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Subject: grande fratello
i valori che esprimi tu son quelli forse dei giocatori di 15-20 anni fa...
la collaborazione per un obbiettivo comune è stata subordinata al prioritario dobbiamo vincere cosi noi, ma sopratutto io, guadagno credito agli occhi di chi mi può offrire un ingaggio migliore...
Le regole le hanno anche gli show, e come le regole pure i valori. Saranno da voi più o meno condivisi, ma sono sempre dei valori.
Il Grande Fratello è nato con l'obbiettivo di far audience, non di trasformare la massa, perchè sei tu che decidi di plasmarti alla massa.
Allora anche il calcio ha come obbiettivo plasmare la massa, in modo che quanti più vadano allo stadio, e urlino cori...
Sta ai singoli decidere come comportarsi, sta a ognuno di noi decidere se seguire o meno il gregge, o se ergersi sopra la massa e decidere cosa guardare o meno.
Io guardo il Grande Fratello, gratis, ma il calcio per seguirlo lo devi pagare. Perchè devo pagare se è uno sport? Non dovrebbe esser accessibile a tutti se esprime tutti quei valori?
Per il Grande Fratello posso decidere se guardarmi il Lunedi sera e gli spezzoni gratis, per il Calcio non posso che comprare degli abbonamenti, o prendere un biglietto per andare allo stadio...
Questo è il Topic sul Grande Fratello, spiegatemi che serve che tutti scrivano "smettete di guardare queste cazzate, perlamiseria ladra !!!!!!!!! ", se non vi piace non dovreste scrivere qua e stop,o se proprio l'odiate magari è lora di fare una lettera alla mediaset in cui esponete il vostro disconsenso, troppo semplice dire che fa schifo e scriverlo sui forum. Non lo guardate? Scrivete "a me non piace", "a me fa schifo", ma scrivete ciò che è la vostra opinione e non screditate chi lo guarda, e se volete dare un consiglio dovreste darlo col condizionale e non con l'imperativo. Quello è imporre la propria idea e creare una cultura di massa con la medesima idea, ossia che il Grande Fratello non lo si deve guardare. Chi segue allora questo allora lui si ch'è stupido
la collaborazione per un obbiettivo comune è stata subordinata al prioritario dobbiamo vincere cosi noi, ma sopratutto io, guadagno credito agli occhi di chi mi può offrire un ingaggio migliore...
Le regole le hanno anche gli show, e come le regole pure i valori. Saranno da voi più o meno condivisi, ma sono sempre dei valori.
Il Grande Fratello è nato con l'obbiettivo di far audience, non di trasformare la massa, perchè sei tu che decidi di plasmarti alla massa.
Allora anche il calcio ha come obbiettivo plasmare la massa, in modo che quanti più vadano allo stadio, e urlino cori...
Sta ai singoli decidere come comportarsi, sta a ognuno di noi decidere se seguire o meno il gregge, o se ergersi sopra la massa e decidere cosa guardare o meno.
Io guardo il Grande Fratello, gratis, ma il calcio per seguirlo lo devi pagare. Perchè devo pagare se è uno sport? Non dovrebbe esser accessibile a tutti se esprime tutti quei valori?
Per il Grande Fratello posso decidere se guardarmi il Lunedi sera e gli spezzoni gratis, per il Calcio non posso che comprare degli abbonamenti, o prendere un biglietto per andare allo stadio...
Questo è il Topic sul Grande Fratello, spiegatemi che serve che tutti scrivano "smettete di guardare queste cazzate, perlamiseria ladra !!!!!!!!! ", se non vi piace non dovreste scrivere qua e stop,o se proprio l'odiate magari è lora di fare una lettera alla mediaset in cui esponete il vostro disconsenso, troppo semplice dire che fa schifo e scriverlo sui forum. Non lo guardate? Scrivete "a me non piace", "a me fa schifo", ma scrivete ciò che è la vostra opinione e non screditate chi lo guarda, e se volete dare un consiglio dovreste darlo col condizionale e non con l'imperativo. Quello è imporre la propria idea e creare una cultura di massa con la medesima idea, ossia che il Grande Fratello non lo si deve guardare. Chi segue allora questo allora lui si ch'è stupido
Chi segue allora questo allora lui si ch'è stupido
finalmente ne hai detta una giusta, complimenti, non lo credevo possibile!
finalmente ne hai detta una giusta, complimenti, non lo credevo possibile!
Io mi rifersico al fatto di seguire ciò che tu ome altri dici, il grande fratello è una scemenza. Per te è una scemenza, ma non imporre la tua idea. Seguire un'idea altrui, imposta, questo è esser stupidi.
Si capisce meglio?
Si capisce meglio?
comincio a preoccuparmi........ti devo dar ragione....
stavo per rispondere poi ho visto che sei del 95'... (ps: beato te^^)
... dio mio è così triste ...
è proprio ai ragazzi della tua età che bisognerebbe far capire come funziona il primato dell'immagine e il condizionamento mediatico, tu dici che sei tu se decidi se plasmarti o no, non è così, il processo è molto più infido e non è facile come vorresti che fosse, anche io ho avuto 14 anni e anche io, come te, a quell'età pensavo di aver capito tutto, ti ci vorranno una decina d'anni grosso modo per renderti conto di quanto ti sbagli, sempre che nel frattempo il processo di lobotomizzazione non abbia concluso il suo lavoro anche con te...
il consiglio che posso darti è, guarda meno televisione possibile, leggi, studia e viviti la tua età all'aria aperta, fai esperienze, impara per presa diretta e non credere mai al 100% a quel che non vedi con i tuoi occhi.
buona visione... ^^
... dio mio è così triste ...
è proprio ai ragazzi della tua età che bisognerebbe far capire come funziona il primato dell'immagine e il condizionamento mediatico, tu dici che sei tu se decidi se plasmarti o no, non è così, il processo è molto più infido e non è facile come vorresti che fosse, anche io ho avuto 14 anni e anche io, come te, a quell'età pensavo di aver capito tutto, ti ci vorranno una decina d'anni grosso modo per renderti conto di quanto ti sbagli, sempre che nel frattempo il processo di lobotomizzazione non abbia concluso il suo lavoro anche con te...
il consiglio che posso darti è, guarda meno televisione possibile, leggi, studia e viviti la tua età all'aria aperta, fai esperienze, impara per presa diretta e non credere mai al 100% a quel che non vedi con i tuoi occhi.
buona visione... ^^
il discorso che fa lui è un pò diverso....ma per quello che hai scritto, ti laurerei con 110, lode e bacio accademico......
purtroppo i ragazzi di oggi non hanno nemmeno sentore della cosa....
purtroppo i ragazzi di oggi non hanno nemmeno sentore della cosa....
secondo me è un po' come andare a comprare i vestiti con i propri genitori...
loro non possono dare consigli a voi e voi non potete dare consigli a loro perchè obiettivamente, sono gusti e stili diversi...
sono più che sicuro che i genitori di chi è grande oggi abbiano detto e pensato le stesse cose che gli stessi genitori di oggi dicono ai loro figli, è sempre stato così e sempre sarà così..
poi potete essere d'accordo o meno che questa sia tv spazzatura ecc, ma se piace, piace....
loro non possono dare consigli a voi e voi non potete dare consigli a loro perchè obiettivamente, sono gusti e stili diversi...
sono più che sicuro che i genitori di chi è grande oggi abbiano detto e pensato le stesse cose che gli stessi genitori di oggi dicono ai loro figli, è sempre stato così e sempre sarà così..
poi potete essere d'accordo o meno che questa sia tv spazzatura ecc, ma se piace, piace....
si,
ma è comunque doveroso avvisare, anche se resteremo inascoltati
ma è comunque doveroso avvisare, anche se resteremo inascoltati
le differenza generazionali sono normali ma negli ultimi 10-15 anni c'è stato un pesante peggioramento delle nuove generazioni dovuto alla pressione mediatica e al mutamento della società.
Io sono stato adolescente 10-15 anni fa non negli anni 60', ricordo tutto alla perfezione ed era tutto un altro mondo, i cellulari ce l'aveva uno su dieci, alla tv c'era al massimo drive in e colpo grosso in cui vedere due tette, i miei modelli erano sportivi e qualche cantante o attore che parlavano d'amore e libertà, se parlava quello più grande si stava a sentire perchè c'era da imparare e se rispondevi male prendevi schiaffoni, le ragazzine per dartela te la dovevi sudare che manco dopo una maratona... ed era già iniziata l'opera di lobotomizzazione di massa, ma ancora non era "piena".
Infatti gli anni che ricordo più volentieri sono quelli precedenti, quelli dal 90' al 95' in cui stavo diventando adolescente e l'opera mediatica era appena agli albori, quelli sono stati gli ultimi anni "belli".
Poi anno dopo anno le cose sono peggiorate e anno dopo anno le nuove generazioni facevano sempre più schifo.
Non è solo un problema di tv... ma di immagine, di modelli di riferimento, di icone, di rappresentazione, di sviluppo della società. La mente adolescente, purtroppo, è facilmente condizionabile e una volta che l'hai incanalata in una direzione, fatica ad uscirne, e non tutti hanno abbastanza cervello per comprendere e uscirne una volta giunta un età più matura (diciamo superati i 20)
Se la tv spazzatura piace è perchè è studiata e tarata apposta per piacere, per distrarre, per attirare l'attenzione, per creare interesse che genera emulazione... non è che sono cose create "a caso" tanto per fare qualche programmino per passare il tempo.
Non è un caso se il grande fratello lo guardano milioni di persone e programmi seri e interessanti di cultura vengono visti da un terzo della gente.
Non è "questione di gusti", è quello che vogliono farvi credere, i gusti sono "indotti", non ce li avete dalla nascita, si creano e si distruggono... se fin da bambino ti danno il gelato al cioccolato e non ti fanno vedere nemmeno gli altri gusti, è ovvio che poi ti piace quello, gli altri manco li conosci.
E' questo il pericolo, ragazzini che credono di sapere quel che fanno o che vogliono e non si rendono conto che tali "desideri o convinzioni" non sono "istinti naturali" ma risultati del contesto in cui vivono e di quel che assorbe il loro cervello sin dalla tenera età.
(edited)
Io sono stato adolescente 10-15 anni fa non negli anni 60', ricordo tutto alla perfezione ed era tutto un altro mondo, i cellulari ce l'aveva uno su dieci, alla tv c'era al massimo drive in e colpo grosso in cui vedere due tette, i miei modelli erano sportivi e qualche cantante o attore che parlavano d'amore e libertà, se parlava quello più grande si stava a sentire perchè c'era da imparare e se rispondevi male prendevi schiaffoni, le ragazzine per dartela te la dovevi sudare che manco dopo una maratona... ed era già iniziata l'opera di lobotomizzazione di massa, ma ancora non era "piena".
Infatti gli anni che ricordo più volentieri sono quelli precedenti, quelli dal 90' al 95' in cui stavo diventando adolescente e l'opera mediatica era appena agli albori, quelli sono stati gli ultimi anni "belli".
Poi anno dopo anno le cose sono peggiorate e anno dopo anno le nuove generazioni facevano sempre più schifo.
Non è solo un problema di tv... ma di immagine, di modelli di riferimento, di icone, di rappresentazione, di sviluppo della società. La mente adolescente, purtroppo, è facilmente condizionabile e una volta che l'hai incanalata in una direzione, fatica ad uscirne, e non tutti hanno abbastanza cervello per comprendere e uscirne una volta giunta un età più matura (diciamo superati i 20)
Se la tv spazzatura piace è perchè è studiata e tarata apposta per piacere, per distrarre, per attirare l'attenzione, per creare interesse che genera emulazione... non è che sono cose create "a caso" tanto per fare qualche programmino per passare il tempo.
Non è un caso se il grande fratello lo guardano milioni di persone e programmi seri e interessanti di cultura vengono visti da un terzo della gente.
Non è "questione di gusti", è quello che vogliono farvi credere, i gusti sono "indotti", non ce li avete dalla nascita, si creano e si distruggono... se fin da bambino ti danno il gelato al cioccolato e non ti fanno vedere nemmeno gli altri gusti, è ovvio che poi ti piace quello, gli altri manco li conosci.
E' questo il pericolo, ragazzini che credono di sapere quel che fanno o che vogliono e non si rendono conto che tali "desideri o convinzioni" non sono "istinti naturali" ma risultati del contesto in cui vivono e di quel che assorbe il loro cervello sin dalla tenera età.
(edited)
ma io non lo metto assolutamente in dubbio, ma ti ripeto che credo sia una cosa del tutto normale...al massimo possiamo parlare del fatto che sti accadendo tutto più velocemente di prima, ma è proprio il nostro mondo che sta andando avanti a questa velocità...il progresso, le mode, le tecnologie...tutto va più veloce oggi e naturalmente questo fenomeno non è da meno e viene accellarato anch'esso
se poi vuoi parlare dei "gusti indotti" la colpa non credo sia delle nuove generazioni troppo deboli, ma delle precedenti generazioni troppo furbe
se poi vuoi parlare dei "gusti indotti" la colpa non credo sia delle nuove generazioni troppo deboli, ma delle precedenti generazioni troppo furbe
l'anormalità è nel fatto che lo reputi normale.....
se poi vuoi parlare dei "gusti indotti" la colpa non credo sia delle nuove generazioni troppo deboli, ma delle precedenti generazioni troppo furbe
no
non è vera ne l'una ne l'altra cosa
la mente dei ragazzi è per loro natura indifesa di fronte al lavaggio del cervello e noi non eravamo certo più furbi di chi oggi ha 15 anni
la differenza tra l'attuale generazione e le precedenti, è che l'attuale generazione di giovani è la prima cresciuta davanti alla TV commerciale
e le è successo ne più ne meno che quello che noi italiani vedevamo con stupore avvenire ai giovani yankee 30 anni fa
lavaggio del cervello e INDUZIONE al consumo
no
non è vera ne l'una ne l'altra cosa
la mente dei ragazzi è per loro natura indifesa di fronte al lavaggio del cervello e noi non eravamo certo più furbi di chi oggi ha 15 anni
la differenza tra l'attuale generazione e le precedenti, è che l'attuale generazione di giovani è la prima cresciuta davanti alla TV commerciale
e le è successo ne più ne meno che quello che noi italiani vedevamo con stupore avvenire ai giovani yankee 30 anni fa
lavaggio del cervello e INDUZIONE al consumo
esatto
il vulnus è da rintracciare in chi "educa" non in chi riceve l'educazione
un secolo fa al tempo dei totalitarismi si educava a libro e moschetto per favorire una crescita di individui pronti alla bisogna a prendere in mano le armi per la difesa del territorio
mezzo secolo fa si educava al "casa chiesa e lavoro sicuro" (su cui poi parliamoci chiaro s'è costruita la fortuna del nostro Paese, grazie al lavoro e al risparmio)
adesso (diciamo da venti anni) si educa al "consumismo frenetico" di tutto (financo dei sentimenti) per non far crollare un impero (quello capitalista-liberista) già moribondo, su cui si è basata la struttura socio-economica di tutto il mondo "industrializzato" e per far ciò (oltre alle 6 ore di pubblicità per canale quotidiane) si inventano programmi di intrattenimento che allegeriscano la pressione cerebrale e inducano a consumare (fate una seduta dallo psicologo e vedete quanto spenderete al supermercato appena usciti)
ecco...questi programmi sono psicologi sociali che inducono a far sentir meglio (in apparenza) l'individuo che proprio perchè si sente allegro e spensierato spende...compra...si indebita
in più plasmano generazioni intere di individui che difficilmente riusciranno a uscirne fuori.
Guarda caso (nella fattispecie di questo programma) il titolo è preso in prestito da un'invenzione letteraria di George Orwell nel libro 1984 dove "quel" Grande Fratello operava (in contesti diversi di totalitarismo ideologico, e nondi totalitarismo consumistico) alla stessa stregua dell'attuale Grande Fratello televisivo che ha come scopo finale quello di decidere per voi...senza farsene accorgere
il vulnus è da rintracciare in chi "educa" non in chi riceve l'educazione
un secolo fa al tempo dei totalitarismi si educava a libro e moschetto per favorire una crescita di individui pronti alla bisogna a prendere in mano le armi per la difesa del territorio
mezzo secolo fa si educava al "casa chiesa e lavoro sicuro" (su cui poi parliamoci chiaro s'è costruita la fortuna del nostro Paese, grazie al lavoro e al risparmio)
adesso (diciamo da venti anni) si educa al "consumismo frenetico" di tutto (financo dei sentimenti) per non far crollare un impero (quello capitalista-liberista) già moribondo, su cui si è basata la struttura socio-economica di tutto il mondo "industrializzato" e per far ciò (oltre alle 6 ore di pubblicità per canale quotidiane) si inventano programmi di intrattenimento che allegeriscano la pressione cerebrale e inducano a consumare (fate una seduta dallo psicologo e vedete quanto spenderete al supermercato appena usciti)
ecco...questi programmi sono psicologi sociali che inducono a far sentir meglio (in apparenza) l'individuo che proprio perchè si sente allegro e spensierato spende...compra...si indebita
in più plasmano generazioni intere di individui che difficilmente riusciranno a uscirne fuori.
Guarda caso (nella fattispecie di questo programma) il titolo è preso in prestito da un'invenzione letteraria di George Orwell nel libro 1984 dove "quel" Grande Fratello operava (in contesti diversi di totalitarismo ideologico, e nondi totalitarismo consumistico) alla stessa stregua dell'attuale Grande Fratello televisivo che ha come scopo finale quello di decidere per voi...senza farsene accorgere
magari fossero state davvero così furbe ^^
è una deriva della società: individualismo, primato dell'immagine, realtà mediata, agenda-setting, alienazione ecc ecc...
le cause sono molte, e in questo è vero, le passate generazioni hanno le loro colpe, è il mondo che hanno fatto o voluto o accettato loro...
un mondo che sta andando verso il collasso ambientale, morale, umanistico ecc ecc e che prima o poi dovrà cambiare.
Il problema è che una delle tante distorisioni, forse la più importante e pericolosa, sviluppatasi in questo contesto è appunto la forza di creazione dell'"io individuale" dei media che "plasmano" in modo sempre più netto le giovani menti facili da manipolare.
20 anni fa, 30 anni fa, 40 anni fa c'erano altri problemi, il gap generazionale c'è sempre stato, ma non c'era questa piovra che si succhia via il cervello dei ragazzini.
E' scontato che i ragazzini e i giovani in generale sottostimino il problema, ne sono permeati, hanno i tentacoli della piovra tutto attorno sin da bimbi, ci sono abituati e non si rendono conto che più o meno (questo è soggettivo) tutti sono stati condizionati.
E' un problema ancora più serio quando sono gli adulti a sottostimare il problema, genitori che vedono i loro figli come estranei a cui non sono riusciti a insegnare molto, perchè il loro ruolo è stato preso dai media, che, per natura stessa, mediano, e quindi ti raccontano quello che vogliono, che non è per forza giusto ne per forza vero, sicuramente più colorato e attraente delle parole di mamma e papa.
è una deriva della società: individualismo, primato dell'immagine, realtà mediata, agenda-setting, alienazione ecc ecc...
le cause sono molte, e in questo è vero, le passate generazioni hanno le loro colpe, è il mondo che hanno fatto o voluto o accettato loro...
un mondo che sta andando verso il collasso ambientale, morale, umanistico ecc ecc e che prima o poi dovrà cambiare.
Il problema è che una delle tante distorisioni, forse la più importante e pericolosa, sviluppatasi in questo contesto è appunto la forza di creazione dell'"io individuale" dei media che "plasmano" in modo sempre più netto le giovani menti facili da manipolare.
20 anni fa, 30 anni fa, 40 anni fa c'erano altri problemi, il gap generazionale c'è sempre stato, ma non c'era questa piovra che si succhia via il cervello dei ragazzini.
E' scontato che i ragazzini e i giovani in generale sottostimino il problema, ne sono permeati, hanno i tentacoli della piovra tutto attorno sin da bimbi, ci sono abituati e non si rendono conto che più o meno (questo è soggettivo) tutti sono stati condizionati.
E' un problema ancora più serio quando sono gli adulti a sottostimare il problema, genitori che vedono i loro figli come estranei a cui non sono riusciti a insegnare molto, perchè il loro ruolo è stato preso dai media, che, per natura stessa, mediano, e quindi ti raccontano quello che vogliono, che non è per forza giusto ne per forza vero, sicuramente più colorato e attraente delle parole di mamma e papa.