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Subject: Volate RyanAir
La figlia di un mio collega è pilota sugli Airbus per AirOne, Ilaria Pretto, ma in effetti non ce ne sono molte in giro...
è quella che si porta dietro la medaglietta di padre pio?
edit: è senza accento
(edited)
edit: è senza accento
(edited)
Uso questo thread per postare la mia esperienza, avvenuta a cavallo tra martedì e mercoledì scorso quando ero di ritorno da Parigi. Aeroporto di Parigi Beauvais, quello usato da Ryanair per i voli diretti a Parigi. Volo di ritorno a Pisa che doveva partire alle 22 circa. Fitta nebbia fuori dall'aeroporto, tutti i voli precedenti al nostro venivano cancellati, mano a mano (con ritardi di 1-2 ore rispetto alle rispettive date di partenza). Alle 23.30 circa viene annunciato che anche il nostro volo è stato cancellato, e di presentarci al check in per ritirare eventuali bagagli oltre quello a mano e per espletare le formalità del caso. Andiamo al check in, una fila potete immaginare infinita (dato che erano stati cancellati almeno 5-6 voli nel giro di un paio d'ore e vi erano 2-3 botteghini aperti in tutto) e aspettiamo il nostro turno. Iniziamo a sentire le varie prospettive che vengono proposte a quelli davanti a noi: volo all'indomani mattina verso Roma, oppure volo nella mattinata verso Bergamo o volo la sera dopo verso Pisa (stessa destinazione del volo cancellato). Arrivato il nostro turno, i voli per Roma erano finiti. Vi erano le altre due possibilità, sempre oltre a quella di avere il biglietto rimborsato (ma poi resti in aeroporto e son caxxi tua, e dato che quell'aeroporto è molto distante dalla città, circa un'ora e mezzo di bus, ed eri poi costretto a trovare un albergo a quell'ora di notte).
Insomma, alla fine decidiamo per il volo per Bergamo della mattina dopo. Abbiamo pensato: di mattina ci sarà meno rischio di nebbia, quello della sera dopo correvamo il rischio di restare un'altra notte in aeroporto con il ripetersi di quanto accaduto quella sera, con l'aggravante di aver perso un giorno. Cambiamo il biglietto, e chiediamo all'addetto cosa ne sarà di quella notte. Ci dice che non è un problema loro, che se vogliamo ci sono delle navette fuori che portano in città (a carico nostro il costo...) e ci dice che dovevamo stare al check in 2 ore prima della partenza del volo per l'emissione del nuovo titolo di viaggio, dato che quella sera ce ne avevano fornito uno provvisorio. Calcolate che il biglietto l'abbiamo cambiato a mezzanotte, che la partenza del volo del giorno dopo era prevista per le 9. Dovendo stare 2 ore prima al check in, alle 7 dovevamo stare in aeroporto. Il bus impiega 1 ora e mezzo per arrivare a parigi, quindi tra andata e ritorno sarebbero state 3 ore di viaggio. Restavano 4 ore a Parigi per trovare un albergo nella notte, dormire e tornare a prendere la navetta. Una cosa fuori dal mondo, per cui alla fine siamo rimasti in aeroporto (obbligati in pratica).
Bene, finita la fila gli addetti ryanair se ne sono andati e se ne sono lavati le mani. L'aeroporto doveva chiudere all'1, ma si sono ritrovati nell'impossibilità di chiudere dato che eravamo circa 500 persone lì dentro che si ritrovavano costretti a passare la notte in quelle condizioni. Fortuna che qualche addetto dell'aeroporto, forse con l'aiuto della protezione civile (perdonatemi ma non so in Francia quale è l'iter in questi casi, erano persone vestite quasi come la nostra protezione civile, per questo li nomino) hanno capito il problema e hanno iniziato a fornire brandine da campo per gli anziani bambini e coperte, prima sempre per questa categoria di persone (giustissimamente), poi anche per gli altri. Considerate che fuori si era quasi verso gli zero gradi, faceva un freddo boia e dentro purtroppo, a causa dei soliti fumatori sciagurati (perdonatemi ancora una volta ma la maleducazione mi manda in bestia) che entravano ed uscivano, ogni tanto tiravano delle ventate gelide da far paura. Sta di fatto che non abbiamo ricevuto il minimo sostegno da parte di ryanair, e qualsiasi cosa l'abbiamo dovuta pagare (tra l'altro a caro prezzo, per chi conosce i prezzi dei bar negli aeroporti). Il bar, l'unico aperto, quella notte avrà fatto montagne di soldi, ha chiuso giusto un'ora per fare pulizie, ma era sempre pieno zeppo di gente, dato che alla fine qualcosa da mangiare lo dovevamo prendere, qualcosa da bere pure, e magari pure qualcosa di caldo per accusare meno il freddo. Tra l'altro nella notte un ragazzo ci stava quasi lasciando le penne: era vicino una delle porte che si apriva e chiudeva a causa dei sopraccitati fumatori, e la sua ragazza che gli era vicino all'improvviso inizia ad urlare e sbraitare. Il tipo non rispondeva più agli stimoli, non si svegliava. Stava andando in ipotermia. Sono intervenuti sempre i soliti addetti di prima mettendogli coperte addosso ed altro, ma anche in questo, non vi era un medico né nulla che nell'aeroporto conoscesse l'esatta procedura medica da seguire nel caso. Un qualcosa di improvvisato. Fortuna che è andata bene, perché il ragazzo dopo una ventina di minuti dove è stato sommerso di coperte e riscaldato un pochino, si è svegliato. Dopo una mezz'oretta è arrivata l'ambulanza e se l'è portato via, a testimonianza comunque che la cosa non era così lieve. Il tipo stesso sembrava ancora mezzo intontito, si muoveva a malapena.
Fatto sta che fa l'ora del check in, facciamo la fila per il biglietto, ci imbarchiamo sul volo per Bergamo, e sorpresa, 5 minuti prima della partenza vediamo il comandante scendere con un giubbotto addosso. Stupore tra tutti, è una procedura abbastanza anomala...passa mezz'ora, e ci si rende conto, dopo insistenze fatte sul personale di bordo, che la causa è dovuta ad un problema di pesantezza dell'aereo: a loro dire, c'è stato un problema di comunicazione tra il terminal e la compagnia per cui la compagnia (per chi conosce il burocratichese, è il classico modo per rimpallare la palla delle responsabilità) non è venuta a sapere del sovra-numero di persone su quel volo (100 persone in più di quanto si aspettavano) e quindi era stato imbarcato troppo carburante a bordo per cui l'aereo non era in grado di decollare, in quelle condizioni. Era necessario togliere del carburante, ma per fare ciò c'era bisogno di un tecnico ryanair che ponesse la firma all'operazione, e nessuno nell'aeroporto si prendeva la responsabilità. Fatto sta che, dopo innumerevoli insistenze fatte sempre al personale di bordo (considerate che eravamo già stressati per quanto accaduto la sera prima e la notte...) ci viene detto che il tecnico ryanair deve venire da Edimburgo perché nell'aeroporto non c'era, e che dovevamo aspettare in aereo perché per giunta il terminal non CI VOLEVA (testuali parole, una cosa orrenda da sentire ma pure da pronunciare...) perché la sera prima erano stati cancellati troppi voli e il terminal era pieno e non riusciva a gestire altre persone. Siamo rimasti chiusi in aereo per circa due ore almeno (dalla data del previsto decollo) senza avere il benché minimo supporto, manco un bicchiere d'acqua, perché a dire degli addetti di bordo il bar dell'aereo è chiuso finché non si decolla e non possono aprirlo. Qualcuno esasperato ha provato a uscire, ma han chiamato la polizia per intimargli di rientrare, o che se fosse andato via avrebbe perso il diritto ad usufruire del titolo di viaggio (che ricatto di merda, scusate la parola ma non vedo altri termini per commentare un tale comportamento). Sta di fatto che dopo continue e ripetute lamentele delle persone a bordo, ci hanno fatto scendere per consentirci di andare al terminal (sono nell'area dopo il check in tra l'altro) per poter comprare, sempre di tasca nostra, almeno dell'acqua. Stiamo una mezz'oretta, poi rientriamo sull'aereo. Verso mezzogiorno partiamo finalmente, con un ritardo di 4 ore sulla tabella di marcia, circa. Arrivati a bergamo abbiamo noleggiato un'auto con altri ragazzi e siamo arrivati a pisa, a spese nostre. Abbiamo scelto l'auto sia perché ci costava meno (singolarmente) sia per una questione di tempi.
Alla fine della fiera, dovevo arrivare martedì sera a casa, verso le 11, e sono arrivato a casa il giorno dopo, verso le 6, spendendo qualcosa come 100-150€ in più per spese varie. Ma non è per questione di soldi, ma per una questione di principio che intenderei sollevare la questione a livello legale. Sono andato questo pomeriggio sul sito ryanair stesso, e leggendo nelle condizioni di viaggio e nelle FAQ, trovo questo:
INFORMAZIONI SUI RIMBORSI
In particolare, leggo:
A che cosa hanno diritto i passeggeri in base al Regolamento UE 261?
Nel caso in cui un volo venga cancellato, il Regolamento UE 261 dà diritto al passeggero di scegliere tra una delle opzioni seguenti:
(a) Rimborso completo. La compagnia aerea rimborsa al passeggero la tariffa aerea non utilizzata. Se il passeggero sceglie di ricorrere a metodi di trasporto alternativi (noleggio auto, treno, traghetto, ecc.), non ha diritto a chiedere il rimborso di questi costi in quanto non coperti dal Regolamento UE 261; oppure
(b) *proseguimento del viaggio sul volo successivo disponibile per la destinazione finale; oppure
(c) proseguimento del viaggio su un volo per la destinazione finale in una data futura ritenuta opportuna dal passeggero.
*Se si sceglie l'opzione (b), il Regolamento UE 261 stabilisce che la compagnia aerea fornisca:
(i) pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell'attesa;
(ii) possibilità di effettuare a titolo gratuito due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica;
(iii) ragionevole sistemazione in albergo qualora siano necessari uno o più pernottamenti;
(iv) trasporto tra l'aeroporto e il luogo di sistemazione (albergo o altro).
Avendo scelto l'opzione (b) (anche se non è proprio la destinazione finale, ma sorvoliamo su questo...) non ci è stato fornito alcun supporto in merito ai 4 punti sotto elencati. Abbandonati come bestie nell'aeroporto, a spese nostre qualsiasi cosa. Mi chiedo, ora: come procedere in tali casi ? Quali sono pressapoco i costi ? Intendo fargliela pagare, sono ostinato a non passarci sopra. Se tutti facessero costi non si comporterebbero in questo modo...in entrambi i voli ci sono stati dei disservizi, e non so nemmeno se possono essere cumulati o se richiedono due procedure legali differenti.
Purtroppo però non ho più gli scontrini di quanto speso in aeroporto, ho solo quello del noleggio dell'auto. Tra l'altro io vorrei un risarcimento anche per il loro mancato supporto, difficilmente quantificabile in denaro quando si parla di questi casi. Quale strada mi consigliate di percorrere ? Conoscete magari qualcuno che ha già lavorato su questi casi e quindi sa dimenarsi meglio tra le varie procedure e cavilli legali per evitare di fare un buco nell'acqua ?
Ryanair...fly cheaper...ma non accetto di prenderlo a quel posto. Preferisco chiudate bottega, se questo è il loro comportamento!!!
Scusate se mi sono dilungato troppo, ma era difficile spiegare per bene tutto e per di più ho usato questo thread anche come sfogo e per far capire a chi vole con Ryanair a cosa può potenzialmente andare in contro se qualcosa va storto...a me sembravano solo leggende metropolitane, qualcosa di sentito dire. Quando lo vivi sulla tua pelle, diventa qualcosa di diverso, tangibile. E farò di tutto per far aprire gli occhi a chi conosco, sulla questione. Tra l'altro oggi so tanti cavilli che uno che vola tradizionalmente non sa: per esempio so che non ti possono tenere chiuso in aereo per più di 2 ore, per una direttiva europea. Noi non so quanto ci siamo rimasti, ma ci siamo andati vicino, molto vicino. Tra l'altro sapevano da prima che l'operazione avrebbe richiesto più di 2 ore, ma ci hanno tenuto lo stesso chiusi dentro fino a che non sono stati costretti a farci scendere. Senza contare quanto accaduto quella notte, che reputo un vero e proprio atto di vigliaccheria e di menefreghismo che non può essere cancellato con un colpo di spugna! E ora so anche di questa regolamentazione della UE che non conoscevo, perché nel caso li avrei fatti saltare in area in diretta, a quelli della ryanair...
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Insomma, alla fine decidiamo per il volo per Bergamo della mattina dopo. Abbiamo pensato: di mattina ci sarà meno rischio di nebbia, quello della sera dopo correvamo il rischio di restare un'altra notte in aeroporto con il ripetersi di quanto accaduto quella sera, con l'aggravante di aver perso un giorno. Cambiamo il biglietto, e chiediamo all'addetto cosa ne sarà di quella notte. Ci dice che non è un problema loro, che se vogliamo ci sono delle navette fuori che portano in città (a carico nostro il costo...) e ci dice che dovevamo stare al check in 2 ore prima della partenza del volo per l'emissione del nuovo titolo di viaggio, dato che quella sera ce ne avevano fornito uno provvisorio. Calcolate che il biglietto l'abbiamo cambiato a mezzanotte, che la partenza del volo del giorno dopo era prevista per le 9. Dovendo stare 2 ore prima al check in, alle 7 dovevamo stare in aeroporto. Il bus impiega 1 ora e mezzo per arrivare a parigi, quindi tra andata e ritorno sarebbero state 3 ore di viaggio. Restavano 4 ore a Parigi per trovare un albergo nella notte, dormire e tornare a prendere la navetta. Una cosa fuori dal mondo, per cui alla fine siamo rimasti in aeroporto (obbligati in pratica).
Bene, finita la fila gli addetti ryanair se ne sono andati e se ne sono lavati le mani. L'aeroporto doveva chiudere all'1, ma si sono ritrovati nell'impossibilità di chiudere dato che eravamo circa 500 persone lì dentro che si ritrovavano costretti a passare la notte in quelle condizioni. Fortuna che qualche addetto dell'aeroporto, forse con l'aiuto della protezione civile (perdonatemi ma non so in Francia quale è l'iter in questi casi, erano persone vestite quasi come la nostra protezione civile, per questo li nomino) hanno capito il problema e hanno iniziato a fornire brandine da campo per gli anziani bambini e coperte, prima sempre per questa categoria di persone (giustissimamente), poi anche per gli altri. Considerate che fuori si era quasi verso gli zero gradi, faceva un freddo boia e dentro purtroppo, a causa dei soliti fumatori sciagurati (perdonatemi ancora una volta ma la maleducazione mi manda in bestia) che entravano ed uscivano, ogni tanto tiravano delle ventate gelide da far paura. Sta di fatto che non abbiamo ricevuto il minimo sostegno da parte di ryanair, e qualsiasi cosa l'abbiamo dovuta pagare (tra l'altro a caro prezzo, per chi conosce i prezzi dei bar negli aeroporti). Il bar, l'unico aperto, quella notte avrà fatto montagne di soldi, ha chiuso giusto un'ora per fare pulizie, ma era sempre pieno zeppo di gente, dato che alla fine qualcosa da mangiare lo dovevamo prendere, qualcosa da bere pure, e magari pure qualcosa di caldo per accusare meno il freddo. Tra l'altro nella notte un ragazzo ci stava quasi lasciando le penne: era vicino una delle porte che si apriva e chiudeva a causa dei sopraccitati fumatori, e la sua ragazza che gli era vicino all'improvviso inizia ad urlare e sbraitare. Il tipo non rispondeva più agli stimoli, non si svegliava. Stava andando in ipotermia. Sono intervenuti sempre i soliti addetti di prima mettendogli coperte addosso ed altro, ma anche in questo, non vi era un medico né nulla che nell'aeroporto conoscesse l'esatta procedura medica da seguire nel caso. Un qualcosa di improvvisato. Fortuna che è andata bene, perché il ragazzo dopo una ventina di minuti dove è stato sommerso di coperte e riscaldato un pochino, si è svegliato. Dopo una mezz'oretta è arrivata l'ambulanza e se l'è portato via, a testimonianza comunque che la cosa non era così lieve. Il tipo stesso sembrava ancora mezzo intontito, si muoveva a malapena.
Fatto sta che fa l'ora del check in, facciamo la fila per il biglietto, ci imbarchiamo sul volo per Bergamo, e sorpresa, 5 minuti prima della partenza vediamo il comandante scendere con un giubbotto addosso. Stupore tra tutti, è una procedura abbastanza anomala...passa mezz'ora, e ci si rende conto, dopo insistenze fatte sul personale di bordo, che la causa è dovuta ad un problema di pesantezza dell'aereo: a loro dire, c'è stato un problema di comunicazione tra il terminal e la compagnia per cui la compagnia (per chi conosce il burocratichese, è il classico modo per rimpallare la palla delle responsabilità) non è venuta a sapere del sovra-numero di persone su quel volo (100 persone in più di quanto si aspettavano) e quindi era stato imbarcato troppo carburante a bordo per cui l'aereo non era in grado di decollare, in quelle condizioni. Era necessario togliere del carburante, ma per fare ciò c'era bisogno di un tecnico ryanair che ponesse la firma all'operazione, e nessuno nell'aeroporto si prendeva la responsabilità. Fatto sta che, dopo innumerevoli insistenze fatte sempre al personale di bordo (considerate che eravamo già stressati per quanto accaduto la sera prima e la notte...) ci viene detto che il tecnico ryanair deve venire da Edimburgo perché nell'aeroporto non c'era, e che dovevamo aspettare in aereo perché per giunta il terminal non CI VOLEVA (testuali parole, una cosa orrenda da sentire ma pure da pronunciare...) perché la sera prima erano stati cancellati troppi voli e il terminal era pieno e non riusciva a gestire altre persone. Siamo rimasti chiusi in aereo per circa due ore almeno (dalla data del previsto decollo) senza avere il benché minimo supporto, manco un bicchiere d'acqua, perché a dire degli addetti di bordo il bar dell'aereo è chiuso finché non si decolla e non possono aprirlo. Qualcuno esasperato ha provato a uscire, ma han chiamato la polizia per intimargli di rientrare, o che se fosse andato via avrebbe perso il diritto ad usufruire del titolo di viaggio (che ricatto di merda, scusate la parola ma non vedo altri termini per commentare un tale comportamento). Sta di fatto che dopo continue e ripetute lamentele delle persone a bordo, ci hanno fatto scendere per consentirci di andare al terminal (sono nell'area dopo il check in tra l'altro) per poter comprare, sempre di tasca nostra, almeno dell'acqua. Stiamo una mezz'oretta, poi rientriamo sull'aereo. Verso mezzogiorno partiamo finalmente, con un ritardo di 4 ore sulla tabella di marcia, circa. Arrivati a bergamo abbiamo noleggiato un'auto con altri ragazzi e siamo arrivati a pisa, a spese nostre. Abbiamo scelto l'auto sia perché ci costava meno (singolarmente) sia per una questione di tempi.
Alla fine della fiera, dovevo arrivare martedì sera a casa, verso le 11, e sono arrivato a casa il giorno dopo, verso le 6, spendendo qualcosa come 100-150€ in più per spese varie. Ma non è per questione di soldi, ma per una questione di principio che intenderei sollevare la questione a livello legale. Sono andato questo pomeriggio sul sito ryanair stesso, e leggendo nelle condizioni di viaggio e nelle FAQ, trovo questo:
INFORMAZIONI SUI RIMBORSI
In particolare, leggo:
A che cosa hanno diritto i passeggeri in base al Regolamento UE 261?
Nel caso in cui un volo venga cancellato, il Regolamento UE 261 dà diritto al passeggero di scegliere tra una delle opzioni seguenti:
(a) Rimborso completo. La compagnia aerea rimborsa al passeggero la tariffa aerea non utilizzata. Se il passeggero sceglie di ricorrere a metodi di trasporto alternativi (noleggio auto, treno, traghetto, ecc.), non ha diritto a chiedere il rimborso di questi costi in quanto non coperti dal Regolamento UE 261; oppure
(b) *proseguimento del viaggio sul volo successivo disponibile per la destinazione finale; oppure
(c) proseguimento del viaggio su un volo per la destinazione finale in una data futura ritenuta opportuna dal passeggero.
*Se si sceglie l'opzione (b), il Regolamento UE 261 stabilisce che la compagnia aerea fornisca:
(i) pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell'attesa;
(ii) possibilità di effettuare a titolo gratuito due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica;
(iii) ragionevole sistemazione in albergo qualora siano necessari uno o più pernottamenti;
(iv) trasporto tra l'aeroporto e il luogo di sistemazione (albergo o altro).
Avendo scelto l'opzione (b) (anche se non è proprio la destinazione finale, ma sorvoliamo su questo...) non ci è stato fornito alcun supporto in merito ai 4 punti sotto elencati. Abbandonati come bestie nell'aeroporto, a spese nostre qualsiasi cosa. Mi chiedo, ora: come procedere in tali casi ? Quali sono pressapoco i costi ? Intendo fargliela pagare, sono ostinato a non passarci sopra. Se tutti facessero costi non si comporterebbero in questo modo...in entrambi i voli ci sono stati dei disservizi, e non so nemmeno se possono essere cumulati o se richiedono due procedure legali differenti.
Purtroppo però non ho più gli scontrini di quanto speso in aeroporto, ho solo quello del noleggio dell'auto. Tra l'altro io vorrei un risarcimento anche per il loro mancato supporto, difficilmente quantificabile in denaro quando si parla di questi casi. Quale strada mi consigliate di percorrere ? Conoscete magari qualcuno che ha già lavorato su questi casi e quindi sa dimenarsi meglio tra le varie procedure e cavilli legali per evitare di fare un buco nell'acqua ?
Ryanair...fly cheaper...ma non accetto di prenderlo a quel posto. Preferisco chiudate bottega, se questo è il loro comportamento!!!
Scusate se mi sono dilungato troppo, ma era difficile spiegare per bene tutto e per di più ho usato questo thread anche come sfogo e per far capire a chi vole con Ryanair a cosa può potenzialmente andare in contro se qualcosa va storto...a me sembravano solo leggende metropolitane, qualcosa di sentito dire. Quando lo vivi sulla tua pelle, diventa qualcosa di diverso, tangibile. E farò di tutto per far aprire gli occhi a chi conosco, sulla questione. Tra l'altro oggi so tanti cavilli che uno che vola tradizionalmente non sa: per esempio so che non ti possono tenere chiuso in aereo per più di 2 ore, per una direttiva europea. Noi non so quanto ci siamo rimasti, ma ci siamo andati vicino, molto vicino. Tra l'altro sapevano da prima che l'operazione avrebbe richiesto più di 2 ore, ma ci hanno tenuto lo stesso chiusi dentro fino a che non sono stati costretti a farci scendere. Senza contare quanto accaduto quella notte, che reputo un vero e proprio atto di vigliaccheria e di menefreghismo che non può essere cancellato con un colpo di spugna! E ora so anche di questa regolamentazione della UE che non conoscevo, perché nel caso li avrei fatti saltare in area in diretta, a quelli della ryanair...
(edited)
....Volate RyanAir
non mi beccano, per me possono chiudere fin da subito
non mi beccano, per me possono chiudere fin da subito
d'altronde il loro motto è "Rynair, voli da paura!"
purtroppo non ti posso aiutare.. massima solidarietà
purtroppo non ti posso aiutare.. massima solidarietà
io volo a iosa con loro. so della loro politica e non mi aspetto nulla più del volo.
io volo a iosa con loro. so della loro politica e non mi aspetto nulla più del volo.
e voli ugualmente?
con una compagnia aerea che prospera corrompendo i politici, evadendo i versamenti dei contributi per i propri dipendenti?
e voli ugualmente?
con una compagnia aerea che prospera corrompendo i politici, evadendo i versamenti dei contributi per i propri dipendenti?
e voli ugualmente?
purtroppo io non ho soldi per andare con altre compagnie e pertanto mi adeguo.... comunque non mi sembra sia l'unico caso di corruzione, evasione & co. che ci sia al mondo....
poi alla fine sono opinioni personali....
purtroppo io non ho soldi per andare con altre compagnie e pertanto mi adeguo.... comunque non mi sembra sia l'unico caso di corruzione, evasione & co. che ci sia al mondo....
poi alla fine sono opinioni personali....
con una compagnia aerea che prospera corrompendo i politici, evadendo i versamenti dei contributi per i propri dipendenti?
Questo lo dici tu, a me basta che l'Enac concede la licenza di volo, tutto il resto non mi riguarda
Questo lo dici tu, a me basta che l'Enac concede la licenza di volo, tutto il resto non mi riguarda
Quando però non vengono garantiti nemmeno i diritti dei passeggeri, stabiliti da direttive europee, la cosa cambia e non poco...anche perché loro le conoscono quelle direttive, ma se ne fregano ugualmente. Se il prezzo deve andare a discapito del servizio minimo (servizio minimo) allora ben venga che chiuda. Sto pensando, dato che non ho ricevuto input su come proseguire, di rivolgermi a qualche associazione dei consumatori e vedere cosa mi dicono loro. Non intendo sicuramente passare sopra questo schifo.
sul discorso del diritto di passeggeri hai sicuramente ragione, comunque ritornando alle affermazioni di Baluba mi domando se ciascuno di noi chiede sempre lo scontrino quando fa un acquisto..
anche quella è una forma di evasione opinabile, come quelle di ryanair.
anche quella è una forma di evasione opinabile, come quelle di ryanair.
sul discorso del diritto di passeggeri hai sicuramente ragione, comunque ritornando alle affermazioni di Baluba mi domando se ciascuno di noi chiede sempre lo scontrino quando fa un acquisto..
anche quella è una forma di evasione opinabile, come quelle di ryanair.
- l'evasione non è opinabile, è evasione e basta
- a me non interessa cosa fanno gli altri, io guardo me stesso e con una compagnia di corruttori e evasori conclamati io non volo, piuttosto rinuncio
poi si sa, siamo italiani, tutti sempre pronti da un lato a chiedere a gran voce di rispettare i nostri diritti, e altrettanto pronti a infrangere ogni regola per il nostro tornaconto
anche quella è una forma di evasione opinabile, come quelle di ryanair.
- l'evasione non è opinabile, è evasione e basta
- a me non interessa cosa fanno gli altri, io guardo me stesso e con una compagnia di corruttori e evasori conclamati io non volo, piuttosto rinuncio
poi si sa, siamo italiani, tutti sempre pronti da un lato a chiedere a gran voce di rispettare i nostri diritti, e altrettanto pronti a infrangere ogni regola per il nostro tornaconto