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Subject: »arbitraggio
quando dovrai tenere a bada 22 bestie in terza categoria poi mi dici :D
... non hai idea di quanto sia bestia Frank...
... non hai idea di quanto sia bestia Frank...
beati voi che vi fanno salire così velocemente! giù da noi siamo tantissimi, ho come il dubbio che ultimamente solo in Campania è nata la moda degli arbitri! mi tocca farmi un anno intero di giovanissimi e se mi va bene l'esordio negli allievi...
in compenso mi faranno saltare 3 categoria e juniores che le danno agli anziani senza possibilità di fare carriera
in compenso mi faranno saltare 3 categoria e juniores che le danno agli anziani senza possibilità di fare carriera
Beh da allievi a seconda categoria il salto mi pare un po' troppo azzardato a meno che non sia una cunetta aspirante collina....qualcuno rischiano di farlo menare secondo me e parlo con cognizione di causa militando in queste categorie come "bestia" però ::P
lo penso anche io. Personalmente lo trovo un passaggio senza molto senso. Ogni categoria ha caratteristiche diverse ed uniche dalle altre ed è fondamentale per la crescita e la formazione di ogni arbitro.
In particolar modo il passaggio dai juniores alla terza categoria penso sia fra i più importanti ed impegnativi in assoluto. Oltre che, naturalmente, necessari.
In particolar modo il passaggio dai juniores alla terza categoria penso sia fra i più importanti ed impegnativi in assoluto. Oltre che, naturalmente, necessari.
da noi si fa così da sempre, la terza e la seconda categoria sono molto simili, io sono andato a vedere partite di molti miei amici arbitri e il vero salto è tra seconda e prima secondo me! in seconda e terza categoria giocano squadre piuttosto pietose sinceramente...
anche la juniores è una categoria senza motivazioni, i ragazzi che ci giocano hanno poco futuro. le squadre vanno a prendere e visionare i ragazzi negli allievi, in juniores hanno già 18-19 anni e non se li fila più nessuno, a quell'età se sei forte sei già in una squadra, non in una giovanile
anche la juniores è una categoria senza motivazioni, i ragazzi che ci giocano hanno poco futuro. le squadre vanno a prendere e visionare i ragazzi negli allievi, in juniores hanno già 18-19 anni e non se li fila più nessuno, a quell'età se sei forte sei già in una squadra, non in una giovanile
ovviamente prima di saltare da allievi a seconda categoria, c'è il passaggio da allievi provinciali ad allievi regionali che non è affatto indifferente! gli allievi spesso giocano veramente a calcio!
guarda, ti posso assicurare che fra allievi provinciali e regionali non noti neppure la differenza, anche a livello di gioco molto spesso. Non farti ingannare.
Il salto vero invece è fra gli juniores e la terza categoria, quando dovrai confrontarti per la prima volta con gente più grande di te e riuscire ad imporre la propria personalità senza farsi suggestionare da giocatori anche di 40 anni con grande esperienza alle spalle.
in seconda e terza categoria giocano squadre piuttosto pietose sinceramente...
continui a fare lo stesso errore: non è il gioco più o meno migliore delle squadre delle varie categorie che conta. Ogni categoria offre qualcosa di unico che non è possibile trovare nelle altre. In terza spesso hai davanti gente magari non bravissima tecnicamente che punta tutto sul piano agonistico. Quella sarà l'occasione per rafforzarti sul piano della personalità e del controllo della gara.
I contrasti, il ritmo e lo sviluppo del gioco, il tipo di pubblico, di giocatori, di dirigenti etc. che puoi trovare in una categoria come, non so, gli esordienti, sono del tutto unici ed imparagonabili rispetto ad una categoria come la promozione. E questo non vuol dire che siano trascurabili. Anzi, è esattamente il contrario
Il salto vero invece è fra gli juniores e la terza categoria, quando dovrai confrontarti per la prima volta con gente più grande di te e riuscire ad imporre la propria personalità senza farsi suggestionare da giocatori anche di 40 anni con grande esperienza alle spalle.
in seconda e terza categoria giocano squadre piuttosto pietose sinceramente...
continui a fare lo stesso errore: non è il gioco più o meno migliore delle squadre delle varie categorie che conta. Ogni categoria offre qualcosa di unico che non è possibile trovare nelle altre. In terza spesso hai davanti gente magari non bravissima tecnicamente che punta tutto sul piano agonistico. Quella sarà l'occasione per rafforzarti sul piano della personalità e del controllo della gara.
I contrasti, il ritmo e lo sviluppo del gioco, il tipo di pubblico, di giocatori, di dirigenti etc. che puoi trovare in una categoria come, non so, gli esordienti, sono del tutto unici ed imparagonabili rispetto ad una categoria come la promozione. E questo non vuol dire che siano trascurabili. Anzi, è esattamente il contrario
anche la juniores è una categoria senza motivazioni, i ragazzi che ci giocano hanno poco futuro. le squadre vanno a prendere e visionare i ragazzi negli allievi, in juniores hanno già 18-19 anni e non se li fila più nessuno, a quell'età se sei forte sei già in una squadra, non in una giovanile
altra tipologia di giocatori che non ti ritroverai a dover gestire in altre categorie
altra tipologia di giocatori che non ti ritroverai a dover gestire in altre categorie
guarda, ti posso assicurare che fra allievi provinciali e regionali non noti neppure la differenza, anche a livello di gioco molto spesso. Non farti ingannare.
Il salto vero invece è fra gli juniores e la terza categoria, quando dovrai confrontarti per la prima volta con gente più grande di te e riuscire ad imporre la propria personalità senza farsi suggestionare da giocatori anche di 40 anni con grande esperienza alle spalle.
quoto, è quello che volevo dire. Non è la qualità del gioco è la differenza di persone che vai a trovarti difronte. Arbitrare una partita di allievi o anche juniores è cosa ben diversa da arbitrare una partita di 3 cat in un campetto sperduto in cui a volte ti viene il dubbio se riuscirai a tornre a casa! A volte ci sono capitati dei ragazzetti di non più di 18 anni che gli serviva il pannolone in campo e facevano una caz.... dietro l'altra, completamente in soggezione difronte a gente molto più grande che gli urla in faccia o il pubblico che lo minaccia e via dicendo....
Ci vuole molta molta molta molta personalità...ed espressa nel modo giusto non con presunzione che è la cosa che fa imbestialire di più in assoluto!
Il salto vero invece è fra gli juniores e la terza categoria, quando dovrai confrontarti per la prima volta con gente più grande di te e riuscire ad imporre la propria personalità senza farsi suggestionare da giocatori anche di 40 anni con grande esperienza alle spalle.
quoto, è quello che volevo dire. Non è la qualità del gioco è la differenza di persone che vai a trovarti difronte. Arbitrare una partita di allievi o anche juniores è cosa ben diversa da arbitrare una partita di 3 cat in un campetto sperduto in cui a volte ti viene il dubbio se riuscirai a tornre a casa! A volte ci sono capitati dei ragazzetti di non più di 18 anni che gli serviva il pannolone in campo e facevano una caz.... dietro l'altra, completamente in soggezione difronte a gente molto più grande che gli urla in faccia o il pubblico che lo minaccia e via dicendo....
Ci vuole molta molta molta molta personalità...ed espressa nel modo giusto non con presunzione che è la cosa che fa imbestialire di più in assoluto!
se poi, nella stragrande maggioranza dei casi, ci vai in bici come faccio sempre io...[he]
compliment Frank!! mettiamoci d'accordo che una delle prossime partite ti vengo a vedere pure io!