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Subject: Federico Aldrovandi

2013-01-30 10:52:29
altro che chiedere scusa, questi hanno passato anni a insultare la madre di aldrovandi su facebook nei peggiori modi, riscuotendo anche appoggi e "più forte je dovevate dare" da altri personaggi in divisa che adesso sarebbe anche simpatico ricevessero anche loro una visita dall'autorità giudiziaria

Certi "pensieri" sono stati al governo per 20 anni (in realtà da bava beccaris è una storia che si ripete) con la complicità di gran parte dell'arco parlamentare.
2013-01-30 11:13:51
tutto quello che vuoi ma la diffamazione a mezzo stampa non può essere paragonata ad un omicidio più tutte le aggravanti del caso

e ripeto: con tutto che corona mi fa solo ridere come personaggio
2013-01-30 11:16:12
Ma non ha senso fare i paragoni così. Tra l'altro da una parte c'è una somma di reati di un recidivo che ha fatto di tutto per andare dentro, dall'altra c'è una combriccola di stato che ha fatto di tutto per stare fuori.
2013-01-30 11:18:47
appunto perchè sono una combriccola di stato che ha fatto di tutto per stare fuori dovrebbero prendersi tantissimi anni, e zornetta è pure avvocato e ne sa a pacchi più di me ma mi sta dando in qualche modo ragione...cioè indipendentemente da corona che ho preso come metro di paragone questa è un'ingiustizia non giustizia
2013-01-30 11:19:29
Non so, mi sembra un sentiero accidentato: contano più i mandanti delle stragi o i boia?
Corona, Wanna Marchi e truffatori vari non avranno ucciso nessuno direttamente ma hanno contribuito a formare dei disperati disposti a tutto.
2013-01-30 16:35:51
si ma in carcere effettivi 6... che figo
2013-03-27 16:49:02

27 marzo 2013
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La notizia l'ha data lei, dal suo profilo Facebook. postando alcune foto del sit-in. Lei è Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi, il diciottenne morto nel 2005 durante un controllo di polizia.

ECCO IL POST SU FACEBOOK
«Ecco il gruppo Coisp che manifesta sotto il mio ufficio la solidarietà a Pontani Forlani Segatto Pollastri (i quattro poliziotti condannati) responsabili dell'omicidio di mio figlio. Sono poliziotti. Sono come quei 4?».

Il sit-in di protesta è andato infatti in scena sotto l'ufficio della madre del ragazzo ucciso; il gruppo di manifestanti si è radunato questa mattina in piazza Savonarola a pochi metri dalla sede del municipio di Ferrara dove lavora come dipendente comunale Patrizia Moretti. E dunque lei ha giudicato l'iniziativa «una chiara provocazione» verso di lei e verso il Comune, considerato «che la città sta lavorando per mantenere buoni rapporti con la questura e il ministero dell'Interno». Sulla stessa linea, ha sottolineato la Moretti, anche il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, sceso in strada per invitare gli organizzatori a spostarsi di qualche metro. Invito caduto nel vuoto, spiega la mamma di Federico, e bollato come «inspiegabile» e «tardivo» dal sindacato.

Il presidio si è sciolto solo quando la donna ha mostrato ai manifestanti la foto del figlio morto in obitorio con il viso circondato di sangue. «Avevo deciso di non accettare alcuna provocazione. Ma poi - ha raccontato - non potevo lasciar correre. Così, sono scesa insieme a due colleghe, ho preso la foto di Federico e l'ho aperta verso di loro. La maggior parte dei manifestanti ha tenuto gli occhi bassi». Il sit-in odierno - collegato al congresso regionale del Coisp - si inserisce nel tour in camper organizzato dal sindacato di polizia, per protestare contro la decisione del tribunale di sorveglianza di Bologna di non concedere misure alternative alla prigione (sei i mesi residui di pena da scontare) a Paolo Forlani, Luca Pollastri, Enzo Pontani e Monica Segatto, poi scarcerata il 18 marzo scorso in base al cosiddetto provvedimento «svuota carceri». Lo striscione esibito dagli appartenenti al Coisp recitava «Le legge non è eguale per tutti. I poliziotti in carcere, i criminali a casa», tema conduttore di un successivo dibattito pubblico. Una manifestazione sorprendente: così l'ha definita il senatore Pd e presidente dell'associazione A Buon Diritto Luigi Manconi.

Manifestazione finita quando la madre del diciottenne «è scesa in strada portando con sé la foto del figlio con i segni delle violenze subite. È inaccettabile che di fronte a svariate sentenze che hanno stabilito quante e quanto gravi fossero le responsabilità dei condannati, Patrizia Moretti sia ancora costretta a mostrare lo scempio che è stato fatto di Federico per chiedere silenzio e rispetto. Le era dovuto dal primo momento e continua a esserle negato». Su Twitter Niki Vendola posta: «Oggi con gesto sconsiderato, rinnovato dolore per omicidio Aldrovandi. Oltre ogni limite. Un forte abbraccio a Patrizia e ai suoi familiari».


2013-03-27 16:55:03
una cosa indecente.non c'è limite allo schifo.
2013-03-27 17:19:16
io non capisco il sindaco che inizialmente aveva autorizzato la manifestazione
2013-03-28 00:04:50
2013-03-28 00:13:36
A che pro questo sit in? Cosa volevano dimostrare? Quale causa volevano perorare? Perché questa pisciata fuori dal vaso?

Si vergognino.
2013-03-28 00:23:08
"Siete quelli che avete rovinato il Paese"
[cit. Potito Salatto, PDL]
2013-03-28 07:46:09
quoto quanto ho scritto dillà:

il coip, a torto o ragione, non ha protestato contro la sentenza (sulla cui portata si potrebbe discutere, ma noi non siamo nessuno per farlo...... i giudici si sarano basati sul codice per emetterla........), ATTENZIONE:

ha protestato sul fatto che i 6 mesi residui di pena se li siano dovuti passare in carcere, quando a moltissimi altri, per non dire tutti, di norma per simili durate ricevono i domiciliari.
su questo hanno protestato, a torto o ragione.
ripeto, sbagliatissimo (parere personale) modi, tempi e luogo della protesta. ovviamente provocatoria e indecente per una mamma che ha perso un figlio

sul principio di base invece si potrebbe discutere, ma rientra nel solito discorso che in italia non esiste la certezza della pena, per tutti.
2013-03-28 08:48:04
2013-03-28 09:25:45
karlacci, ho capito che sei "di parte", e che di conseguenza dai un giudizio "di parte" (lecito), ma un sit-in del genere è davvero indifendibile.

Non dimentichiamoci che a quella donna hanno ammazzato il figlio.

Quindi francamente questa protesta, per quanto "lecita" (dal mero punto di vista legale), a mio avviso, è veramente vergognosa.
2013-03-28 10:02:10
L'insistenza a voler manifestare in quel punto è stata controproducente anche delle intenzioni dei sindacalisti.

Anche volendo "condividere" le loro idee hanno toppato in pieno nei modi, tempi e luoghi.