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Subject: [Lavoro] di tutto un pò

2011-10-13 11:38:09
Esatto...
Nessun contratto, voucher lavoro inps, tranne che in due occasioni.
2011-10-13 13:05:49
purtroppo sono situazioni sempre più diffuse ma se ne parla sempre troppo poco,ci rimbambiscono con altro!spero troverai un altro lavoro presto!ormai bisogna arrangiarsi come si può
2011-10-13 13:13:52
già.. ci ho messo più o meno un anno per trovare questo, quindi dubito di trovarlo tanto presto, ma grazie :)
2011-10-13 13:15:35
azz, mi spiace. in bocca a lupo a trovarne presto un altro di lavoro. in che zona lo cerchi?
2011-10-13 13:24:09
Sardegna :) nel cagliaritano..
2011-10-16 18:49:07
mi spiace Ste, spero trovi presto qualcosa...
2011-10-17 10:13:20
Grazie :)
Anche tu sei sardo, e sai bene la situazione che c'è ;)
(edited)
2012-02-07 10:03:02
https://jobberone.com

qualcuno ha mai sentito parlare o ha informazioni di questo portale?
2013-11-25 12:16:19
CCNL del terziario della distribuzione e dei servizi, vi è obbligatorietà alla trasferta o il dipendente può in qualche modo opporsi?
2013-11-25 12:23:36
mi pare di si..
prova a spulciare nel ccnl
2013-11-25 12:51:41
Brutta storia, comunque è molto bello quel "missione temporanea" che per me al massimo può valere per qualche giorno.
2014-03-10 21:56:15
Mi sembra di capire dal CCNL che anche per i trasferimenti di sede non ci siano molte armi con cui controbattere...
2014-03-11 19:19:02
L'azienda deve dimostrare che effettivamente la scelta è "tecnicamente" motivata, giusto?

Come forse avrete letto io sono stato sette mesi in trasferta a fare un mestiere inutile. La mia forza è stata agire saggiamente a tutelare un reddito minimo ma necessario e la forza di credere che se loro non avevano fiducia in me potevo averne io. Anzi, proprio perché forse non avevo dimostrato di valere, allora ho impiegato il tempo libero nello sfidarmi con lo studio per rafforzare le mie competenze.
Nonostante mi avessero fatto una lettera di trasferta di nove mesi e la promessa orale che non sarei mai più tornato alla sede della mia città, io sono tornato.
E sono stato il primo di tutti quelli mandati in missione punitiva a tornare.

E quando sono tornato sono rientrato in un progetto che mi piace e con dei colleghi simpatici, il mio capo mi stima molto e mi sono tolto delle soddisfazioni personali non da poco.

Non sapevo se rimanere il quell'azienda che mi voleva fuori fosse la cosa giusta ma sapevo che non potevo licenziarmi senza avere un altro stipendio.
E avevo voglia di dimostrare a me stesso che non sono una nullità, nonostante le varie minacce ricevute me lo facessero credere.
(edited)
Scusate ho scritto un po' come se fossi alle elementari :-)
Erano però pensierini dettati dal cuore, con un po' di emozione se posso essere onesto
2014-03-11 19:42:04
No, grazie hai fatto bene a parlarne, però nel mio caso è proprio l'azienda che minaccia trasferte/trasferimenti per ridurre il personale, tutto il personale, anche chi è attualmente da un cliente. Perchè l'azienda di Roma ha poca/nessuna voglia di cercare lavoro autonomamente a Milano.

Ho l'appiglio del disagio che creerebbero, con il mio stipendio non potrei permettermi una casa in affitto, e forse è e rimarrà una minaccia per convincere la gente a prendere incentivi all'uscita.

Comunque il lavoro non è scaduto. Di più.
2014-03-13 12:45:17
E avevo voglia di dimostrare a me stesso che non sono una nullità, nonostante le varie minacce ricevute me lo facessero credere.


sei un grande.... ti capisco in quanto mi trovo spesso nella stessa condizione ma il modo di reagire giusto è proprio il tuo. ancora complimenti.

Ps: ora possiamo tornare a scannarci in "serie A"