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Subject: C'è un avvocato in sala...?

2008-09-07 14:23:53
sbaglierò perchè non sono sicuro ma non credo che spedirlo ad un avvocato sia sicuro.
Il notaio come pubblico ufficiale ha potere di certificare la data certà e autenticare. L'avvocato non mi risulta abbia tale potere se non per determinate situazioni.
2008-09-07 14:58:14
Una cosa da precisare molto importante:

La sezione Olaf ti fa salvare l'opera ma non ti da i diritti.Quindi,se rappresenti l'opera,non guadagni una cippa.

Devi iscriverti alla SIAE alla modica cifra di 218,00€(Una tantum).
218,00€ e sei iscritto ufficialmente per sempre e puoi depositare tutto ciò che vuoi.Ricorda,inoltre,che ogni anno ti chiederanno un tot solo ed esclusivamente se nessuna delle opere salvate viene sfruttata.Se,invece,rappresenti quell'opera durante l'anno,non devi pagare nulla perchè,la SIAE,prende una percentuale dalle tue rappresentazioni,e ci guadagni anche tu.
Poi c'è l'assicurazione,che si paga a parte,nella quale tu dichiari che,se, eventualmente,non puoi rappresentare l'opera per un anno perchè in fase di ricostruzione o per altri motivi,vieni esentato lo stesso dal pagamento annuale.

Chiedi pure se vuoi sapere altro!Vedo che ci sono altri iscritti alla SIAE,di cosa vi occupate?
2008-09-07 15:00:30
usa copyzero.org
"sigillano" digitalmente le opere al costo di un euro.

la siae lo fa per 100 volte tanto
2008-09-07 16:10:58
Complimenti, cowgum: sono andato a vedere e mi pare un'ottima iniziativa... Gli altri cosa ne pensano? Io, personalmente, mi fiderei.
2008-09-07 16:16:22
Se il problema è solo di poter provare la data della creazione sul sito della WGA l'associazione degli scrittori americani. Si possono registrare opere letterarie e sceneggiature online per 25$. Puoi fare tutto da casa e ti spediscono un certificato. L'opera rimane registrata per 5 anni.
(edited)
2008-09-08 12:24:47
Copyzero lo fa per 1 euro e dura 4 anni.
Ti fanno registrare tutto cio' che si puo' digitalizzare.

L'affidabilita' e' data da questa frase "Copyzero utilizza la firma elettronica qualificata e la marca temporale".
Cose che potresti anche fare da te comprandoti un lettore di smart card, il software del ministero, e le marche temporali.

Non ho conoscenze di diritto pero', leggendo qua e la, pare proprio che la firma elettronica e la marca temporale siano pienamente accettate dalla legge italiana.

L'unico inconveniente e' quello di non avere nessun guadagno (a fronte pero' di una spesa irrisoria) dallo sfruttamento delle tue opere.

Io ho registrato delle canzoni, come velocita' del servizio non c'e' niente da dire. Rispettano pienamente i tempi indicati e "l'assistenza" funziona bene.
Personalmente continuero' cosi' senza buttare soldi nella siae (visto che non ho guadagni dallo sfruttamento delle mie opere)
(edited)
2008-09-08 15:09:21
"L'unico inconveniente e' quello di non avere nessun guadagno (a fronte pero' di una spesa irrisoria) dallo sfruttamento delle tue opere."

Immagino che qui si intenda "nessun guadagno dallo sfruttamento delle tue opere da parte di altri", giusto?
2008-09-08 15:14:57
"L'unico inconveniente e' quello di non avere nessun guadagno (a fronte pero' di una spesa irrisoria) dallo sfruttamento delle tue opere."

Immagino che qui si intenda "nessun guadagno dallo sfruttamento delle tue opere da parte di altri", giusto?



eh, no

anche da te

per sfruttare commercialmente la tua musica devi iscriverti alla SIAE e pagare
2008-09-08 15:59:46
Roba da matti... E perché mai?
In ogni caso a me, per ora, non importa. Se dovessi fiutare delle possibilità di guadagno su ciò che faccio, solo allora mi iscriverò alla SIAE.
2008-09-08 16:09:22
Roba da matti... E perché mai?

l'iscrizione "di per se" non è obbligatoria, ma in ogni caso solo la SIAE gestisce la concessione per lo sfruttamento dei diritti d'autore

ovvero se non ti iscrivi devi "dare mandato" alla SIAE per le opera che vuoi sfruttare commercialmente, ottenere i "bollini" per i CD, ecc. ecc.
2008-09-08 16:53:46
pensa che se pubblichi il tuo materiale registrato alla siae (ma e' TUO) devi comunque pagare i diritti d'autore.

non vorrei dire una fesseria ma solo la siae e' autorizzata a riscuotere i diritti di esecuzione e riproduzione.
(poi c'e' anche I.M.A.I.E. ma tutela gli "interpreti")

Quindi se non diventi socio siae non avrai mai nessun "diritto d'autore".

Nonostante la mancata richiesta di tutela da parte della siae, se fai una mostra o un'esibizione, il curatore o l'organizzatore paga un contributo alla siae. Di questo contributo non vedrai niente, finisce tutto nel "paniere".
2008-09-08 17:08:52
che storia.
se ci si registra all'estero come funziona?
2008-09-08 18:09:56
ogni paese ha le sue leggi sul diritto d'autore.
tant'e' che la commissione europea ha da tempo chiesto all'italia di abolire il "bollino siae".
non so pero' se queste leggi siano gia' comuni fra i paesi membri.

se la tua opera registrata in italia viene riprodotta all'estero, in ogni caso, la siae ti riconosce la somma standard per lo sfruttamento.
2008-09-08 18:18:21
se la registri all'estero e la usi in italia?
2008-09-08 18:27:39
sarai soggetto alla societa' di tutela estera, se esiste.

tuttavia anche la siae italiana un po' di soldi li prende. una parte la tiene per se', una parte va nel paniere e una parte va alla societa' estera che divide con l'autore.
e' quello che succede con opera italiana utilizzata all'estero.
2010-07-23 19:02:20
up per k4psula