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Subject: Sentenza sui fatti della Diaz (G8)

2013-03-09 09:37:43
c'è di peggio...

http://orizzonteduemila.blogspot.it/2013/03/mozambico-sgomento-per-il-taxista.html
2013-03-09 10:48:41
entro i limiti di rispetto per l'altro

ecco, alla Diaz il rispetto non sapevano manco cosa fossero
2013-03-09 11:06:15
per me la polizia ha sempre troppo pochi poteri; in USA se un poliziotto viene aggredito l'aggressore può beccarsi oltre 14 mesi di carcere in alcuni stati, oltre alla rinfrescatina di memoria che si sarà preso all'arresto probabilmente...qui siamo a livelli in cui il rispetto per le autorità sta a 0

non hai capito nulla di quanto successo alla Diaz
2013-03-09 11:11:20
c'è di peggio...

http://orizzonteduemila.blogspot.it/2013/03/mozambico-sgomento-per-il-taxista.html


Sentito, sicuramente una morte per tortura è peggio che 93 persone seviziate e "solo" una in coma, però...

E pensa che almeno in Mozambico i poliziotti sono stati arrestati, qui invece han avuto promozioni... immagino che gli abbiano fatto un regalo per tener la bocca chiusa.
Il Mozambico dev'essere una democrazia più avanti della nostra che non prevede nemmeno il reato di tortura.
2013-03-09 11:14:22
aggiungo.. ti rendi conto che quella che auspichi si chiama "repressione del dissenso senza se e senza ma"?
tipico delle dittature militari sudamericane.


Che appunto solo di dissenso qui stiamo parlando, perchè quelli che pestarono a sangue alla Diaz erano tutt'altro che black block o "terroristi".
2013-03-09 13:39:56
purtroppo quanto accaduto, documentato, accertato in sede penale alla diaz (e voluto principalmente dalle alte cariche, che hanno fomentato i delinquenti (pochi) che ci sono in tutte le famiglie, come reazione per le umiliazioni dei giorni precedenti) macchia migliaia di giorni di onesto lavoro di tutte le forze dell'ordine

anche di quelle che fanno ordine pubblico rispettose della legge e che magari vengono trattate a pesci in faccia da quei (pochi) manifestanti che vanno solo per creare disordini

metto qua il link a un video recentissimo che E' GIUSTO che tutti vediate, perchè per un abuso di un poliziotto, ci sono migliaia di situazioni del genere, quotidiane.

E qua erano giovanissimi studenti che urlavano "MERDE" a delle forze dell'ordine, lanciandogli di tutto.

LINK
2013-03-09 14:30:58
intervento da quotare integralmente.
Purtroppo capita che l'imbecillità di un gruppetto (che sia di poliziotti o di manifestanti) innesca una spirale di odio insensata.

A volere essere malfidenti si potrebbe pensare chi è che ci guadagna da una situazione del genere. di sicuro non il manifestante, che vede oscurate le sue ragioni, di sicuro non il poliziotto, che rischia la pellaccia e se va male pure un proc. penale..
e allora chi?

chi può scrivere di altro rispetto all'oggetto della manifestazione..
chi può marginalizzare i problemi della gente per parlare di "violenza",
chi ne trae facili armi retoriche da utilizzare contro la violenza di una o dell'altra parte...
insomma per me è un'altra edizione del vecchio motto: divide et impera !
dividi i poveracci in fazioni che se le danno così si distraggono mentre li schiavizzi!
2013-03-09 14:41:34
Ho un carissimo cugino, un fratello direi, in polizia (era anche a Genova quei giorni) e quindi conosco bene la sofferenza di chi è chiamato a svolgere quel servizio; capisco anche l'esasperazione.
Ovvio che però nulla giustifica, scusa o alleggerisce le responsabilità degli abusi alla Diaz.

2013-03-09 16:38:11

Ovvio che però nulla giustifica, scusa o alleggerisce le responsabilità degli abusi alla Diaz.


mi sembra di averlo premesso chiaramente ;)
2013-03-09 17:18:06
Sìsì, scusa non volevo alludere al tuo intervento :) anzi, lo quoto interamente
2013-03-09 18:57:13
Troppo strano pensarla diversamente?

@ akiro
Hai capito tutto tu, illuminami
2013-03-09 18:57:40
per farla semplice, c'erano degli innocenti che sono stati pestati senza motivo
2013-03-09 19:18:05
Troppo strano pensarla diversamente?

per carità.. se c'è chi ancora pensa che la terra sia piatta e che berlusca sia un perseguitato, non vedo perchè non sia lecito pensare che la mattanza della diaz sia una mistificazione ordita per screditare le forze dell'ordine.


(edited)
2013-03-09 19:19:05
ma diversamente da chi? e su cosa precisamente?
2013-03-09 20:06:03
Matteo, io sono uno che ha sempre difeso le forze dell'ordine, anche in occasione di quel G8, ma alla Diaz è stata fatta una porcheria senza giustificazione alcuna, credimi.
2014-01-06 17:38:12
Arrestati i dirigenti della polizia del G8 di Genova



Genova, 22 luglio 2001. Un’aula della scuola Diaz. (Alberto Giuliani, Luzphoto)

A 13 anni dal blitz della polizia nella scuola Armando Diaz di Genova, usata come dormitorio dagli attivisti del social forum durante il G8 del 2001, undici dirigenti delle forze dell’ordine sono finiti in manette. Tra fine dicembre del 2013 e inizio gennaio del 2014 sono scattati gli arresti domiciliari per i poliziotti condannati in via definitiva per l’irruzione del 21 luglio 2001 nella Diaz. Durante il blitz ci sono stati 87 feriti, alcuni gravi. I poliziotti erano accusati di aver falsificato le prove e i verbali durante il processo. La condanna per le violenze all’interno della scuola è caduta in prescrizione.

Il 31 dicembre sono stati arrestati Spartaco Mortola, ex capo della Digos di Genova, e Giovanni Luperi, ex dirigente Ucigos.

Mortola deve scontare otto mesi, Luperi un anno. Grazie al decreto “svuota carceri” gli sono stati concessi gli arresti domiciliari, dopo che il tribunale di sorveglianza di Genova ha respinto la richiesta di scontare la pena ai servizi sociali. Il 30 dicembre era stato arrestato un altro dirigente della polizia: Francesco Gratteri, ex capo del servizio centrale operativo e poi del dipartimento centrale anticrimine, che dovrà scontare un anno ai domiciliari.

Nei giorni scorsi è finito agli arresti domiciliari anche l’ex capo del servizio centrale operativo della polizia Gilberto Caldarozzi, che deve scontare otto mesi.

Ai domiciliari anche Nando Dominici, ex capo della squadra mobile di Genova; Filippo Ferri, ex capo della squadra mobile di Firenze; Massimo Nucera; Salvatore Gava, ex capo della squadra mobile di Viterbo; Fabio Ciccimarra, ex capo della squadra mobile dell’Aquila e l’ispettore Maurizio Panzieri.

continua su Internazionale.it
(edited)