Subpage under development, new version coming soon!
Subject: [Lavoro] di tutto un pò
Si esatto, gli ho dato giusto un occhiata prima di uscire questa sera, e se non ricordo male c'era scritto esattamente quello :D
triste però 'sta cosa... uno in questa situazione riesce pure a tenersi il posto ma poi si deve passare una buona parte della giornata con una persona con cui stai a ferri corti.. e di ore lavorative al giorno se ne fanno almeno 8! brividi..
(edited)
(edited)
Beh non proprio. Il tempo che passa con lui è pochissimo, proprio perchè è sempre solo. Tanto per fare qualche esempio:
è partito per le vacanze, invece di avvisare il capo cantiere (mio padre) ha avvisato un manovale..
ha asserito problemi economici, rinviando il pagamento dello stipendio di 2 o 3 settimane, salvo poi scoprire che era l'unico a non essere stato pagato..
Quando si reca in cantiere, e miracolosamente l'altro non è in giro, parlano tra loro, mio padre quindi non viene minimamente preso in considerazione.
è partito per le vacanze, invece di avvisare il capo cantiere (mio padre) ha avvisato un manovale..
ha asserito problemi economici, rinviando il pagamento dello stipendio di 2 o 3 settimane, salvo poi scoprire che era l'unico a non essere stato pagato..
Quando si reca in cantiere, e miracolosamente l'altro non è in giro, parlano tra loro, mio padre quindi non viene minimamente preso in considerazione.
E dire che io l'ho conosciuto, ed era una persona squisita.
ste, in pratica (secondo me) stanno cercando di allontanare tuo padre (che ha un costo) per prendere un praticante a molto meno e fargli fare le stesse cose.
come diceva major in questo momento tenersi un lavoro è fondamentale, ma con l'esperienza che ha tuo padre credo che ci saranno molte aziende edili che lo andranno a cercare per farlo lavorare
in bocca al lupo
come diceva major in questo momento tenersi un lavoro è fondamentale, ma con l'esperienza che ha tuo padre credo che ci saranno molte aziende edili che lo andranno a cercare per farlo lavorare
in bocca al lupo
Si è quello che pensiamo possa essere. Però dopo tanti anni, dopo che tutti si sono sempre ritenuti soddisfatti del suo lavoro e che pretendevano ci fosse lui, uno queste cose non se le aspetta... Quando ci sono altre ditte nello stesso appalto, spesso gli chiedono: ma perchè sei solo? Anche loro non capiscono...
te l'ha detto pinkerton, il perchè.
Vuoi mettere quanto gli costa di meno un'apprendista (magari, suppongo, "figlio di XYZ") rispetto ad un lavoratore esperto con esperienza?
Mi raccomando, ogni passo fatelo dopo aver consultato un sindacato.
Di norma certi datori di lavoro poco "puliti" se la fanno sotto (e si ritirano con la coda tra le gambe con i classici "ma no, hai capito male te...") se si fa il muso duro.
Ancora in bocca al lupo!
Vuoi mettere quanto gli costa di meno un'apprendista (magari, suppongo, "figlio di XYZ") rispetto ad un lavoratore esperto con esperienza?
Mi raccomando, ogni passo fatelo dopo aver consultato un sindacato.
Di norma certi datori di lavoro poco "puliti" se la fanno sotto (e si ritirano con la coda tra le gambe con i classici "ma no, hai capito male te...") se si fa il muso duro.
Ancora in bocca al lupo!
vabbè il ragionamento dell'azienda (l'obiettivo primario di un'azienda non è essere giusti e leali con chi se lo merita ma è quello di massimizzare i profitti, se poi la prima cosa vien da sola bene, sennò sticavoli)
quello che mi colpisce di più è il comportamento dei colleghi! proprio dal punto di vista umano - fare queste speci di pressioni psicologiche, sparlare alle spalle (e poi ci si lamenta della casalinghe pettegoli, altrochè..) è uno schifo vero e proprio!
quello che mi colpisce di più è il comportamento dei colleghi! proprio dal punto di vista umano - fare queste speci di pressioni psicologiche, sparlare alle spalle (e poi ci si lamenta della casalinghe pettegoli, altrochè..) è uno schifo vero e proprio!
allora, tanto per chiarirci: un albanese costa meno di tuo padre e lavora lo stesso, quindi il punto principale è riuscire a farsi riconoscere l'esperienza, da quelo che ho capito tu sei sardo, quindi la svizzera è lontana per te, ma credo sia l'approdo migliore, l'italia ha poco futuro per me, se c'è una minima possibilità vattene da questo paese...
Però quando uno è parte integrante di una ditta da parecchi anni, certe cose non dovrebbero succedere (questo secondo me ovviamente). Arrivare a situazioni dove sei isolato è pesante, considerando il fatto che uno dei colleghi era un suo amico, e ad un certo punto gli ha voltato le spalle. Sembra quasi un: o con me o contro di me....
@Zambra, ricominciare in un altro Paese? troppo complicato ;) Anche se sono a contatto con la realtà di chi va a lavorare fuori dalla propria regione (non dall'Italia per il momento). La mia migliore amica è pugliese, il padre è anni che si trova in Trentino, e si vedono pochissimo durante l'anno. Tanti sacrifici per far star bene la famiglia...
@Zambra, ricominciare in un altro Paese? troppo complicato ;) Anche se sono a contatto con la realtà di chi va a lavorare fuori dalla propria regione (non dall'Italia per il momento). La mia migliore amica è pugliese, il padre è anni che si trova in Trentino, e si vedono pochissimo durante l'anno. Tanti sacrifici per far star bene la famiglia...
Ecco la lettera che è stata spedita:
In riferimento alla Vostra del 02-04-2010 sono a significare quanto segue:
Premetto innanzi tutto che non mi risulta assolutamente di non aver usato la dovuta diligenza nell'esecuzione del mio lavoro nè di non aver rispettato le disposizioni impartitemi dal mio datore di lavoro.
Intendo precisare, inoltre, che, essendo molto spesso da solo nel cantiere, non solo svolgo le mansioni proprie del mio livello ma anche altre lavorazioni che non propriamente mi competono.
Rimango quanto meno stupito che, dopo 12 anni di attiva collaborazione con l'impresa in indirizzo, mi venga contestato quanto a oggetto della Vostra missiva.
(edited)
In riferimento alla Vostra del 02-04-2010 sono a significare quanto segue:
Premetto innanzi tutto che non mi risulta assolutamente di non aver usato la dovuta diligenza nell'esecuzione del mio lavoro nè di non aver rispettato le disposizioni impartitemi dal mio datore di lavoro.
Intendo precisare, inoltre, che, essendo molto spesso da solo nel cantiere, non solo svolgo le mansioni proprie del mio livello ma anche altre lavorazioni che non propriamente mi competono.
Rimango quanto meno stupito che, dopo 12 anni di attiva collaborazione con l'impresa in indirizzo, mi venga contestato quanto a oggetto della Vostra missiva.
(edited)
perchè, in svizzera non vale più il discorso che l'albanese costa meno di un italiano? un operaio con esperienza lo sei qui in italia, dove hai lavorato per tanti anni e la tua bravura è riconosciuta (magari non all'interno dell'azienda dove adesso stanno stronzeggiando ma da chi l'ha visto lavorare sicuramente sì), quando arrivi in un altro paese, anche se hai grandi potenzialità, sei ancora nessuno o poco più anche se hai 30 anni di esperienza alle spalle, e tutta la scaletta per crescere professionalmente in buona parte la devi rifare. mettici anche la famiglia a carico, la lingua, la mentalità completamente diversa e ti rendi conto che rimanere in italia non è la peggior soluzione. entrambe le scelta comportano una sfilza di problemi, fuggire non vuol dire risolvere.
se mi permetti un consiglio - la parte con "stupido" la sostituirei con "poco opportuno" o qualche altra cosa di questo genere, per non andare dalla parte del torto :)