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Subject: Made in Italy
misticryo [del] to
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Un negozio di elettrodomestici in Germania usa vecchi cliché per vendere televisori
Il tifoso della nazionale azzurra furbo incallito e impenitente conquistatore
Italiano truffatore e playboy
Spot sotto accusa in Germania
di BRUNO PERSANO e ANNA ZIPPEL
<B>Italiano truffatore e playboy<br>Spot sotto accusa in Germania</B>
Toni, il tifoso della nazionale azzurra, così come compare nello spot
ROMA - Sono trascorsi quasi trent'anni dalla copertina del Der Spiegel con la pistola sopra un piatto di spaghetti e sembra non essere cambiato nulla. Quando è il momento di raffigurare l'italiano tipo, i tedeschi usano ancora gli stereotipi di un tempo. Nel '77 c'era da illustrare la situazione politica italiana; oggi c'è da raffigurare un tifoso italiano in alcuni spot per una grande catena di elettrodomestici. I preconcetti non cambiano.
LE IMMAGINI - GLI SPOT SOTTO ACCUSA
Per le agenzie pubblicitarie tedesche, l'italiano è quello che i più beceri cliché hanno coniato negli anni del benessere: furbo incallito e impenitente conquistatore. Da giorni, sulla tv tedesca passano con insistente frequenza spot pubblicitari per la catena Media Markt. Il logo è quello dell'italiano Media World, stesso carattere, stesso disegno tra le due parole. Pubblicizzano la vendita di televisori ultima generazione in occasione degli Europei di calcio che si svolgeranno tra l'Austria e la Svizzera in giugno.
Quattro spot in cui Toni, l'italiano tipo, si muove dentro uno dei negozi con l'intenzione di acquistare un tv al plasma. Canottiera con lo stemma tricolore, occhiali da sole sulla fronte, catena d'oro al collo, baffetti neri ben curati, parlata maccheronica. Si avvicina a un commesso per rimbalzare una domanda che gli fa un amico al telefonino: "Chiede il mio amico quanto costa l'ultimo modello? "700 euro", risponde professionale il florido addetto alle vendite. E Toni, all'amico che attende al telefonino, replica pronto: "1.000 euro". Perché per i pubblicitari tedeschi, gli italiani restano incalliti truffatori che non si trattengono neppure davanti ad un amico.
Ma non è l'unico spot poco lusinghiero per l'Italia. C'è quello sugli arbitri. L'ambientazione è ancora il negozio Media Markt. Toni è nel mezzo di una vera e propria bolgia di clienti che si muovono indaffarati con grossi scatole in mano. "I tedeschi comprano tutti i televisori", spiega l'attore, ma poi aggiunge: "Gli italiani, invece, comprano gli arbitri". Ed ecco che il vecchio modello dell'italiano maneggione torna a galla.
Nel campionario dell'italiano-tipo, non poteva mancare il "pappagallo". Toni si lamenta che non trova un commesso maschio per discutere del suo futuro televisore: "Solo gli uomini s'intendono di tecnologia e calcio", dice sconsolato. Poi però gli si offre una giovane commessa bionda, maglietta rossa attillata e labbra ben disegnate e Toni cambia idea immediatamente: purché sia bella, va bene anche una impiegata donna.
C'è infine un ultimo spot, in cui Toni si stupisce perché nel negozio trova televisori ad un prezzo inferiore a quello che immaginava, ma è quello più strettamente commerciale, il meno irriverente verso l'Italia e gli italiani. Toni saluta, ammicca alla telecamera e dice: "E' tutto uno scherzo".
(25 maggio 2008)
da repubblica.it (ci sono pure i video dello spot ma non ho tempo per linkarli... )
Il tifoso della nazionale azzurra furbo incallito e impenitente conquistatore
Italiano truffatore e playboy
Spot sotto accusa in Germania
di BRUNO PERSANO e ANNA ZIPPEL
<B>Italiano truffatore e playboy<br>Spot sotto accusa in Germania</B>
Toni, il tifoso della nazionale azzurra, così come compare nello spot
ROMA - Sono trascorsi quasi trent'anni dalla copertina del Der Spiegel con la pistola sopra un piatto di spaghetti e sembra non essere cambiato nulla. Quando è il momento di raffigurare l'italiano tipo, i tedeschi usano ancora gli stereotipi di un tempo. Nel '77 c'era da illustrare la situazione politica italiana; oggi c'è da raffigurare un tifoso italiano in alcuni spot per una grande catena di elettrodomestici. I preconcetti non cambiano.
LE IMMAGINI - GLI SPOT SOTTO ACCUSA
Per le agenzie pubblicitarie tedesche, l'italiano è quello che i più beceri cliché hanno coniato negli anni del benessere: furbo incallito e impenitente conquistatore. Da giorni, sulla tv tedesca passano con insistente frequenza spot pubblicitari per la catena Media Markt. Il logo è quello dell'italiano Media World, stesso carattere, stesso disegno tra le due parole. Pubblicizzano la vendita di televisori ultima generazione in occasione degli Europei di calcio che si svolgeranno tra l'Austria e la Svizzera in giugno.
Quattro spot in cui Toni, l'italiano tipo, si muove dentro uno dei negozi con l'intenzione di acquistare un tv al plasma. Canottiera con lo stemma tricolore, occhiali da sole sulla fronte, catena d'oro al collo, baffetti neri ben curati, parlata maccheronica. Si avvicina a un commesso per rimbalzare una domanda che gli fa un amico al telefonino: "Chiede il mio amico quanto costa l'ultimo modello? "700 euro", risponde professionale il florido addetto alle vendite. E Toni, all'amico che attende al telefonino, replica pronto: "1.000 euro". Perché per i pubblicitari tedeschi, gli italiani restano incalliti truffatori che non si trattengono neppure davanti ad un amico.
Ma non è l'unico spot poco lusinghiero per l'Italia. C'è quello sugli arbitri. L'ambientazione è ancora il negozio Media Markt. Toni è nel mezzo di una vera e propria bolgia di clienti che si muovono indaffarati con grossi scatole in mano. "I tedeschi comprano tutti i televisori", spiega l'attore, ma poi aggiunge: "Gli italiani, invece, comprano gli arbitri". Ed ecco che il vecchio modello dell'italiano maneggione torna a galla.
Nel campionario dell'italiano-tipo, non poteva mancare il "pappagallo". Toni si lamenta che non trova un commesso maschio per discutere del suo futuro televisore: "Solo gli uomini s'intendono di tecnologia e calcio", dice sconsolato. Poi però gli si offre una giovane commessa bionda, maglietta rossa attillata e labbra ben disegnate e Toni cambia idea immediatamente: purché sia bella, va bene anche una impiegata donna.
C'è infine un ultimo spot, in cui Toni si stupisce perché nel negozio trova televisori ad un prezzo inferiore a quello che immaginava, ma è quello più strettamente commerciale, il meno irriverente verso l'Italia e gli italiani. Toni saluta, ammicca alla telecamera e dice: "E' tutto uno scherzo".
(25 maggio 2008)
da repubblica.it (ci sono pure i video dello spot ma non ho tempo per linkarli... )
...corro a far sparire la canotta bianca la catena e l'occhialo da sole .....
Bisognerebbe finirla con questi stereotipi.
Ogni volta che leggo queste cose mi innervosisco, mi si scorda il mandolino e mi rimane sullo stomaco la pizza.
Ogni volta che leggo queste cose mi innervosisco, mi si scorda il mandolino e mi rimane sullo stomaco la pizza.
Beh secondo me non si distanziano di molto dalla realtà...
e comunque:
DELLLLLLLLLLLLLLLLL PIEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Chiudete le valigie,
Andiamo a Berlino!!
(edited)
e comunque:
DELLLLLLLLLLLLLLLLL PIEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Chiudete le valigie,
Andiamo a Berlino!!
(edited)
Secondo me noi italiani ci vediamo diversi, ma se tutti ci descrivono allo stesso modo non varrebbe la pena farci due domande?
Mi fa arrabbiare che ci dipingano così, però noi siamo così..
Finchè non avremo una presa di coscienza sulle nostre abitudini sarà così.
Mi fa arrabbiare che ci dipingano così, però noi siamo così..
Finchè non avremo una presa di coscienza sulle nostre abitudini sarà così.
Ogni volta che leggo queste cose mi innervosisco, mi si scorda il mandolino e mi rimane sullo stomaco la pizza.
spettacolo (cit.)
muhahahahahahahaha
spettacolo (cit.)
muhahahahahahahaha
Da giorni, sulla tv tedesca passano con insistente frequenza spot pubblicitari per la catena Media Markt. Il logo è quello dell'italiano Media World, stesso carattere, stesso disegno tra le due parole
Qualcuno dica al giornalista che il logo è uguale perchè l'azienda è la stessa... ^_^
"Chiede il mio amico quanto costa l'ultimo modello? "700 euro", risponde professionale il florido addetto alle vendite. E Toni, all'amico che attende al telefonino, replica pronto: "1.000 euro". Perché per i pubblicitari tedeschi, gli italiani restano incalliti truffatori che non si trattengono neppure davanti ad un amico.
Fin qui tutto normale... succede...
"I tedeschi comprano tutti i televisori", spiega l'attore, ma poi aggiunge: "Gli italiani, invece, comprano gli arbitri".
Beh... questo è basato su dati certi... Moggi mi sembra fosse italiano... ^_^
Poi però gli si offre una giovane commessa bionda, maglietta rossa attillata e labbra ben disegnate e Toni cambia idea immediatamente: purché sia bella, va bene anche una impiegata donna.
E chiamalo scemo...
Non vedo cosa ci sia di così scandaloso...
Sono stati anche gentili a mettere Toni a fare lo spot, e non un politico italiano...
edit: Che poi pensavo... manco fosse un nome così diffuso Toni in Italia... che l'abbiano usato perchè Toni (cognome) gioca in Germania? Se fossi in Luca un po' mi incazz..ei. ^_^
(edited)
Qualcuno dica al giornalista che il logo è uguale perchè l'azienda è la stessa... ^_^
"Chiede il mio amico quanto costa l'ultimo modello? "700 euro", risponde professionale il florido addetto alle vendite. E Toni, all'amico che attende al telefonino, replica pronto: "1.000 euro". Perché per i pubblicitari tedeschi, gli italiani restano incalliti truffatori che non si trattengono neppure davanti ad un amico.
Fin qui tutto normale... succede...
"I tedeschi comprano tutti i televisori", spiega l'attore, ma poi aggiunge: "Gli italiani, invece, comprano gli arbitri".
Beh... questo è basato su dati certi... Moggi mi sembra fosse italiano... ^_^
Poi però gli si offre una giovane commessa bionda, maglietta rossa attillata e labbra ben disegnate e Toni cambia idea immediatamente: purché sia bella, va bene anche una impiegata donna.
E chiamalo scemo...
Non vedo cosa ci sia di così scandaloso...
Sono stati anche gentili a mettere Toni a fare lo spot, e non un politico italiano...
edit: Che poi pensavo... manco fosse un nome così diffuso Toni in Italia... che l'abbiano usato perchè Toni (cognome) gioca in Germania? Se fossi in Luca un po' mi incazz..ei. ^_^
(edited)
Ho visto le pubblicità e sono MITICHE! :D
L'attore Toni è troppo spassoso. :)
L'attore Toni è troppo spassoso. :)
ma sì, è come se mi dicessero che non posso più prendere per il culo i crucconi con sandalo in pelle di daino che vengono in vacanza in italia, che dopo due minuti di spiaggia sono di colore rosso aragosta, che al secondo bicchiere di vino rosso cominciano a ridere e ruttare alla vichinga.
E' bello pigliarsi per il culo in fondo!
E' bello pigliarsi per il culo in fondo!
E' bello pigliarsi per il culo in fondo!
la derisione, se moderata e accettata, porta al miglioramento di sè
la derisione, se moderata e accettata, porta al miglioramento di sè
AH! Ma che inculata...
Pensavo che l'attore fosse Luca Toni...
Comunque i crucchi ci hanno beccato in pieno su come sono gli italiani con questi stereotipi!
Pensavo che l'attore fosse Luca Toni...
Comunque i crucchi ci hanno beccato in pieno su come sono gli italiani con questi stereotipi!
non ti facevo... tedesco!!! eredità dei normanni?!?
la mia famiglia ... quella di mio padre era normanna!
Io so' fare le patate alla normanna... una prelibatezza... ^_^