Subpage under development, new version coming soon!
Subject: Storie di ordinario razzismo...
"alla fine si dimostra che la miglior cura per il razzismo strisciante è la convivenza"
belin, quoto baluba... mi sto rammollendo ^_^
però sta frase qua sopra è perfetta, perchè semplice e funziona, quando una cosa non la conosci la temi o comunque diffidi, quando quella cosa è un essere umano con usi, costumi e cultura differenti, quasi a livello istintivo-animale questo stato di pre-tensione aumenta. Quando poi vivi in un clima destroso dove si evidenzia il problema straniero rendendo questo aspetto uno dei capisaldi del problema italia... questa pre-tensione rischia di sfociare in odio o xenofobia.
Se poi si va in un campo nomadi, o in una comunità di africani, o dove si ritrovano per pregare gli arabi, o a bere i sudamericani.... e si fa amicizia con qualcuno di loro e li si frequenta per un po' per conoscerli davvero si scopre............ come fosse la scoperta del santo graal............ che sono persone normalissime, con i loro problemi, i loro drammi, chi più simpatico chi meno, ma nessuno di loro è "l'uomo nero", e tornando a casa ci si rende conto dell'assurdità del pregiudizio.
belin, quoto baluba... mi sto rammollendo ^_^
però sta frase qua sopra è perfetta, perchè semplice e funziona, quando una cosa non la conosci la temi o comunque diffidi, quando quella cosa è un essere umano con usi, costumi e cultura differenti, quasi a livello istintivo-animale questo stato di pre-tensione aumenta. Quando poi vivi in un clima destroso dove si evidenzia il problema straniero rendendo questo aspetto uno dei capisaldi del problema italia... questa pre-tensione rischia di sfociare in odio o xenofobia.
Se poi si va in un campo nomadi, o in una comunità di africani, o dove si ritrovano per pregare gli arabi, o a bere i sudamericani.... e si fa amicizia con qualcuno di loro e li si frequenta per un po' per conoscerli davvero si scopre............ come fosse la scoperta del santo graal............ che sono persone normalissime, con i loro problemi, i loro drammi, chi più simpatico chi meno, ma nessuno di loro è "l'uomo nero", e tornando a casa ci si rende conto dell'assurdità del pregiudizio.
torino la conosci di certo meglio tu, io ci son stato 10 mesi...
cmq quel che ho visto è che di facciata c'è una situazione buona, cioè non ci sono cacce all'immigrato, manifestazioni leghiste a ogni angolo ecc (cosa all'ordine del giorno in veneto da cui vengo) ... poi invece nel loro piccolo molti sono razzisti tanto quanto noi veneti!
cmq stando in una residenza universitaria con un buon 60% di stranieri ho visto numerose cose paradossali:
1) africani nemmeno rivolgere la parola ai cinesi, e lamentarsi del loro odore e pulizia (gli sarà andata bene che nessun italiano li ha mai trattati allo stesso modo?)
2) una ragazza calabrese che, dopo avermi fatto una capa tanta con tutta la delinquenza che portano gli immigrati e la sporcizia e il loro odore ecc, mi da il 2 di picche e si mette con un colombiano!
3) professore universitaria iraniano che cerca casa in affitto e si sente rispondere: "anche se hai il permesso di soggiorno in regola, non affitto a stranieri"!
insomma, secondo me il razzisnmo è molto diffuso ma non solo in italia, cioè non è una questione di titoli di studio o origine o altro, ma solo di educazione che ognuno riceve fin da piccolo, e di esperienze che ognuno si trova a vivere nella propria vita
cmq quel che ho visto è che di facciata c'è una situazione buona, cioè non ci sono cacce all'immigrato, manifestazioni leghiste a ogni angolo ecc (cosa all'ordine del giorno in veneto da cui vengo) ... poi invece nel loro piccolo molti sono razzisti tanto quanto noi veneti!
cmq stando in una residenza universitaria con un buon 60% di stranieri ho visto numerose cose paradossali:
1) africani nemmeno rivolgere la parola ai cinesi, e lamentarsi del loro odore e pulizia (gli sarà andata bene che nessun italiano li ha mai trattati allo stesso modo?)
2) una ragazza calabrese che, dopo avermi fatto una capa tanta con tutta la delinquenza che portano gli immigrati e la sporcizia e il loro odore ecc, mi da il 2 di picche e si mette con un colombiano!
3) professore universitaria iraniano che cerca casa in affitto e si sente rispondere: "anche se hai il permesso di soggiorno in regola, non affitto a stranieri"!
insomma, secondo me il razzisnmo è molto diffuso ma non solo in italia, cioè non è una questione di titoli di studio o origine o altro, ma solo di educazione che ognuno riceve fin da piccolo, e di esperienze che ognuno si trova a vivere nella propria vita
cmq quel che ho visto è che di facciata c'è una situazione buona, cioè non ci sono cacce all'immigrato, manifestazioni leghiste a ogni angolo ecc (cosa all'ordine del giorno in veneto da cui vengo) ... poi invece nel loro piccolo molti sono razzisti tanto quanto noi veneti!
bene, mi consoli ^_^
lo so che "nel loro piccolo" dentro molti serpeggia il razzismo, inteso come timore dell'ignoto, paura del diverso, ma seocndo me è fondamentale il buon esempio
e il buon esempio è anche appunto quello che girando per le strade la situazione sia buona, non ci siano discriminazioni aperte,ecc.
ok, qualcuno potrà dire che questa è ipocrisia, (piemontese falso e cortese? :Ppp) però da un lato è bello e positivo che gli stranieri possano andare in giro per i fatti loro senza essere seccati o oggetto di vessazioni e poi in questo modo risulta radicato in tutti che il comportamento giusto è quello e non la discriminazione
chi discrimina si deve sentire lui "strano", in ogni momento deve capire che ciò che sta facendo è sbagliato, deve vergognarsene
e questo, giorno dopo giorno, come la goccia che scava la pietra lava via le diffidenze reciproche e ci si trova, come dovrebbe essere ovvio, a non fare più caso al colore della pelle
insomma, secondo me il razzismo è molto diffuso ma non solo in italia, cioè non è una questione di titoli di studio o origine o altro, ma solo di educazione che ognuno riceve fin da piccolo, e di esperienze che ognuno si trova a vivere nella propria vita
chiaro e i tre esempi che hai citato ne sono lo specchio fedele :)
sono anche convinto che il razzismo non sia una malattia da cui si guarisce, è una cosa sempre pronta a rispuntare fuori in qualunque momento, basa che una comunità si chiuda un pochino in se stessa e zak salta fuori
mai abbassare la guardia ^_*
bene, mi consoli ^_^
lo so che "nel loro piccolo" dentro molti serpeggia il razzismo, inteso come timore dell'ignoto, paura del diverso, ma seocndo me è fondamentale il buon esempio
e il buon esempio è anche appunto quello che girando per le strade la situazione sia buona, non ci siano discriminazioni aperte,ecc.
ok, qualcuno potrà dire che questa è ipocrisia, (piemontese falso e cortese? :Ppp) però da un lato è bello e positivo che gli stranieri possano andare in giro per i fatti loro senza essere seccati o oggetto di vessazioni e poi in questo modo risulta radicato in tutti che il comportamento giusto è quello e non la discriminazione
chi discrimina si deve sentire lui "strano", in ogni momento deve capire che ciò che sta facendo è sbagliato, deve vergognarsene
e questo, giorno dopo giorno, come la goccia che scava la pietra lava via le diffidenze reciproche e ci si trova, come dovrebbe essere ovvio, a non fare più caso al colore della pelle
insomma, secondo me il razzismo è molto diffuso ma non solo in italia, cioè non è una questione di titoli di studio o origine o altro, ma solo di educazione che ognuno riceve fin da piccolo, e di esperienze che ognuno si trova a vivere nella propria vita
chiaro e i tre esempi che hai citato ne sono lo specchio fedele :)
sono anche convinto che il razzismo non sia una malattia da cui si guarisce, è una cosa sempre pronta a rispuntare fuori in qualunque momento, basa che una comunità si chiuda un pochino in se stessa e zak salta fuori
mai abbassare la guardia ^_*
con il tempo le cose non possono che migliorare
torino sarò un caso particolare, altrove le cose peggiorano di brutto.
torino sarò un caso particolare, altrove le cose peggiorano di brutto.
con il tempo le cose non possono che migliorare
torino sarò un caso particolare, altrove le cose peggiorano di brutto.
io penso di no
le altre zone stanno semplicemente attraversando gli stessi periodi che Torino si è già lasiato alle spalle, sono solo indietro di 10 anni rispetto a Torino
se vai indietro, interno al 2000, troveria un sacco di tensione a Torino, con vere e proprie battaglie urbane in alcuni quartieri della città come San Salvario, Porta Palazzo, i Murazzi, il Tossic Park
le tensioni che esplodono non sono "di per se" negative, è il segno di un cambiamento e il cambiamento non sempre fila liscio
l'importante è gestire il cambiamento punendo chi va fuori dalle regole (da entrambe le parti) ma anche non eccedendo con il bastone, cercando di capire (di nuovo da entrambe le parti) le fonti della tensione
adesso il resto di Italia si trova a affrontare problemi che in alcune zone sono state (quasi) superate, come,appunto Torino, ma anche la Sicilia sudoccidentale dove ormai la maggioranza della popolazione è costituita da immigrati, buona parte del Friuli, ecc.
torino sarò un caso particolare, altrove le cose peggiorano di brutto.
io penso di no
le altre zone stanno semplicemente attraversando gli stessi periodi che Torino si è già lasiato alle spalle, sono solo indietro di 10 anni rispetto a Torino
se vai indietro, interno al 2000, troveria un sacco di tensione a Torino, con vere e proprie battaglie urbane in alcuni quartieri della città come San Salvario, Porta Palazzo, i Murazzi, il Tossic Park
le tensioni che esplodono non sono "di per se" negative, è il segno di un cambiamento e il cambiamento non sempre fila liscio
l'importante è gestire il cambiamento punendo chi va fuori dalle regole (da entrambe le parti) ma anche non eccedendo con il bastone, cercando di capire (di nuovo da entrambe le parti) le fonti della tensione
adesso il resto di Italia si trova a affrontare problemi che in alcune zone sono state (quasi) superate, come,appunto Torino, ma anche la Sicilia sudoccidentale dove ormai la maggioranza della popolazione è costituita da immigrati, buona parte del Friuli, ecc.
infatti l'esplosione di tensioni specifiche legate a un quartiere o comunque al territorio mi preoccupano mano del razzismo indistinto e strisciante, "ordinario" come dice bene il titolo del thread.
infatti l'esplosione di tensioni specifiche legate a un quartiere o comunque al territorio mi preoccupano mano del razzismo indistinto e strisciante, "ordinario" come dice bene il titolo del thread.
ok ok
non dico di sottovalutare il problema, sono il primo a dire non abbassaer la guardia
ma quello che voglio far notare è che è sbagliato pensare che ne so che i veneti siano più razzisti dei torinesi, è solo una questione di pazientare il tempo che ci vuole affinchè l'educazione e l'abitudine alla convivenza da entrambe le parti smussi gli spigoli
solo per documentare meglio il mio discorso precedente qui puoi trovare uno studio riguardante il quartiere San Salvario di Torino che risale addirittura al 1995
studio
come puoi ben pensare se la situazione si è pian piano disinnescata non è certo perchè sono diminuiti gli stranieri :D, anzi sono ovviamente aumentati ulteriormente, ma la situazione è stata "governata" nel tempo e soprattutto il fatto che da entrambe le parti,come dicevo prima, si sono pian piano smussati gli spigoli
ok ok
non dico di sottovalutare il problema, sono il primo a dire non abbassaer la guardia
ma quello che voglio far notare è che è sbagliato pensare che ne so che i veneti siano più razzisti dei torinesi, è solo una questione di pazientare il tempo che ci vuole affinchè l'educazione e l'abitudine alla convivenza da entrambe le parti smussi gli spigoli
solo per documentare meglio il mio discorso precedente qui puoi trovare uno studio riguardante il quartiere San Salvario di Torino che risale addirittura al 1995
studio
come puoi ben pensare se la situazione si è pian piano disinnescata non è certo perchè sono diminuiti gli stranieri :D, anzi sono ovviamente aumentati ulteriormente, ma la situazione è stata "governata" nel tempo e soprattutto il fatto che da entrambe le parti,come dicevo prima, si sono pian piano smussati gli spigoli
è molto interessante e riproducibile anche ora, però rimane un'indagine che risale a una quindicina di anni fa.
Da allora sono passati anni di propaganda mediatica rivolta a far crescere la paura e il sospetto verso l'immigrato, ma anche un discreto aumento reale del degrado urbano (non a Torino forse) e un aumento reale di certi reati da parte di immigrati (sapientemente pompato da chi ha interesse a farlo)
Da allora sono passati anni di propaganda mediatica rivolta a far crescere la paura e il sospetto verso l'immigrato, ma anche un discreto aumento reale del degrado urbano (non a Torino forse) e un aumento reale di certi reati da parte di immigrati (sapientemente pompato da chi ha interesse a farlo)
è molto interessante e riproducibile anche ora, però rimane un'indagine che risale a una quindicina di anni fa.
Da allora sono passati anni di propaganda mediatica...
ehm
non ci capiamo
pensi forse che a Torino la "propaganda mediatica" non sia arrivata?
quello che ti voglio far notare è che a torino 13 anni fa c'erano tensioni che nelle altre zone di italia se le sognavano (anzi erano incubi non sogni) ma con una buona gestione politica del sinadco e soprattutto con il tempo che insegna alla gente a convivere, gli spigoli si sono smussati e i probelmi si sono se non risolti, rientrati nell'ordinario
Da allora sono passati anni di propaganda mediatica...
ehm
non ci capiamo
pensi forse che a Torino la "propaganda mediatica" non sia arrivata?
quello che ti voglio far notare è che a torino 13 anni fa c'erano tensioni che nelle altre zone di italia se le sognavano (anzi erano incubi non sogni) ma con una buona gestione politica del sinadco e soprattutto con il tempo che insegna alla gente a convivere, gli spigoli si sono smussati e i probelmi si sono se non risolti, rientrati nell'ordinario
il razzismo è agli occhi della maggior parte degli esseri umani una cosa grottesca, ingiusta, incivile.
Eppure molte forme di razzismo vengono quotidianamente esternate nella nostra vita quotidiana di uomini del mondo occidentale (distinguo poichè ci ritieniamo esempio di civiltà per gli altri), da quelle chiare ed espicite come ad esempio la discriminazione basata sul colore della pelle oppure sull'appartenenza sessuale a quelle occulte dall'"imposizione" culturale, dall'abitudine, e anche dalle religioni (o quelle istituzioni che si ritengono tali e alle quali milioni di persone danno credito)
Mi riferisco allo specismo: la forma di razzismo dalla quale scaturiscono le pratiche più disumane legate alla teoria della discriminazione
Ecco un documento che spero vogliate visionare nonostante la lunghezza, poichè solo prendendo in esame la realtà c'è la possibilità di cambiarla, e solo se ci si scopre razzisti c'è la possibilità di smetterme di esserlo.
Eppure molte forme di razzismo vengono quotidianamente esternate nella nostra vita quotidiana di uomini del mondo occidentale (distinguo poichè ci ritieniamo esempio di civiltà per gli altri), da quelle chiare ed espicite come ad esempio la discriminazione basata sul colore della pelle oppure sull'appartenenza sessuale a quelle occulte dall'"imposizione" culturale, dall'abitudine, e anche dalle religioni (o quelle istituzioni che si ritengono tali e alle quali milioni di persone danno credito)
Mi riferisco allo specismo: la forma di razzismo dalla quale scaturiscono le pratiche più disumane legate alla teoria della discriminazione
Ecco un documento che spero vogliate visionare nonostante la lunghezza, poichè solo prendendo in esame la realtà c'è la possibilità di cambiarla, e solo se ci si scopre razzisti c'è la possibilità di smetterme di esserlo.
da vedere assolutamente
lo vidi circa 1 anno e mezzo fa (insieme ad altri documentari) e da allora non mi cibo di nessun tipo di carne.
Andrebbe proposta la visione nelle scuole sin dalla più tenera età.
lo vidi circa 1 anno e mezzo fa (insieme ad altri documentari) e da allora non mi cibo di nessun tipo di carne.
Andrebbe proposta la visione nelle scuole sin dalla più tenera età.
uh madò! Ora se mangi carne sei pure razzista??? Mamma mia non li sopporto più i vegani!
sapessi quanti animali non sopportano te ma purtroppo non riescono a comunicartelo.