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Subject: Foibe: un crimine taciuto per 60 anni

2013-02-11 11:17:52
Non è che salta fuori che è colpa del fascismo. E' colpa del fascismo! il fascismo che ha fomentato l'odio razziale, che ha invaso la Jugoslavia che ha internato in campi di lavoro la popolazione jugoslava.

Il fatto che a farlo sia stato il regime comunista è del tutto irrilevante. La gente era pregna di odio verso gli italiani, odio che si è scatenato indistintamente è che ha provocato l'atrocità quale è stata quella delle foibe. E parlo da nipote di esuli che sono dovuti andar via ed hanno perso tutto a causa del regime di Tito
2013-02-11 13:04:09
o porca miseria...................................

maddavero

e c'era la marmotta che faceva la cioccolata

vabbè che la storia la scrivono i vincitori, ma a tutto c'è un limite

ora salterà fuori che anche i gulag erano in fondo colpa di hitler........tanto non mi meraviglia più nulla

ps: studiati chi ha invaso chi e se l'istria è italiano o "jugoslava", va
(edited)
2013-02-11 13:25:17
il fenomeno nasce da vent'anni di sopraffazioni e vessazioni italiane (non dico fasciste perchè in quel periodo l'italia essenzialmente ERA il fascio) dopo la prima guerra mondiale, culminate nella pulizia culturale ed etnica durante gli anni della seconda.
storicamente, gli italiani non sono mai stati buoni "padroni" in nessuna parte del mondo.

tuttavia, è stato un crimine commesso anche in nome dell'ideologia politica. tito ha sfruttato e incanalato l'odio accumulato dalle popolazioni per imporre l'ideologia di regime, al punto che non si infoibavano solo italiani ma anche slavi accusati di non essere ortodossi al sistema.

non ci sono buoni e cattivi in questa storia, solo cattivi, esilio forzato e un mare di sangue.

poi, ovviamente, quella di tentare di attribuire le colpe a una parte dimenticando le proprie per cercare legittimazione politica (sui morti, per giunta) è un'operazione patetica quanto scorretta.
2013-02-11 14:04:35
Per come la vedo io, la storia e' sempre stata un rapporto causa-effetto.
Nella stragrande maggioranza dei casi sono molteplici cause che portano ad un effetto piu' grande.

Per esempio...
Dico un'inesattezza se dico che le pressioni anglo-francesi verso la repubblica di Weimar affinche' la Germania ripagasse debiti salatissimi per la prima guerra mondiale ha contribuito all'ascesa di Hitler?
Non credo proprio.
Ma non sto di certo dicendo che la soluzione finale sia arrivata per colpa dei francesi.
Oppure...
Dico un'inesattezza se dico che l'Italia e' stata spinta ad allearsi con Hitler a causa delle sanzioni e dell'isolamento economico della societa' delle nazioni (e quindi soprattutto di Inghilterra e Francia)?
Non credo proprio.
Ma non sto di certo dicendo che le leggi razziali in Italia siano arrivate per colpa degli inglesi.

Le foibe sono state un tristissimo capitolo della storia recente. Ma l'episodio non puo' assolutamente essere usato per far anche minimamente passare l'idea "comunisti cattivi - fascisti buoni".
Devono essere ricordate per farci tenere ben presente, sempre, che le tensioni etniche portano solo dolore e atrocita'.
2013-02-11 14:26:59
Sono assolutamente d'accordo con te, sottolineavo il fatto che la vicenda delle foibe è comunque un effetto del regime fascista, lungi da me giustificare l'operato di Tito e dei titini
2013-02-11 14:39:17
o porca miseria...................................

maddavero

e c'era la marmotta che faceva la cioccolata


magari parlare con un pò più di rispetto non guasterebbe

studiati chi ha invaso chi e se l'istria è italiano o "jugoslava", va

Mi sa che sei te che devi studiare un pochino

http://it.wikipedia.org/wiki/Invasione_della_Jugoslavia

http://it.wikipedia.org/wiki/Campi_di_concentramento_fascisti_per_slavi

Ripeto questo non giustifica l'operato di Tito, le foibe, l'invasione del territorio italiano fino a Trieste (la storia la so :) ), ecc, ma magari senza il comportamento del regime fascista tutto questo si sarebbe evitato
2013-02-11 14:46:44
Quoto tutto il tuo discorso in particolare

Le foibe sono state un tristissimo capitolo della storia recente. Ma l'episodio non puo' assolutamente essere usato per far anche minimamente passare l'idea "comunisti cattivi - fascisti buoni".
Devono essere ricordate per farci tenere ben presente, sempre, che le tensioni etniche portano solo dolore e atrocita'.

2013-02-11 18:32:26
no, ti dicevo di studiare STORICAMENTE di chi dovrebbe essere l'istria, per dirne una

e l'istria è stata assegnata all'italia PRIMA dell'avvento di mussolini, subito dopo la prima guerra mondiale

quindi invasione de che?

resta il fatto che qualsiasi eccidio crimine contro l'umanità fatto una qualsiasi "partigiano" è stato giustificato in nome dei crimini del fascismo

eh no, troppo comodo. la storia poteva essere nascosta o modificata 60 anni fa. ora sarebbe tempo di dare a cesare quel che è di cesare e condannare senza se e senza ma qualsiasi crimine contro l'umanita, commesso da fascisti o partigiani
che poi il regime di tito sia stato tra i più sanguinari anche quello è storia.

arrivare a giustificare le foibe per colpa di quello che è successo prima (e, ripeto, l'istria è geograficamente italia) è un colpo di teatro.

ma del resto di questo forum non mi meraviglio più da anni.............. ripeto: nessuno ha parlato di foibe e dei crimini contro l'umanità commessi. forse meglio tacere e nascondere
2013-02-11 19:03:13
no, ti dicevo di studiare STORICAMENTE di chi dovrebbe essere l'istria, per dirne una

e l'istria è stata assegnata all'italia PRIMA dell'avvento di mussolini, subito dopo la prima guerra mondiale


e prima ancora è stata per 120 anni degli asburgo. che vuol dire?
non stiamo giocando a risiko. in quel momento l'istria era sotto l'italia e l'italia ha agito così:

Con l'avvento del fascismo (1922) si inaugurò una politica d'italianizzazione forzata, fu vietato l'insegnamento dello sloveno e del croato in tutte le scuole della regione e gran parte degli impieghi pubblici furono assegnati agli appartenenti al gruppo etnico italiano.

Durante la seconda guerra mondiale a causa dell'occupazione della Jugoslavia da parte delle potenze dell'Asse le relazioni fra italiani e slavi peggiorarono ulteriormente.

Dopo l'occupazione della Jugoslavia avvenuta nel 1941, si intensificarono gli atti di violenza contro gli sloveni e croati in Istria. La politica di bonifica etnica del confine – come venne definita nei documenti fascisti – avviata già nel decennio precedente, si affiancò alla repressione dell'antifascismo partigiano, con casi di rappresaglie, incendi di villaggi e internamenti della popolazione civile. Con la diffusione della resistenza partigiana slovena e croata nell'Istria (nel 1942, e soprattutto nel 1943), la repressione fascista, che prima della guerra era stata attuata perlopiù tramite una legislazione mirata a calpestare le culture slovena e croata, si tradusse in azioni squadriste dirette contro singoli oppositori, e in una repressione spietata che finì con l'omologarsi, anche nei metodi, a quella attuata nelle zone occupate della Jugoslavia.

Tali soprusi vennero denunciati da molti italiani antifascisti e dallo stesso prefetto Giuseppe Cocuzza che, in un pro memoria del 2 settembre 1943 metteva in evidenza un diffuso senso di paura di vendetta che avrebbe potuto spingere successivamente le popolazioni slave ad infierire contro gli italiani dell'Istria.

A seguito degli avvenimenti dell'8 settembre del 1943 la comunità italiana restò in balia di tedeschi e della resistenza croata. Quest'ultima era più efficiente e preparata militarmente del movimento di liberazione sloveno che invece operava nella parte settentrionale della penisola. Buona parte della regione cadde, per un breve periodo, sotto il controllo dei partigiani slavi aderenti al movimento partigiano di Tito. In questo breve lasso di tempo si verificarono i primi episodi di violenza anti-italiana, che provocarono un numero non del tutto precisato di vittime (tra 250 a 500). Nella seconda metà del mese di settembre del '43 la regione fu occupata dai tedeschi che la incorporarono al cosiddetto Adriatisches Küstenland, sottraendola al controllo della Repubblica sociale italiana, senza comunque proclamare la sua formale annessione al Terzo Reich.

Tra l'aprile e il maggio del 1945 l'Istria, grazie allo sforzo congiunto della resistenza locale (sia slava che italiana), fu liberata dall'occupazione nazista ed occupata dall'armata jugoslava di Tito; la successiva politica di persecuzioni, vessazioni ed espropri messa in atto da Tito ai danni della popolazione italiana, culminata nel dramma dei massacri delle foibe, già sperimentato nel settembre del 1943, spinse la massima parte della popolazione locale di etnia italiana ad abbandonare l'Istria, dando vita ad un vero e proprio esodo.


wikipedia eh, non un sinistrorso libro di storia scritta dai vincitori...
2013-02-11 19:11:58
ma del resto di questo forum non mi meraviglio più da anni

Maddeché.
Stanno cercando di farti capire che è antistorico, nonché ai limiti dell'anticostituzionalità, equiparare certi (atroci) avvenimenti, proprio perché c'è un nesso di causalità, che per quanto barbaro è semplicemente il riflesso condizionato agli abusi e soprusi di un regime folle e per di più portato avanti da mediocri codardi.
2013-02-11 19:11:58
no, ti dicevo di studiare STORICAMENTE di chi dovrebbe essere l'istria, per dirne una

e l'istria è stata assegnata all'italia PRIMA dell'avvento di mussolini, subito dopo la prima guerra mondiale


Storicamente abbiamo perso la seconda guerra mondiale, l'Istria era nostra poi l'abbiamo persa.

resta il fatto che qualsiasi eccidio crimine contro l'umanità fatto una qualsiasi "partigiano" è stato giustificato in nome dei crimini del fascismo

E chi ha mai detto questo? ho ripetuto almeno 4 volte che non giustifico l'operato di Tito

eh no, troppo comodo. la storia poteva essere nascosta o modificata 60 anni fa. ora sarebbe tempo di dare a cesare quel che è di cesare e condannare senza se e senza ma qualsiasi crimine contro l'umanita, commesso da fascisti o partigiani
che poi il regime di tito sia stato tra i più sanguinari anche quello è storia.


Chi stà modificando la storia?


arrivare a giustificare le foibe per colpa di quello che è successo prima (e, ripeto, l'istria è geograficamente italia) è un colpo di teatro.

Di nuovo? quando ho mai giustificato le foibe? ho detto solamente che le foibe sono una conseguenza di ciò che è accaduto prima, Tito e suoi sono dei genocidi, come lo sono stati i fascisti prima, e di mezzo c'è capitata un sacco di gente innocente. Dire però che i fascisti non hanno parte della responsabilità è antistorico se il regime non avesse discriminato, internato e ucciso gli jugoslavi probabilmente Tito non avrebbe avuto così tanti seguaci.

Chissenefrega se l'Istria è geograficamente Italia, questa giornata è stata istituita per ricordare genocidio, per ricordare cosa porta l'odio razziale e ideologico non per fomentarne altro, da come parli sembra che preferiresti che l'Istria sia per italiani e slavi come la striscia di Gaza è per israeliani e palestinesi
2013-02-11 21:22:08
Per come la vedo io, la storia e' sempre stata un rapporto causa-effetto.
Nella stragrande maggioranza dei casi sono molteplici cause che portano ad un effetto piu' grande.

Per esempio...
Dico un'inesattezza se dico che le pressioni anglo-francesi verso la repubblica di Weimar affinche' la Germania ripagasse debiti salatissimi per la prima guerra mondiale ha contribuito all'ascesa di Hitler?
Non credo proprio.
Ma non sto di certo dicendo che la soluzione finale sia arrivata per colpa dei francesi.
Oppure...
Dico un'inesattezza se dico che l'Italia e' stata spinta ad allearsi con Hitler a causa delle sanzioni e dell'isolamento economico della societa' delle nazioni (e quindi soprattutto di Inghilterra e Francia)?
Non credo proprio.
Ma non sto di certo dicendo che le leggi razziali in Italia siano arrivate per colpa degli inglesi.

Le foibe sono state un tristissimo capitolo della storia recente. Ma l'episodio non puo' assolutamente essere usato per far anche minimamente passare l'idea "comunisti cattivi - fascisti buoni".
Devono essere ricordate per farci tenere ben presente, sempre, che le tensioni etniche portano solo dolore e atrocita'.


da (quasi) storico, posso dirvi che probabilmente il post che qui ha più senso è questo.
SE vogliamo analizzare la questione storicamente non ha senso la diatriba comunisti cattivi/fascisti buoni o viceversa. Non è una cosa che chi fa lo storico può considerare.
Si analizzano i fatti, e, come diceva il buon diamanti, la storia è solo una questione di rapporti causa/effetto.
Viceversa, si parla soltanto per partito preso
2013-02-11 22:55:53
non ci siamo capiti

io sono solo scandalizzato perchè si evita di parlare di questa triste e scandalosa storia.

solo perchè le atrocità sono state commesse dai partigiani del regime di tito.

oggi era la giornata della memoria e nessuno ne ha parlato

ammissione implicita che ho ragione.
2013-02-12 00:33:12
solo perchè le atrocità sono state commesse dai partigiani del regime di tito.

Vediamo se ci capiamo...
Al netto di "questa triste e scandalosa storia", delle "atrocità" "commesse dai partigiani del regime di tito", sei contro la repubblica fondata sulla resistenza al regime fascista?
Domanda chiara e semplice. Perché non mi pare che qualcuno abbia esultato per delle morti.
2013-02-12 03:53:08
2013-02-12 13:08:53
e altrettanto semplicemente dico che se per combattere un regime ne giustifichi un altro, allora rispondo si, contrario

perchè se per estirpare un male ne fai uno peggio e poi lo cancelli dai libri di storia e dalla memoria, allora sei ancora peggior criminale

e tito non è stato inferiore a mussolini come crimini