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Subject: Foibe: un crimine taciuto per 60 anni
Nonostante la ricerca scientifica abbia, fin dagli anni novanta, sufficientemente chiarito gli avvenimenti, la conoscenza dei fatti nella pubblica opinione permane distorta ed oggetto di confuse polemiche politiche, che ingigantiscono o sminuiscono i fatti a seconda della convenienza ideologica.
Per chi volesse documentarsi su Wikipedia c'è un piccolo trattato abbastanza esaustivo al riguardo ed anche un intero capitolo dedicato alle Cause dei massacri in questione.
Forse dopo averlo letto la discussione potrebbe diventare molto meno interessante.
Per chi volesse documentarsi su Wikipedia c'è un piccolo trattato abbastanza esaustivo al riguardo ed anche un intero capitolo dedicato alle Cause dei massacri in questione.
Forse dopo averlo letto la discussione potrebbe diventare molto meno interessante.
quindi si conferma la tesi che il fascismo fu una scusa per fare pulizia etnica e fregarsi la venezia giulia......
una CONCAUSA, non una scusa.
Leggo, giustamente, tra le concause:
il tentativo di assimilazione forzata delle minoranze slave della Venezia Giulia durante il ventennio fascista;
l'occupazione militare italiana, durante la guerra, di diverse zone della Jugoslavia durante le quali si verificarono anche crimini di guerra contro la popolazione civile;
Leggo, giustamente, tra le concause:
il tentativo di assimilazione forzata delle minoranze slave della Venezia Giulia durante il ventennio fascista;
l'occupazione militare italiana, durante la guerra, di diverse zone della Jugoslavia durante le quali si verificarono anche crimini di guerra contro la popolazione civile;
quindi si conferma la tesi che il fascismo fu una scusa per fare pulizia etnica e fregarsi la venezia giulia......
Tristezza.
Tristezza.
io ho smesso di rispondere, francamente ogni anno dover ripetere ad libitum sempre le stesse cose a quello di turno che fa finta di cadere dal pero è una gran grattugiata nelle parti basse
se al mondo esiste perfino scientology... ognuno nei documenti ci legga le conferme alle tesi che vuole
eh no zinzi, se vuoi copiare-incollare leggi le conclusioni, più sotto, a cui sono giunti degli studiosi
Su questo dibattuto problema, gli storici italiani e sloveni (ma non quelli croati) hanno raggiunto conclusioni concordi, laddove affermano:
« Tali avvenimenti si verificarono in un clima di resa dei conti per la violenza fascista e di guerra ed appaiono in larga misura il frutto di un progetto politico preordinato, in cui confluivano diverse spinte: l'impegno ad eliminare soggetti e strutture ricollegabili (anche al di là delle responsabilità personali) al fascismo, alla dominazione nazista, al collaborazionismo ed allo stato italiano, assieme ad un disegno di epurazione preventiva di oppositori reali, potenziali o presunti tali, in funzione dell'avvento del regime comunista, e dell'annessione della Venezia Giulia al nuovo Stato jugoslavo. L'impulso primo della repressione partì da un movimento rivoluzionario che si stava trasformando in regime, convertendo quindi in violenza di Stato l'animosità nazionale ed ideologica diffusa nei quadri partigiani. »
Su questo dibattuto problema, gli storici italiani e sloveni (ma non quelli croati) hanno raggiunto conclusioni concordi, laddove affermano:
« Tali avvenimenti si verificarono in un clima di resa dei conti per la violenza fascista e di guerra ed appaiono in larga misura il frutto di un progetto politico preordinato, in cui confluivano diverse spinte: l'impegno ad eliminare soggetti e strutture ricollegabili (anche al di là delle responsabilità personali) al fascismo, alla dominazione nazista, al collaborazionismo ed allo stato italiano, assieme ad un disegno di epurazione preventiva di oppositori reali, potenziali o presunti tali, in funzione dell'avvento del regime comunista, e dell'annessione della Venezia Giulia al nuovo Stato jugoslavo. L'impulso primo della repressione partì da un movimento rivoluzionario che si stava trasformando in regime, convertendo quindi in violenza di Stato l'animosità nazionale ed ideologica diffusa nei quadri partigiani. »
quindi si conferma la tesi che il fascismo fu una scusa per fare pulizia etnica e fregarsi la venezia giulia......
Tristezza.
eh no, hanno provato a fregarsi un pezzo di ITALIA. durante e post guerra
e un pezzo ci so riusciti (Gorizia tagliata in due, per esempio..........)
Tristezza.
eh no, hanno provato a fregarsi un pezzo di ITALIA. durante e post guerra
e un pezzo ci so riusciti (Gorizia tagliata in due, per esempio..........)
ma poi, suvvia, basta leggere anche che
Modalità delle esecuzioni
Nelle foibe sono stati gettati cadaveri sia di militari che di civili. In alcuni casi, com'è stato possibile documentare, furono infoibate persone non colpite o solo ferite[57].
Sebbene quest'ultima modalità di esecuzione fosse, come già detto, solo uno dei modi con cui vennero uccise le vittime dei partigiani di Tito[58], nella cultura popolare divenne il metodo di esecuzione per eccellenza ed un simbolo del massacro.
In realtà la maggior parte delle vittime, date per infoibate, sono state inviate nei campi di concentramento jugoslavi dove molte furono uccise o morirono di stenti o malattia.
Quantificazione delle vittime
Nel dopoguerra e nei decenni immediatamente successivi non furono mai effettuate stime scientifiche del numero delle vittime, che venivano usualmente indicate in 15.000[59] (e talvolta aumentate fino a 30.000).[60] Studi rigorosi sono stati effettuati solo a partire dagli anni novanta. Una quantificazione precisa è impossibile a causa di una generale mancanza di documenti. Il governo jugoslavo (e successivamente quello croato) non ha inoltre mai accettato di partecipare a inchieste per determinare il numero di decessi. Alcuni commentatori ritengono inoltre che una parte della documentazione sia tuttora secretata negli archivi, in particolare dell'ex Partito comunista italiano[61]. Gli studi effettuati recentemente valutano il numero totale delle vittime (comprensive quindi di quelle morte durante la prigionia o la deportazione) come compreso tra poco meno di 5.000 e 11.000[62][63]. Calcoli volumetrici eseguiti tenendo presente la profondità del pozzo prima e dopo la strage della Foiba di Basovizza hanno ipotizzato la presenza di oltre duemila vittime in quella sola foiba[64]. Le salme effettivamente rinvenute di "infoibati" veri e propri finora sono circa un migliaio. Nell'uso comune, comunque, anche gli uccisi in altre circostanze legate all'avanzata delle forze jugoslave lungo il confine orientale italiano vengono considerati vittime o martiri "delle foibe".
dai, ma veramente si vuole discutere?
vogliamo chiedere a un qualsiasi studente cosa associa a "campi di concentramento" e magari manco sapeva l'esistenza dei campi di concentramento in jugoslavia?
la parte sul PCI poi, se vera, grida "vendetta"
Modalità delle esecuzioni
Nelle foibe sono stati gettati cadaveri sia di militari che di civili. In alcuni casi, com'è stato possibile documentare, furono infoibate persone non colpite o solo ferite[57].
Sebbene quest'ultima modalità di esecuzione fosse, come già detto, solo uno dei modi con cui vennero uccise le vittime dei partigiani di Tito[58], nella cultura popolare divenne il metodo di esecuzione per eccellenza ed un simbolo del massacro.
In realtà la maggior parte delle vittime, date per infoibate, sono state inviate nei campi di concentramento jugoslavi dove molte furono uccise o morirono di stenti o malattia.
Quantificazione delle vittime
Nel dopoguerra e nei decenni immediatamente successivi non furono mai effettuate stime scientifiche del numero delle vittime, che venivano usualmente indicate in 15.000[59] (e talvolta aumentate fino a 30.000).[60] Studi rigorosi sono stati effettuati solo a partire dagli anni novanta. Una quantificazione precisa è impossibile a causa di una generale mancanza di documenti. Il governo jugoslavo (e successivamente quello croato) non ha inoltre mai accettato di partecipare a inchieste per determinare il numero di decessi. Alcuni commentatori ritengono inoltre che una parte della documentazione sia tuttora secretata negli archivi, in particolare dell'ex Partito comunista italiano[61]. Gli studi effettuati recentemente valutano il numero totale delle vittime (comprensive quindi di quelle morte durante la prigionia o la deportazione) come compreso tra poco meno di 5.000 e 11.000[62][63]. Calcoli volumetrici eseguiti tenendo presente la profondità del pozzo prima e dopo la strage della Foiba di Basovizza hanno ipotizzato la presenza di oltre duemila vittime in quella sola foiba[64]. Le salme effettivamente rinvenute di "infoibati" veri e propri finora sono circa un migliaio. Nell'uso comune, comunque, anche gli uccisi in altre circostanze legate all'avanzata delle forze jugoslave lungo il confine orientale italiano vengono considerati vittime o martiri "delle foibe".
dai, ma veramente si vuole discutere?
vogliamo chiedere a un qualsiasi studente cosa associa a "campi di concentramento" e magari manco sapeva l'esistenza dei campi di concentramento in jugoslavia?
la parte sul PCI poi, se vera, grida "vendetta"
eh no, hanno provato a fregarsi un pezzo di ITALIA. durante e post guerra
Boh, la partenza sembrava un grido di dolore "umanitario" e siamo arrivati a ragionamenti da risiko.
Io penso che la storia, prima di rileggerla, bisognerebbe leggerla. Faccio fatica a seguirti.
:(
Boh, la partenza sembrava un grido di dolore "umanitario" e siamo arrivati a ragionamenti da risiko.
Io penso che la storia, prima di rileggerla, bisognerebbe leggerla. Faccio fatica a seguirti.
:(
karlacci, io so leggere,e infatti proprio dal pezzo da te portato:
Tali avvenimenti si verificarono in un clima di resa dei conti per la violenza fascista e di guerra
Ok, l'hai citato TU!! Come puoi negare il fascismo tra le CONcause delle violenze perpetrate dai titini?
Ovvio, gli atti barbarici di cui parliamo qui li hanno commessi i comunisti titini, nessuno lo nega!!! Si stavano analizzando le VARIE cause che hanno portato a questo odio nei confronti della minoranza italiana dell'epoca.
Tali avvenimenti si verificarono in un clima di resa dei conti per la violenza fascista e di guerra
Ok, l'hai citato TU!! Come puoi negare il fascismo tra le CONcause delle violenze perpetrate dai titini?
Ovvio, gli atti barbarici di cui parliamo qui li hanno commessi i comunisti titini, nessuno lo nega!!! Si stavano analizzando le VARIE cause che hanno portato a questo odio nei confronti della minoranza italiana dell'epoca.
della minoranza italiana dell'epoca.
Piccolo appunto, la popolazione di italiani e slavi in Istria era pressoché paritaria da questo paragrafo preso da wiki:
Secondo il censimento austriaco del 1910, su un totale di 404.309 abitanti dell'Istria, si ebbe la seguente ripartizione:
168.116 (41.6%) parlavano serbo-croato[7] (dialetti kajkavo e ibridi štokavo-ciakavo) prevalentemente concentrati nella zona centrale della penisola e nella costa orientale;
147.416 (36.5%) parlavano italiano (istroveneto e istrioto in massima parte) prevalentemente concentrati lungo la costa occidentale e in alcune cittadine dell'interno
55.365 (13.7%) parlavano sloveno prevalentemente concentrati nella zona rurale nord occidentale
13.279 (3.3%) parlavano tedesco, prevalentemente concentrati nel comune di Pola
882 (0.2%) parlavano romeno (istrorumeno)
2.116 (0.5%) parlavano altre lingue
17.135 (4.2%) erano cittadini stranieri a cui non era stato chiesto di dichiarare la lingua d'uso (in massima parte di nazionalità italiana).[8]
Il censimento del 1921 ribaltò i risultati della rilevazione austriaca del 1910, sia per quanto riguarda la Venezia Giulia nel suo insieme, che per l'Istria, indicando in regione una maggioranza di popolazione culturalmente italiana. Secondo le rilevazioni censuali di quell'anno la popolazione istriana appartenente al gruppo linguistico italiano risultava composta da ben 199.942 unità (58,2% del totale). Seguiva il gruppo serbo o croato, predominante secondo i dati del censimento anteriore, con 90.262 parlanti (26,3%), e quello sloveno con 47.489 (13,8%). Le restanti 5.708 unità (1,7%) vennero invece classificate come "altri"[13].
Piccolo appunto, la popolazione di italiani e slavi in Istria era pressoché paritaria da questo paragrafo preso da wiki:
Secondo il censimento austriaco del 1910, su un totale di 404.309 abitanti dell'Istria, si ebbe la seguente ripartizione:
168.116 (41.6%) parlavano serbo-croato[7] (dialetti kajkavo e ibridi štokavo-ciakavo) prevalentemente concentrati nella zona centrale della penisola e nella costa orientale;
147.416 (36.5%) parlavano italiano (istroveneto e istrioto in massima parte) prevalentemente concentrati lungo la costa occidentale e in alcune cittadine dell'interno
55.365 (13.7%) parlavano sloveno prevalentemente concentrati nella zona rurale nord occidentale
13.279 (3.3%) parlavano tedesco, prevalentemente concentrati nel comune di Pola
882 (0.2%) parlavano romeno (istrorumeno)
2.116 (0.5%) parlavano altre lingue
17.135 (4.2%) erano cittadini stranieri a cui non era stato chiesto di dichiarare la lingua d'uso (in massima parte di nazionalità italiana).[8]
Il censimento del 1921 ribaltò i risultati della rilevazione austriaca del 1910, sia per quanto riguarda la Venezia Giulia nel suo insieme, che per l'Istria, indicando in regione una maggioranza di popolazione culturalmente italiana. Secondo le rilevazioni censuali di quell'anno la popolazione istriana appartenente al gruppo linguistico italiano risultava composta da ben 199.942 unità (58,2% del totale). Seguiva il gruppo serbo o croato, predominante secondo i dati del censimento anteriore, con 90.262 parlanti (26,3%), e quello sloveno con 47.489 (13,8%). Le restanti 5.708 unità (1,7%) vennero invece classificate come "altri"[13].
??
Il problema è la parola "minoranza"?
OK, la cambio in "popolazione", ma il resto resta invariato.
Il problema è la parola "minoranza"?
OK, la cambio in "popolazione", ma il resto resta invariato.
Guarda che sono d'accordo con te sull'argomento ;) volevo solo per dovere di cronaca sottolineare che gli italiani non erano in minoranza
A me sembra che la questione continui ancora ad essere oggetto di confuse polemiche politiche, che ingigantiscono o sminuiscono i fatti a seconda della convenienza ideologica.
ma indipendentemente dalle cause o concause, io stavo parlando di un crimine volutamente nascosto e sottaciuto
solo dagli anni 90 si è iniziato ad affrontare seriamente la cosa
fatevi una domanda perchè e datevi una risposta
solo dagli anni 90 si è iniziato ad affrontare seriamente la cosa
fatevi una domanda perchè e datevi una risposta