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Subject: »Spinoza.it
È morto l’inventore del codice a barre. È arrivato il momento di passare alla cassa.
spettacolo!
spettacolo!
Vacanze Romane
Il Papa si dimette. Accontentatevi.
Il Papa si dimette. E pure Dio si è rotto i coglioni.
Il Papa si dimette. Pare voglia mettersi in proprio.
Il Papa si dimette. Le foto con lui ora valgono doppio.
Il Papa si dimette e convoca il conclave. Rovinando il proverbio.
(Ieri mattina ho visto due testimoni di Geova citofonare in Vaticano. Chissà com’è andata a finire)
Ratzinger lascia il Vaticano dopo sette anni. Subito ritirata la stola numero 16.
Incredulità a piazza San Pietro. Finalmente!
Ratzinger ha fissato le sue dimissioni per il 28 febbraio. Cercherà comunque di morire prima.
Toccanti le parole di commiato: “Scusate ragazzi ma ho conosciuto un troione”.
Le dimissioni saranno ufficializzate il 28 febbraio. Non sapevo che anche in Vaticano pagassero il 27.
(In realtà doveva finire a fine marzo, ma aveva ferie arretrate)
Ratzinger ha annunciato in latino le sue dimissioni. O forse si è solo chiuso il dito nella portiera.
Le dimissioni in latino del Papa hanno destato sorpresa in tutto il mondo. E più tardi in tutti gli istituti tecnici.
Benedetto XVI è apparso molto stanco. Il suo annuncio iniziava con “Rosa, rosae”.
L’Ansa è stata la prima agenzia a capire l’annuncio papale in latino. O forse avevano solo notato il trolley.
Benedetto XVI: “Lascio per il bene della Chiesa”. Ora si spera nel voto utile.
(Un papa che si dimette per il bene della Chiesa è come un pilota che si paracaduta per il bene dei passeggeri)
“Sono consapevole della gravità del mio atto”. Che sconfitta, andarsene citando Galileo.
Erano 600 anni che un Papa non si dimetteva. Ed era sempre Ratzinger.
(Non so che intenzioni abbiano in Vaticano, ma sul sito della Santa Sede è comparsa la pagina “Lavora con noi”)
Le ultime commoventi parole di Ratzinger papa: “Che cazzo misurate, sono ancora vivo!”
Abbandonato il soglio pontificio, Ratzinger vivrà in un monastero con suore di clausura. È il suo Tfr.
Secondo l’Osservatore Romano, il pontefice avrebbe preso la decisione già un anno fa. Ma non si fidava della malattia di Martini.
L’Osservatore Romano: “Decisione presa dopo il viaggio in Messico e Cuba”. Niente più forze, eh?
Il cardinale Scola ha precisato che “questa decisione è per il bene della Chiesa”, e che lui porta una XL abbondante.
Monsignor Lombardi: “La decisione ha colto tutti di sorpresa”. Toccherà bere spumante caldo.
“Il Papa ha riconosciuto il declino”. Quando ha visto quanti followers ha Lady Gaga.
(Le avvisaglie delle dimissioni di Ratzinger c’erano tutte. A partire dalla sua ultima enciclica “Curriculum vitae”)
Ratzinger è rimasto in carica per quasi otto anni. Ora potrebbe illuminare Las Vegas.
Si parlò di dimissioni anche per Wojtyla. Ma lui si mostrò tentennante.
La commozione di Elisabetta II: “E con questo siamo a sei”.
Il cardinale di Parigi: “Benedetto XVI ha rotto un tabù secolare”. Io continuo a chiamarlo cazzo.
Monti: “Scosso dalle dimissioni del Papa”. Tranquillo, non stanno pensando a te.
Tra i messaggi dei leader politici spicca quello di Oscar Giannino: “Santità, le usa ancora quelle stole?”
Presto un nuovo conclave. Ed è già polemica per la concomitanza con il festival Gregoriano.
Il nuovo papa sarà eletto prima di Pasqua. Così il capo non si accorgerà di niente quando torna.
(Il nuovo papa arriverà a Pasqua. Dio s’è fatto uovo)
Si prospetta un conclave in contemporanea con la formazione del governo. Che è un po’ come avere X-factor e Amici la stessa sera.
Iniziano i pronostici sul prossimo papa. Si fa addiritura il nome di un credente.
Il prossimo pontefice potrebbe essere africano. I bambini: “Oh merda!”
Il successore di Ratzinger potrebbe essere africano. Pio HIV.
Per i bookmakers il prossimo papa sarà italiano, per la profezia sarà nero. Insomma sembra proprio l’anno di Balotelli.
Twitter e Facebook in tilt per le dimissioni di Ratzinger. Ora se muore Andreotti sono cazzi.
Un fulmine colpisce San Pietro dopo le dimissioni del Papa. Serviva ad animare quello nuovo.
Il Papa si dimette. Accontentatevi.
Il Papa si dimette. E pure Dio si è rotto i coglioni.
Il Papa si dimette. Pare voglia mettersi in proprio.
Il Papa si dimette. Le foto con lui ora valgono doppio.
Il Papa si dimette e convoca il conclave. Rovinando il proverbio.
(Ieri mattina ho visto due testimoni di Geova citofonare in Vaticano. Chissà com’è andata a finire)
Ratzinger lascia il Vaticano dopo sette anni. Subito ritirata la stola numero 16.
Incredulità a piazza San Pietro. Finalmente!
Ratzinger ha fissato le sue dimissioni per il 28 febbraio. Cercherà comunque di morire prima.
Toccanti le parole di commiato: “Scusate ragazzi ma ho conosciuto un troione”.
Le dimissioni saranno ufficializzate il 28 febbraio. Non sapevo che anche in Vaticano pagassero il 27.
(In realtà doveva finire a fine marzo, ma aveva ferie arretrate)
Ratzinger ha annunciato in latino le sue dimissioni. O forse si è solo chiuso il dito nella portiera.
Le dimissioni in latino del Papa hanno destato sorpresa in tutto il mondo. E più tardi in tutti gli istituti tecnici.
Benedetto XVI è apparso molto stanco. Il suo annuncio iniziava con “Rosa, rosae”.
L’Ansa è stata la prima agenzia a capire l’annuncio papale in latino. O forse avevano solo notato il trolley.
Benedetto XVI: “Lascio per il bene della Chiesa”. Ora si spera nel voto utile.
(Un papa che si dimette per il bene della Chiesa è come un pilota che si paracaduta per il bene dei passeggeri)
“Sono consapevole della gravità del mio atto”. Che sconfitta, andarsene citando Galileo.
Erano 600 anni che un Papa non si dimetteva. Ed era sempre Ratzinger.
(Non so che intenzioni abbiano in Vaticano, ma sul sito della Santa Sede è comparsa la pagina “Lavora con noi”)
Le ultime commoventi parole di Ratzinger papa: “Che cazzo misurate, sono ancora vivo!”
Abbandonato il soglio pontificio, Ratzinger vivrà in un monastero con suore di clausura. È il suo Tfr.
Secondo l’Osservatore Romano, il pontefice avrebbe preso la decisione già un anno fa. Ma non si fidava della malattia di Martini.
L’Osservatore Romano: “Decisione presa dopo il viaggio in Messico e Cuba”. Niente più forze, eh?
Il cardinale Scola ha precisato che “questa decisione è per il bene della Chiesa”, e che lui porta una XL abbondante.
Monsignor Lombardi: “La decisione ha colto tutti di sorpresa”. Toccherà bere spumante caldo.
“Il Papa ha riconosciuto il declino”. Quando ha visto quanti followers ha Lady Gaga.
(Le avvisaglie delle dimissioni di Ratzinger c’erano tutte. A partire dalla sua ultima enciclica “Curriculum vitae”)
Ratzinger è rimasto in carica per quasi otto anni. Ora potrebbe illuminare Las Vegas.
Si parlò di dimissioni anche per Wojtyla. Ma lui si mostrò tentennante.
La commozione di Elisabetta II: “E con questo siamo a sei”.
Il cardinale di Parigi: “Benedetto XVI ha rotto un tabù secolare”. Io continuo a chiamarlo cazzo.
Monti: “Scosso dalle dimissioni del Papa”. Tranquillo, non stanno pensando a te.
Tra i messaggi dei leader politici spicca quello di Oscar Giannino: “Santità, le usa ancora quelle stole?”
Presto un nuovo conclave. Ed è già polemica per la concomitanza con il festival Gregoriano.
Il nuovo papa sarà eletto prima di Pasqua. Così il capo non si accorgerà di niente quando torna.
(Il nuovo papa arriverà a Pasqua. Dio s’è fatto uovo)
Si prospetta un conclave in contemporanea con la formazione del governo. Che è un po’ come avere X-factor e Amici la stessa sera.
Iniziano i pronostici sul prossimo papa. Si fa addiritura il nome di un credente.
Il prossimo pontefice potrebbe essere africano. I bambini: “Oh merda!”
Il successore di Ratzinger potrebbe essere africano. Pio HIV.
Per i bookmakers il prossimo papa sarà italiano, per la profezia sarà nero. Insomma sembra proprio l’anno di Balotelli.
Twitter e Facebook in tilt per le dimissioni di Ratzinger. Ora se muore Andreotti sono cazzi.
Un fulmine colpisce San Pietro dopo le dimissioni del Papa. Serviva ad animare quello nuovo.
alcune mi hanno fatto morire....
L’amico del giaguaro
Bersani apre l’assemblea del Pd. Ecco cos’era quel cigolio.
L’obiettivo comune è ritrovare la direzione del partito. Chi è il coglione che ha usato le briciole di pane?
Bersani: “Non perdono chi ci ha portato fin qui”. Il tassista deve averlo fregato sul resto.
La Bindi ricorda a tutti che l’evento è in diretta. Perché a vederla lì non si direbbe.
D’Alema, Fassino e Latorre nella lista degli interventi. Bel gesto da parte delle famiglie autorizzare l’espianto.
Renzi non parla. Ma ha già messo i dentini.
Massimo D’Alema spiega la crisi della sinistra. Mai quanto i successivi applausi.
D’Alema: “Se Grillo pensa di spingerci verso un governissimo con Berlusconi si illude”. Conosciamo già la strada.
Franceschini: “Con i grillini non bisogna fermarsi davanti al primo, né al secondo o al terzo rifiuto”. Insomma punta direttamente allo stupro.
Barbara Pollastrini: “Subito legge sul femminicidio”. No, dai, ancora cinque minuti.
Bersani dice no a un accordo con Pdl e Grillo. Ma apre a muschi e licheni.
L’idea di Bersani è quella di sfidare Grillo sul piano della responsabilità politica. O in alternativa Vittorio Sgarbi sull’autocontrollo.
(Se penso a Napolitano, mi vengono in mente quei poliziotti dei film a cui viene affidata una missione pericolosissima il giorno prima della pensione)
Le reazioni al discorso di Bersani: “Ma Renzi ha già parlato?”
Napoli, brucia la Città della Scienza. Sapeva troppo.
(Qualcuno dica a Dio che Gomorra è un po’ più a sinistra)
La Città della Scienza di Napoli rasa al suolo dalle fiamme. Tranquilli, è il nuovo piano regolatore.
Quello di Napoli era un polo all’avanguardia nella cultura scientifica. Per farlo sapere c’è voluto un incendio.
Papa dimesso e Città della Scienza bruciata. 1 a 1.
Monte dei Paschi, si suicida il responsabile della comunicazione. È proprio la banca del Pd.
Trovato un biglietto: “Ho fatto una cavolata”. Sembra l’abbia scritto a mezz’aria.
I parlamentari grillini si radunano in hotel. Vieni a giocare con loro.
Gli eletti del Movimento 5 Stelle visitano la Camera. “Ma non possiamo votare da casa?”
“Noi del M5S siamo portatori sani di democrazia diretta”. E quindi del tutto immuni.
Beppe Grillo ai neoeletti: “Il 15% di voi mi tradirà”. Il brutto è che non li fa neanche mangiare con lui.
Grillo: “Quindici eletti su cento mi tradiranno”. Li sceglierà lui stesso.
Negli scorsi giorni Grillo ha caldeggiato la candidatura di un noto premio Nobel al Quirinale. Ma Giannino non se l’è sentita.
In rete gira un comizio di Hitler identico a quelli di Grillo. Ma non basta a tranquillizzarmi.
Smentita la notizia di un comizio di Hitler uguale a quelli di Grillo. Ma ce n’è uno di Marcel Marceau identico a quelli di Bersani.
Berlusconi indagato per compravendita di senatori. Di già?
L’ex premier indagato per aver comprato De Gregorio. L’accusa riconosce comunque che era per uso personale.
Berlusconi avrebbe pagato tre milioni di euro a De Gregorio per far cadere Prodi. Voleva dimostrare di non avere bisogno di D’Alema.
(Tre milioni per De Gregorio. Fossi Balotelli chiederei subito un ritocco all’ingaggio)
Berlusconi-Mediaset, l’accusa chiede quattro anni. Per leggere i capi di imputazione.
Berlusconi: “Mi difenderò in piazza”. Ok, però ti processiamo lì.
Quotidiani greci preoccupati per la situazione politica italiana. Fate voi.
L’amico del giaguaro
Bersani apre l’assemblea del Pd. Ecco cos’era quel cigolio.
L’obiettivo comune è ritrovare la direzione del partito. Chi è il coglione che ha usato le briciole di pane?
Bersani: “Non perdono chi ci ha portato fin qui”. Il tassista deve averlo fregato sul resto.
La Bindi ricorda a tutti che l’evento è in diretta. Perché a vederla lì non si direbbe.
D’Alema, Fassino e Latorre nella lista degli interventi. Bel gesto da parte delle famiglie autorizzare l’espianto.
Renzi non parla. Ma ha già messo i dentini.
Massimo D’Alema spiega la crisi della sinistra. Mai quanto i successivi applausi.
D’Alema: “Se Grillo pensa di spingerci verso un governissimo con Berlusconi si illude”. Conosciamo già la strada.
Franceschini: “Con i grillini non bisogna fermarsi davanti al primo, né al secondo o al terzo rifiuto”. Insomma punta direttamente allo stupro.
Barbara Pollastrini: “Subito legge sul femminicidio”. No, dai, ancora cinque minuti.
Bersani dice no a un accordo con Pdl e Grillo. Ma apre a muschi e licheni.
L’idea di Bersani è quella di sfidare Grillo sul piano della responsabilità politica. O in alternativa Vittorio Sgarbi sull’autocontrollo.
(Se penso a Napolitano, mi vengono in mente quei poliziotti dei film a cui viene affidata una missione pericolosissima il giorno prima della pensione)
Le reazioni al discorso di Bersani: “Ma Renzi ha già parlato?”
Napoli, brucia la Città della Scienza. Sapeva troppo.
(Qualcuno dica a Dio che Gomorra è un po’ più a sinistra)
La Città della Scienza di Napoli rasa al suolo dalle fiamme. Tranquilli, è il nuovo piano regolatore.
Quello di Napoli era un polo all’avanguardia nella cultura scientifica. Per farlo sapere c’è voluto un incendio.
Papa dimesso e Città della Scienza bruciata. 1 a 1.
Monte dei Paschi, si suicida il responsabile della comunicazione. È proprio la banca del Pd.
Trovato un biglietto: “Ho fatto una cavolata”. Sembra l’abbia scritto a mezz’aria.
I parlamentari grillini si radunano in hotel. Vieni a giocare con loro.
Gli eletti del Movimento 5 Stelle visitano la Camera. “Ma non possiamo votare da casa?”
“Noi del M5S siamo portatori sani di democrazia diretta”. E quindi del tutto immuni.
Beppe Grillo ai neoeletti: “Il 15% di voi mi tradirà”. Il brutto è che non li fa neanche mangiare con lui.
Grillo: “Quindici eletti su cento mi tradiranno”. Li sceglierà lui stesso.
Negli scorsi giorni Grillo ha caldeggiato la candidatura di un noto premio Nobel al Quirinale. Ma Giannino non se l’è sentita.
In rete gira un comizio di Hitler identico a quelli di Grillo. Ma non basta a tranquillizzarmi.
Smentita la notizia di un comizio di Hitler uguale a quelli di Grillo. Ma ce n’è uno di Marcel Marceau identico a quelli di Bersani.
Berlusconi indagato per compravendita di senatori. Di già?
L’ex premier indagato per aver comprato De Gregorio. L’accusa riconosce comunque che era per uso personale.
Berlusconi avrebbe pagato tre milioni di euro a De Gregorio per far cadere Prodi. Voleva dimostrare di non avere bisogno di D’Alema.
(Tre milioni per De Gregorio. Fossi Balotelli chiederei subito un ritocco all’ingaggio)
Berlusconi-Mediaset, l’accusa chiede quattro anni. Per leggere i capi di imputazione.
Berlusconi: “Mi difenderò in piazza”. Ok, però ti processiamo lì.
Quotidiani greci preoccupati per la situazione politica italiana. Fate voi.
In rete gira un comizio di Hitler identico a quelli di Grillo. Ma non basta a tranquillizzarmi.
Smentita la notizia di un comizio di Hitler uguale a quelli di Grillo. Ma ce n’è uno di Marcel Marceau identico a quelli di Bersani.
Queste sono veramente belle ...
Smentita la notizia di un comizio di Hitler uguale a quelli di Grillo. Ma ce n’è uno di Marcel Marceau identico a quelli di Bersani.
Queste sono veramente belle ...
Non poteva essere altrimenti... :D
Angus Dei [parte prima]
Il Papa c’è. Resta il dubbio su Dio.
Abbiamo un nuovo Papa. Ora potete uccidere quell’altro.
Eletto il successore di Ratzinger. Stavolta tenderò a credere alle accuse al precedente governo.
Era dai tempi di Celestino V che non veniva eletto un Papa con il predecessore ancora in vita. Per questo secolo non aspettatevi altre novità.
Il nuovo Papa è argentino. Chissà se rimetterà a noi i nostri bond.
Bergoglio eletto alla quinta votazione. Potrebbe succedere anche con Bersani.
(L’elezione di Bergoglio testimonia che anche i cardinali mentono agli istant poll)
Un Papa polacco, poi un tedesco, ora un argentino. Un bel modo per spiegare il nazismo ai bambini.
Insolitamente lunghe le operazioni di vestizione del nuovo Papa. Non riusciva a trovare una cabina telefonica.
(Un’ora di attesa dopo la fumata bianca. Questo conclave ha ritmi da dressage)
Il Papa si è trattenuto a lungo nella stanza delle lacrime. Forse è congiuntivite.
Davanti alla tv, in moltissimi speravano di veder spuntare il volto di un nero. Ma niente, “L’eredità” è saltata.
Papa Francesco si è affacciato senza mitra. E dire che glielo aveva regalato Videla.
Bergoglio: “Siete venuti a prendermi dalla fine del mondo”. O forse hanno solo fatto il Raccordo.
“Chiedo a voi di pregare il Signore per me”. Già nun je va de fa’ ’ncazzo.
Alcuni fedeli commentano il materiale della croce, altri la taglia dei vestiti. È questa la Chiesa che ci piace.
Papa Francesco: “Domani andrò a pregare la Madonna”. Sì ok, anche io vado al lavoro.
Bergoglio è un americano di lontane origini piemontesi. Tipo la Fiat.
Il nome Francesco testimonia la scelta di stare vicino ai poveri. E subito a ridosso delle punte.
(Il Papa promette di stare vicino ai poveri. Ma chi non lo è, accanto a un Papa?)
I bookmakers davano Bergoglio 41 a 1. Di sicuro qualcuno già lo ama.
Niente da fare per il cardinale O’Malley, il cappuccino americano. Molto delusa la lobby dei doppisensi.
Delusi i supporter di Scola: “Ah, se ci fosse stato Renzi…”
Il nuovo pontefice ha dato a tutti i presenti l’indulgenza plenaria. Cazzo, a saperlo prima!
La banda dei Carabinieri esegue “Fratelli d’Italia”. Pensavano fosse il 2 giugno.
A San Pietro suonato l’inno di Mameli. Un omaggio allo sponsor.
Ratzinger ha seguito l’elezione dalla tv. “E comunque io sono più magro”.
Bergoglio zoppica vistosamente. Dio a Scola: “Scaldati”.
(Il nuovo Papa zoppica. A proposito, è un po’ che Giannino non si fa vedere)
Il Papa prende i mezzi pubblici, ha 76 anni, zoppica ed è senza un polmone. Ok, ok, te lo lasciamo il posto a sedere.
Parla Alemanno: “Congratulazioni zio!”
[continua]
Angus Dei [parte prima]
Il Papa c’è. Resta il dubbio su Dio.
Abbiamo un nuovo Papa. Ora potete uccidere quell’altro.
Eletto il successore di Ratzinger. Stavolta tenderò a credere alle accuse al precedente governo.
Era dai tempi di Celestino V che non veniva eletto un Papa con il predecessore ancora in vita. Per questo secolo non aspettatevi altre novità.
Il nuovo Papa è argentino. Chissà se rimetterà a noi i nostri bond.
Bergoglio eletto alla quinta votazione. Potrebbe succedere anche con Bersani.
(L’elezione di Bergoglio testimonia che anche i cardinali mentono agli istant poll)
Un Papa polacco, poi un tedesco, ora un argentino. Un bel modo per spiegare il nazismo ai bambini.
Insolitamente lunghe le operazioni di vestizione del nuovo Papa. Non riusciva a trovare una cabina telefonica.
(Un’ora di attesa dopo la fumata bianca. Questo conclave ha ritmi da dressage)
Il Papa si è trattenuto a lungo nella stanza delle lacrime. Forse è congiuntivite.
Davanti alla tv, in moltissimi speravano di veder spuntare il volto di un nero. Ma niente, “L’eredità” è saltata.
Papa Francesco si è affacciato senza mitra. E dire che glielo aveva regalato Videla.
Bergoglio: “Siete venuti a prendermi dalla fine del mondo”. O forse hanno solo fatto il Raccordo.
“Chiedo a voi di pregare il Signore per me”. Già nun je va de fa’ ’ncazzo.
Alcuni fedeli commentano il materiale della croce, altri la taglia dei vestiti. È questa la Chiesa che ci piace.
Papa Francesco: “Domani andrò a pregare la Madonna”. Sì ok, anche io vado al lavoro.
Bergoglio è un americano di lontane origini piemontesi. Tipo la Fiat.
Il nome Francesco testimonia la scelta di stare vicino ai poveri. E subito a ridosso delle punte.
(Il Papa promette di stare vicino ai poveri. Ma chi non lo è, accanto a un Papa?)
I bookmakers davano Bergoglio 41 a 1. Di sicuro qualcuno già lo ama.
Niente da fare per il cardinale O’Malley, il cappuccino americano. Molto delusa la lobby dei doppisensi.
Delusi i supporter di Scola: “Ah, se ci fosse stato Renzi…”
Il nuovo pontefice ha dato a tutti i presenti l’indulgenza plenaria. Cazzo, a saperlo prima!
La banda dei Carabinieri esegue “Fratelli d’Italia”. Pensavano fosse il 2 giugno.
A San Pietro suonato l’inno di Mameli. Un omaggio allo sponsor.
Ratzinger ha seguito l’elezione dalla tv. “E comunque io sono più magro”.
Bergoglio zoppica vistosamente. Dio a Scola: “Scaldati”.
(Il nuovo Papa zoppica. A proposito, è un po’ che Giannino non si fa vedere)
Il Papa prende i mezzi pubblici, ha 76 anni, zoppica ed è senza un polmone. Ok, ok, te lo lasciamo il posto a sedere.
Parla Alemanno: “Congratulazioni zio!”
[continua]
Delusi i supporter di Scola: “Ah, se ci fosse stato Renzi…”
Questa mi ha fatto morire
Questa mi ha fatto morire
ecco la seconda parte... anche qui tante ottime :)
Il nuovo Papa è laureato in filosofia. Be’ dai, almeno uno ha trovato lavoro.
Papa Francesco: “Pregate per me”. Sapessi quanti cazzi abbiamo per la testa.
L’Italia si è fermata per ascoltare le prime parole del successore di Pietro. Poi ha ripreso a precipitare.
Papa Francesco: “Domani pregherò la Madonna”. Ehi, ha lo stesso programma di Bersani.
Continua ad arrivare gente a piazza San Pietro. “Vado bene per il Senato?”
Jorge Mario Bergoglio è il primo Papa extraeuropeo. Nel conclave ha prevalso la linea “usciamo dall’Euro”
Ombre sui rapporti del Papa con il regime militare argentino. Vabbe’, sorvoliamo.
(Non sappiamo se Bergoglio abbia avuto a che fare con la vicenda dei desaparecidos, ma per sicurezza riconterei i cardinali)
Bergoglio ha sempre respinto le accuse di collusione con la dittatura. Erano solo persecuzioni eleganti.
Il pontefice è anche perito chimico. E mo’ spiegaci quella storia del vino.
In passato Bergoglio ha avuto una fidanzata. No, non è lui quello del video di Belén.
Il pontefice argentino è sostenitore della famiglia tradizionale: padre, madre, zii, nonni, piantagioni e malvagi parenti che complottano contro il matrimonio di Pablito e Marisol.
Bergoglio definì i matrimoni gay “progetto del demonio”. Equiparandoli quindi a quelli tradizionali.
(In Vaticano c’è così tanto entusiasmo che Emanuela Orlandi sta sbattendo la scopa sul soffitto)
Il nuovo Papa ha un polmone solo. Che umiltà!
Il Papa ha 76 anni, zoppica ed è senza un polmone. Ma era l’unico disposto a stare in porta.
Il Papa ha problemi a camminare. E pare che una volta abbia scambiato la perpetua per un ladro.
(Un pontefice quasi ottantenne, claudicante e con un solo polmone. Le sue posizioni sull’eutanasia saranno in palese conflitto di interessi)
Bergoglio a Santa Maria Maggiore: “Lasciate aperta la basilica”. Si vede che è a Roma da poco.
Bergoglio ha ricordato la sua amicizia con Albino Luciani. “Santità, quanti cucchiaini?”
Papa Francesco seguirà le orme del suo predecessore. Dunque sussiste il pericolo di fuga.
Bergoglio ama spostarsi con i mezzi pubblici. Quindi non lo vedremo per un po’.
In Vaticano Bergoglio porterà avanti la scelta di stare vicino ai poveri. D’altronde due passi e sei in Italia.
Bergoglio sarà Primate d’Italia. Non bastava Borghezio?
Al nuovo Papa anche gli auguri del rabbino capo. Come si fa chiamare adesso Scola.
L’euforia di Ratzinger davanti alla tv: “Ehi, quello lo conoscevo!”
Nichi Vendola tira un sospiro di sollievo: il nuovo Papa non si chiama Sisto VI.
Il nuovo Papa ha concesso l’indulgenza plenaria. Lo farò presente a Equitalia.
(Come di consueto, da stasera ospitate in discoteca per tutti gli altri cardinali)
Javer Zanetti: “Spero di conoscere presto il Papa”. Come, non ricordi la terza B?
Obama: “È il paladino dei poveri”. Così adesso siete in due.
I grillini: “Valuteremo Angelus per Angelus”.
Il nuovo Papa è laureato in filosofia. Be’ dai, almeno uno ha trovato lavoro.
Papa Francesco: “Pregate per me”. Sapessi quanti cazzi abbiamo per la testa.
L’Italia si è fermata per ascoltare le prime parole del successore di Pietro. Poi ha ripreso a precipitare.
Papa Francesco: “Domani pregherò la Madonna”. Ehi, ha lo stesso programma di Bersani.
Continua ad arrivare gente a piazza San Pietro. “Vado bene per il Senato?”
Jorge Mario Bergoglio è il primo Papa extraeuropeo. Nel conclave ha prevalso la linea “usciamo dall’Euro”
Ombre sui rapporti del Papa con il regime militare argentino. Vabbe’, sorvoliamo.
(Non sappiamo se Bergoglio abbia avuto a che fare con la vicenda dei desaparecidos, ma per sicurezza riconterei i cardinali)
Bergoglio ha sempre respinto le accuse di collusione con la dittatura. Erano solo persecuzioni eleganti.
Il pontefice è anche perito chimico. E mo’ spiegaci quella storia del vino.
In passato Bergoglio ha avuto una fidanzata. No, non è lui quello del video di Belén.
Il pontefice argentino è sostenitore della famiglia tradizionale: padre, madre, zii, nonni, piantagioni e malvagi parenti che complottano contro il matrimonio di Pablito e Marisol.
Bergoglio definì i matrimoni gay “progetto del demonio”. Equiparandoli quindi a quelli tradizionali.
(In Vaticano c’è così tanto entusiasmo che Emanuela Orlandi sta sbattendo la scopa sul soffitto)
Il nuovo Papa ha un polmone solo. Che umiltà!
Il Papa ha 76 anni, zoppica ed è senza un polmone. Ma era l’unico disposto a stare in porta.
Il Papa ha problemi a camminare. E pare che una volta abbia scambiato la perpetua per un ladro.
(Un pontefice quasi ottantenne, claudicante e con un solo polmone. Le sue posizioni sull’eutanasia saranno in palese conflitto di interessi)
Bergoglio a Santa Maria Maggiore: “Lasciate aperta la basilica”. Si vede che è a Roma da poco.
Bergoglio ha ricordato la sua amicizia con Albino Luciani. “Santità, quanti cucchiaini?”
Papa Francesco seguirà le orme del suo predecessore. Dunque sussiste il pericolo di fuga.
Bergoglio ama spostarsi con i mezzi pubblici. Quindi non lo vedremo per un po’.
In Vaticano Bergoglio porterà avanti la scelta di stare vicino ai poveri. D’altronde due passi e sei in Italia.
Bergoglio sarà Primate d’Italia. Non bastava Borghezio?
Al nuovo Papa anche gli auguri del rabbino capo. Come si fa chiamare adesso Scola.
L’euforia di Ratzinger davanti alla tv: “Ehi, quello lo conoscevo!”
Nichi Vendola tira un sospiro di sollievo: il nuovo Papa non si chiama Sisto VI.
Il nuovo Papa ha concesso l’indulgenza plenaria. Lo farò presente a Equitalia.
(Come di consueto, da stasera ospitate in discoteca per tutti gli altri cardinali)
Javer Zanetti: “Spero di conoscere presto il Papa”. Come, non ricordi la terza B?
Obama: “È il paladino dei poveri”. Così adesso siete in due.
I grillini: “Valuteremo Angelus per Angelus”.
Il nome Francesco testimonia la scelta di stare vicino ai poveri. E subito a ridosso delle punte.
Javer Zanetti: “Spero di conoscere presto il Papa”. Come, non ricordi la terza B?
lol
Javer Zanetti: “Spero di conoscere presto il Papa”. Come, non ricordi la terza B?
lol
I grillini: “Valuteremo Angelus per Angelus”.
hihihihhihi!!
hihihihhihi!!
I migliori anni
Proiettili all’ingresso di Palazzo Chigi. E che vi aspettavate, il riso?
Calabrese spara mentre il governo Letta si insedia. Da quelle parti è un endorsement.
(Se i parlamentari hanno applaudito il discorso di Napolitano, per essere coerenti questo dovrebbero minimo invitarlo a cena)
L’attentatore è un calabrese. Ma di quelli scarsi.
(Non mi sembra opportuno sbandierare continuamente il fatto che lo squilibrato sia calabrese. Si rischia di alimentare ingiusti pregiudizi nei confronti degli squilibrati)
L’attentatore era in giacca e cravatta. Quindi un moderato.
Catturato, il colpevole ha chiesto agli agenti: “Perché non mi uccidete?”. Perché non hai l’estintore.
Dure le reazioni alla sparatoria davanti a Palazzo Chigi. “Ehi, qui c’è gente che dorme!”
Le forze dell’ordine non sono riuscite a impedire l’attentato. Ora il ministro dell’Interno dovrebbe dimettersi.
L’attentatore è italiano, non ha problemi psichici ed è incensurato. L’unica speranza ora è che sia grillino.
Alla base del gesto sconsiderato ci sarebbero problemi di gioco. E allora Stramaccioni doveva fare una strage.
L’uomo che ha sparato si era rovinato con i videopoker. E anche stavolta ha tirato giù solo una coppia.
L’attentatore si era separato da poco. Strano modo per festeggiare.
Angelino Alfano visita i carabinieri feriti. Non si fidano della Lorenzin.
Alfano non partecipa al Consiglio dei ministri per andare a visitare i carabinieri feriti. Obiettivo raggiunto.
Conclusi i rilievi degli uomini della scientifica: “Sì, quel ministro è negro”.
I Ris piazzano letterine a Palazzo Chigi. Una volta ci pensava Berlusconi.
Il Pdl: “Colpa di chi semina odio”. Ma ora ci penserà la De Girolamo.
“La violenza ha padri noti”, ha dichiarato Gasparri con una punta di invidia.
Il fratello dell’attentatore: “Ha perso da poco il lavoro e si è separato dalla moglie”. Ma poteva vendere la casa a Montecarlo.
L’attentatore si chiama Preiti. La V è muta.
Proiettili all’ingresso di Palazzo Chigi. E che vi aspettavate, il riso?
Calabrese spara mentre il governo Letta si insedia. Da quelle parti è un endorsement.
(Se i parlamentari hanno applaudito il discorso di Napolitano, per essere coerenti questo dovrebbero minimo invitarlo a cena)
L’attentatore è un calabrese. Ma di quelli scarsi.
(Non mi sembra opportuno sbandierare continuamente il fatto che lo squilibrato sia calabrese. Si rischia di alimentare ingiusti pregiudizi nei confronti degli squilibrati)
L’attentatore era in giacca e cravatta. Quindi un moderato.
Catturato, il colpevole ha chiesto agli agenti: “Perché non mi uccidete?”. Perché non hai l’estintore.
Dure le reazioni alla sparatoria davanti a Palazzo Chigi. “Ehi, qui c’è gente che dorme!”
Le forze dell’ordine non sono riuscite a impedire l’attentato. Ora il ministro dell’Interno dovrebbe dimettersi.
L’attentatore è italiano, non ha problemi psichici ed è incensurato. L’unica speranza ora è che sia grillino.
Alla base del gesto sconsiderato ci sarebbero problemi di gioco. E allora Stramaccioni doveva fare una strage.
L’uomo che ha sparato si era rovinato con i videopoker. E anche stavolta ha tirato giù solo una coppia.
L’attentatore si era separato da poco. Strano modo per festeggiare.
Angelino Alfano visita i carabinieri feriti. Non si fidano della Lorenzin.
Alfano non partecipa al Consiglio dei ministri per andare a visitare i carabinieri feriti. Obiettivo raggiunto.
Conclusi i rilievi degli uomini della scientifica: “Sì, quel ministro è negro”.
I Ris piazzano letterine a Palazzo Chigi. Una volta ci pensava Berlusconi.
Il Pdl: “Colpa di chi semina odio”. Ma ora ci penserà la De Girolamo.
“La violenza ha padri noti”, ha dichiarato Gasparri con una punta di invidia.
Il fratello dell’attentatore: “Ha perso da poco il lavoro e si è separato dalla moglie”. Ma poteva vendere la casa a Montecarlo.
L’attentatore si chiama Preiti. La V è muta.
“La violenza ha padri noti”, ha dichiarato Gasparri con una punta di invidia."
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