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Subject: Scelte ecologiche e sane

2010-11-07 01:19:11
Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti

Dal 20 al 28 novembre 2010 la seconda edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti
La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è un' iniziativa rivolta in modo particolare a pubbliche amministrazioni e enti locali, associazioni e ONG, produttori, industria e mondo delle imprese, istituti scolastici. Chiunque tra questi soggetti decida di partecipare attivamente alla Settimana promuovendo e organizzando un'azione virtuosa volta alla riduzione dei rifiuti o al riutilizzo dei beni diventerà “project developer”, cioè portatore di progetto. Prorogato al 5 novembre 2010 il termine per l'invio delle iscrizioni! (per scaricare la Carta di partecipazione e la Scheda di adesione consulta la sezione Documenti)

menorifiuti


I nostri suggerimenti per la riduzione dei rifiuti

I principi a cui si ispirano gli impegni e le azioni della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Criteri di validazione delle azioni Clicca qui


Idee per le azioni dei project developer (adesioni ufficiali) per la Settimana per la riduzione dei rifiuti Iniziative di prevenzione e riduzione dei rifiuti Clicca qui


Riduzione dei rifiuti - Cosa posso fare? Un piccolo manuale per ridurre la produzione domestica di rifiuti
Come consumatori è importante intervenire con le nostre scelte di acquisto, ponendo attenzione sia al volume che alla qualità degli imballaggi. I rifiuti infatti rappresentano un costo a carico della società in cui viviamo, e non bisogna dimenticare che le scelte dei consumatori influenzano fortemente le scelte produttive a monte della catena.

Vi proponiamo alcuni criteri per ridurre considerevolmente la vostra produzione di rifiuti domestica, grazie alle scelte di acquisto.

• Preferisci prodotti con poco imballaggio - Ci sono prodotti in cui gran parte dell’imballaggio è utilizzata per scopi promozionali o di marketing,che è inutile per il consumatore ma che a volte può incidere significativamente sul prezzo.
• Preferisci prodotti concentrati - Diluendo in acqua i prodotti concentrati riduci notevolmente il volume dell’imballaggio e al momento dell’acquisto non paghi il costo dell’acqua, del maggior imballaggio e dei trasporti ad esso associati.
• Preferisci prodotti “formato famiglia” - Sono più convenienti dei prodotti monodose e sono caratterizzati da un volume di imballaggio inferiore per unità di prodotto rispetto alle confezioni più piccole.
• Preferisci prodotti con contenuto ricaricabile - Ogni volta che utilizzi una ricarica (refill) per un prodotto risparmi all’ambiente un imballaggio molto più voluminoso da smaltire, senza contare che questi prodotti sono spesso più economici.
• Scegli imballaggi costituiti da un solo materiale - Un imballaggio costituito da più di un materiale non è differenziabile, anche se i singoli materiali che lo compongono lo sono; per questo è meglio evitare l’acquisto di prodotti con imballaggi multimateriale.
• Non abusare di prodotti “usa e getta” - La cultura dell’”usa e getta” si è molto diffusa nella nostra società, soprattutto per l’apparente economicità e praticità. Non vengono però spesso considerati i costi sociali e gli impatti ambientali correlati a un uso non consapevole di questi prodotti (bicchieri, piatti e posate, rasoi, macchine fotografiche, batterie…). Limitandone l’acquisto a situazioni particolari si riduce notevolmente il volume dei rifiuti prodotti in ambito domestico.
• Per fare la spesa preferisci... - … ai sacchetti di plastica, quelli di carta o ancor meglio di tessuto che potrai utilizzare per molti anni. Ridurrai il numero di sacchetti di plastica in circolazione, che spesso sono tra i rifiuti abbandonati nell’ambiente e che vengono portati dal vento e dal mare in ogni angolo del nostro pianeta.


E ancora (dal sito Eco dalle Città):

Notizie sulla riduzione dei rifiuti Leggi

Pannolini: torniamo a quelli lavabili
Si risparmierebbe una tonnellata di rifiuti per ogni bimbo Clicca qui

Riduzione in video
Ridurre, riusare, compostare, fare acquisti sostenibili. Diverse declinazioni di uno stesso concetto: la riduzione dei rifiuti prodotti. Una raccolta di brevi filmati che illustrano buone pratiche ed esempi virtuosi Clicca qui

Ridurre i rifiuti in casa, le istruzioni in "Go fato un sogno" il film della rete OltreCambiereti di Venezia
Dall'acqua in bottiglia ai detergenti fino alla gestione dei bambini. Proponiamo quattro estratti dal mediometraggio di "Go fato un sogno" realizzato dalla rete Oltrecambiersti a sostegno del Manuale per le prevenzione dei rifiuti a livello domestico Clicca qui

I consigli dell'ex assessore all'Ambiente della Regione Piemonte, Nicola De Ruggiero: "Compostaggio domestico e prodotti sfusi"
"Da tempo in famiglia beviamo solo acqua del rubinetto, facciamo il compost e utilizziamo solo borse di tela" Clicca qui
2010-11-10 09:17:12
2010-11-10 11:17:20
Se qualcuno è curioso o interessato e vuole qualche delucidazione sul Fotovoltaico può chiedere direttamente a me o all'altro mister Gegio della U.S. Gegese.


Noi per lavoro realizziamo impianti fotovoltaici ;-)
2011-03-13 13:31:46
in tema di energie rinnovabili...


[i]ENERGIE RINNOVABILI ABBANDONATE ALL'INCERTEZZA
di Annalisa D'Orazio 11.03.2011

Il decreto legislativo sulle energie rinnovabili ha avuto un iter caratterizzato da conflitti e polemiche tra gli operatori del settore e il legislatore. Oggetto di scontro sono state le parti riguardanti gli incentivi alle rinnovabili, elemento di crescita dello scontro la norma sul fotovoltaico, introdotta in una seconda versione del decreto. Una storia che si ripete e destinata a continuare nei prossimi mesi se il Governo non farà chiarezza.
Da internet.



L’iter di attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione delle energie rinnovabili è stato caratterizzato da un confronto limitato e accese polemiche. La prima versione è stata trasmessa dal Governo al Parlamento il 10 dicembre 2010. Ha riservato agli operatori la sorpresa di leggere, in un testo di recepimento dei criteri e delle condizioni di promozione delle energie rinnovabili e dei biocarburanti verso l’obiettivo 2020 previsti dalla direttiva (1), anche la modifica della disciplina nazionale di incentivazione delle rinnovabili elettriche. Una seconda versione, approvata il 3 marzo 2011 in seguito agli emendamenti parlamentari (e sull’onda del dibattito suscitato dalla dichiarazione di Gse di una corsa accelerata alla realizzazione di impianti fotovoltaici fino al raggiungimento di 7.000 Mw finanziati con il secondo conto energia) (2), ha incorporato nel decreto la norma che modifica il sistema di incentivi del fotovoltaico.
Il tutto ha mandato nel panico il mercato e ha armato gli operatori uno contro gli altri. Cerchiamo di capire perché.

IL DECRETO ROMANI E GLI INCENTIVI ALLE RINNOVABILI ELETTRICHE

Il Titolo V del decreto legislativo del 7 marzo 2011 cambia per l’ennesima volta il disegno italiano di disciplina degli incentivi alla produzione di elettricità da impianti rinnovabili. Nel 1992 l’Italia adotta un meccanismo a tariffa amministrata (c.d. Cip6); nel 2001 (ex d.lgs 79/99) passa al meccanismo di mercato della quota d’obbligo con Certificati verdi (Cv), nel 2008 (legge 244/299) determina tariffe amministrate per impianti di piccole dimensioni (
2011-03-13 14:27:59
ENERGIE RINNOVABILI ABBANDONATE ALL'INCERTEZZA


nel frattempo chi come me e due famiglie di miei conoscenti nel 2010 ha investito i propri risparmi per far costruire un impianto fotovoltaico è ancora in attesa dell'allacciamento da parte dell'ENEL

e continuo a usare energia elettrica generata con idrocarburi mentre i miei pannelli producono energia che va dispersa nell'ambiente inutilizzata ...
2011-03-13 18:38:28
accipicchia mi sembra di essere un prodotti chimico dopo 77 anni che mangio le farine come pane o come crakers...e tu cosa consiglieresti di mangiare?Io uso in genere pane fatto in casa con farine integrali...vanno bene o meglio evitare?
2011-03-13 18:38:39
accipicchia mi sembra di essere un prodotti chimico dopo 77 anni che mangio le farine come pane o come crakers...e tu cosa consiglieresti di mangiare?Io uso in genere pane fatto in casa con farine integrali...vanno bene o meglio evitare?
2011-03-21 11:27:26
Anche quest'anno 25-27 marzo a Milano: Fa' la cosa giusta!
Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
2011-04-04 19:54:37
È nato il nuovo Vivi con stile


È online il nuovo Vivi con stile, il sito della campagna di informazione e di partecipazione di Legambiente dedicata agli stili di vita sostenibili. Un nuovo look e tante novità per parlare e far parlare, sempre di più, di sostenibilità e comportamenti a basso impatto ambientale.

Oltre a centinaia di consigli pratici su cosa possiamo fare per risparmiare soldi ed energia, Vivi con stile diventa un blog per informare, far discutere e mettere in rete nuove idee che rendano più sostenibili le nostre scelte quotidiane per noi e per l'ambiente.


http://www.viviconstile.org/
2011-04-24 23:33:54
2011-04-25 11:32:30
l'alterntiva ai sacchetti di plastica sono le vecchie borse della spesa in tela o stoffa.Mi sembra talmente semplice la cosa da essere banale.
2011-04-25 23:14:12
stò iniziando a pensare a dei generatori eolici low cost costrutiti mediante l'utilizzo di vecchi alternatori di auto o camion (meglio questi)

vi farò sapere presto
2011-08-06 12:55:55
Riparte negozi spreconi.
Mandateci la vostra foto!

Vi segnaliamo che, oggi, sul Corriere della Sera, edizione di Milano, (pag 8) è uscito il servizio GELO A LUGLIO: TROPPI SPRECHI (scaricalo qui) realizzato in collaborazione con Legambiente.

L'articolo rilancia la campagna NEGOZI SPRECONI: CHIUDETE QUELLA PORTA!, in "edizione estiva": tutti possono segnalare il negozio sprecone vicino a casa, che tiene condizionatore acceso e porte aperte, inviando una foto all'indirizzo email: viviconstile@legambiente.org

LO SPECIALE SU VIVICONSTILE
Sul sito Viviconstile.org la Gallery delle foto dei negozi spreconi da voi,
su 6pianeta.tv i video realizzati durante la prima campagna.
2011-08-06 13:01:53
2011-09-30 12:09:43
2011-09-30 12:13:23
Latte alla spina?