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Subject: Tennis
Penso lo criticheremmo comunque; anzi, quando ne abbiamo avuto uno solo ci siamo sempre accaniti con gusto :)
Alla fine Musetti la sfanga perché "tanto c'è Sinner"
Alla fine Musetti la sfanga perché "tanto c'è Sinner"
Sembra un Sinner in versione boccheggiante... Vediamo
Ovviamente subito il break!
Però è sudatissimo e pure nervoso col team... adesso per tenere il punto dovrei tifare perché perda :)
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Ovviamente subito il break!
Però è sudatissimo e pure nervoso col team... adesso per tenere il punto dovrei tifare perché perda :)
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Dici che quando c'erano Cane, Nargiso, Pistolesi, Fognini, Seppi, Berrettini, era la stessa cosa? Mah io mi ricordo che ci si accontentava di qualche exploit ogni tanto, di qualche bella sconfitta....
Distinguerei.
Di Seppi non è importato mai granché a nessuno; non era un personaggio e generava poca passione e quindi se vinceva bene, se perdeva vabbè.
Tutti quelli genio e sregolatezza invece sono da sempre cibo privilegiato per la critica da divano per i risultati sempre inferiori alle aspettative; del resto, le aspettative del tifoso sono fondate sulle capacità tecniche e non considerano le capacità "mentali".
A Canè e Fognini ne sono state dette di ogni; a Nargiso meno perché non aveva le stesse qualità ma pure lui... mai che si allenasse a sufficienza e sempre indolente.
Gli altri (i Pistolesi, Camporese, Gaudenzi, Furlan ecc.) hanno sempre ricevuto critiche ogni volta che hanno suscitato aspettative poi non realizzate.
Berrettini... gli abbiamo pure rinfacciato Melissa Satta :)
Ma mica è strano; chi ha gli anni dalla sua si ricorderà che ci sono passati pure Adriano Panatta, Bertolucci e "La Squadra" tutta.
E non è mica ristretto al tennis: Tomba? Roberto Baggio? I finalisti del Settanta li abbiamo ricevuti a pomodori.
Le critiche che riceve Musetti oggi sono sottovoce rispetto a quelle che riceverebbe se non ci fosse Sinner.
Che poi... Sinner... è meglio che continui a vincere sennò alla prima rinuncia alla Davis lo si spella vivo. ah no, già fatto!
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Di Seppi non è importato mai granché a nessuno; non era un personaggio e generava poca passione e quindi se vinceva bene, se perdeva vabbè.
Tutti quelli genio e sregolatezza invece sono da sempre cibo privilegiato per la critica da divano per i risultati sempre inferiori alle aspettative; del resto, le aspettative del tifoso sono fondate sulle capacità tecniche e non considerano le capacità "mentali".
A Canè e Fognini ne sono state dette di ogni; a Nargiso meno perché non aveva le stesse qualità ma pure lui... mai che si allenasse a sufficienza e sempre indolente.
Gli altri (i Pistolesi, Camporese, Gaudenzi, Furlan ecc.) hanno sempre ricevuto critiche ogni volta che hanno suscitato aspettative poi non realizzate.
Berrettini... gli abbiamo pure rinfacciato Melissa Satta :)
Ma mica è strano; chi ha gli anni dalla sua si ricorderà che ci sono passati pure Adriano Panatta, Bertolucci e "La Squadra" tutta.
E non è mica ristretto al tennis: Tomba? Roberto Baggio? I finalisti del Settanta li abbiamo ricevuti a pomodori.
Le critiche che riceve Musetti oggi sono sottovoce rispetto a quelle che riceverebbe se non ci fosse Sinner.
Che poi... Sinner... è meglio che continui a vincere sennò alla prima rinuncia alla Davis lo si spella vivo. ah no, già fatto!
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A proposito di critiche e sberleffi, pezzi di storia:
Scomparso Peter Szoke, il giustiziere di Panatta nella Davis del ‘78
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Scomparso Peter Szoke, il giustiziere di Panatta nella Davis del ‘78
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musetti ha avuto risultati decisamente superiori a quelli che hai citato, ovvio abbia meno critiche. Cabè best rank 26 tanto per dire. L'unico lì in mezzo che aveva i mezzi per fare qualcosa in più era Fognini che , non dimentichiamo, da under bastonava djokovic (sono coetanei)
Sì, ma il punto non è il valore è che criticheremmo pure il padreterno se non avessimo nessunaltro disponibile.
E credo che lo abbiamo sufficientemente dimostrato.
Quando avevamo praticamente solo Canè prima di tutto, secondo costume, lo esaltammo oltre ogni ragionevole limite (e il "turborovescio" era davvero uno spettacolo); poi confermammo quell'esaltazione ad ogni impresa, vera, di Paolino (tipo l'eroica vittoria, a Cagliari..., contro Wilander)... poi ogni volta che non si confermava corrispondendo al suo potenziale e alle nostre aspettative di gloria era sempre a causa di questo e quello (nel suo caso "Neuro-Canè"... li critichiamo o no? Tralaltro, glielo affibbiò un micidiale Gianni Clerici al suo meglio)
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E credo che lo abbiamo sufficientemente dimostrato.
Quando avevamo praticamente solo Canè prima di tutto, secondo costume, lo esaltammo oltre ogni ragionevole limite (e il "turborovescio" era davvero uno spettacolo); poi confermammo quell'esaltazione ad ogni impresa, vera, di Paolino (tipo l'eroica vittoria, a Cagliari..., contro Wilander)... poi ogni volta che non si confermava corrispondendo al suo potenziale e alle nostre aspettative di gloria era sempre a causa di questo e quello (nel suo caso "Neuro-Canè"... li critichiamo o no? Tralaltro, glielo affibbiò un micidiale Gianni Clerici al suo meglio)
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alla prima rinuncia alla Davis lo si spella vivo. ah no, già fatto!
se ti spacci per italiano :P
(tipo l'eroica vittoria, a Cagliari..., contro Wilander)
Posso scrivere "io c'ero" a guardare la tv!!!
Vero però dai da quei giocatori, tolto Berrettini, almeno io, mi son sempre aspettato poco tranne in Coppa Davis che diventava l'occasione del riscatto. Da giocatori che faticavano a restare dentro i primi 30 non potevi aspettarti molto, poi le speranze l'esaltazione nelle vittorie ( poche) ci sta ma li ancora vivevamo nel ricordo di Panatta e company.
se ti spacci per italiano :P
(tipo l'eroica vittoria, a Cagliari..., contro Wilander)
Posso scrivere "io c'ero" a guardare la tv!!!
Vero però dai da quei giocatori, tolto Berrettini, almeno io, mi son sempre aspettato poco tranne in Coppa Davis che diventava l'occasione del riscatto. Da giocatori che faticavano a restare dentro i primi 30 non potevi aspettarti molto, poi le speranze l'esaltazione nelle vittorie ( poche) ci sta ma li ancora vivevamo nel ricordo di Panatta e company.
Mortacci sua, sono arrivato tardi a casa ma ho detto, dai almeno un paio di ore durerà, è la finale...e invece quel pel di carota si è messo li ad asfaltare l'avversario di turno.
altra cosa che mi sorprende di sinner è come si dosa durante il torneo. Se notate con attenzione nei primi turni contro avversari più abbordabili non vince mai netto, a volte perde anche un set (anche a Madrid unico set perso contro Bonzi al suo primo turno)... dai quarti in poi diventa una macchina, è come se conservasse energie per gli avversari più duri