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Subject: Terremoto Abruzzo

2009-10-01 15:53:52
meno morti, non meno danni

non certo per sminuire, eh, però pensi che in molti a 10 giorni di distanza sarebbero andati altrove, per almeno 10 giorni?
2009-11-14 23:15:39
A otto mesi dal sisma, mille aquilani vivono ancora nelle tende tra gravi disagi
Sono quelli che, per svariati motivi, non vogliono o non possono allontanarsi
"Non vogliamo essere deportati"
Lettera a Napolitano dalla tendopoli
Hanno rifiutato il trasferimento negli alberghi sulla costa
"La Protezione Civile ci fa pressione e ci rende la vita più difficile"
di GIUSEPPE CAPORALE

"Non vogliamo essere deportati" Lettera a Napolitano dalla tendopoli
L'AQUILA - Sono ancora mille gli aquilani che vivono nelle tendopoli nella città terremotata e nei dintorni. Mille che attendono ancora una sistemazione provvisoria, che arriverà, assicura la Protezione Civile entro il 31 dicembre. L'alternativa è seguire l'esempio di altri ottomila aquilani che hanno scelto di vivere "temporaneamente" negli alberghi della costa.
Ma mille aquilani, invece, vogliono rimanere nella loro città e resistono.

Per questo hanno scritto una lettera indirizzata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (firmata "gli sfollati delle tendopoli aquilane") sottoscritta anche da tutti i comitati cittadini del capoluogo terremotato. Un appello accorato per denunciare di essere stati "abbandonati dalla Protezione Civile". Ecco di seguito il testo:

"Caro Presidente Napolitano,
nella Sua recente visita nella nostra Terra sottolineò la fiducia riposta nelle istituzioni dalla nostra popolazione.
E si, di fiducia ne abbiamo avuta tanta, nelle amministrazioni centrali e locali. Abbiamo vissuto mesi nelle tende per non abbandonare la nostra Terra perché ognuno di noi aveva ed ha i suoi buoni motivi per restare".

"Abbiamo per questo sopportato mesi di vita nelle tende, invece che in moduli provvisori come si era sempre fatto per gli altri terremoti, avendo fiducia nella promessa "a settembre un tetto per tutti".
Settembre è passato da un pezzo, siamo entrati nell'ottavo (!) mese di tenda, le promesse non sono state mantenute e la temperatura, come la fiducia, inevitabilmente scende sotto-zero".


"Ci viene proposto di trasferirci in alberghi lontani dalla nostra città. Chi non è stato evidentemente capace di gestire l'emergenza, ora vorrebbe che dopo otto mesi abbandonassimo il nostro territorio. Se non una casa, chiediamo quanto meno una soluzione per restare qui e non morire di freddo. Lo chiediamo da maggio. Ci viene risposto che i tempi non permettono soluzioni tempestive".

"Dopo otto mesi! Dopo aver constatato che le Istituzioni, quando vogliono, possono procedere con la massima urgenza e rapidità: in occasione del G8 vennero di fatto costruite strade e un aeroporto in men che non si dica. Le situazioni di emergenze vanno affrontante con sforzi eccezionali".

"Sono, caro Presidente, in una situazione di emergenza centinaia di persone, molte delle quali anziane, costrette a dormire in tenda a zero gradi? E' una situazione tollerabile in un Paese civile a otto mesi dal sisma?".

"Al nostro rifiuto di "farci deportare" la Protezione Civile sta rispondendo con ricatti pratici e pressioni psicologiche: minaccia di staccare la corrente elettrica, toglie i servizi di assis tenza essenziali, abbassa paurosamente la qualità del cibo, praticamente immangiabile. Le visite delle forze dell'ordine si fanno sempre più frequenti. Tenta insomma di renderci la vita ancora più impossibile, come se questa fosse vita ... Quale fiducia dobbiamo riporre in queste Istituzioni? In chi ci ha per mesi ingannato ed ora ci minaccia? Perché dei cittadini che chiedono il minimo per la sopravvivenza debbono essere percepiti dalle Istituzioni come un problema da eliminare?".

"Ma, come si dice, la speranza è l'ultima a morire. Per questo ci rivolgiamo a Lei, la più alta Istituzione, perché si diano risposte al nostro problema. La soluzione è semplice, a portata di mano e, soprattutto, immediata: moduli removibili, container, qualsiasi cosa ci faccia uscire dalle tende e rimanere nella nostra Terra. E' chiedere troppo alle Istituzioni l'installazione in pochi giorni di qualche decina di soluzioni abitative temporanee?".

"E' la nostra ultima speranza, il nostro ultimo tentativo. Se anche questo risulterà vano, la inviteremo nelle tende dove le riconsegneremo le nostre schede elettorali. In una democrazia che nega i bisogni fondamentali che senso ha andare a votare?".
2009-11-15 08:52:40
"Sono, caro Presidente, in una situazione di emergenza centinaia di persone, molte delle quali anziane, costrette a dormire in tenda a zero gradi? E' una situazione tollerabile in un Paese civile a otto mesi dal sisma?".

Questo mi spiace dirlo è una scelta loro

Lo stato la soluzione temporanea + che confortevole l'ha fornita.

SONO CERTO che se erano stato installati i moduli temporanei (i containers) gli stessi si sarebbero lamentati del fatto che erano dei forni d'estate, che erano delle ghiacciaie d'inverno, che le case non le avrebbero consegnate mai............ bla bla bla

Io invece guardo al fatto che molte ma molte case già sono state consegnate.
Che la frase reale era "da settembre saranno consegnate le case", che forse è MEGLIO che non siano create in un mese..... perchè avrei dubbi sulla reale consistenza...........

Gli offrono confort e alberghi aggratisse e ci sputano sopra....................

Senza parlare di situazioni imbarazzanti di cui sono venuto a sapere........... di aquilani possessori di case al mare che hanno preferito fare i signori negli alberghi piuttosto che andare in quelle case, perchè altrimenti non le avrebbero potute affittare per l'estate........

oppure vogliamo parlare del fatto che molte case all'aquila erano magari la 3^ casa di proprietà, affittata in nero agli studenti?
2009-11-15 10:30:51
karlacci Ma ki sei berlusconi di Sokker???Sono sceso aquila dalla ragazza meno di una settimana fa',sta ancora tutta distrutta...Molti amici vivono in abitazioni di livello C ;)...Cosa dici!!

Ps le case che dici,sono state consegnate come sempre ai soliti raccomandati ;) SOTTOLINEALO:)
(edited)
2009-11-15 10:42:03

Questo mi spiace dirlo è una scelta loro

Lo stato la soluzione temporanea + che confortevole l'ha fornita.

SONO CERTO che se erano stato installati i moduli temporanei (i containers) gli stessi si sarebbero lamentati del fatto che erano dei forni d'estate, che erano delle ghiacciaie d'inverno, che le case non le avrebbero consegnate mai............ bla bla bla


Questa è memorabile.
Prima viene fuori che una tenda è più comoda di un prefabbricato.
Poi che sicuramente si sarebbero lamentati a prescindere.
Insomma, i terremotati sono in malafede cmq sia, anche nel mondo dei "se" di cui hai una chiara visione.. :-)

Io invece guardo al fatto che molte ma molte case già sono state consegnate.
Che la frase reale era "da settembre saranno consegnate le case", che forse è MEGLIO che non siano create in un mese..... perchè avrei dubbi sulla reale consistenza...........


Una piccola frazione è stata consegnata.
Oltretutto una bella fetta sono case in legno, fatte da enti diversi dallo stato italiano.

Gli offrono confort e alberghi aggratisse e ci sputano sopra....................


Due cose.
- Primo, aggratis è discutibile. Gli alberghi sono costati una valangata di soldi ai contribuenti (a me e a te compresi quindi), e a fare prefabbricati si spendeva molto meno (se cerchi in questo thread avevo già postato i dati dell'incredibile differenza di costi.
- Secondo, se la gente in albergo non ci vuole andare, forse un motivo c'è. Prima di tutto sono alberghi a un centinaio di km da i loro luoghi di vita. Dalle famiglie, dal luogo di lavoro. Per alcuni accettare l'abergo vuol dire perdere il posto di lavoro (o fare i pendolari da 100 a 200km al gg).

Inoltre io non credo che 1.000 persone siano impazzite tutte assieme per decidere di preferire una scomodissima tenda in questa stagione alla possibilità di 4 mura calde.
Tu ci vedi del marcio, io ci vedo una scelta sofferta...



Senza parlare di situazioni imbarazzanti di cui sono venuto a sapere........... di aquilani possessori di case al mare che hanno preferito fare i signori negli alberghi piuttosto che andare in quelle case, perchè altrimenti non le avrebbero potute affittare per l'estate........


Primo, le fonti. Altrimenti, senza volerti dare del bugiardo, ma si parla solo per sentito dire. Che conta come il 2 di picche a briscola.
Secondo, quanti? Perchè se 10 furboni inquinano qualche migliaio di persone, la cosa capisci anche tu che è risibile nei fatti.

oppure vogliamo parlare del fatto che molte case all'aquila erano magari la 3^ casa di proprietà, affittata in nero agli studenti?


Vedi sopra.
Cmq è interessante che gente che si lamenta del governo diventano persone in malafede con scheletri nascosti..
Gente così in malafede che pur di sputtanare il governo passa l'inverno aquilano in tenda... veramente comunisti determinati nel loro scopo... :-)
(edited)
2009-11-15 11:24:54
gli italiani sono dei piagnioni, ne sei la conferma vivente.
2009-11-15 11:28:26
io sicuramente NON posso capire lo sconforto ed i disagi delle persone vittime del terremoto.. però quando viene distrutto un paese, ricostruirlo in tempi brevi non penso sia facile

il problema fondamentale è che hanno creduto alla propaganda...
(edited)
2009-11-15 11:30:49

il problema fondamentale è che hanno creduto alla propaganda...


Sono anni che il problema fondamentale è questo...
2009-11-15 11:33:23
io credo che gli italiani non hanno creduto ad alcuna propaganda, tutti sanno quanto sia difficile ripristinare tutto dopo un terremoto devastante e se non ricordo male ad oggi i più veloci degli ultimi 50 anni di gavi terremoti sono stati i friulani.

quindi tuttalpiù c'è stata gente che come sempre ha goduto nel cavalcare l'antipropaganda. che ci volesse del tempo era abbastanza chiaro e così come le cicogne non portano i bambini io so anche che gli asini non volano.
2009-11-15 11:34:31
si si, culattoni e raccomandati

qua si pretendevano MIRACOLI

invece credo che in confronto ad altri eventi simili (ma inferiori se paragonati a questo) non sia stato fatto il miracolo ma quasi

le fonti? purtroppo sono voci dal posto. ma molto attendibili.
2009-11-15 11:38:27

qua si pretendevano MIRACOLI


Qua ti correggo.

Si sono OFFERTI miracoli per ottenere voti.
Io stesso ridevo già mesi fa quando sentivo parlare di tutti fuori dalle tende entro settembre perchè era evidente che fosse impossibile.

Come è impossibile fare energia conveniente dal nucleare o rendere efficiente il ponte sullo stretto o tantissime altre bufale spacciate per verità.


Però ora non vi incazzate con la gente che si è bevuta certe favole (e ora le pretende) , perchè queste favole sono state inventate in alto, mica in basso...
2009-11-15 11:40:18
*mrkendol Mentre te stavi alla casa a spipparti cm sempre,io quella notte ero kiamiamolo a ''casa'' mentre crollavo tutto intorno a me ;) e scappando verso il centro(dove c'era un palazzo ke perdeva gas,e a 50metri esatti una pompa di benzina...Quindi con i toni stai pacato!!

*Karlacci Io vivo aquila da 7anni e ti diro' TUTTI (e aquila ci conosciamo tutti)e dico tutti i miei amici NESSUNO ha la casa,TUTTI in lista e consapevoli che la casa PENSA gli arrivera' se gli dice bene l'estate prossima ;)...Quindi se non sai non mettere in giro caxxate!!
(edited)
2009-11-15 11:40:46
quindi tuttalpiù c'è stata gente che come sempre ha goduto nel cavalcare l'antipropaganda. che ci volesse del tempo era abbastanza chiaro e così come le cicogne non portano i bambini io so anche che gli asini non volano.

Cavalcare nulla.

Quando mesi fa si discuteva della frase "entro settembre tutti con una casa e nessuno in tenda", i pro silvio dissero di aspettare Settembre per giudicare e non fare i soliti disfattisti.

Bene, ora siamo a novembre e i nodi vengono al pettine.

Niente antipropaganda, solo fatti concreti e tangibili...
2009-11-15 11:47:11
hai la mia solidarietà, per quanto possa servire
2009-11-15 11:52:25
Mentre te stavi alla casa a spipparti cm sempre

che intendi dire?

la tragedia non si discute, e anche io come tutti gli altri italiani siamo rimasti preoccupati per i morti, i feriti e chi ha perso tutto o quasi, come del resto per qualsiasi terremoto.

ma inutile dire che la ricostruzione di un paese, una città o una quasi intera regione è difficoltosa e per forza di cose non immediata, inutile ora lamentarsi, perchè bisognerebbe dare atto che questo governo ha fatto l'impossibile per farvi stare tutti al caldo prima possibile.
se come dice poi karlacci alcui hanno rifiutato l'albergo perchè non gli andava di allontanarsi momentaneamente, beh, allora poi le lamentele dovrebbero tacere, perchè le amministrazioni le opportunità per ristorarsi gliele avevano date.

quindi poche ciance, che a messina, nel belice, in irpinia c'è ancora gente che vive nelle baracche dopo decenni, mentre voi in abbruzzo, per vostra volontà, siete o sono, non so, 1000 a vivere nelle tende, ripeto, per loro scelta, non come dalle altre parti perchè abbandonati, quelli si abbandonati.
2009-11-15 12:05:25
Te stai parlando di pochi elementi e accentuandole in MIGLIAIA!!Quindi attendo come parli no??...

Vabbe' a sentirlo e vederlo al video dici vabbe' mi spiace!!Te stacci li .Stacci in quei momenti assurdi dove anche una persona come me si sente forte solo in palestra e in quel minuto si SENTE NIENTE!!