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Subject: Foibe: un crimine taciuto per 60 anni

2008-02-11 17:35:26
Oggi si celebra la giornata del ricordo.

Il triste ricordo delle stragi efferate compiute dai massacratori comunisti che sotto la guida di Tito, imbevuto di ideologia marxista, vennero vilmente perpetrate contro italiani innocenti. Una pulizia etnica ante literam che per decenni e decenni la classe politica italiana si sinistra ha sagacemente e colpevolmente nascosto tanto è vero che fino a qualche anni fa a scuola era proiibto parlare delle foibe, sui libri di testo nulla era spiegato e descritto al riguardo. Finalmente il velo su quelle stragi si sta scoprendo, con molta fatica, ma alla fine la Verità è più forte delle msitificazioni storiche di parte. Un grazie al presidente Napolitano che, pur molto tardivamente, ha ammesso la congiura del silenzio perpetrata su quei fatti.

Cordoglio alle vittime di quelle stragi.


non so se è più triste la strage o chi ci specula sopra per fare un pò di triste propaganda...
Ma tanto sta, con le frasi fatte e la retorica raffinata da bettola c'è poco da discutere.


Lasciando perdere questo aspetto, ovviamente rimane il cordoglio per le vittime, tutte le vittime di guerra senza fare troppi distinzioni cromatiche...
2008-02-11 17:40:59
resta il fatto che Stipe Mesic pare essersi riincazzato anche quest'anno con Napolitano..
2008-02-11 17:52:13
non credo si incazzerà più di tanto
pare che la croazia si sia decisa ad entrare nell'ue entro il 2009 e ora sono in fase di leccaculismo
vedrai che non ci saranno polemiche :)
2008-02-11 17:55:08
beh,

ZAGABRIA - La presidenza croata ha espresso oggi "sorpresa" per il discorso pronunciato ieri dal presidente Giorgio Napolitano nella Giornata del ricordo delle vittime delle foibe e delle violenze subite dagli italiani '60 anni fa nella Jugoslavia socialista di Tito.

Lo si legge in una nota ricevuta dall'ANSA in cui si richiamano gli aspri commenti manifestati dal presidente croato, Stipe Mesic, in occasione di una polemica divampata sullo stesso tema un anno fa. "L'ufficio della presidenza della Repubblica di Croazia - si dice nella nota - ha appreso con sorpresa le parole del presidente Napolitano pronunciate domenica in occasione delle manifestazioni per la Giornata del ricordo", e in particolare il riferimento del capo dello Stato italiano alle "reazioni incosulte" giunte l'anno scorso dall'estero a un suo precedente intervento sulle foibe. Reazioni, ha sottolineato Napolitano, che non lo hanno indotto a cambiare idea. La replica della presidenza croata è che "la riconferma delle espressioni e qualificazioni che il presidente italiano ha usato un anno fa contrasta non solo con l'atmosfera dell'incontro (fra Mesic e Napolitano) avvenuto a Brno, ma anche con l'idea di 'una Europa unita, pacifica e dinamica', a cui lo stesso presidente Napolitano si richiama".

"L'ufficio della presidenza della repubblica di Croazia - è scritto ancora nel comunicato - è dell'opinione che non ci sia bisogno di aggiungere né di togliere una sola parola alla dichiarazione con la quale il presidente Mesic aveva reagito un anno fa alle parole del capo dello Stato italiano". "I buoni rapporti con i Paesi vicini, il confronto con il passato in tutti i suoi aspetti e la piena parità nelle relezioni internazionali restano - conclude la nota - valori fondamentali della politica estera croata".
2008-02-11 18:06:23
Mesic reagisce come un ragazzino, sta perdendo la diplomazia.
Resta il fatto che Napolitano l'altro anno ha parlato di sanguinoso progetto annessionistico "SLAVO"..

Poteva usare altre parole, da quello che aveva detto si evinche che tutti gli SLAVI (russi? ucraini? cechi? croati, slavi chi?) erano sanguinosi macellai a danno di italiani innocenti. Quindi si riferiva anche ai miei nonni paterni, materni e tutta la mia famiglia di origini SLAVE?!?

In genere io quando parlo di fascisti non mi riferisco a tutti gli italiani.
Per par condicio, questo campo è a pochi passi da casa mia.
http://it.youtube.com/v/ofz2pLcBTO4

P.s.: chissà perchè in tutto il discorso dell'anno scorso Napolitano si dimentica di menzionare i comunisti jugoslavi come colpevoli della strage.. Forse perchè era un entusiasta comunista lui stesso in quegli anni? Mi sembra di si. Infatti preferisce dare dei sanguinari a tutti gli slavi piuttosto che parlare di un disegno politico. Che strano.
(edited)
2008-02-11 18:07:34
Dio mio cominciamo a rispettare i morti..
2008-02-11 18:29:32
2008-02-11 18:32:12
oh, io son d'accordo con te, non si fosse capito..

è che noi italiani siamo bravissimi a dimenticarci le nostre, di responsabilità..
(edited)
2008-02-11 18:53:24
una memoria per tutte le vittime innocenti,da una parte e dall'altra,vittime di una guerra ingiusta e atroce,che era evitabilissima,e di una vendetta atroce come atroce è stata la morte di migliaia di slavi,colpevoli di nulla essendo stati invasi senza nulla aver fatto.Questo dovrebbe far riflettere tutti sulla bestialita' delle guerre.Detto questo mi sembra di ricordare,avendolo visto,il dramma degli esuli della dalmazia,quando i ferrovieri comunisti si erano rifiutati di trasportarli,ed il Partito comunista aveva votato in parlamento contro il loro accoglimento in Italia.Ed il boicotto conseguente fu opera di quel partito di cui l'attuale nostro Presidente faceva parte attiva.Si è dimenticato questo nella commemorazione,con quell'ipocrisia perversa che chi ricorda per averlo visto,detesta violentemente.E fa male come la memoria,di tutte le malefatte di quell'epoca,riattizzi gli odi e le ipocrisie,che credevo sepolte.
(edited)
2008-02-11 19:32:15
Il problema della croazia è molto semplice,l'italia pose il veto qualche anno fa a qualsiasi ipotesi di entrata della croazia nell'ue fino a quando la croazia non avrà ripagato gli esuli italiani fino all'ultima lira e soprattutto fino a quando in istria e dalmazia non finiranno le discriminazioni nei confronti degli italiani,ai quali è tuttora vietato acquistare terreni in croazia
2008-02-11 19:40:49
per tutti coloro che ne volessero sapere di più sulle foibe,vi consiglio questo sito realizzato da un ragazzo pugliese in cui ha raccolto una quantità enorme di materiale;è realizzato e curato veramente molto bene:

http://digilander.libero.it/lefoibe/
2008-02-11 19:47:43
tra l'altro non è, per così dire, singolare che a strumentalizzare sistematicamente le morti in foiba siano gi eredi storici del fascismo? I presupposti per le foibe li ha creati il fascismo (vedi link da te postato) con l'aggressione alla jugoslavia tra l'altro decisa quasi unicamente per compiacere l'alleato nazista in difficoltà. Ora a chiedere giustizia sono i post-fascisti, io più che riconciliazione la chiamerei continuazione della guerra.
La riconciliazione può chiederla solo la società civile che con quegli orrori non c'entra nulla nè allora nè adesso. Voi nostalgici statevene zitti che è meglio.

(non rivolto a te,majmun, ovviamente) ;)
2008-02-11 19:51:20
sarà fatto benissimo ma obiettivo non è di sicuro. Ad esempio si scaglia contro i libri di testo (forse preferiva quelli del ventennio) con citazioni come questa:

ELEMENTI DI STORIA XX SECOLO di Augusto Camera e Renato Fabietti IV edizione Zanichelli
Pagg. 1564-1566

"L'8 settembre 1943, nel vuoto di potere determinato dallo sfacelo dello Stato Italiano, furono uccise, soprattutto in Istria 500/700 persone. Per quanto gravi, quei fatti non corrispondevano però a un disegno politico preordinato: essi furono piuttosto la conseguenza di uno sfogo dell'ira popolare sloveno-croata contro gli italo-fascisti, paragonabile alla strage di fascisti perpetrata nel Nord Italia dopo il 25 aprile, nella quale certo non intervennero motivazioni etniche di nessun genere." […]



"[…] Noi non abbozzeremo un bilancio degli "infoibati" e dei soppressi in vario modo e in varie circostanze, in primo luogo e soprattutto perché le cifre fornite dalle varie fonti sono disparate e malcerte; in secondo luogo perché l'abitudine invalsa di usare come argomento politico il cumulo dei cadaveri gravante sulla coscienza di questo o quel partito ci sembra disgustosa."



"[…] Altrettanto inammissibile ci sembra il fatto che osino chiedere conto della ferita sofferta dall'Italia nelle sue regioni nord-orientali coloro che di tale ferita sono stati i primi responsabili o coloro che di tali primi responsabili si dichiarano eredi e continuatori."


su queste parole io sono abbastanza d'accordo, invece non vedo dove sia lo scandalo in un riassunto storico di questo tipo.
2008-02-11 20:33:41
Napolitano mi sta antipatico proprio per questo, è un ipocrita sfacciato.
Chissà se pensava la stessa cosa quando sedeva ai consigli del partito comunista jugoslavo..

Comunque concordo con quello che hai detto
2008-02-11 20:36:38
Ciò che hai detto mi sembra falso, non ho mai sentito di questo presunto veto, più che altro si trattava di accordi bilaterali e per l'Italia una delle priorità era il risarcimento degli esuli.
Per quanto riguarda il divieto di compravendita dei terreni non esiste più, informati meglio.
(edited)
2008-02-11 20:40:10
Purtroppo non è solo un problema italiano, questo tipo di ipocrisia/egoismo comq la si vuole chiamare c'è d'appertutto