Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: Io e la religione

2010-08-08 20:06:15
Io concordo che la religione sia stata usata (e sia ancora usata) come oppio dei popoli.
Ma così è per molte cose: lo sport, la tv, l'ideologia, la politica e l'economia per molti versi.
Eppure nessuno si sogna di dire che la politica è un male..
Certo ognuno di noi pensa che quella politica particolare sia un male.


Alcuni tipi di politica sono male. Alcuni tipi di religione, quella cattolica, sono male. Vedi cos'ha partorito in 2000 anni e poi vienimelo a spiegare. perchè con gli stessi argomenti (sono lepersone, ecc ecc) si riabilitano fascimo, nazismo e comunismo.

La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. Contano le azioni. E la chiesa ha commesso e commette nefandezze degne del tribunale internazionale dell'Aia.

E commette nefandezze. E proprio perchè sbandiera ai 4 venti certi principi che quello che commette è ancora più pesante e grave: il lupo che si traveste da agnello.

Ripeto una cosa: condonfi la fede con la religione.

La religione è un'istituzione: la fede no.

La chiesa è espressione di se stessa e ciò che dice è ciò che vuole fare passare per la SUA religione

Se ti dici cattolico o sei dalla parte della chiesa o non sei cattolico, ma cristiano e basta. E' inutile girarci intorno. Lutero ci ha fatto uno scisma su questo concetto. La chiesa non ammette se e ma. Il cattolicesimo e la chiesa sono dunque la stessa cosa.

Definirsi critiani è un'altra cosa: essere cristiani non significa essere necessariamente cattolici, anche se la chiesa vorrebbe il monopolio anche su quello e sono 1000 anni che cerca di riaccaparrarselo.


(edited)
2010-08-08 20:10:40
Se ti dici cattolico o sei dalla parte della chiesa o non sei cattolico, ma cristiano e basta. E' inutile girarci intorno. Lutero ci ha fatto uno scisma su questo concetto. La chiesa non ammette se e ma. Il cattolicesimo e la chiesa sono dunque la stessa cosa.

questo concetto a quanto pare non passa proprio

son tutti convinti di potersi fare la religione "fai da te", prendendo le cose che gli piacciono e lasciando da parte le altre, ma la religione non funziona così, se no non è religione ma è qualcosa d'altro

quello che tu chiami fede, che altri chiamano con altri nomi, ma di certo non è religione
2010-08-08 20:14:03
sono anche d'accordo!!!

Però qualcuno dovrebbe spiegarmi quando ho detto di essere cattolico o cristiano...
Il mio è e resta un discorso generale e di difendere la chiesa il clero o il cattolicesimo a me non passa neppure per la testa.

Solo non concordo che l'unico aspetto neutro delle questioni spirituali sia quello individuale della fede.
Anche alcune forme di aggregazione religiosa non sono per loro natura malvagie e negative.
Perciò ribadisco il mio rifiuto dell'equazione che si vuole portare tra religione e male.
2010-08-08 20:17:39
Anche alcune forme di aggregazione religiosa non sono per loro natura malvagie e negative.

Mettiamola così: se possiamo classificare le religioni: tutte le religioni dualistiche hanno prodotto danni.
Tutte le religionei monististiche no.

E' una cosa ovvia: una religione dualistica vede per se la verità e l'altro sarà il diverso.

Una religione monistica non vedrà in niente il diverso e tutto come espressione della verità

Una religione dualistica quindi porta sempre a scontro e violenza in quanto si autoproclama la unica vera.
2010-08-08 20:18:58
Anche alcune forme di aggregazione religiosa non sono per loro natura malvagie e negative.

esempi?


Perciò ribadisco il mio rifiuto dell'equazione che si vuole portare tra religione e male

che io sappia gli unici casi concreti di benefici portati dalla religione sono per le popolazioni primitive dove la religione è uno dei possibili pilastri della aggregazione dei popoli (e base per le guerre)
2010-08-08 20:20:38
che io sappia gli unici casi concreti di benefici portati dalla religione sono per le popolazioni primitive dove la religione è uno dei possibili pilastri della aggregazione dei popoli (e base per le guerre)

Non sempre è così: il tuo concetto è vero solo per le religioni dualistiche.
2010-08-08 20:25:31
esempi?
non dirmi il buddismo che non è una religione ^_*
2010-08-08 20:30:15
non dirmi il buddismo che non è una religione ^_*

Taoismo e panteismo.

EDIT: se noti le guerre di religione si fanno a occidente dove c'è una cultura religiosa dualistica. Non sono mai state fatte a oriente.
(edited)
2010-08-08 20:31:45
non sono d'accordo.
quando da ragazzino ragionavo e cdondividevo con un mio amico di spiritualità e Dio e di cosa c'era di buono e di cattivo,
sicuramente influenzato dal cattolicesimo e da chissà quante altre cose
facevamo religione eppure non ci vedo nulla di male.

Quando nella parrocchia che frequentavamo ci parlava il pretino appena consacrato e ci confidava che la gran parte delle cose che noi gli contestavamo erano sbagliate pure per lui, ma la gerarchia lo obbligava ad una scelta tra tutto o niente e neppure per lui era facile
facevamo religione eppure non ci vedo nulla di male...

Insomma come detto sopra.
E' il contenuto e non il contenitore che conta.
2010-08-09 00:53:59
quando da ragazzino ragionavo e cdondividevo con un mio amico di spiritualità e Dio e di cosa c'era di buono e di cattivo,
sicuramente influenzato dal cattolicesimo e da chissà quante altre cose
facevamo religione eppure non ci vedo nulla di male.


a me pare che vi siate confrontati sulle vostre idee in tema di spiritualità e religione, più che fare religione

Quando nella parrocchia che frequentavamo ci parlava il pretino appena consacrato e ci confidava che la gran parte delle cose che noi gli contestavamo erano sbagliate pure per lui, ma la gerarchia lo obbligava ad una scelta tra tutto o niente e neppure per lui era facile
facevamo religione eppure non ci vedo nulla di male...


idem... al massimo imparavate che qualunque fosse il vostro pensiero, al mondo bisogna comportarsi da pecoroni ed eseguire gli ordini

la religione è dottrina e in quello che tu racconti non ne vedo neanche l'ombra.

Tornando per un attimo al nostro scambio precedente, temo che tu non abbia perso 5 minuti a leggere quanto da me consigliato, il pensiero di chi la vede diversamente da te ti sarebbe sicuramente più chiaro.
Mi sembra di aver capito che anche tu sia convinto che sia l'uomo a fare la religione e non viceversa. Se questo è il punto di partenza, la religione, come frutto dell'uomo non può essere neutra.
2010-08-09 01:39:51
Faber est suae quisque fortunae
leggevo machiavelli e mi sono soffermato su questa frase
tornando alla religione l altra sera ho parlato con un ragazzo del bangladesh , musulmano , ma non praticante anzi ..... parlava male della religione , sia musulmana che cristiana , però credeva in dio , credo sia lo stesso dio di tanti altri che mi dicono io non credo nelle religioni ma credo in un qualcosa o un dio.Io dico questo dio sta avanzando in molti e io ne farei una religione nuova ,tanto le basi sono sempre quelle.
io capisco chi è credente , anche io lo sono stato, ho studiato dalle suore ,sono stato battezzato , ho fatto la comunione se mi devo sposare in chiesa mi devo cresimare ...... la domenica andavo in chiesa e a natale facevo il presepe.Un giorno , oserei dire brutto, come quel giorno di natale che ti svegli e non sei piu bambino, mi sono messo a pensare e se non ci fosse nessuno.....
in definitiva io dico che, credere in dio, ci distrae nel credere in noi.

2010-08-09 02:47:44
in definitiva io dico che, credere in dio, ci distrae nel credere in noi.

BINGO!

Com'è difficile cerdere in se stessi! Molto più difficle che credere in dio.

Io dico questo dio sta avanzando in molti e io ne farei una religione nuova ,tanto le basi sono sempre quelle.

Infatti è quello che combattono tutte le chiese: la religione fai da te perchè appunto non è religione. Si chiama "fede personale".

Io infatti mi definisco teista. Ma non credo e non pratico nessuna religione. L'idea più vicina alla mia è una sorta di panteismo spinoziano.
2010-08-09 07:49:45
Consiglio a chi non l'ha fatto di vedersi Codice Genesi . the book of eli - l'ultimo film di denzel washington.

racchiude esattamente per me cosa è la religione, di qualsiasi "branca" sia.

SOLO un'invenzione di pochi per governare le masse
2010-08-09 10:06:19
quoto solo parzialmente per ricollegarmi:

la religione è dottrina e in quello che tu racconti non ne vedo neanche l'ombra.

non capisco perchè il termine religione debba essere ciò che dite voi e non altro.
Comunque una volta intesi sul termine, credo potremmo proseguire.

Facciamo che religione è solo ciò che è organizzato in strutture e dogmi e che è da accettare o rifiutare in toto?
Bene allora lascio la discussione dato che si parla di qualcosa che non mi interessa.

Facciamo che religione è qualsiasi cosa e credenza l'uomo produce o condivide in ambito spirituale?
Allora è ciò di cui stavo parlando io.

Senza ccordarsi su questo mi pare inutile proseguire.


Infine una nota su questa tua frase:
idem... al massimo imparavate che qualunque fosse il vostro pensiero, al mondo bisogna comportarsi da pecoroni ed eseguire gli ordini

Dato che avevo solo fatto un esempio non mi addentrerò a raccontarti i fatti miei. Però è davvero superficiale come analisi e come modo di porsi lo definirei pieno di preconcetti.

2010-08-09 10:09:41
Facciamo che religione è qualsiasi cosa e credenza l'uomo produce o condivide in ambito spirituale?

questa non è la fede? ^^
2010-08-09 10:51:04
scusate, ma non è meglio fare un distinguo tra religione come fede e religione come dottrina e istituzione?

io sono cattolico in quanto riconosco il passo in cui Gesù affida a Pietro il compito di fondare la sua chiesa. ma non per questo sono d'accordo su quanto fatto dai papi nella storia della Chiesa Cattolica. D'altro canto ho conosciuto moltissimi esempi di cattolici, quasi tutti passati in silenzio, che hanno rafforzato la mia fede. allora il problema della religione è la distanza che si crea tra la fede e l'istituzione che la rappresenta. e questo vale per i cattolici quanto per i musulmani ed altro.
quindi per me è un gioco stupido pubblicare articoli per dire "la religione è male", o viceversa "la religione è bene". la religione è un percorso personale che per me va coltivato con l'acquisizione della consapevolezza di ciò che essa rappresenta per noi e per gli altri.