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Subject: Made in Italy

2012-04-18 14:44:12
aveva 200 milioni di debiti e il fatto che ha ceduto l'attività secondo me non vuol dire che le cose vanno bene, a meno che non mi sia rotto le palle.

cioè te se avessi un azienda che va bene la cederesti? io no, piuttosto en comprerei un altra... nel 2011 108 grosse aziende sono finite in mani straniere. L'italia non sta andando bene e per farla ripartire aggiungono l'imu, l'ulteriore aumento di 10 cent sul carburante il 10 % in più sulla bolletta del gas/luce
una volta si diceva: la gente non arriva a fine mese, ora la frase è: la gente non arriva alla terza settimana! L'italia è gestita malissimo e questo porta al fatto che i giovani migrano, le aziende vengono esportate... L'italia non sta bene
2012-04-18 15:23:26
Anche perché.... (cavolo faccio veramente fatica a scriverlo a te...) se la proprietà va alla Volkswagen, ci saranno bei soldini e occupazione vera per gli italiani (col cavolo che questi si muovono da Borgo Panigale), se esce la solita cordata di teste di cazzo, via con la cassa-integrazione!

stai sbagliando completamente prospettiva. osservi il futuro in un'ottica di breve tempo, io mi preoccupo del medio lungo periodo.
quello che voglio farti capire è che, se la yamaha ha problemi, col cavolo che la vendono alla audi! piuttosto fanno una colletta fuori dalle scuole ma la mantengono giapponese, a costo di ricattare le banche nipponiche! i giapponesi sanno che i brain-workers devono rimanere tali nella sede storica, piuttosto aprono aziende in cina ma la realtà produttiva (intesa come ricerca e sviluppo) giapponese deve rimanere tale! Credi veramente che l'audi spenda un miliardo di euro e poi vada a panigale a dire "Tutto ok ragazzi, noi stiamo in germania e voi andate avanti come nulla fosse"?
Non capisci che questa acquisizione è il frutto di una delle ennesime puttanate italiane dove gli utili (e le idee) verranno reinvestiti in germania per 90% e le briciole rimarranno in italia? tutta la creatività Made in Italy sarà il tampone economico per gente che fa riferimento a berlino e non a roma. Questo ti fa capire come impatta la cosa sulla crescita del paese?
2012-04-18 15:24:43
nel 2011 108 grosse aziende sono finite in mani straniere.

il problema è: quali aziende? di che livello?
se ci finisce la cagnaccirognosi&C che produce cassette vhs gliela lascio.
la ducati no....
2012-04-18 15:43:59
Se un'azienda di Los Angeles viene rilevata da un gruppo di Boston? Son lontane Los Angeles e Boston, più della Romagna dalla Baviera. Questo per dire che forse dovremmo superare questo provincialismo se vogliamo davvero accedere ad una nuova era storica. Se i tedeschi sono più bravi con la gestione, e noi siamo più bravi a far moto, non ci vedo nulla di male se i tedeschi gestiscono e gli italiani fanno le moto. E, francamente, sono più fiducioso che i tedeschi lascino far le moto agli italiani, piuttosto degli italiani stessi... che magari vanno a farle fare dagli indiani o dai cinesi... :p
(edited)
2012-04-18 16:00:35
Felix, il problema è che LA e Boston stanno nella stessa confederazione. l'UE per ora una confederazione vera non lo è: politicamente siamo ancora italia, francia e germania purtroppo.

se utili saranno, saranno tedeschi e reinvestiti in gran parte in germania. il nanismo dell'imprenditoria italiana è incredibile: come dice Pinkerton, non si è trovata una schifo di cordata italiana che mettesse su un miliardo per la Ducati. che capisco il momento, comprendo sia in perdita di 160 milioni per la crisi e il calo di vendite che si tira dietro, ma è la Ducati porca biglia... ha clienti fidelizzati in tutto il mondo

l'abbiamo regalata ai tedeschi, facendogli pure lo sconto. agli "imprenditori" italiani piace "intraprendere" solo con il cVlo coperto da incentivi, o barriere, o cartelli di settore. questa è la tragica verità. temo proprio che dobbiamo cominciare ad abituarci all'idea di diventare i camerieri e gli affittacamere d'europa.
2012-04-18 16:16:31
Pinkerton condivido la tua idea ma anche nel lungo periodo non vedo un managment all'altezza.

In Italia l'unico manager degno di questo nome è stato Olivetti, il resto è fuffa sopravvissuta con aiuti statali e barriere doganali finchè ci sono state.

Il perchè di questa bassa qualità del management è sempre da imputare come al solito al fatto che i capi sono gli amici degli amici e non persone con le palle.

In Italia fanno i soldi ma come si scontrano con un sistema che realmente funziona, ossia all'estero, vanno a fondo.

Tant'è che Berlusconi all'estero ha fatto fiasco come tutti gli altri e con un'impresa vera come standa è riuscito a fare fiasco anche in Italia.
2012-04-18 16:20:10
se deponiamo i campanili la considerazione è sempre la stessa. se loro sanno gestire meglio, gestiscano.
Se avranno utili laddove altri avevano perdite, se li saranno meritati, ed è giusto che li investano dove credono. Tanto noi avevamo perdite, ci guadagnamo il fatto di non averne più e che una cosa che comunque rimarrà italiana sarà gestita meglio.