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Subject: Stefano Cucchi

2009-11-12 00:24:52
ma che mi frega scusa della tortura psicologica? ma questa gente quando sparava a bruciapelo o alle spalle ci pensava che non era il momento della morte di quell'individuo? quella era morte certa o morte psicologica?
un po' di sana sofferenza non gli fa male.

E' che nel tuo gruppo siete talmente abituati che tutto il mondo è paese e prima o poi la si fa franca, che i rei di omicidi diventano esponenti di partito e discertano sulla psicologia del detenuto o meno e siamo arrivati al paradosso che ormai il carcere sembra una follia. mica è un hotel gli ricorderei.
hanno metabolizzato i loro reati, ma chi li ha subiti ha avuto la possibilità di metabolizzarli o li ha ancora indigesti nella bara?
2009-11-12 00:25:49
soprattutto sarebbe bello evitare questa sensazione di concorso a premi con domande vero/falso, col presentatore afferente la verità scritta sul taccuino e i concorrenti in cabina in cuffia...pare d'essere al rischiatutto

è decisamente insopportabile.



già, è davvero insopportabile questo modo che hai di porti nelle discussioni
2009-11-12 00:25:50
anche l'impunità parlamentare seguì la stessa onda emotiva (generata da altri eventi)

sarà sbagliata anche quella ovviamente
2009-11-12 00:26:45
resta la domanda che ti avevo posto, vorrei conoscere la tua opinione su come debba comportarsi lo stato nei confronti di chi non vuole reinserirsi nella società ma dichiaratamente la avversa e vuole continuare a farlo.

facendogli scontare la pena come previsto dalla legge


a me non sembra una gran pena, quella nella quale il condannato da questa pena non solo non si pente del male fatto, ma rappresenta per lui l'unico fastidio di stare in mezzo a dei sodali continuando impunemente a far del male agli altri
2009-11-12 00:27:53
Così non va bene, ti invito immediatamente a leggere con attezione le regole di comportamento nel forum
2009-11-12 00:30:02
ma che mi frega scusa della tortura psicologica?

a te lo so che non importa, per quanto mi riguarda sei irrecuperabile

a me secca quando leggo di gente che si ritiene progressista e si scandalizza se picchiano Cucchi mentre non batte ciglio anzi si frega le mani se torturano Riina o le violenze di gruppo contro i pedofili

invece per me non c'è differenza tra un carcerato e l'altro

la pena è e deve essere solo il carcere, non le indebite aggiunte che sanno di vendetta
2009-11-12 00:30:14
non è vero scusami, gli italiani, cinesi, messicani e ispanici che vivono in america, rispettano la cultura americana eppoi privatamente si gestiscono la loro cultura di origine.

stessa cosa in arabia, le donne quando vanno mettono il velo, gli uomini non bevono alcolici.

e da noi perchè non si può rispettare le nostre tradizioni?
perchè ormai deve essere u problema che i bambini a Natale cantino bianco Natal o Tu scendi dalle stelle?

siamo o no dei deficenti a crearci queste problematiche? io credo proprio di si.
2009-11-12 00:31:12
anche l'iimmunità parlamentare seguì la stessa onda emotiva (generata da altri eventi)

sarà sbagliata anche quella ovviamente



no, perchè esiste anche negli altri ordinamenti, comunque è chiaro che è rivedibile alla luce dei tempi moderni
2009-11-12 00:31:43
di che parli scusami? a cosa ti riferisci?
2009-11-12 00:32:54
mica è un hotel gli ricorderei.
hanno metabolizzato i loro reati, ma chi li ha subiti ha avuto la possibilità di metabolizzarli o li ha ancora indigesti nella bara?


non mi stupisce per niente la tua posizione
chi è forcaiolo applaude i boia

i giusti ne hanno paura, sanno che quella non è giustizia
2009-11-12 00:36:05
Non chiamare in causa altri utenti facendo riferimento a convinzioni politiche.
2009-11-12 00:37:36
scusami, non ti piace ma è la verità, il carcere non deve essere un luogo di relax nè di divertimento ma di espiazione della pena, lunga o corta che sia, ma deve passare brutte giornate per ripagare la negatività del gesto che ha danneggiato parzialmente o totalmente qualcun altro, quindi quando tu mi vieni a parlare della psicologia del carcerato, delle su eproblematiche e sofferenze io sorrido, perchè sono cose insignificanti per me, quella stessa persona che ora soffre, cosa pensava quando uccideva o stuprava o sequestrava?

almeno ora nelle sue sofferenze ha il tempo per pensarci e pazienza se lo farà con sofferenza psicologica, gli passerà prima o poi.
2009-11-12 00:41:27
un conto sono le tradizioni un conto le religioni.

Se mischi le prime con le seconde allora non se ne viene mai a capo.

Se parliamo di religioni, appartenendo al singolo, sbandierarle ai quattro venti non fa altro che seminare odio in qualunque senso perchè qualunque religione ti dice che la sua è "verità". Di conseguenza ogni altra è "falsa" ed i suoi simboli "idolatria"

Ecco perchè insisto sul fatto che uno stato deve costituire un terreno "neutro" (luoghi pubblici) dove le persone possano confrontarsi a prescindere dal credo. Solo così si può convivere tutti depotenziando una bomba sociale.

Hai capito cosa intendo?
2009-11-12 00:54:58
tu sbagli e ti spiegoo perchè:

la religione cattolica, così come l'ebraica, la buddista o la induista a differenza della musulmana non ti impone una scelta di vita, cioè, tu sei libero di credere nella religione che preferisci e non è un problema per chi professa quelle religioni, perchè comunque c'è tolleranza e rispetto di un altra fede, ma la stessa cosa non avviene per la religione musulmana dove la tolleranza è solo a parole, perchè nei fatti è un allargamento a macchia d'olio della predominanza religiosa.

Nessun musulmano può convertirsi, e nessun figlio tantomeno, nessuna non musulmana contratta in matrimonio con un musulmano può mai continuare la sua originale religione, si deve convertire, capisci che le problematiche del multiculturalismo che trascurate sono impellenti e profonde.

il terreno neutro come dici tu mantiene questo campo di conquista, un terreno che invece mostra e difende le sue tradizioni consente una condivisione civile delle culture straniere mantenendo ancorate le tradizioni dello stato ospitante.

un terreno neutro creerà solo campo per il caos.

ho scoperto di essere nel topic sbagliato, è la stanchezza.
2009-11-12 01:33:40
caro steve e cari tutti, il multiculturalismo no nporta a nulla, questo ricordatevelo sempre.

prometto, ricorderò questo importante concetto per semp.............. scusa, dicevi?
2009-11-12 08:50:51
scusami, non ti piace ma è la verità, il carcere non deve essere un luogo di relax nè di divertimento ma di espiazione della pena, lunga o corta che sia, ma deve passare brutte giornate per ripagare la negatività del gesto che ha danneggiato parzialmente o totalmente qualcun altro, quindi quando tu mi vieni a parlare della psicologia del carcerato, delle su eproblematiche e sofferenze io sorrido ...


come detto più volte non mi stupisce per nulla questo modo di pensare da parte tua, concetti come la vendetta e infliggere dolore gratuito sono parte integrante della cultura di destra che hai abbracciato

mi rende perplesso che gente che è convinta di essere progressista abbia lo stesso concetto negativo e nefasto di carcere

nessuno chiede che il carcere sia un hotel, ma che il carcere non rappresenti abbruttimento fisico e psichico, non sia degradazione umana ma solo uno scontare la pena cercando di riportare a galla la parte buona di ogni persona che ha sbagliato