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Subject: Storie di ordinario razzismo...

2011-07-27 18:53:06
potrei cadere nella tua provocazione ma non lo faccio
ti prego solo di non porre la mia persona come argomento in questione
poi come ha detto Syd è inutile continuare a discutere se non si può o vuole capire
2011-07-27 18:56:19
ma quale tua persona... (e tra l'altro scherzavo è che mi son scordato la faccina)
però ti sono state fate obiezioni precise,
la risposta non può essere sempre: non vuoi capire, con te non ci parlo!!!
e poi hai postato un video che è una bella poesiola con la musichetta sotto, ma a me non pare neppure troppo pertinente..

cioè scusa se poi ti metto il link per prenderti un po' in giro,
ma non sono ancora capace di discutere da solo immaginando gli argomenti dell'altro interlocutore!!!
:P
2011-07-27 19:01:00
siamo in topic, lo specismo è una forma di razzismo

Quanto a questa affermazione ti hanno già risposto in tanti.

Ma quello che mi chiedo è: ti costa tanto aprire un topic dove puoi scrivere praticamente tutto e di tutto, nel forum più democratico di tutto Sokker e di più.

Qui siamo in Storie di ordinario razzismo ...

Apri un thread con il titolo appropriato dove disquisisci ampiamente su tutte le forme filosofiche di specismo e anti, sessismo e anti, e ciòcchevuoi! :|
2011-07-27 19:14:36
ecco qui

http://it.wikipedia.org/wiki/Antispecismo


mi quoti dove dice che lo "specismo è una forma di razzismo", per favore?

ma in fondo non c'è nulla da dimostrare, la realtà è sotto gli occhi di tutti e dovremmo "solo" accettarla

Scusami ma seguo un approccio scientifico e per me ciò che si sostiene deve essere dimostrabile, almeno in questo campo

ma capisco che l'accettazione deve necessariamente passare per due fasi e cioè ridicolo e violenta opposizione prima di accettare finalmente il punto di vista "nuovo" (un pò come è successo per la teoria della terra sferica)


Provocazione al limite del flame. Non ti ho ridicolizzato né mi sembra di essermi opposto violentemente a quanto sostieni. Quanto dici non è per me nuovo, è parte del lavoro grazie al quale mangio tutti i giorni. Fino ad ora non credo di aver esposto in alcun modo il mio pensiero a riguardo altrimenti ti avrei parlato per prima cosa di biodiversità e di come grazie ad essa la terra sia ancora un pianeta vivo nonostante l'uomo...

Esci dalla sindrome di accerchiamento, confrontarsi vuol dire anche sentirsi dire che qualcuno crede che ciò che diciamo è inesatto, indipendentemente da come la si pensi

2011-07-27 21:41:44
L'ignoranza dilaga...
2011-07-30 14:11:41
per quanto riguarda le tre fasi ridicolo/opposizione/accettazione)non mi riferivo a te ma al contesto generale e non solo in questo forum purtroppo, in ogni caso in questo thred se rileggi il tutto avrai molto materiale per constatare quanto sia vero che c'e' stata un'opposizione violenta e un tentativo di ridicolizzare i contenuti della tesi antispecista ma anche solo vegetariana (offese più o meno velate e riisatine, quelle si bel al limite del flame e peralltro non rilevate da chi di dovere)
riguardo alla mia sindrome di accerchiamento: era la stessa sindrome di cui soffrivano alcuni uomini del passato: ecco alcuni esempi:


Verrà il tempo in cui l'uccisione di un animale sarà considerata alla stessa stregua dell'uccisione di un uomo (Leonardo da Vinci).





Finché gli uomini continueranno ad uccidere gli animali essi non cesseranno nemmeno di uccidersi tra di loro: il mondo animale si vendica dell'umanità forzandola nelle guerre a divenire carnefice di se stessa (Max de Saxe).






Nulla gioverà alla salute e alla sopravvivenza della vita sulla terra come l'adozione di una dieta vegetariana. Sono diventato vegetariano per ragioni etiche, oltre che salutistiche. Credo che il vegetarismo possa incidere in modo favorevole sul destino dell'umanità. (Albert Einstein).






Il vegetarismo non è soltanto una lotta contro la barbarie ma il primo gradino di un processo spirituale (Leone Tolstoi).






Finché gli uomini si ciberanno come le tigri essi manterranno la natura della tigre (Anne Kingsford).






La pietà verso ogni essere vivente è la prima valida garanzia per il buon comportamento dell'uomo (A. Shophenauer).






Ogni animale sgozzato irradia sentimenti di orrore e di odio saturando la nostra atmosfera: dannose vibrazioni si ripercuotono specialmente sui bambini. Sensazioni di terrore fluttuano nell'aria e moltissimi bambini ne sono presi dalla paura senza causa apparente. Non comprendono che l'agitazione proviene dall'atmosfera statua di sentimento ostili provenienti dalle creature immolate ( C. W. Leadbeater).






Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati; meno vagoni blindati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove gli animali agonizzano senza cibo e senza acqua diretti al macello (Marguerite Yourcenar).






Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati dalle fatiche, questa è la più bella virtù del forte verso il debole (Giuseppe Garibaldi).






Verrà il tempo in cui gli uomini aborriranno il consumo di carne come oggi noi aborriamo i cannibali. Uccidere gli animali per nutrirsi del loro sangue e delle loro carni è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana. Questo nutrimento contiene in se i principi irritanti e putridi che agitano il sangue e abbreviano la vita dell'uomo (Lamartine).






Gesù ci ha portato il cibo divino. Il cibo carneo è nutrimento per demoni (Porfirio).






La carne non è un alimento adatto all'essere umano. Il nostro errore è di comportarci come gli animali inferiori pensando di essere superiori (M. Gandhi).






E io che sono piccolo, piccolo, aggiungo: l'Amore è universale o non è affatto Amore (Franco Libero Manco).



detto questo accetto la vostra posizione (parlo di chi è mod e quindi esercita un potere che non discuto) e quindi quando vorrò riparlare della questione aprirò un thread dedicato


2011-07-30 14:32:05
Scusami, ma tutte le citazioni che hai copia/incollato (potrei aggiungerne decine altre a partire dalla cultura pellerossa sul rispetto degli animali) nulla hanno a che vedere con la sindrome di cui ti parlavo, grazie alla quale ti sei sentito attaccato da me.
Sicuramente il tuo ultimo post è OT a meno che tu non riesca a dimostrare che lo specismo sia una forma di razzismo (non che ci siano analogie, perchè questo è assodato)
Ti ribadisco che per quanto mi riguarda, l'argomento, nei termini che ti ho detto dall'inizio, può essere affrontato qui. Diverso è parlare della validità della scelta vegetariana o del bilanciamento di una dieta vegana. Per quello esiste già un topic in disuso che se vuoi ti uppo.
Qui non si tratta di piegarsi al potere dei Mod, ma di apporto dato alla discussione e di leggibità del foru
2011-07-30 14:46:12
ok allora se è assodato che ci sono (fortissime) analogie tra razzismo e specismo non capisco il motivo di quella che a mio modo di vedere è una forma di pignoleria, però se la si vuole applicare per me va bene anche se mi spiace un pò perchè sono abituate al succo dei discorsi e non alla forma e alla pedanteria
il succo di questo discorso è la discriminazione che è fondamenta di razzismo sessismo e specismo
io sono convinto che se l'essere umano supererà questo step epocale (rinunciare ad ogni forma di discriminazione) oltre a giovarne l'intero pianeta ne gioverà l'uomo stesso migliorando la sua salute fisica mentale e spirituale
mi scuso se ho reso il forum meno leggibile

(edited)
2011-07-30 15:17:11
la schiavitu' è razzismo?il costringere qualcuno a servirti senza opportumo ed adeguato compenso e senza il potere di protestare non è razzismo?
Egiziani che schiavizzarono gli ebrei
arabi che praticano ancora oggi la tratta degli schiavi in africa
romani che usarono gli schiavi anche per combattimento in arena
Cinesi che sfruttano milioni di esseri umani.
Insomma fino ai nostri giorni esiste ancora lo schiavismo anche femminile mel mondo arabo.....
ma che razza di civilta' è questa?
E qui ci sono tipi che sono pronti ad accuse di razzismo...a buon mercato pro domo sua senza essere stati mai a contatto con questi aberranti comportamenti umani.
Io li ho visti da vicino e vi garantisco che sono al di la di ogni immaginazione....non discussioni da sokker per pura polemica politica e qualcuno ti dice di vergognarti.....mah...gli auguro di andare in un bordello africano o medio orientale per rendersi conto di cosa è lo sfruttamento umano che è vera forma di razzismo del piu becero che esiste.O presso qualche tribu del centro africa dove vengono posti in buche nel terreno schiavi coperti di terra con il capo solo sporgente dal suolo e cavalieri che galoppano con lance in mano cercando di infilargli il cranio con la punta... e siamo nel 1963 in centro africa in un paese che partecipa all'onu....O quel dittatore che teneva in frigo le orecchie dei bambini perche era ghiotto di queste arrostite...altro paese presente in francia.
Un bello schifo...
2011-07-31 10:36:01
IMHO, continui ad essere fortemente Off Topic in questo thread e condivido l'invito che ti è stato rivolto di aprire un thread ad hoc sull'argomento che ti sta a cuore; nel frattempo, se ne hai la possibilità, leggiti sull'ultimo numero di Focus, un articolo, molto interessante, che ti mostra cosa succederebbe se tutto il mondo diventasse improvvisamente vegetariano...
2011-07-31 11:04:41
Sei OT anche tu...
2011-07-31 12:11:49
se è assodato che ci sono (fortissime) analogie tra razzismo e specismo

scusa aiki, ma dovremmo prima di tutto discutere di quello, invece appena si affronta l'argomento clou del discorso, per capire se davvero possiamo parlare di razismo o no..
..il discorso cambia. Così è difficile discutere, le obiezioni fatte a suo tempo sono aocnra li.. se rispondi a quelle discutiamo, altrimenti pace!
2011-07-31 16:16:33
Se quanto mi è stato raccontato è vero, voglio sperare che l’arbitro non avesse davvero l’intenzione di rivolgere un’offesa di contenuto razziale

no.. sicuramente voleva suggerirgli un lavoro vista la pochezza del basket espresso..


..impalateli.. impalateli tutti dico io!
(edited)
2011-12-22 17:02:23
Trecentotrentacinque milioni di dollari di risarcimento per aver discriminato i clienti di colore e i cittadini ispanici nell'erogazione dei mutui. Bank of America ha accettato di patteggiare la cifra milionaria e mettere fine alla causa intentata dal Dipartimento di giustizia americana contro Countrywide financial, società specializzata in mutui ipotecari e subprime, acquistata dalla banca di Charlotte nel 2008 all'indomani della grave crisi che ha colpito l'economia americana. Secondo l'accusa tra il 2004 e il 2008 la società "razzista" avrebbe concesso mutui più onerosi e fatto pagare tassi d'interessi più alti a circa 200.000 clienti solo perché appartenenti a minoranze etniche.

ACCORDO - L'accordo definito tra il Dipartimento di giustizia e la più grande banca commerciale degli Stati Uniti d'America è la cifra più alta mai pagata nella storia per chiudere una causa di questo genere. Le accuse contro la Countrywide financial erano davvero pesanti: la società avrebbe ingannato anche quei clienti di colore che si potevano permettere tranquillamente mutui tradizionali e tassi d'interesse più bassi persuadendoli a sottoscrivere prestiti subprime più costosi: «Le vittime non avevano idea di essere state truffate - ha rivelato Thomas Perez, capo della divisione diritti civili del Dipartimento di Giustizia - Loro erano felici di aver ottenuto un prestito e aver realizzato il sogno americano. Si tratta di una discriminazione razziale portata a termine con il sorriso». Il procuratore generale Eric Holder ha condannato severamente l'attività di Countrywide Financial: «Queste società avrebbe dovuto dare le valutazioni in base al credito delle persone e non considerando il colore della loro pelle. Questo procedimento contro Countrywide dimostra che in futuro non avremo paura di portare davanti a un tribunale qualsiasi istituzione finanziaria, anche quella più grande, se riveleremo che si è macchiata di reati di discriminazione razziale».

VITTIME - Le vittime della politica discriminatoria di Countrywide financial, che tra il 2004 e il 2007, prima di implodere e di essere acquistata da Bank of America vantava un utile netto di 6,7 miliardi di dollari, vivono in 41 stati degli Usa, anche se la maggior parte risiede in California, uno dei territori più colpiti dalla crisi dei mutui. Essi riceveranno un risarcimento direttamente da Bank of America, mentre quelli che hanno contratto con l'inganno prestiti subprime otterranno cifre più elevate perché avrebbero subito maggiori danni: «Ci stiamo impegnando a trattare in maniera equa e paritaria tutti i nostri clienti - ha dichiarato un portavoce della banca statunitense - Continueremo a lavorare su ciò che è giusto per i cittadini appartenenti a qualsiasi comunità. Proprio per questo abbiamo interrotto le pratiche e le soluzioni offerte da Countrywide».

2012-04-04 22:34:09
Strange Fruit – Trayvon Martin: un film gia’ visto


La storia che in questi giorni dilania l’America lungo le consuete spaccature razziali ricalca un vecchio e tragico copione. L’uccisione di Trayvon Martin da parte di un vigilante che aveva puntato il ragazzo afroamericano mentre a piedi si recava a casa del padre in una gated community della Florida, ha rievocato i fantasmi di Emmet Till, di Medgar Evers, della lunga e colpevole scia di neri impunemente assassinati sulla coscienza del paese. Una storia anche questa di paura, di pregiudizio e di violenza contro l’altro, “l’intruso”, il nero sconfinato dove la sua presenza e’ sospetta e temuta. Cosi’ Trayvon Martin , sedicenne, disarmato e’ stato abbattuto a colpi di pistola dal vigilante, George Zimmerman che aveva detto alla polizia di star pedinando una persona sospetta, intento in cui ha insistito malgrado gli agenti gli avessero chiesto desistere . Quando la polizia infine e’ arrivata Zimmerman aveva premuto il grilletto e il ragazzo era morto ma l’omicida dopo alcune domande e’ stato libero di andarsene. Il caso ha provocato decine di manifestazioni in tutto il paese, un’ondata di indignazione che ha costretto le autorita’ federali ad aprire una propria indagine, indipendente da quelle locali (altro classico della violenza razzista nel Sud). Con lo sparatore libero, la tensione razziale nella citta’ di Sanford e’ salita a livelli di guardia; non e’ escluso che possa esplodere come successo 20 anni fa a Los Angeles dopo un altro fatto di violenza impunita – il pestaggio di Rodney King. La variante in questo caso e’ la legge della Florida, la cosiddetta stand your ground che autorizza i cittadini a fare fuoco qualora “minacciato”. Davanti ai villini “protetti” la malafede razzista ha incontrato quindi un’altra vocazione molto americana: il culto delle armi da fuoco. Come spiegato da Marion Hammer l’ex presidente dell’NRA (national rifle association) che della legge aveva sponsorizzato il passaggio, “per me le armi da fuoco sono uno stile di vita”, un sentimento condiviso dalla moltitudine di Americani per cui il diritto al porto d’armi e’ un articolo di fede, un sentimento fondante e passionale che si accorda con la visione manichea, individualista, paranoica e arcigna della vita collettiva. Forse la vera pecca dello statuto in Florida e’ stata di non aver previsto una previa equa distribuzione di pistole ad ogni cittadino per agevolare l’amministrazione dell giustizia. La legge comunque e’ stata invocata da Zimmerman che ha affermato di essere stato costretto all’autodifesa perche’ il ragazzo che stava pedinando senza ragione l’aveva insultato e preso a pugni. Tanto e’ bastato perche’ la polizia non lo fermasse nemmeno, assicurando lo scenario atavico di omicidio e impunita’ che forma gli incubi “razziali” dei neri americani. D’altronde la legge della Florida estende semplicemente ai cittadini l’impunita’ cosi ‘ripetutamente invocata dalla polizia in casi analoghi: una casistica di uccisioni giustificate per “atteggiamenti minacciosi” di cui sono pieni gli archivi, traccia tangibile di una cultura dell’enforcement basata sulla prerogativa assoluta della polizia di chiudere con “forza letale” ogni episodio di “non-compliance”, di mancato rispetto degli ordini impartiti, che si tratti di fuga, movimento troppo brusco o portamento minaccioso. Tale e’ ormai l’automatismo presunto della reazione degli agenti che la polizia di Pasadena, in California, proprio la scorsa settimana ha sporto denuncia per omicidio colposo contro un uomo che aveva denunciato il furto a mano armata del proprio zaino. Giunta sul posto la polizia ha neutralizzato il presunto rapinatore – a colpi di 9mm – rilevando solo a posteriori che la salma non era in possesso di alcuna arma. Da qui la denuncia. La logica non fa una grinza: la polizia e’ talmente letale che da oggi se la chiami potresti rispondere di omicidio.
ilmanifesto
2012-10-23 20:39:48
Lo spettro della violenza razzista del Ku Klux Klan torna a fare vittime negli Stati Uniti. Una donna di colore, Sharmeka Moffit, 20 anni, è stata aggredita a Winnsboro, in Louisiana, da tre militanti del gruppo. La donna ora si trova in gravissime condizioni, con oltre metà del corpo ustionato.

Stando ai media americani, è stata la stessa vittima a lanciare l'allarme, chiamando il 911, la versione Usa del 113. Agli agenti ha raccontato di essere stata aggredita da tre uomini con addosso i caratteristici cappucci bianchi dell'organizzazione razzista, che le hanno sparso addosso liquido infiammabile e poi le hanno dato fuoco in mezzo al parco di Winnsboro, uno delle città della Louisiana, uno degli stati del profondo sud americano. Quindi i tre hanno imbrattato la sua macchina con un insulto e, a mo' di firma, con la sigla KKK.

da quel che ho sentito ora,secondo le indagini in corso,la ragazza si è data fuoco da sola!
(edited)