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Subject: Scelte ecologiche e sane

2009-09-07 15:39:45
ne ricavano anche un bel pò dal craking del petrolio come sottoprodotto...ma lo usano essenzialmente per prodotti no food ....
2009-09-07 15:40:19


Occhio a non sbagliare bottiglietta, non vorrei che mandi i nas poi a casa di misticryo :DDD


Più che i nas temo una banda di beoni convinti che dal mio rubinetto affiori spontanea della Chouffe... :)
2009-09-07 15:41:07
Azz, allora è da cogliere l'occasione al volo :D
Ora torno a studiare, appena mi libero ti contatto e ci mettiamo d'accordo sul baratto da farsi :P
2009-09-07 15:43:23
al sud mi ha inorridito un servizio delle jene in campania...........

spopolano i forni abusivi........ che vendono poi in nero il pane ai commercianti regolari.........

costa poco............

ma bruciano legna tossica come quella delle BAREEEEEEEE o anche quella dei bancali............

posso dire che lo schifo dell'uomo è senza limiti??????
2009-09-07 15:55:13
un altro punto a favore della autoproduzione.. :-)
2009-09-07 15:56:08
a proposito di acqua

altroconsumo

Tutto sull'acqua potabile
Acqua minerale o del rubinetto?

La pubblicità incalza e invoglia, presentandoci l’acqua minerale sempre meno come una bevanda che serve ad accompagnare il cibo e sempre più come una fonte di salute e addirittura di bellezza. Non essendoci invece pressoché alcuna informazione sulla qualità dell’acqua che esce dal rubinetto di casa, si è naturalmente portati a pensare che questa non abbia nessuna delle proprietà vantate dalle acque in bottiglia e la si guarda con sospetto. La verità, lo diciamo sulla scorta di anni di analisi e controlli fatti da noi e pubblicati sulle nostre riviste, è che l'acqua minerale non è migliore dell'acqua potabile.

Spot e manifesti giocano su alcuni concetti chiave come la scarsa presenza di sodio o il residuo fisso molto basso. Ora, chi deve osservare una dieta povera di sodio, come gli ipertesi, non è certo dell’acqua che deve preoccuparsi, ma semmai dell’alimentazione: il sodio abbonda in molti cibi, e quello che si può assumere mangiando è senz’altro assai di più di quello che si ingerisce bevendo un’acqua ricca di sodio. In ogni caso l’acqua potabile fornita dalla maggior parte degli acquedotti ha livelli di sodio contenuti, perciò non c’è una grande differenza rispetto alle minerali. Tanto più che alcune marche che vantano di avere pochissimmo sodio, alla prova delle analisi ne hanno comunque poco ma più di quanto dicono.
Quanto al residuo fisso, che testimonia la quantità dei vari sali disciolti (sodio, potassio, magnesio, cloruri, solfati, bicarbonati), sulle etichette è riportato come valore a 180 °C perché, dopo aver fatto evaporare un litro d’acqua a quella temperatura, si può verificare quanti sali sono rimasti. L’ideale per il consumo quotidiano è un’acqua oligominerale, con un residuo fisso inferiore ai 500 mg/l.
Nelle inchieste condotte da Altroconsumo sull'acqua potabile distribuita dall'acquedotto, nessun campione prelevato dal rubinetto superava i 700 mg/l: l'acqua offerta dall'acquedotto, quindi, è quasi sempre comparabile all'oligominerale.


Potremmo fare altri esempi, ma il concetto resta lo stesso: la qualità dell’acqua potabile italiana è buona, non ci sono motivi fondati per ritenere l'acqua minerale più salutare. Ciò non significa che l'acqua in bottiglia non sia di buona qualità. Sopravvalutare la minerale però è poco ragionevole, tanto quanto diffidare dell'acqua dell'acquedotto, rigidamente e regolarmente controllata sotto il profilo igienico. Bere una o l'altra è una scelta soprattutto di gusto, legata al sapore ed eventualmente alla voglia di bollicine. Nessuna virtù particolare dunque e nessun rischio in gioco: bere dalla bottiglia o dal rubinetto fa una notevole differenza solo per il portafoglio.
Tra l’altro, a ben guardare, i soldi spesi per la minerale servono non tanto a pagare la materia prima, ma tutte le altre voci che gravitano attorno al business dell'acqua: pubblicità, trasporto, imballaggio.
2009-09-07 15:59:21
non mi vengono in mente macchianri per ora, ma un mio consiglio spassionato per la salute, lo stomaco e il portafoglio è senz'a dubbio di evitare tutte quelle porcherie tipo 4 salti in padella e prodotti pronti da mangiare, lasciate perdere.
2009-09-07 15:59:45
e mi sento di sottolineare ancor di più pubblicità, trasporto, imballaggio.
2009-09-07 16:02:28
manda a me no? un favore a un sokkeriano si fa volentieri se me la mandi a spese tue

posso davvero anch'io? io la bevo previa permanenza in frigo per qualche ora, mi sembra perda quel po' di sapore cattivo che ha appena uscita dal rubinetto.

nel complesso è buona al palato, però mi sembra faccia schiuma troppo facilmente
2009-09-07 16:03:01
davvero, è paradossale la cosa del trasporto..
2009-09-07 16:05:01
grazie al mercato libero (che dio lo protegga per carità) si arriva al paradosso di vendere acqua romana ai trentini e acqua trentina ai romani... geniale :)

per non parlare dell'acqua trentina ai sardi, o l'acqua umbra ai valdostani... pazzesco
2009-09-07 16:15:38
per la maggior parte gli additivi alimentari (quelli usati più comunemente) sono il risultato di estrazione da prodotti naturali (l'acido citrico, ascorbico, i tocoferoli, diversi addensanti, molti coloranti), poi ci sono quelli "trovati" in laboratorio, come l'aspartame e la saccarina, ma un conto è parlare di additivi alimentari, un'altro è tirare in ballo il petrolio greggio, **zzo c'entra...

...e poi per non suffragare la tesi del "naturale è tutto sano" sfido chiunque di voi a ingollarsi 2 etti di sale da cucina (completamente naturale, eh) e a vedere quanto campate, oppure 3 kg di marmellata fatta in casa...

e comunque se le norme lo consentono, entro determinati limiti, evidentemente studi e sperimentazioni sono state effettuate, e i nas fanno un gran lavoro
(edited)
2009-09-07 16:18:35
posso davvero anch'io? io la bevo previa permanenza in frigo per qualche ora, mi sembra perda quel po' di sapore cattivo che ha appena uscita dal rubinetto.

se la metti in una brocca molto panciuta riempita per metà è ancora meglio

il "sapore cattivo" che se va è il cloro che evapora ^_*
2009-09-07 16:34:46
grazie al mercato libero (che dio lo protegga per carità) si arriva al paradosso di vendere acqua romana ai trentini e acqua trentina ai romani... geniale :)

per non parlare dell'acqua trentina ai sardi, o l'acqua umbra ai valdostani... pazzesco



appunto, ma saremo salami!?
2009-09-07 16:49:30

appunto, ma saremo salami!?


il problema è la pubblicità ingannevole

per esempio l'acqua "Vera" pubblicizzata come "La Leggera" ha un residuo fisso di 160 mg per litro

tanto per fare un paragone l'acqua che esce dai rubinetti della città di Torino ha un residuo fisso inferiore ai 200 mg per litro e l'acqua minerale Lurisia dell'appennino cuneese di 35,4 mg/l

ma la pubblicità dice che è "Leggera" e la gente la compra

oppure l'acqua Uliveto denominata dalla pubblicità "l'Acqua Della Salute"che secondo la pubblicità "fa digerire"

fa digerire?!?!?

l'acqua?!?!

al massimo l'acqua può ostacolare la digestione se ingerita in quantità eccessiva durante il pasto


comunque tanto per capirci "l'Acqua della Salute Uliveto" è piena di bicarbonato il che CONTRASTA l'effetto dei succhi gastrici compromettendo la digestione e stimolandone una ulteriore produzione, inoltre ha un residuo fisso di Residuo fisso a 180° C di 752 mg/lt ovvero è più pensate di TUTTE le acque potabili che escono dal rubinetto in tutta italia

allucinante!!!
(edited)
2009-09-07 16:55:35
e l'acqua minerale Lurisia dell'appennino cuneese di 35,4 mg/l


La vendono a peso d'oro.

E ci fanno pure la birra!! :-)
(edited)