1/10 dei consumi attuali.

Fai una confusione di fondo.


^_*

sei tu che fai una confusione di fondo

contrapponi l'essere vegetariano e cioè NON consumare mai carne con l'abbuffarsene senza ritegno, come se non esistessero altre scelte, ma non è così

non contesto la scelta personale (su base etica) di essere vegetariano e che in fondo ammiro, ma contesto qeusto voler per forza dividere in modo netto le persone in due gruppi, cosa che non è





Allevamenti e agricoltura industriali e intesivi
Allevamenti e agricoltura biologici.

Ora tu confronti allevamenti "biologici" (il pollo del pollaio amatoriale) con l'agricoltura intensiva.
Come contare le mele usando i gradi celsius, un'illogicità di fondo.

Ma se confrontiamo agricoltura intensiva e allevamento intensivo la bilancia ecologica pende nettamente verso la prima.
Se confrontiamo agricoltura bio e allevamento bio uguale.


il resto del discorso mi trova perfettamente d'accordo l'ultima frase decisamente no

il principio stesso di agricoltura e allevamento biologico è quello di un inserimento TOTALE nell'ambiente naturale in modo da non intaccare le risorse del pianeta ma entrare a far parte di un ciclo biologico nascita-crescita-morte completamente naturale che sclude ogni classifica

è vero che con gli animali è più difficile ma si può fare
2008-08-26 16:16:39
è vero che con gli animali è più difficile ma si può fare

il punto di fondo, anche di un allevamento bio, è che gli animali qualcosa devono mangiare.
E non potendo mangiare esclusivamente ciò che la natura gli fornisce, un minimo di mangime (anche naturale come possono essere le granaglie) deve essere loro dato e lo stesso vale per l'acqua.
Questo porta al punto di prima, ogni kg di granaglie a loro dato ha una perdita di efficienza nel passaggio a carne.

Cosa che alla fine comunque sarebbe anche tollerabile se il resto fosse controllato e bio.
Perchè porterebbe anche la conseguenza di un drastico taglio del numero di capi sostenibile per ettaro e di conseguenza del numero esistente (inquinano anche solo per la loro esistenza con il metano prodotto) e sempre di conseguenza del consumo generale pro-capite annuale.

E se ci pensi è buffo.
Perchè io da vegetariano ma anche da ecologista, mi auspico una riduzione del numero assurdo attuale di capi, realmente insostenibile per il nostro pianeta (per consumo di calorie e acqua).
2008-08-26 16:23:04
Cosa che alla fine comunque sarebbe anche tollerabile se il resto fosse controllato e bio.

ecco qui
come vedi il punto è tutto li, se l'allevamento è davvero biologico ecco che .....


Perchè porterebbe anche la conseguenza di un drastico taglio del numero di capi sostenibile per ettaro e di conseguenza del numero esistente

ineccepibile


(inquinano anche solo per la loro esistenza con il metano prodotto)

attenzione, questo è un falso problema, il metano e gli altri gas prodotti dagli erbivori (si anche la CO2) sono in perfetto equilibrio con l'ambiente e verrebbero comunque prodotti dalla decomposizione degi vegetali che loro non mangerebbero


E se ci pensi è buffo.
Perchè io da vegetariano ma anche da ecologista, mi auspico una riduzione del numero assurdo attuale di capi, realmente insostenibile per il nostro pianeta (per consumo di calorie e acqua).


beh, non è buffo, è la realtà
siamo troppi e consumiamo troppo

il che non solo impoverisce le riserve di fondo del pianeta, (industria), ma toglie spazo vitale alle specie vegetali e animali selvatiche impoverendoci tutti
2008-08-26 17:38:03
quindi la soluzione c'è...l'inciviltà!

torniamo tutti allo stato selvaggio, lasciamo che le guerre avvengano che meno ne siamo e più stiamo larghi e iniziamo a coltivarci il nostro orto ognuno per se andando a caccia di antilopi e gazzelle ogni tanto...

per quanto riguarda la donna poi, aboliamola!
2008-08-26 17:50:56
oltretutto le proteine le trovi anche nei fagioli.o nel latte o nei formaggi.
2008-08-26 17:53:29
E' vero fanno di necessita' virtu'.Pesce a parte che è nutriente e se ti fermi alle sardine e altro pesce blu costa anche poco.
2008-08-26 17:56:29
no la soluzione è il controllo delle nascite con un massimo di 2 figli a coppia per almeno una cinquantina di anni per riequilibrare natura e consumi.Il nostro pianeta è in grado di mantenere 5 miliradi di persone,assolutamente non di piu'.
2008-08-26 17:59:48
non in italia, qua a si e no ce n'è uno...
2008-08-26 18:00:01
inoltre basterebbe tornare all'agricoltura un po piu artigianale con meno macchine,per avere prodotti migliori,purtroppo si alzerebbero notevolmente i prezzi.Allora un invito a tutti...consumate meno.Mangiate piatti meno abbondanti di prima e fermatevi ad un piatto e contorno per pasto,invece che primo secondo e terzo.
2008-08-26 18:42:02
L'Artista precedentemente conosciuto come Lupogor è da quotare in pieno.
Dall'alto della sua saggiezza ha parlato poco ma bene.

@Frakkien
Ci sono volumi in libreria su come alimentarsi in modo vegetariano durante il parto.
Ma se una persona pensa di correre un rischio è giusto non farlo, inoltre cambiare alimentazione proprio adesso che sta arrivando il pargoletto non sarebbe il momento giusto.
Potreste iniziare a valutare l'ipotesi che un'alternativa esiste.. proprio come avere un figlio a 17 e 15 anni :P
2008-08-27 00:31:25
sarei curioso di sapere una cosa.. ma chi è vegetariano/vegano per questioni etiche (almeno chi partecipa a questa discussione) uccide gli insetti che lo infastidiscono come fa la gran parte delle persone?
sono realmente messi sullo stesso piano di tutti gli esseri viventi o sono posti al livello delle piante?