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Subject: »arbitraggio
Da esterno l'impressione è che tutte le alternative che proponi non vadano verso il "giocare secondo le regole", ma verso il "fregare l'arbitro". Magari mi sbaglio io eh.
non ti sbagli
non ti sbagli
Il giocatore che sa quando farlo, che riesce a farlo sembrare casuale involontario, oppure che sa come fare in modo che l'arbitro decida a suo favore in un contrasto è un calciatore più bravo dell'avversario che invece queste cose non le sa fare...
Mah. Il tuo discorso non mi convince. In alcuni sport il fallo è un elemento tattico (penso al basket), ma il "convincere l'arbitro che si sta subendo un fallo" mi sembra davvero un altro paio di maniche. Per estremizzare: il saper essere un "cascatore" rende giocatori migliori? Eppure se bravi raggiungono lo scopo, fanno in modo che l'arbitro decida in loro favore in un contrasto...
Mah. Il tuo discorso non mi convince. In alcuni sport il fallo è un elemento tattico (penso al basket), ma il "convincere l'arbitro che si sta subendo un fallo" mi sembra davvero un altro paio di maniche. Per estremizzare: il saper essere un "cascatore" rende giocatori migliori? Eppure se bravi raggiungono lo scopo, fanno in modo che l'arbitro decida in loro favore in un contrasto...
Per estremizzare: il saper essere un "cascatore" rende giocatori migliori? Eppure se bravi raggiungono lo scopo, fanno in modo che l'arbitro decida in loro favore in un contrasto...
scusa ma estremizzando il discorso cambia completamente senso,
fai l'esempio che ti ho postato (quello dell'attaccante che frena apposta).
E' disonesto?
no, usa le regole a suo vantaggio.
scusa ma estremizzando il discorso cambia completamente senso,
fai l'esempio che ti ho postato (quello dell'attaccante che frena apposta).
E' disonesto?
no, usa le regole a suo vantaggio.
Non viola nessuna regola ma tenta di indurre l'arbitro a dargli un vantaggio, come una persona che cade in area di rigore. E senza avere la certezza di ottenerlo (l'arbitro potrebbe giudicare ininfluente il contatto, o vedere nell'attaccante fermo un tentativo di colpire il difensore, ma qui lascio la palla ai tesserati AIA)
sì, fa parte del gioco, ma ciò non toglie che possa tranquillamente considerarsi "politicamente scorretto". Se non è cercare di fregare, per lo meno è fare i furbi.
Chiaramente la difficoltà nell'arbitrare un match sta proprio nel fatto che tutti cercano di fare la furbata ed indurre l'arbitro a fischiare a proprio favore. Proprio per questo si vengono a creare delle situazioni non facilmente valutabili. Perché non solo l'arbitro deve cercare di valutare l'intervento in sé ma deve pure tentare di capire le intenzioni dei giocatori (e la telepatia attualmente ci è negata).
Di certo io non posso dirti cosa fare per fregarmi, ma come essere il più corretto possibile
Chiaramente la difficoltà nell'arbitrare un match sta proprio nel fatto che tutti cercano di fare la furbata ed indurre l'arbitro a fischiare a proprio favore. Proprio per questo si vengono a creare delle situazioni non facilmente valutabili. Perché non solo l'arbitro deve cercare di valutare l'intervento in sé ma deve pure tentare di capire le intenzioni dei giocatori (e la telepatia attualmente ci è negata).
Di certo io non posso dirti cosa fare per fregarmi, ma come essere il più corretto possibile
e no, scusa.
Non capisco la prospettiva dalla parte dell'arbitro, l'arbitro è al servizio della partita...
Le prospettive sono due:
una squadra e l'altra
E' fallo se mi vieni addosso mentre corro e mi fai cadere? si.
Posso rallentare o accelerare a mio piacere? si
Quindi se io mi fermo e tu mi vieni addosso perchè mi insegui e non riesci ad evitarmi è fallo.
Non ci sono altre valutazioni da fare in termini di regolamento.
Non cerco un vantaggio, faccio una scelta di gioco come un'altra, mi sfugge il motivo per cui sarebbe da condannare. Perchè dovrebbe essere più o meno onorevole di fare un dribbling o un tiro?
C'è in queste tue critiche (secondo me) una forma di moralismo (nel senso di valutazione morale) del comportamento in campo che proprio non capisco. Non è una questione di onestà, è uno sport!!! Si fa il massimo all'interno delle regole per superare l'avversario!!!
Non capisco la prospettiva dalla parte dell'arbitro, l'arbitro è al servizio della partita...
Le prospettive sono due:
una squadra e l'altra
E' fallo se mi vieni addosso mentre corro e mi fai cadere? si.
Posso rallentare o accelerare a mio piacere? si
Quindi se io mi fermo e tu mi vieni addosso perchè mi insegui e non riesci ad evitarmi è fallo.
Non ci sono altre valutazioni da fare in termini di regolamento.
Non cerco un vantaggio, faccio una scelta di gioco come un'altra, mi sfugge il motivo per cui sarebbe da condannare. Perchè dovrebbe essere più o meno onorevole di fare un dribbling o un tiro?
C'è in queste tue critiche (secondo me) una forma di moralismo (nel senso di valutazione morale) del comportamento in campo che proprio non capisco. Non è una questione di onestà, è uno sport!!! Si fa il massimo all'interno delle regole per superare l'avversario!!!
sì, fa parte del gioco, ma ciò non toglie che possa tranquillamente considerarsi "politicamente scorretto". Se non è cercare di fregare, per lo meno è fare i furbi.
non lo capisco.
fare i furbi è un merito o no?
e perchè no?
Cioè se mi accorgo che il dif sta per fare un errore e lo sfrutto sono bravo, no?
Se l'errore è quello di mettersi in condizione di venirmi addosso se freno invece no? perchè?
non lo capisco.
fare i furbi è un merito o no?
e perchè no?
Cioè se mi accorgo che il dif sta per fare un errore e lo sfrutto sono bravo, no?
Se l'errore è quello di mettersi in condizione di venirmi addosso se freno invece no? perchè?
Si chiama furbizia e otler certi limiti è un male sia nello sport che nella vita.
Di certo io non posso dirti cosa fare per fregarmi, ma come essere il più corretto possibile
io non ti voglio fregare (di nuovo, ma poi tu arbitro cosa centri? semmai frego l'avversario..)
voglio sapere quali sono le condizioni per avere una decisione favorevole. Sta a me poi realizzarle se decido che mi conviene..
per fare un esempio: la tattica del fuorigioco secondo questo tuo ragionamento sarebbe disonorevole...
io non ti voglio fregare (di nuovo, ma poi tu arbitro cosa centri? semmai frego l'avversario..)
voglio sapere quali sono le condizioni per avere una decisione favorevole. Sta a me poi realizzarle se decido che mi conviene..
per fare un esempio: la tattica del fuorigioco secondo questo tuo ragionamento sarebbe disonorevole...
Si chiama furbizia e otler certi limiti è un male sia nello sport che nella vita.
separerei molto nettamente lo sport dalla vita, in questo senso.
cmq oltre certi limiti che vuol dire?
separerei molto nettamente lo sport dalla vita, in questo senso.
cmq oltre certi limiti che vuol dire?
Significa che un il minimo per non passare per fessi e/o per non farsi male, prepararsi quando si sta per ricevere un calcione può essere ok, ognugno si mette i limiti che vuole.
Pewr tutto il tuo discorso, la risposta è semplice, sono due visioni opposte dello sport, c'è chi è Muorinhano e chi è Zemaniano/Sacchiano/Beniteziano.
Pewr tutto il tuo discorso, la risposta è semplice, sono due visioni opposte dello sport, c'è chi è Muorinhano e chi è Zemaniano/Sacchiano/Beniteziano.
scusa ma proprio non capisco.
se faccio il fuorigioco alto non uso una regola per trarre vantaggio?
se metto il corpo per proteggere la palla non uso la regola per il mio vantaggio (no mi puoi spostare con violenza e quindi fatichi a togliermi la palla)?
se calcio il pallone contro l'avversario perchè finisca in fallo laterale a mio favore non uso la regola a mio vantaggio?
Se tiro in porta e segno non uso la regola che dice che è goal per vincere?
se invece uso l'incapacità dell'avversario di farmi fallo, no..
è disonesto..
bah..
Pewr tutto il tuo discorso, la risposta è semplice, sono due visioni opposte dello sport, c'è chi è Muorinhano e chi è Zemaniano/Sacchiano/Beniteziano.
questa secondo me è proprio un'assurdità e comunque la lascerei fuori dal discorso.
se faccio il fuorigioco alto non uso una regola per trarre vantaggio?
se metto il corpo per proteggere la palla non uso la regola per il mio vantaggio (no mi puoi spostare con violenza e quindi fatichi a togliermi la palla)?
se calcio il pallone contro l'avversario perchè finisca in fallo laterale a mio favore non uso la regola a mio vantaggio?
Se tiro in porta e segno non uso la regola che dice che è goal per vincere?
se invece uso l'incapacità dell'avversario di farmi fallo, no..
è disonesto..
bah..
Pewr tutto il tuo discorso, la risposta è semplice, sono due visioni opposte dello sport, c'è chi è Muorinhano e chi è Zemaniano/Sacchiano/Beniteziano.
questa secondo me è proprio un'assurdità e comunque la lascerei fuori dal discorso.
E' fallo se mi vieni addosso mentre corro e mi fai cadere? si.
Posso rallentare o accelerare a mio piacere? si
Il tutto è più della somma delle sue parti.
Se le due azioni di per sé sono consentite, non lo è direttamente anche la combinazione delle due. A seconda dei casi potrebbe essere fallo del difensore, gioco violento dell'attaccante, ostruzione, un contatto di gioco.
Le scelte di gioco possibili non sono "neutre", alcune possono essere anche sanzionate dall'arbitro. Un dribbling e un tiro non sono sanzionabili, ecco la differenza.
Se credere nel fair play non solo verso l'avversario ma anche verso gli arbitri è moralismo, allora sono un moralista con tutte le scarpe.
Se credere che lo sport non è un pianeta extrasistema, ma è una parte della vita, della società, e che le regole di onestà presenti nella vita sociale vadano seguite e traslate per quanto possibile anche nello sport è un peccato, sono un peccatore.
Dal mio punto di vista, il massimo all'interno delle regole implica la preparazione fisica, la tattica, la bravura. Non il torcere le regole a proprio uso.
Posso rallentare o accelerare a mio piacere? si
Il tutto è più della somma delle sue parti.
Se le due azioni di per sé sono consentite, non lo è direttamente anche la combinazione delle due. A seconda dei casi potrebbe essere fallo del difensore, gioco violento dell'attaccante, ostruzione, un contatto di gioco.
Le scelte di gioco possibili non sono "neutre", alcune possono essere anche sanzionate dall'arbitro. Un dribbling e un tiro non sono sanzionabili, ecco la differenza.
Se credere nel fair play non solo verso l'avversario ma anche verso gli arbitri è moralismo, allora sono un moralista con tutte le scarpe.
Se credere che lo sport non è un pianeta extrasistema, ma è una parte della vita, della società, e che le regole di onestà presenti nella vita sociale vadano seguite e traslate per quanto possibile anche nello sport è un peccato, sono un peccatore.
Dal mio punto di vista, il massimo all'interno delle regole implica la preparazione fisica, la tattica, la bravura. Non il torcere le regole a proprio uso.
Se tu butti per trarre in inganno l'arbitro è disnoestà, se ti fermi per prendere un fallo quando hai una chiara occasione da gol per fare espellere l'avversario sei un pirla.
Non è un'assurdità, sono modi diametralmente diversi di vedere lo sport.
Non è un'assurdità, sono modi diametralmente diversi di vedere lo sport.
Se tiro in porta e segno non uso la regola che dice che è goal per vincere?
se invece uso l'incapacità dell'avversario di farmi fallo, no..
è disonesto..
comunque quello che usi è un caso diverso da quello da cui siamo partiti.
Bisogna distinguere tra ciò che è oggettivamete fallo (il concetto della volontarietà dell'azione, se ben ricordo, è uno degli elementi con i quali si giudica se una azione è fallo oppure no), e le azioni che un attaccante/difensore deve fare per indurre l'arbitro a fischiare a proprio favore. La differenza da capire è questa.