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Subject: Scienza

2009-02-23 23:06:47
ok ok
ma il problema è al momento della produzione, è in quel momento che si rischia, dopo ovviamemte DEVONO esere separati

ma quello che non so è la temperatura di autocombustione a pressione ambiente di una atmosfera formata quasi solo da metano e ossigeno (entrambi allo stato gassoso)

la risposta ai tuoi dubbi è li
se la temperatura necessaria è relativamente alta il processo è ragionevolmente sicuro, (insomma per quanto lo possa essere maneggiare metano e ossigeno)
se la temperatura è relativamente bassa allora il pericolo diventa altissimo
(edited)
2009-02-23 23:19:44
autoignizione a 538° C, che è parecchio, ma bisogna vedere a che temperatura avviene il processo di generazione (se è coinvolta radiazione solare e metalli immagino che sarà un pezzo sopra la temperatura ambiente).
se lo stesso ideatore ha messo le mani avanti per la realizzazione industriale suppongo centrino anche questioni di sicurezza nel maneggiare i prodotti.
2009-02-23 23:23:45
chiarissimo
2010-08-15 02:36:06
sarà la tarda ora, ma trovo questa slide-show troppo carina!

LINK
2010-08-15 11:30:39
belle :)

a proposito di microscopio elettronico ti segnalo questo software della nasa, magari non lo conosci ^_*

microscopio elettronico virtuale
2010-08-15 11:40:06
Per il momento sono riuscito a dargli solo un'occhiata e mi sembra splendido, appena ho un po' di tempo mi ci dedico un po' ;-)
2010-08-15 11:43:33
Cioè è un software che trasforma la tua webcam in un microscopio? Forse ho capito male...
2010-08-15 11:44:46
no, no
sono solo simulazioni :)
2010-08-15 19:21:32
carino il microscopio virtuale, le immagini che ho visto solo state risprese con una risoluzione abbastanza grossolana ma per giocare a casa va benissimo.

il microscopio che mi è rimasto nel cuore è quello a fascio ionico( Focused Ion Beam, FIB) per nanopatterning e nanofabbrication che abbiamo usato al cnr lecce per un lavoro di laboratorio. che potenza... aveva la risoluzione di pochi nanometri, usa sia il fascio ionico primario che due fasci secondari (uno ionico, l'altro elettronico).

per fare un esempio, ecco un immagine ripresa con un FIB di un dispositivo a nanowires. lo spessore del wire è di 3nm, guardate come si vede a meraviglia! a certe cose forse non mi abituerò mai.
2010-08-15 23:28:56
accipicchia
2010-08-16 00:16:46
Gesù!!! Ma è corretta la scala???
Si possono vedere distintamente gli atomi più grossi presi singolarmente???
2010-08-16 00:59:05
la scala è corretta sì, ed è per questo che ci si mette le mani nei capelli :D

la possibilità di "vedere l'atomo" è una cosa meno facile di quanto la fai

l'atomo più grosso è quello di cesio, il suo diametro atomico stimato è tra 550pm e 650pm (0.55nm e 0.65nm per intenderci), che nel legame covalente si riduce fino a 0.45nm (avendo un elettrone libero sull'orbita più esterna anche nello stato puro deve legarsi con un'altro atomo). quindi ad occhio e croce si deve scendere di un altro ordine di grandezza nella risoluzione per poter sperare di fare qualcosa. ovviamente, accaduto ciò, uno non si aspetta di vedere un nucleo con gli elettroni che gli girano attorno, quello è solo uno dei modelli per far quadrare quello che l'uomo finora ha appreso, mentre il mondo della scala subnanometrica (mi emoziono solo a scrivere la parola...) riserva delle sorprese a go go - normalmente la realtà di rileva particolarmente ostile quando si tenta di plasmarla :D

in attesa ci si accontenta di questo (modo di dire, in realtà è un gran bel risultato):

LINK

un passaggio più bello lo copio qui:

Il diapason, simile a quello che si trova nei comuni orologi da polso, è azionato meccanicamente ed oscilla con un'ampiezza di appena 0,02 nanometri, equivalenti a circa un decimo del diametro di un atomo.

(edited)
2010-08-16 09:59:06
L’accuratezza di misurazione delle forze, ottenuta in questi esperimenti è superiore a 1 piconewton, pari alla forza gravitazionale che due adulti esercitano l’uno rispetto all’altro a una distanza di oltre mezzo chilometro.

O_o

alla faccia della sensibilità dello strumento!
2010-08-16 12:17:20
ovviamente, accaduto ciò, uno non si aspetta di vedere un nucleo con gli elettroni che gli girano attorno, quello è solo uno dei modelli per far quadrare quello che l'uomo finora ha appreso, mentre il mondo della scala subnanometrica (mi emoziono solo a scrivere la parola...) riserva delle sorprese a go go - normalmente la realtà di rileva particolarmente ostile quando si tenta di plasmarla :D

Era proprio per questo che mi ponevo la domanda se si possono vedere gli atomi... E poi magari tra qualche decina di anni cosa succederà se possiamo vedere gli elettroni???
Cioè io all'università ho fatto solo un paio di esami di fisica, ma mi hanno insegnato che c'è questo "principio di indeterminazione di Heisenberg" per il quale oltre un certo limite non si può determinare con precisione posizione e velocità di un elemento. Da questo deriva l'"effetto tunnel". Perciò non so come cavolo sia possibile osservare un puntino che va dove gli pare senza essere soggetto apparentemente a nessuna forza gravitazionale, magnetica, di attrazione atomica, ecc....

2010-08-16 21:56:53
hai visto che figata? diamo un ulteriore colpo di grazia all'immaginazione con il video che illustra tutto quanto:

link
(edited)
2010-08-16 22:31:35
Perciò non so come cavolo sia possibile osservare un puntino che va dove gli pare senza essere soggetto apparentemente a nessuna forza gravitazionale, magnetica, di attrazione atomica, ecc....

il bello è che non abbiamo neanche il lusso di poter parlare di un puntino :D la prima cosa che viene in mentre è il dualismo ondulatorio corpuscolare, ma fin qui poco male, magari "toccando con la mano" l'entità in questione si è più facilitati a sistemare la relativa teoria.

l'aspetto più grave è che attualmente non è ben definito neanche il volume dell'atomo stesso! si potrebbe pensare di "vedere" quest'ultimo tramite il suo orbitale atomico, ma la definizione stessa dell'orbitale vien fuori dalla funzione d'onda, un mero artificio matematico nella cui definizione non è tenuto conto di nessun fenomeno fisico. e alla madre natura non gliene frega niente degli strumenti matematici che usi per descriverla.