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Subject: Terremoto Abruzzo
NON GIUSTIFICO LA MANGANELLATA (a scanso di equivoci)
Ma mi faccio solo una semplice domanda, la stessa a ogni "manifestazione":
Perchè ogni volta che un'autorità di pubblica sicurezza dice "li tu non puoi passare" (legittimamente, per chi pensa subito male, è la legge che gli da questo potere) c'è sempre qualcuno che non ci sta e vuole forzare un blocco?
e di fronte a questo tentativo le forze dell"ordine" cosa dovrebbero fare? far rispettare quell'ordine legittimo oppure sbattersene e stendere un tappeto rosso?
mi resterà sempre ignoto questo piccolo particolare
Ma mi faccio solo una semplice domanda, la stessa a ogni "manifestazione":
Perchè ogni volta che un'autorità di pubblica sicurezza dice "li tu non puoi passare" (legittimamente, per chi pensa subito male, è la legge che gli da questo potere) c'è sempre qualcuno che non ci sta e vuole forzare un blocco?
e di fronte a questo tentativo le forze dell"ordine" cosa dovrebbero fare? far rispettare quell'ordine legittimo oppure sbattersene e stendere un tappeto rosso?
mi resterà sempre ignoto questo piccolo particolare
il problema non sono le pecore che manganellano perchè devono solo eseguire un ordine, il problema sono i vertici che l'ordine lo danno! karlà qui siamo a livelli veramente ridicoli...
Perchè ogni volta che un'autorità di pubblica sicurezza dice "li tu non puoi passare" (legittimamente, per chi pensa subito male, è la legge che gli da questo potere) c'è sempre qualcuno che non ci sta e vuole forzare un blocco?
e di fronte a questo tentativo le forze dell"ordine" cosa dovrebbero fare? far rispettare quell'ordine legittimo oppure sbattersene e stendere un tappeto rosso?
Ma ci ho pensato anche io, a 'sta cosa (tralasciando il dettaglio del percorso del corteo autorizzato, erano autorizzati a passare in via del Corso, ma al momento non mi interessa).
Un paio di volte mi è capitato di parlare con personale delle forze impiegate nella pubblica sicurezza in servizio. E ne è uscito che loro si allenano molto: judo, karate, altre tecniche di combattimento. Fa parte del loro addestramento. Ed è il corpo cui appartengono a fornire questa formazione.
La contro-domanda che pongo è: perché quando si tratta di giocare la polizia (dico per abbreviare; per esempio nelle foto di oggi ho visto nero carabiniere e grigioverde finanziere) gioca spesso e volentieri l'asso di bastoni? Possibile che personale addestrato non abbia metodi meno violenti per gestire l'ordine pubblico? Contando anche che i manifestanti non erano armati, ma semplicemente "premevano" contro gli agenti schierati.
e di fronte a questo tentativo le forze dell"ordine" cosa dovrebbero fare? far rispettare quell'ordine legittimo oppure sbattersene e stendere un tappeto rosso?
Ma ci ho pensato anche io, a 'sta cosa (tralasciando il dettaglio del percorso del corteo autorizzato, erano autorizzati a passare in via del Corso, ma al momento non mi interessa).
Un paio di volte mi è capitato di parlare con personale delle forze impiegate nella pubblica sicurezza in servizio. E ne è uscito che loro si allenano molto: judo, karate, altre tecniche di combattimento. Fa parte del loro addestramento. Ed è il corpo cui appartengono a fornire questa formazione.
La contro-domanda che pongo è: perché quando si tratta di giocare la polizia (dico per abbreviare; per esempio nelle foto di oggi ho visto nero carabiniere e grigioverde finanziere) gioca spesso e volentieri l'asso di bastoni? Possibile che personale addestrato non abbia metodi meno violenti per gestire l'ordine pubblico? Contando anche che i manifestanti non erano armati, ma semplicemente "premevano" contro gli agenti schierati.
è risaputo che nelle squadre mobili, nei gruppi della celere, c'è la peggio gente! il carabiniere con scudo e manganello è spesso diverso dal carabiniere in divisa che sta nella stazione
cosa vuol dire? il fatto che l' in mezzo ci siano tanti giovani a cui, oserei dire, quasi fa piacere manganellare, spiega tante cose! non voglio dire che siano tutti così, ma ce ne sono molti lì in mezzo!
generalizzazioni del genere mi piacciono poco.
generalizzare è dire "tutti quelli che... sono..."; io so che là in mezzo ci sono tante teste marcie, è un dato di fatto, nessuna generalizzazione!
edit: non voglio dire che siano tutti così, ma ce ne sono molti lì in mezzo!
io questa non la chiamo generalizzazione
(edited)
edit: non voglio dire che siano tutti così, ma ce ne sono molti lì in mezzo!
io questa non la chiamo generalizzazione
(edited)
restare sul vago cavandosela con un molti per me lo è, una generalizzazione bella e buona. Hai mai parlato con qualche poliziotto, qualcuno della Celere?
sì! e ne ho anche prese da qualcuno della Celere...
In una situazione neutra? "beccati questa, sovversivo!" non vale come dialogo.
no ero in trasferta a vedere la Nocerina! nei campi di serie D se sposti 200 - 300 persone in trasferta le prendi una domenica si e una pure! il motivo può essere anche una semplice parola scappata da una parte e una risposta dell'altra parte!
ecco.
il problema è che tu passi dal tuo particolare al generale. Ti hanno menato spesso et volentieri, e ne trai certe conseguenze.
Il discorso che faceva karlacci scinde il particolare dal generale. Anche lui non giustifica le manganellate di stamattina. Ma pone una questione generale, dal suo punto di vista, che sarebbe sciocco seppellire sotto il capitolo molte mele marce. E non si può affrontare con il preconcetto del dato di fatto che in moltissimi "celerini" (di ogni reparto mobile sparso sul territorio nazionale) alberga il cuore di un sadico. Non ci sto. Questo è troppo importante per tutti noi cittadini, per farlo scivolare via così.
il problema è che tu passi dal tuo particolare al generale. Ti hanno menato spesso et volentieri, e ne trai certe conseguenze.
Il discorso che faceva karlacci scinde il particolare dal generale. Anche lui non giustifica le manganellate di stamattina. Ma pone una questione generale, dal suo punto di vista, che sarebbe sciocco seppellire sotto il capitolo molte mele marce. E non si può affrontare con il preconcetto del dato di fatto che in moltissimi "celerini" (di ogni reparto mobile sparso sul territorio nazionale) alberga il cuore di un sadico. Non ci sto. Questo è troppo importante per tutti noi cittadini, per farlo scivolare via così.
io non ho altri motivi per giustificare gli avvenimenti della Diaz, quelli del carcere Bolzaneto, delle morti in carcere sempre più numerose e impunite, delle manganellate che si prendogno ad ogni manifestazione! io l'argomento stadio nemmeno volevo metterlo in mezzo perchè gli ultras non sono agnellini quindi è un discorso un po' diverso!
oltre ad andare allo stadio sono anche politicamente piuttosto attivo e ne ho viste tante...
oltre ad andare allo stadio sono anche politicamente piuttosto attivo e ne ho viste tante...
non sarò politicamente attivo al tuo pari ma una dozzina di manifestazioni le avrò fatte. ragionassi basandomi solo sulla mia esperienza dovrei dire che i reparti della celere sono tutti composti da agnellini, dato che non mi è mai successo niente. ma sono consapevole di non vivere nel paradiso delle torte. so che nel passato sono esistite la Diaz, Bolzaneto, tanti altri avvenimenti di piazza (e di galera) poco chiari ad andarci piano.
il punto è che sono casi singoli. non si possono sommare a cuor leggero. possibile che abbiano un substrato comune, i metodi di addestramento, la catena di comando, o altro. ma mettendoli a forza tutti insieme per spremerne che una più che buona parte dei cellerini è "infame" (come canticchiano a Roma) non è un risultato accettabile. altrimenti è come se affermassi che tutti i reparti mobili di polizia, carabinieri, GdF, etcetera, sono responsabili in solido della Diaz, o della morte di Cucchi, fino all'ultimo agente con casco e manganello, anche a migliaia di chilometri dal luogo del crimine. te lo ripeto ancora: non si può passare da alcuni particolari al generale. è un errore nel ragionamento, sono falsi sillogismi.
te lo ripeto ancora. questo è un argomento importante. non ci sto a farlo seppellire sotto conclusioni banali ed imprecise.
il punto è che sono casi singoli. non si possono sommare a cuor leggero. possibile che abbiano un substrato comune, i metodi di addestramento, la catena di comando, o altro. ma mettendoli a forza tutti insieme per spremerne che una più che buona parte dei cellerini è "infame" (come canticchiano a Roma) non è un risultato accettabile. altrimenti è come se affermassi che tutti i reparti mobili di polizia, carabinieri, GdF, etcetera, sono responsabili in solido della Diaz, o della morte di Cucchi, fino all'ultimo agente con casco e manganello, anche a migliaia di chilometri dal luogo del crimine. te lo ripeto ancora: non si può passare da alcuni particolari al generale. è un errore nel ragionamento, sono falsi sillogismi.
te lo ripeto ancora. questo è un argomento importante. non ci sto a farlo seppellire sotto conclusioni banali ed imprecise.