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Subject: »arbitraggio

2010-10-08 13:20:01

Se tiro in porta e segno non uso la regola che dice che è goal per vincere?


se invece uso l'incapacità dell'avversario di farmi fallo, no..
è disonesto..


comunque quello che usi è un caso diverso da quello da cui siamo partiti.
Bisogna distinguere tra ciò che è oggettivamete fallo (il concetto della volontarietà dell'azione, se ben ricordo, è uno degli elementi con i quali si giudica se una azione è fallo oppure no), e le azioni che un attaccante/difensore deve fare per indurre l'arbitro a fischiare a proprio favore. La differenza da capire è questa.
2010-10-08 13:23:14
Se credere nel fair play non solo verso l'avversario ma anche verso gli arbitri è moralismo, allora sono un moralista con tutte le scarpe.
Se credere che lo sport non è un pianeta extrasistema, ma è una parte della vita, della società, e che le regole di onestà presenti nella vita sociale vadano seguite e traslate per quanto possibile anche nello sport è un peccato, sono un peccatore.
Dal mio punto di vista, il massimo all'interno delle regole implica la preparazione fisica, la tattica, la bravura. Non il torcere le regole a proprio uso.


Oh mi dispiace non volevo dire moralista come insulto ma nel senso che utilizzi delle categorie fuori posto.
E lo confermo fai dei ragionamenti pure comprensibili e che rispetto ma che trovo assolutamente fuori dal loro ambito.

Le regole che prima citavo vanno bene,altre no? oerchè?
perchè ho un dovere di correttezza vago che stabilisce che alcune si altre no..
boh..

E tralatro vi invito a riflettere che non è così solo per lo sport.
Anche quando firmate un contratto vi avvalete al massimo di ciò che vi riesce delle regole. E non fate nulla di male!
Però ovviamente se comparate usare le regole a barare è inutile discutere.

Sul fatto della'arbitro, imho, un arbitro che ragiona come se i calciatori volessero fregare lui ha sbagliato tutto.
I giocatori vogliono vincere e provano a fare il massimo, se l'arbitro non fa il protagonista neanche ci si ricorda che faccia ha..
2010-10-08 13:24:38
Bisogna distinguere tra ciò che è oggettivamete fallo (il concetto della volontarietà dell'azione, se ben ricordo, è uno degli elementi con i quali si giudica se una azione è fallo oppure no), e le azioni che un attaccante/difensore deve fare per indurre l'arbitro a fischiare a proprio favore. La differenza da capire è questa.

giusto!
fallo è ciò che l'arbitro fischia!

io vorrei proprio sapere sulla base di cosa fischia, così mi regolo,
ma pare che sia disonesto e che così mi voglia prendere gioco o avvantaggiare disonestamente..
2010-10-08 13:29:18
Cosa è un fallo e cosa non è lo sai anche tu e così vale per cosa l'arbitro dovrebbe fischiare, tu hiai chiesto modi per far passare un fallo tuo come quello dell'avversario e questo è scorretto.
2010-10-08 14:01:19
Quoto padania. Una cosa è sapere cosa è/non è fallo, altra cosa è chiedere (a un arbitro) "come posso fare a farmi fischiare fallo in una situazione ambigua?", secondo me equivale a chiedere "come posso fare in modo che tu prenda decisioni a me favorevoli?". In questo modo non freghi solo l'avversario, ma anche l'arbitro che deve essere neutrale.

Quando uno firma un contratto ottiene il massimo stando nelle regole, ma non lo fa danneggiando la controparte; ancor meno lo fa per danneggiare la controparte. E se invece il suo scopo è quello, e cerca di ottenerlo sfruttando al limite le regole (es: clausole oftalmiche, o clausole vessatorie), compie comunque un illecito.

Ed infine: tu pensi che il ragionare di onestà anche nello sport sia fuori ambito? (non è una domanda retorica per punzecchiare, lo chiedo sul serio: non capisco a quali categorie di ragionamento male applicate tu ti riferisca)
2010-10-08 14:34:00
Quoto padania. Una cosa è sapere cosa è/non è fallo, altra cosa è chiedere (a un arbitro) "come posso fare a farmi fischiare fallo in una situazione ambigua?", secondo me equivale a chiedere "come posso fare in modo che tu prenda decisioni a me favorevoli?". In questo modo non freghi solo l'avversario, ma anche l'arbitro che deve essere neutrale.

veramente la domanda che ho fatto (ma può essere che mi sia espresso in modo da favorire il misunderstanding) è stata quella di capire cosa guardi per fischiare.
La domanda è se ci sono cose che uno può fare per essere dalla parte della ragione.
Se ad esempio mi dici (esempio di fantasia) "se allarghi le braccia ti fischio contro" allora mi faccio una mia idea, mi conviene rischiare il fallo contro o rischiare di farmi superare di lato? e scelgo..
Se mi dici che saltando appoggi le mani sull'avversario mi fischi contro anche li devo capire se il rischio di fare fallo vale il vantaggio che mi procuro e via dicendo..

Poi ho fatto degli esempi di cose che vengono usualmente insegnate ai giocatori nelle scuole calcio per fare capire quanto in realtà la cosa sia studiata e importante nel gioco.
Per fare capire anche che chi ti gioca contro questo lo sa e si regola di conseguenza, chiunqe guardi una partita di serie A vede mille falli presi da giocatori che fanno di tutto per non restare in piedi e non lo trovano scandaloso, sanno perfettamente come utilizzare il proprio corpo e quello avversario per massimizzare il risultato.

Ed infine: tu pensi che il ragionare di onestà anche nello sport sia fuori ambito?

io credo che ragionare di onestà se uno si chiede come sfruttare le regole a suo favore sia fuori luogo. Sport o vita che sia.. Distorcere le regole è altro.
Nello sport l'onestà e dei comportamenti corretti sono importantissimi,
ma non è certo quello di cui disutiamo.

Entrare sul portiere in uscita con la gamba tesa per intimidirlo.
pestare la punta del piede dell'attaccante per intimidirlo e condizionarlo col dolore tutta la partita
Insultare un giocatore fragile emotivamente per farlo sbroccare (anche se fino ad un certo livello anche quello è gioco)
Non fermarsi se il tuo diretto avversario ha un infortunio.
Buttarsi senza essere stati toccati

Questi sono atteggaimenti disonesti e che trovo da condannare.

Ma mettere il mio corpo i modo che il mio avversaio mi faccia fallo e si faccia espellere è parte integrante del gioco, mie capacità che battono le sue capacità!
2010-10-08 14:37:00
tu hiai chiesto modi per far passare un fallo tuo come quello dell'avversario e questo è scorretto.

no, magari mi sono espresso male, ma a me pare di avere chiesto il contrario:
Cosa devo fare per fare si che l'arbitro fischi il fallo per me?
Ossia: cosa devo fare perchè in un contrasto sia fallo dell'avversario?
2010-10-08 18:57:57
Se la poni così temo un arbitro non possa rispondere. Lui sa cosa è fallo, non cosa genera i falli.
Non userei comunque le scuole calcio come principio di autorità. Sarà un argomento da bar sport, ma se si insegnassero più fondamentali come stop tiro dribbling e meno astuzie del genere, penso che il calcio italiano starebbe meglio. Visione personale, non paradigma assoluto, beninteso.
2010-10-08 20:35:50
Su questo hai ragione completamente.
Purtroppo pochi sanno insegnare calcio in modo professionale e competente nelle scuole calcio.
Ma è un altro discorso!!!
2010-10-09 02:01:25
no, magari mi sono espresso male, ma a me pare di avere chiesto il contrario:
Cosa devo fare per fare si che l'arbitro fischi il fallo per me?
Ossia: cosa devo fare perchè in un contrasto sia fallo dell'avversario?


ti rispondo da ex-giocatore allora:

1) saper essere convincente
2) accentuare un po' quando lo reputi opportuno
3) sfruttare il cono d'ombra dell'arbitro a tuo vantaggio
4) lasciare che si "subisca il fallo" senza resistere troppo (se stai subendo un contrasto irregolare, non sforzarti di rimanere in piedi insomma)
5) cercare di apparire agli occhi dell'arbitro come un giocatore corretto ed onesto, così che se poi capiterà di "approfittarne" in un determinato momento, per lo meno la prima volta l'arbitro non prenderà in considerazione, nel dubbio, un tuo possibile gesto in malafede
6) ammetti l'errore quando è palesemente fallo ed, in linea di massima, non contestare l'operato dell'arbitro, in questo modo, quando farai un intervento che potrebbe essere punibile anche con il cartellino giallo, del tipo"si può dare ma si può anche non dare", molto probabilmente indurrai l'arbitro ad optare solo per il richiamo verbale e non per il provvedimento disciplinare

Da arbitro ti dico:

1) braccia PALESEMENTE larghe nei contrasti, specie quelli da dietro con avversario a contatto diretto, non per forza ti pone sempre dalla parte della ragione, ma sicuramente aiuti l'arbitro a valutare meglio il contrasto e oltretutto, non appena trattieni un po' con le braccia, tantissimi arbitri fischiano immediatamente, in maniera molto "scolatisca" spesso e volentieri, il fatto in favore degli avversari
2) mai entrate a piedi uniti, anche se sul pallone, non solo ti viene fischiato fallo, ma prendi pure il cartellino, in maniera pressoché automatica
3) evitare qualsiasi forma di gioco pericoloso, se palesemente gratuita e non necessaria
4) evitare di contestare, l'arbitro difficilmente prende una decisione in malafede. Così come sbagliano i giocatori, allo stesso modo sbagliano gli arbitri. Ci sta che non siano competenti, ci sta che abbiano beccato la giornata storta. Ci sta tutto ma difficilmente arbitrano in malafede per favorire una o l'altra squadra. Non ci ricavano nulla da tutto ciò.
5) evitare di far cadere in errore l'arbitro

In linea di massima, dare un'immagine di sè onesta e tenere un comportamento non anti-sportivo, facilita l'operato dell'arbitro, lo mette nelle condizioni di poter svolgere il suo lavoro al meglio, evita attriti e nervosismi inutili con i giocatori.
Questo perché, chi non ha giocato a calcio, non può vivere lo svolgimento del gioco con gli occhi "diversi" del giocatore e pertanto non sa quali siano le sue intenzioni o come questo tenti di "fregare" l'arbitro traendolo in inganno. Non è un caso che i migliori arbitri hanno avuto tutti esperienze calcistiche precedenti, così come chi ha precedentemente giocato parte avvantaggiato nella pratica dell'arbitraggio.
(edited)
2010-11-14 09:47:50
organo tecnico ieri e si vola in seconda!
2010-11-14 09:53:45
complimenti! A quando il rolex d'oro? :-PP
2010-11-14 09:58:18
sono troppo vecchio per poter "ambire" a giocarmi il rolex d'oro...
2010-12-11 20:55:04
premetto che oggi ho arbitrato una terza (anche molto bene).

Mi chiama il presidente giusto 10 minuti fa:

P:"Liotta, com'è andata?"
Io: "tutto perfetto, ho arbitrato bene"
P: "Guarda che prossima settimana fai l'esordio in seconda! Sei contento?
Io: "Certo presidente :) "
P: "Come ti senti? Domani ce la fai a farne un'altra?"
Io: "Si certo, sto bene fisicamente"
P: "Ti richiamo fra 5 minuti"

[5 minuti dopo]

P: "Carta e penna!"
Io: *segno tutto*
P: "ore 14:30"
Io: "ma è una terza?"
P: "No, una seconda...ti faccio esordire domani. Sei contento?"
Io -> O_O
Io: "GRAZIE MILLE!!!! :D"

Yeah!!!!!!!!!!!
2010-12-11 21:19:12
Complimenti Frank :)
2010-12-11 21:23:29
E bravo Frank :-)