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Subject: Marijuana (e derivati)
chi parla con il libro in mano non sa un cavolo...
una falsa convinzione che non porta da nessuna parte
non è necessario "toccare con mano" le cose per conoscere quanto basta
per esempio nessuno scienziato (per non parlare dei profani) può vedere gli atomi e le molecole, ciò non toglie che esistono e se ne possono conoscere le conseguenze sul fisico delle persone
ci mancherebbe che per conoscere i pericoli della droga si debba per forza fare uso di droga
una falsa convinzione che non porta da nessuna parte
non è necessario "toccare con mano" le cose per conoscere quanto basta
per esempio nessuno scienziato (per non parlare dei profani) può vedere gli atomi e le molecole, ciò non toglie che esistono e se ne possono conoscere le conseguenze sul fisico delle persone
ci mancherebbe che per conoscere i pericoli della droga si debba per forza fare uso di droga
certo :-) anzi, ho trovato molto interessanti alcune cose che hai scritto...
Baluba: non è una falsa convinzione, è un dato di fatto che non ti piace evidentemente ma la falsa convinzione è proprio l'opposto, cioè il credere di conoscere perfettamente una sostanza o la sensazione che provoca il suo utilizzo senza averlo mai provato, e , se ci pensi, è anche una ovvia falsa convinzione... puoi solo immaginare, e non sarà mai la stessa cosa.
se mi dici che non serve esperienza per dire che la droga in generale fa male, grazie........ pure il cioccolato fa male, pure il caffè, pure stare troppe ore davanti ad un pc, pure respirare l'aria delle nostre città, pure bere acqua in alcune zone, ecc ecc.
Ma se si vuole intervenire in una discussione seria in cui si analizzano le fenomenologie non si può, ripeto, parlare con il libro in mano, o si ha provato o non si sa, si può solo immaginare, ma non è la stessa cosa.
se si vuole fare demagogia e dire "la droga fa male", ok.... va bene, ma non serve, lo sanno tutti, se si vogliono analizzare gli effetti, non lo si può fare "solo" leggendo un libro.
e non te lo dico perchè voglio difendere questo particolare tipo di droga ma perchè, da persona che ha provato quasi tutto ciò che si può fumare, ho trovato diverse incongruenze fra gli effetti realmente provati e la loro descrizione su un libro anche perchè non è facile descrivere una sensazione fisica.
Baluba: non è una falsa convinzione, è un dato di fatto che non ti piace evidentemente ma la falsa convinzione è proprio l'opposto, cioè il credere di conoscere perfettamente una sostanza o la sensazione che provoca il suo utilizzo senza averlo mai provato, e , se ci pensi, è anche una ovvia falsa convinzione... puoi solo immaginare, e non sarà mai la stessa cosa.
se mi dici che non serve esperienza per dire che la droga in generale fa male, grazie........ pure il cioccolato fa male, pure il caffè, pure stare troppe ore davanti ad un pc, pure respirare l'aria delle nostre città, pure bere acqua in alcune zone, ecc ecc.
Ma se si vuole intervenire in una discussione seria in cui si analizzano le fenomenologie non si può, ripeto, parlare con il libro in mano, o si ha provato o non si sa, si può solo immaginare, ma non è la stessa cosa.
se si vuole fare demagogia e dire "la droga fa male", ok.... va bene, ma non serve, lo sanno tutti, se si vogliono analizzare gli effetti, non lo si può fare "solo" leggendo un libro.
e non te lo dico perchè voglio difendere questo particolare tipo di droga ma perchè, da persona che ha provato quasi tutto ciò che si può fumare, ho trovato diverse incongruenze fra gli effetti realmente provati e la loro descrizione su un libro anche perchè non è facile descrivere una sensazione fisica.
Baluba: non è una falsa convinzione, è un dato di fatto che non ti piace evidentemente ma la falsa convinzione è proprio l'opposto, cioè il credere di conoscere perfettamente una sostanza o la sensazione che provoca il suo utilizzo senza averlo mai provato, e , se ci pensi, è anche una ovvia falsa convinzione... puoi solo immaginare, e non sarà mai la stessa cosa.
(...)
Ma se si vuole intervenire in una discussione seria in cui si analizzano le fenomenologie non si può, ripeto, parlare con il libro in mano, o si ha provato o non si sa, si può solo immaginare, ma non è la stessa cosa.
no
anzi il giudizio stesso di chi utilizza sostanze psicotrope spesso è non valido e infarcito di bugie (dette anche a se stessi), come ammettono gli stessi tossicodipendenti che per loro fortuna e prezzo di grandissimi sacrifici loro e delle loro famiglie ne sono usciti
se si vuole fare demagogia e dire "la droga fa male", ok.... va bene, ma non serve, lo sanno tutti, se si vogliono analizzare gli effetti, non lo si può fare "solo" leggendo un libro.
no
si fa demagogia a dire che solo chi usa la droga ne può parlare con cognizione di causa
(edited)
(...)
Ma se si vuole intervenire in una discussione seria in cui si analizzano le fenomenologie non si può, ripeto, parlare con il libro in mano, o si ha provato o non si sa, si può solo immaginare, ma non è la stessa cosa.
no
anzi il giudizio stesso di chi utilizza sostanze psicotrope spesso è non valido e infarcito di bugie (dette anche a se stessi), come ammettono gli stessi tossicodipendenti che per loro fortuna e prezzo di grandissimi sacrifici loro e delle loro famiglie ne sono usciti
se si vuole fare demagogia e dire "la droga fa male", ok.... va bene, ma non serve, lo sanno tutti, se si vogliono analizzare gli effetti, non lo si può fare "solo" leggendo un libro.
no
si fa demagogia a dire che solo chi usa la droga ne può parlare con cognizione di causa
(edited)
D'accordo con te Baluba,ma se io ti dico che se mi fumo una canna non sto peggio che se mi bevo un bicchiere di rosso ci credi?
e non te lo dico perchè voglio difendere questo particolare tipo di droga ma perchè, da persona che ha provato quasi tutto ciò che si può fumare, ho trovato diverse incongruenze fra gli effetti realmente provati e la loro descrizione su un libro anche perchè non è facile descrivere una sensazione fisica.
è irrilevante quanti e quali siano state le tue esperienze dirette nel campo della droga da utilizzatore della stessa, se non per descrivere le sensazioni percepite razionalmente, che spesso sono molto diverse dagli effetti reali sull'organismo, senza parlare della variazione degli stessi nel tempo
che ci possano essere differenze individuali occasionali dovute all'enorme numero di fattori in gioco (età , nutrizione, stato di salute, situazione psicologoca famigliare, ecc. ecc.) ci sta. ma non per questo la singola esperienza di un singolo individuo super per importanza i dati raccolti su centinaia di migliaia di casi in tutto il mondo, fermo restando che una testimonianza di prima mano resta comunque una cosa importante
è irrilevante quanti e quali siano state le tue esperienze dirette nel campo della droga da utilizzatore della stessa, se non per descrivere le sensazioni percepite razionalmente, che spesso sono molto diverse dagli effetti reali sull'organismo, senza parlare della variazione degli stessi nel tempo
che ci possano essere differenze individuali occasionali dovute all'enorme numero di fattori in gioco (età , nutrizione, stato di salute, situazione psicologoca famigliare, ecc. ecc.) ci sta. ma non per questo la singola esperienza di un singolo individuo super per importanza i dati raccolti su centinaia di migliaia di casi in tutto il mondo, fermo restando che una testimonianza di prima mano resta comunque una cosa importante
D'accordo con te Baluba,ma se io ti dico che se mi fumo una canna non sto peggio che se mi bevo un bicchiere di rosso ci credi?
si, ci credo, ma non per questo diventa vero e non è colpa tua
l'autovalutazione è uno dei primi parametri che falliscono nel caso di uso di sostanze psicoattive
si, ci credo, ma non per questo diventa vero e non è colpa tua
l'autovalutazione è uno dei primi parametri che falliscono nel caso di uso di sostanze psicoattive
io ci credo e lo so.
prima dei 20 anni se bevevo vino mi si strozzava in gola, poi sono stato in friuli per un po' e mi hanno "rieducato".
Comunque, credo sia il 3d per dirlo, l'alcool ed il tabacco sono più nocivi della stessa Marijuana, intesa come l'insieme delle molecole chiamate cannabinoidi.
Il problema è che la Marijuana si fuma generalmente nel tabacco senza filtro, questo provoca un aumento esponenziale del danno, rendendo le canne molto più dannose delle semplici sigarette.
il resto, il piacere o meno, fa parte dell'impronta genetica soggettiva delle varie persone.
(edited)
prima dei 20 anni se bevevo vino mi si strozzava in gola, poi sono stato in friuli per un po' e mi hanno "rieducato".
Comunque, credo sia il 3d per dirlo, l'alcool ed il tabacco sono più nocivi della stessa Marijuana, intesa come l'insieme delle molecole chiamate cannabinoidi.
Il problema è che la Marijuana si fuma generalmente nel tabacco senza filtro, questo provoca un aumento esponenziale del danno, rendendo le canne molto più dannose delle semplici sigarette.
il resto, il piacere o meno, fa parte dell'impronta genetica soggettiva delle varie persone.
(edited)
certo Balù,ma allora perché criminalizzare la marijuana e depenalizzare l'alcool?
certo Balù,ma allora perché criminalizzare la marijuana e depenalizzare l'alcool?
io sono per la liberalizzazione TOTALE di tutte le droghe, pensa un po' ^_*
e non scherzo
ovviamente sono un sostenitore della completa informazione già a livello scolastico degli effetti dell'uso delle varie sostanze
e altrettanto della assoluta necessità di impedire una serie di attività a chi fa uso di sostanze che agiscono in modo pesante sul sistema nervoso, dal porto d'armi, alla guida mentre si è sotto l'influsso, ecc. ecc.
io sono per la liberalizzazione TOTALE di tutte le droghe, pensa un po' ^_*
e non scherzo
ovviamente sono un sostenitore della completa informazione già a livello scolastico degli effetti dell'uso delle varie sostanze
e altrettanto della assoluta necessità di impedire una serie di attività a chi fa uso di sostanze che agiscono in modo pesante sul sistema nervoso, dal porto d'armi, alla guida mentre si è sotto l'influsso, ecc. ecc.
quindi mi vuoi dire, per assurdo... un "purino" di sola erba, fa meno male, chimicamente, di una "canna" con circa 1/3 di erba mischiata a circa 2/3 di tabacco?
a me ad esempio hanno spiegato quando ero ragazzino che nelle sigarette fa male la nicotina che sensibiilizza dei recettori neuronali creando dipendenza e la sostanza "parente della polvere da sparo" che serve a farle bruciare senza spegnersi e le diverse sostanze con cui è trattato il tabacco, molto più del tabacco in se... così come nelle "canne" la cosa realmente più dannosa è la colla delle cartine...
ps: queste cose non le disse un drogato ma un primario del san martino (ospedale di Genova) in visita a scuola (all'epoca ero in 1° superiore) in un progetto che serviva ad educare i giovani studenti sugli effetti del fumo.
PS: ci tengo a sbugiardare un luogo comune... che più si fuma più devi fumare di più per ottenere lo stesso effetto......... per "esperienza diretta" mia e di molti amici è esattamente l'opposto... a 18 anni facevano serate in cui si fumava molto e reggevamo splendidamente... oggi a 27 anni fumandomi una cannetta sono più sconvolto (che poi detta così sempre chissà cosa... in realtà ti senti rilassato e leggermente intontito ma niente di particolare, si resta comunque perfettamente lucidi, un po' rallentati ma lucidi) di come ero 4-5 anni fa fumandone 3 o 4 in una serata.
a me piace la sensazione e continuo di tanto in tanto a fumare, soprattutto a casa guardando un film in relax prima di andare a nanna... è molto rilassante... ma gradatamente fumo sempre meno rispetto a quando ero più giovane, penso questo sia più fisiologico dell'opposto, tutta la gente che conosco superati i 25 anni fuma sempre meno rispetto a quando era 20enne, e non centra la "maturità", è proprio una cosa fisica.
a me ad esempio hanno spiegato quando ero ragazzino che nelle sigarette fa male la nicotina che sensibiilizza dei recettori neuronali creando dipendenza e la sostanza "parente della polvere da sparo" che serve a farle bruciare senza spegnersi e le diverse sostanze con cui è trattato il tabacco, molto più del tabacco in se... così come nelle "canne" la cosa realmente più dannosa è la colla delle cartine...
ps: queste cose non le disse un drogato ma un primario del san martino (ospedale di Genova) in visita a scuola (all'epoca ero in 1° superiore) in un progetto che serviva ad educare i giovani studenti sugli effetti del fumo.
PS: ci tengo a sbugiardare un luogo comune... che più si fuma più devi fumare di più per ottenere lo stesso effetto......... per "esperienza diretta" mia e di molti amici è esattamente l'opposto... a 18 anni facevano serate in cui si fumava molto e reggevamo splendidamente... oggi a 27 anni fumandomi una cannetta sono più sconvolto (che poi detta così sempre chissà cosa... in realtà ti senti rilassato e leggermente intontito ma niente di particolare, si resta comunque perfettamente lucidi, un po' rallentati ma lucidi) di come ero 4-5 anni fa fumandone 3 o 4 in una serata.
a me piace la sensazione e continuo di tanto in tanto a fumare, soprattutto a casa guardando un film in relax prima di andare a nanna... è molto rilassante... ma gradatamente fumo sempre meno rispetto a quando ero più giovane, penso questo sia più fisiologico dell'opposto, tutta la gente che conosco superati i 25 anni fuma sempre meno rispetto a quando era 20enne, e non centra la "maturità", è proprio una cosa fisica.
quindi mi vuoi dire, per assurdo... un "purino" di sola erba, fa meno male, chimicamente, di una "canna" con circa 1/3 di erba mischiata a circa 2/3 di tabacco?
quello che ha evidenziato lui non è la maggior nocività deltabacco, quanto quello di fumare senza filtro
il fumo non filtrato è più dannoso di quello filtrato, qualunque sia la cosa che vien bruciata
quello che ha evidenziato lui non è la maggior nocività deltabacco, quanto quello di fumare senza filtro
il fumo non filtrato è più dannoso di quello filtrato, qualunque sia la cosa che vien bruciata
allora, qualunque derivato del processo di combustione se inalato dai polmoni è altamente nocivo e plausibilmente cancerogeno. Il danno dipende da cosa bruci, ma in termini generali se brucia e tu lo respiri ti fai male. i vegetali che bruciano producono catrame e monossido di carbonio, tra le altre cose.
fumare marijuana senza tabacco fa meno male che fumare marijuna con tabacco, per almeno un motivo, cioè che assumi una sostanza cancerogena invece di due contemporaneamente.
poi, dipende da come e da quanto fumi.
distinguiamo poi tra nicotina e sigarette, come tra cannabinoidi e marijuana:
la nicotina è peggiore dei cannabinodi, per gli effetti sul corpo umano. E' una molecola killer di stabilità e resistenza straordinaria. Considera che per farla passare dallo stato liquido a quello gassosso servono più meno 280 gradi. Un'enormità. Il corpo fa una fatica immane a metabolizzarla e i suoi effetti sono devastanti nel lungo periodo. Una delle riviste mediche più accreditate del mondo (Lancet) ha pubblicato studi che confermano la maggiore pericolosità di nicotina ed alcool rispetto ai cannabinoidi. Tra l'altro non è la prima e non è l'unica. ma ricordiamoci che si parla di principi attivi.
I recettori non vengono solo sensibilizzati, vengono attivati. parliamo degli alfa4, ovvero gli stessi dell'acetilcolina, una delle molecole più importanti per l'equilibrio del sistema del piacere. Ci sono studi che attribuiscono alla capacità della nicotina di spacciarsi per un attivatore naturale dei recettori alfa4 la forte dipendenza che essa sviluppa.
Questo è, in parole poverissime, il senso della parola "psicotropo", ovvero che agisce a livello cerebrale, cambiando lo stato che trova al suo arrivo, con effetti fisici e psichici.
aggiungi che nelle sigarette ci sono circa 113 sostanze tossiche per l'organismo.
le MNC aggiungono liquerizia (dilatatore degli alveoli polmonari) per aumentare la profondità dell'azione del fumo e quindi la quantità di nicotina che entra nel sangue.
l'ammoniaca è usata per asciugare le foglie di tabacco. La cosiddetta polvere da sparo sulla carta è un insieme di sostanze: carbonato di potassio, citrato di calcio, citrato di sodio, silice, ossido di ferro, eccetera. naturalmente se inalate attraverso la combustione fanno malissimo.
fumare purini di marijuana comunque non è salutare perchè aumenta, e di molto, la quantità di cannabinoidi che vengono inalati, oltre ai derivati della combustione, che possono arrivare a migliaia di sostanze contemporaneamente. quindi, rispondendo alla tua domanda, se ti fumi solo il terzo di maria è meglio che se lo mischi, ma se devi fumarti 3/3 di maria allora prepara i polmoni perchè te li spaccherai, visto che il fumo della suddetta è molto più denso e più pesante di quello del tabacco trattato. bisogna distinguere tra capacità di produrre assuefazione, capacità di danneggiare fisicamente i polmoni e capacità di danneggiare il resto del corpo. Non è un discorso semplice.
a 18 anni facevano serate in cui si fumava molto e reggevamo splendidamente... oggi a 27 anni fumandomi una cannetta sono più sconvolto (che poi detta così sempre chissà cosa... in realtà ti senti rilassato e leggermente intontito ma niente di particolare, si resta comunque perfettamente lucidi, un po' rallentati ma lucidi) di come ero 4-5 anni fa fumandone 3 o 4 in una serata.
primo, a 18 "reggevi splendidamente" perchè fumavi molto ed avevi un metabolismo più veloce. I tuoi recettori erano sovrastimolati e quindi avevano bisogno di quantità superiori di thc per produrre gli stessi effetti che oggi, a 27 anni, con i recettori più liberi, ti procura una cannetta.
E' la dimostrazione del principio dell'assuefazione non la sua negazione: eri più assuefatto, quindi avevi bisogno di quantitativi di principio attivo 4-5 volte maggiori rispetto ad adesso.
secondo, con l'uso costante nel tempo (parliamo di anni) la corteccia cerebrale si "sensibilizza" reagendo in maniera più rapida alla stimolazione di certe sostanze, e questo nonostante il numero di recettori attivi, sotto sforzo costante, si riduca progressivamente.
Ti faccio un esempio, e spero che serva anche ad altri:
la cocaina è una droga assolutamente letale per l'armonia psico-fisica dell'uomo per un semplice motivo, attiva in maniera massiccia i recettori della zona frontale del cervello. I D2, tanto per citarne alcuni, cioè quelli della dopamina, ma anche quelli di altre catecolamine, come l'adrenalina e la noradrenalina. Se soggetti ad uno sforzo massiccio e costante i recettori smettono di funzionare, e sul lungo periodo in maniera irreversibile. Si assiste quindi al restringimento delle zone di recezione frontali che da alcuni centrimetri di diametro possono diventare più piccole di una moneta da 10 centesimi.
In pratica, avrai sabotato uno dei meccanismi che la natura ha creato e perfezionato in centinaia di milioni di anni per renderti felice. L'uomo può provare felicità e soddisfazione (piacere) in molti modi, ma tutti passano per strade chimiche, quando si arriva al livello cerebrale. E' come se il cocainomane di lungo corso avesse bruciato il raccordo anulare e pretendesse di vedere la stessa quantità di macchine riuscire ad entrare a Roma alle otto del mattino.
A parte il discorso "felicità perduta" l'elenco delle patologie causate dalla cocaina è lungo un chilometro e la più simpatica che mi viene in mente ora è l'ischemia del cervelletto.... che non è il nome della fata del boschetto.
scusate, s'è fatta na certa...
attenzione a tutte le droghe che attivano i recettori del piacere, il discorso cocaina, anche se in maniera diversa, vale sempre. Anche per la nicotina e l'alcool. L'effetto è molto minore, ma c'è.
Sembra inoltre che tra nicotina, cannabinoidi, cocaina e alcool sussita un effetto di amplificazione reciproca. I fumatori alcolisti, per dirne una, sono dieci volte più numerosi dei non fumatori alcolisti.
questo perchè quando si fa breccia nell'armonia del sistema mente-corpo si apre una falla che ogni sostanza psicotropa utilizza e allarga, per dirla in termini figurati.
spero di esserti stato utile. ;)
(edited)
fumare marijuana senza tabacco fa meno male che fumare marijuna con tabacco, per almeno un motivo, cioè che assumi una sostanza cancerogena invece di due contemporaneamente.
poi, dipende da come e da quanto fumi.
distinguiamo poi tra nicotina e sigarette, come tra cannabinoidi e marijuana:
la nicotina è peggiore dei cannabinodi, per gli effetti sul corpo umano. E' una molecola killer di stabilità e resistenza straordinaria. Considera che per farla passare dallo stato liquido a quello gassosso servono più meno 280 gradi. Un'enormità. Il corpo fa una fatica immane a metabolizzarla e i suoi effetti sono devastanti nel lungo periodo. Una delle riviste mediche più accreditate del mondo (Lancet) ha pubblicato studi che confermano la maggiore pericolosità di nicotina ed alcool rispetto ai cannabinoidi. Tra l'altro non è la prima e non è l'unica. ma ricordiamoci che si parla di principi attivi.
I recettori non vengono solo sensibilizzati, vengono attivati. parliamo degli alfa4, ovvero gli stessi dell'acetilcolina, una delle molecole più importanti per l'equilibrio del sistema del piacere. Ci sono studi che attribuiscono alla capacità della nicotina di spacciarsi per un attivatore naturale dei recettori alfa4 la forte dipendenza che essa sviluppa.
Questo è, in parole poverissime, il senso della parola "psicotropo", ovvero che agisce a livello cerebrale, cambiando lo stato che trova al suo arrivo, con effetti fisici e psichici.
aggiungi che nelle sigarette ci sono circa 113 sostanze tossiche per l'organismo.
le MNC aggiungono liquerizia (dilatatore degli alveoli polmonari) per aumentare la profondità dell'azione del fumo e quindi la quantità di nicotina che entra nel sangue.
l'ammoniaca è usata per asciugare le foglie di tabacco. La cosiddetta polvere da sparo sulla carta è un insieme di sostanze: carbonato di potassio, citrato di calcio, citrato di sodio, silice, ossido di ferro, eccetera. naturalmente se inalate attraverso la combustione fanno malissimo.
fumare purini di marijuana comunque non è salutare perchè aumenta, e di molto, la quantità di cannabinoidi che vengono inalati, oltre ai derivati della combustione, che possono arrivare a migliaia di sostanze contemporaneamente. quindi, rispondendo alla tua domanda, se ti fumi solo il terzo di maria è meglio che se lo mischi, ma se devi fumarti 3/3 di maria allora prepara i polmoni perchè te li spaccherai, visto che il fumo della suddetta è molto più denso e più pesante di quello del tabacco trattato. bisogna distinguere tra capacità di produrre assuefazione, capacità di danneggiare fisicamente i polmoni e capacità di danneggiare il resto del corpo. Non è un discorso semplice.
a 18 anni facevano serate in cui si fumava molto e reggevamo splendidamente... oggi a 27 anni fumandomi una cannetta sono più sconvolto (che poi detta così sempre chissà cosa... in realtà ti senti rilassato e leggermente intontito ma niente di particolare, si resta comunque perfettamente lucidi, un po' rallentati ma lucidi) di come ero 4-5 anni fa fumandone 3 o 4 in una serata.
primo, a 18 "reggevi splendidamente" perchè fumavi molto ed avevi un metabolismo più veloce. I tuoi recettori erano sovrastimolati e quindi avevano bisogno di quantità superiori di thc per produrre gli stessi effetti che oggi, a 27 anni, con i recettori più liberi, ti procura una cannetta.
E' la dimostrazione del principio dell'assuefazione non la sua negazione: eri più assuefatto, quindi avevi bisogno di quantitativi di principio attivo 4-5 volte maggiori rispetto ad adesso.
secondo, con l'uso costante nel tempo (parliamo di anni) la corteccia cerebrale si "sensibilizza" reagendo in maniera più rapida alla stimolazione di certe sostanze, e questo nonostante il numero di recettori attivi, sotto sforzo costante, si riduca progressivamente.
Ti faccio un esempio, e spero che serva anche ad altri:
la cocaina è una droga assolutamente letale per l'armonia psico-fisica dell'uomo per un semplice motivo, attiva in maniera massiccia i recettori della zona frontale del cervello. I D2, tanto per citarne alcuni, cioè quelli della dopamina, ma anche quelli di altre catecolamine, come l'adrenalina e la noradrenalina. Se soggetti ad uno sforzo massiccio e costante i recettori smettono di funzionare, e sul lungo periodo in maniera irreversibile. Si assiste quindi al restringimento delle zone di recezione frontali che da alcuni centrimetri di diametro possono diventare più piccole di una moneta da 10 centesimi.
In pratica, avrai sabotato uno dei meccanismi che la natura ha creato e perfezionato in centinaia di milioni di anni per renderti felice. L'uomo può provare felicità e soddisfazione (piacere) in molti modi, ma tutti passano per strade chimiche, quando si arriva al livello cerebrale. E' come se il cocainomane di lungo corso avesse bruciato il raccordo anulare e pretendesse di vedere la stessa quantità di macchine riuscire ad entrare a Roma alle otto del mattino.
A parte il discorso "felicità perduta" l'elenco delle patologie causate dalla cocaina è lungo un chilometro e la più simpatica che mi viene in mente ora è l'ischemia del cervelletto.... che non è il nome della fata del boschetto.
scusate, s'è fatta na certa...
attenzione a tutte le droghe che attivano i recettori del piacere, il discorso cocaina, anche se in maniera diversa, vale sempre. Anche per la nicotina e l'alcool. L'effetto è molto minore, ma c'è.
Sembra inoltre che tra nicotina, cannabinoidi, cocaina e alcool sussita un effetto di amplificazione reciproca. I fumatori alcolisti, per dirne una, sono dieci volte più numerosi dei non fumatori alcolisti.
questo perchè quando si fa breccia nell'armonia del sistema mente-corpo si apre una falla che ogni sostanza psicotropa utilizza e allarga, per dirla in termini figurati.
spero di esserti stato utile. ;)
(edited)
Ok,finchè si è adolescenti si fanno un po' di esperienze di vario tipo,ma da adulti com'è che si vede questa sostanza?
E' un pò come la figa, se ti piace ti piace
:)
Perdonatemi la massima
(edited)
E' un pò come la figa, se ti piace ti piace
:)
Perdonatemi la massima
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la figa è molto meglio pero' ;)
(edited)
(edited)
Guarda, sono un trentenne atipico, mi piace la Figa ma non la Maria.
Ma come non potevo scrivere quella battuta? :D
(edited)
Ma come non potevo scrivere quella battuta? :D
(edited)