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Subject: Stefano Cucchi
ho cercato con google ma non ho notizie di questa legge contro la tortura. Ho visto che hanno provato l'anno scorso a farla passare ma si è persa tra camera e senato. Tu hai qualche link?
hai ragione
l'Italia è l'unico paese del mondo occidentale senza la legge contro la tortura, mi pareva strano che avessero fatto una cosa giusta
vabbè, d'altronde se la maggioranza ancora approva un obbrobrio come il mostro orribile come la 41/bis è segno che siamo ancora troppo indietro culturalmente rispetto al resto dell'europa
quanto lavoro da fare -___-
hai ragione
l'Italia è l'unico paese del mondo occidentale senza la legge contro la tortura, mi pareva strano che avessero fatto una cosa giusta
vabbè, d'altronde se la maggioranza ancora approva un obbrobrio come il mostro orribile come la 41/bis è segno che siamo ancora troppo indietro culturalmente rispetto al resto dell'europa
quanto lavoro da fare -___-
Se ti dico che la soluzione è costruire nuove carceri poi ti arrabbi!! :D
più che arrabbiarmi sono desolato
l'italia è il paese occidentale con la più alta percentuale di carcerati dopo gli USA, e se anche contruissero un nuovo carcere per mille persone ogni mese non basterebbe neppure a incarcerare i nuovo incarcerati (non condannati) che ne varcano le porte
La risposta per me è no e spero lo sia anche per i giudici che seguiranno il processo.
Se le guardie erano confuse o altro credo proprio che la sentenza del processo schiarirà loro le idee.
per me non potranno farlo
il carcere è il regno dell'illegalità consacrata, non possono condannarne due a caso e impuniti tutti gli altri a cominciare dallo stato che non rispetta le proprie leggi
più che arrabbiarmi sono desolato
l'italia è il paese occidentale con la più alta percentuale di carcerati dopo gli USA, e se anche contruissero un nuovo carcere per mille persone ogni mese non basterebbe neppure a incarcerare i nuovo incarcerati (non condannati) che ne varcano le porte
La risposta per me è no e spero lo sia anche per i giudici che seguiranno il processo.
Se le guardie erano confuse o altro credo proprio che la sentenza del processo schiarirà loro le idee.
per me non potranno farlo
il carcere è il regno dell'illegalità consacrata, non possono condannarne due a caso e impuniti tutti gli altri a cominciare dallo stato che non rispetta le proprie leggi
Balù vogliamo cercare di inquadrare il concetto (41 bis) nel suo ambito?
premesso che idealmente sono d'accordo sul punto: La carcerazione deve tendere alla riabilitazione del condannato per il suo reinserimento nella società. Tant'è che nel nostro ordinamento esistono le attenuanti, volte a non infierire su chi sbaglia una prima volta.
Ma così come c'è una scala di gravità dei reati, così c'è una proporzione con la pena da scontare. Dovremmo forse derogare da questo principio?
Se è vero che esistono persone che una volta in galera possono essere recuperate alla vita sociale normale, è altrettanto vero che ve ne sono altre, al contrario, che non solo non gliene frega nulla, ma anzi paradossalmente più anni si fanno, maggiore "prestigio" accumulano presso i propri "sodali".
Questi soggetti sono l'antitesi e la nemesi dello stato. O esiste il secondo o esistono i primi. Per gente siffatta c'è pochissima probabilità di reupero; anzi il rendergli la "vita facile" significa solo, per loro, continuare a fare quello che sanno fare meglio: i criminali.
Non ci vanno tutti i mafiosi, al 41 bis. Ci vanno quelli pericolosi. Penso ad un Riina, un provenzano, un Sandokan e simili. Gente che non solo non ha alcun valore morale, ma capaci anche di farti a pezzi con le proprie mani, scioglierti nell'acido, senza alcun rimorso di coscienza perchè quella l'hanno già venduta al dio denaro (o a satana se uno è credente), se l'hanno mai posseduta.
Questa gente ha sulla coscienza morti ammazzati con le proprie mani, morti ammazzati su commissione, morti da avvelenamenti per gli scarichi tossici riversati dove capita, bambini malformati per colpa dei suddetti.
Non esiste pena sulla terra che possa essere sufficiente a ripagare tutto il male che hanno fatto.
premesso che idealmente sono d'accordo sul punto: La carcerazione deve tendere alla riabilitazione del condannato per il suo reinserimento nella società. Tant'è che nel nostro ordinamento esistono le attenuanti, volte a non infierire su chi sbaglia una prima volta.
Ma così come c'è una scala di gravità dei reati, così c'è una proporzione con la pena da scontare. Dovremmo forse derogare da questo principio?
Se è vero che esistono persone che una volta in galera possono essere recuperate alla vita sociale normale, è altrettanto vero che ve ne sono altre, al contrario, che non solo non gliene frega nulla, ma anzi paradossalmente più anni si fanno, maggiore "prestigio" accumulano presso i propri "sodali".
Questi soggetti sono l'antitesi e la nemesi dello stato. O esiste il secondo o esistono i primi. Per gente siffatta c'è pochissima probabilità di reupero; anzi il rendergli la "vita facile" significa solo, per loro, continuare a fare quello che sanno fare meglio: i criminali.
Non ci vanno tutti i mafiosi, al 41 bis. Ci vanno quelli pericolosi. Penso ad un Riina, un provenzano, un Sandokan e simili. Gente che non solo non ha alcun valore morale, ma capaci anche di farti a pezzi con le proprie mani, scioglierti nell'acido, senza alcun rimorso di coscienza perchè quella l'hanno già venduta al dio denaro (o a satana se uno è credente), se l'hanno mai posseduta.
Questa gente ha sulla coscienza morti ammazzati con le proprie mani, morti ammazzati su commissione, morti da avvelenamenti per gli scarichi tossici riversati dove capita, bambini malformati per colpa dei suddetti.
Non esiste pena sulla terra che possa essere sufficiente a ripagare tutto il male che hanno fatto.
Non esiste pena sulla terra che possa essere sufficiente a ripagare tutto il male che hanno fatto.
quindi il 41bis è una vendetta
torturiamo gli uomini per vendetta
non posso essere d'accordo in alcun modo
quindi il 41bis è una vendetta
torturiamo gli uomini per vendetta
non posso essere d'accordo in alcun modo
quindi il 41bis è una vendetta
no. E' un argine.
torturiamo gli uomini per vendetta
non è tortura, è giustizia.
non posso essere d'accordo in alcun modo
non pretendo che tu lo sia
no. E' un argine.
torturiamo gli uomini per vendetta
non è tortura, è giustizia.
non posso essere d'accordo in alcun modo
non pretendo che tu lo sia
Con sincerità ti dico che ammiro molto il tuo modo di ragionare, giudicando il carcere vendetta.
Però, come ti ho detto anche in passato, sono evidentemente incapace di non desiderare che alcuni criminali passino la loro vita in carcere, alla luce dei delitti di cui si sono macchiati.
Non basta dimostrarsi pentiti di una propria azione, si deve scontare fino in fondo la pena prevista dalle nostre Leggi.
Però, come ti ho detto anche in passato, sono evidentemente incapace di non desiderare che alcuni criminali passino la loro vita in carcere, alla luce dei delitti di cui si sono macchiati.
Non basta dimostrarsi pentiti di una propria azione, si deve scontare fino in fondo la pena prevista dalle nostre Leggi.
quindi il 41bis è una vendetta
no. E' un argine.
macchè
il carcerato è GIA' in carcere, non è fuori
e poi il fine non può giustificare i mezzi, in caso contrario dai ragione ai secondini che spaccano la testa a chi disobbedisce
torturiamo gli uomini per vendetta
non è tortura, è giustizia.
no,
l'isolamento diurno per lungo periodo è solo tortura non giustizia
se no giustifichi la frusta
no. E' un argine.
macchè
il carcerato è GIA' in carcere, non è fuori
e poi il fine non può giustificare i mezzi, in caso contrario dai ragione ai secondini che spaccano la testa a chi disobbedisce
torturiamo gli uomini per vendetta
non è tortura, è giustizia.
no,
l'isolamento diurno per lungo periodo è solo tortura non giustizia
se no giustifichi la frusta
Con sincerità ti dico che ammiro molto il tuo modo di ragionare, giudicando il carcere vendetta.
no, non il carcere
ma la tortura si
Però, come ti ho detto anche in passato, sono evidentemente incapace di non desiderare che alcuni criminali passino la loro vita in carcere, alla luce dei delitti di cui si sono macchiati.
Non basta dimostrarsi pentiti di una propria azione, si deve scontare fino in fondo la pena prevista dalle nostre Leggi.
scontare la pena va bene, nessuno lo contesta
ma scontare la pena non ha nulla a che vedere con la tortura, con avere la cella dove sei in 12 invece che in 3, non avere l'acqua per lavarsi, essere ridotto a larva umana fino al punto di automutilarsi o uccidersi con le proprie mani
no, non il carcere
ma la tortura si
Però, come ti ho detto anche in passato, sono evidentemente incapace di non desiderare che alcuni criminali passino la loro vita in carcere, alla luce dei delitti di cui si sono macchiati.
Non basta dimostrarsi pentiti di una propria azione, si deve scontare fino in fondo la pena prevista dalle nostre Leggi.
scontare la pena va bene, nessuno lo contesta
ma scontare la pena non ha nulla a che vedere con la tortura, con avere la cella dove sei in 12 invece che in 3, non avere l'acqua per lavarsi, essere ridotto a larva umana fino al punto di automutilarsi o uccidersi con le proprie mani
completamente daccordo con baluba, chi approva questo che potrebbe non sembrare tortura non puo' che approvare la pena di morte....
Ripeto, sono solo 2 modi diversi di vedere le cose.
Io cerco sempre di non dimenticare cosa hanno fatto certi criminali, di vedere le cose cogli occhi delle persone che sono state colpite direttamente.
E' giusto che talune persone paghino con il regime carcerario più duro previsto dalla nostra legge.
Io cerco sempre di non dimenticare cosa hanno fatto certi criminali, di vedere le cose cogli occhi delle persone che sono state colpite direttamente.
E' giusto che talune persone paghino con il regime carcerario più duro previsto dalla nostra legge.
E' giusto che talune persone paghino con il regime carcerario più duro previsto dalla nostra legge.
E' giusto che la legge non preveda un regime carcerario che non sia rispettoso dell'essere umano.
Se no non c'è alcuna differenza tra il delinquente e lo stato che lo punisce
Se no han ragione i secondini che prendono a calci in faccia Stefano Cucchi che si rifiuta di rientrare in cella
E' giusto che la legge non preveda un regime carcerario che non sia rispettoso dell'essere umano.
Se no non c'è alcuna differenza tra il delinquente e lo stato che lo punisce
Se no han ragione i secondini che prendono a calci in faccia Stefano Cucchi che si rifiuta di rientrare in cella
e poi il fine non può giustificare i mezzi, in caso contrario dai ragione ai secondini che spaccano la testa a chi disobbedisce
ti faccio notare solo che:
1) un tizio che ha alle spalle omicidi, estorsioni, omicidi su commissione, traffico internazionale di droga, e "amenità" simili ma soprattutto non solo non mostra segni di pentimento ma continuerebbe a reiterare i summenzionati non può essere trattato come l'incensurato dato il pericolo sociale che rappresenta
è totalmente differente da:
2) un povero cristo come cucchi che ha vuto l'unica colpa di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato, con le persone sbagliate. e che magari con il tempo avrebbe avuto la possibilità di reinserirsi.
nel caso 1 parliamo di gente che ha scientemente voluto fare vittime, nel caso 2 parliamo di una vittima.
ti faccio notare solo che:
1) un tizio che ha alle spalle omicidi, estorsioni, omicidi su commissione, traffico internazionale di droga, e "amenità" simili ma soprattutto non solo non mostra segni di pentimento ma continuerebbe a reiterare i summenzionati non può essere trattato come l'incensurato dato il pericolo sociale che rappresenta
è totalmente differente da:
2) un povero cristo come cucchi che ha vuto l'unica colpa di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato, con le persone sbagliate. e che magari con il tempo avrebbe avuto la possibilità di reinserirsi.
nel caso 1 parliamo di gente che ha scientemente voluto fare vittime, nel caso 2 parliamo di una vittima.
ti faccio notare solo che:
...
ti faccio notare che la cosa è irrilevante, la punzione non puà essere inumana
se no non c'è differenza tra il delinquente efferato e lo stato che lo punisce
se no han ragione i due carcerieri che prendono a calci in faccia Stefano Cucchi
ma scusate... quando il giudice decide la pena decide un tot di anni da scontare ergastolo risarcimenti pecunario e quant'altro, mica dice condannato a 20 anni di reclusione con mazzate e 24 ore di loculo....
ok mi farò mafioso, così mentre continuo allegramente a fare i miei porci comodi, mettendo rifiuti tossici, commerciando in droga, ammazzando chi mi rompe, farò in modo di farti eleggere come presidente del consiglio.
Sono sicuro che la tua prima azione sarà quella di abolire il 41 bis, e magari, sempre per non essere inumani, darai la possibilità al detenuto di scegliersi il carcere che preferisce.
Quando prima o poi sarò preso dalle solerti forze dell'ordine, mi potrò fare una serena vecchiaia a spese delo stato nel carcere vicio casa mia, in modo che magari posso anche continuare a dare consigli ai miei "familiari" su come portare avanti l'attività di famiglia.
Ecco, saremmo contenti tutti e due in questo scenario, no?
:PPPPP
Sono sicuro che la tua prima azione sarà quella di abolire il 41 bis, e magari, sempre per non essere inumani, darai la possibilità al detenuto di scegliersi il carcere che preferisce.
Quando prima o poi sarò preso dalle solerti forze dell'ordine, mi potrò fare una serena vecchiaia a spese delo stato nel carcere vicio casa mia, in modo che magari posso anche continuare a dare consigli ai miei "familiari" su come portare avanti l'attività di famiglia.
Ecco, saremmo contenti tutti e due in questo scenario, no?
:PPPPP
ma tutto questo e' gia' successo ^___^ a balu' ti hanno fregato la poltrona lol.