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Subject: Taranto,Ilva e Riva

2011-06-27 10:59:12
C.V.D.
Il procuratore capo della Repubblica di Taranto Franco Sebastio ha detto no al sequestro dell'ILVA richiesto dai Carabinieri del NOE che avevano fatto irruzione nell'impianto...

PS : ILVA a parte, occorre cambiare la mentalità dei cittadini... I valori di polveri sottili a Taranto sono elevatissimi... e non dipende solo dall'ILVA ma dal tarantino medio che usa la macchina per far un isolato in una città completamente piatta e che sembra essere stata costruita per essere a misura di bicicletta...
L'ILVA tra 10-15 anni chiuderà di suo a causa degli impiati divenuti obsoleti... Quando ciò avverrà i nostri concittadini lasceranno le macchine spente?
2011-06-27 12:28:37
L'ILVA tra 10-15 anni chiuderà di suo a causa degli impiati divenuti obsoleti...

purtroppo dubito fortemente... la famiglia Riva continua ad investire su nuovi impianti... ovviamente senza investire 1€ per la sicurezza e l'ambiente...
2011-06-27 12:41:36
Investire sui nuovi impianti?
Questi sono gli ultimi invesimenti dell'ILVA:
- nuovo impianto di captazione fumi e depolverazione allo sfornamento delle batterie;
- i nuovi sistemi di depolverizzazione alle stock-house degli altiforni;
- i nuovo impianto di urea per la riduzione delle emissioni di diossine;
- nuovo impianto di captazione fumi e depolverazione in Acciaieria 2;
- copertura dei nastri trasportatori;
- sistemazione degli impianti di trattamento di acque e fanghi,
- interventi realizzati sulle cokerie.

Non mi sembra siano "nuovi" impianti... ma solo "pezze a colori" sui vecchi...
2011-07-08 14:21:58
2011-07-08 14:23:48
Ne parlavo nel 3d poltica.

In effetti stiamo smontando la cabina di monitoraggio del benzo(a)pirene
2013-05-15 11:43:30
2013-05-24 20:42:16
... gli hanno fatto una legge retroattiva ad aziendam... ora fategli una legge ad personam...

Ilva, sequestro record da 8,1 miliardi ai Riva

Grazie Magistratura.
2013-05-25 13:49:22
e per fortuna "il sequestro non colpisce i beni dell'Ilva" perchè se sapevo la cifra finale altro che chiudersi la vena.................................................
2013-05-25 16:26:14
8 miliardi gli hanno sequestrato solo la cifra che servirebbe a pagare la ristrutturazione dell'azienda ed i danni causati all'ambiente... una cifra pari a 2 volte l'IMU
2013-05-25 16:28:18
ora partiranno i ricatti... cambieranno qualche altra legge... gli consentiranno di preseguire per qualche altro annetto... tanto è evidente che ormai sta solo spremendo il limone. Negli ultimi mesi ha fatto poco o niente degli impegni presi con l'AIA e, soprattutto, scorporato l'ILVA dal suo gruoppo RIVA FIRE. Che vuol dire?
2013-05-26 09:01:52
Secondo me succedera' una cosa mai successa in Italia prima d'ora: scorporando l'azienda in 2 o piu' parti, ce ne sara' una che si accollera' tutti i debiti e fallira'!

:(
2013-05-26 10:57:48
esatto.
Solo che adesso che c'è questo procedimento penale pendente la situazione è molto più complicata....
2013-05-26 18:41:05
L'unica soluzione é l'intervento di qualche colosso siderurgico straniero o la nazionalizzazione. Di certo non si può lasciare l'azienda nelle stesse mani di chi l'ha resa un mostro. Lo stato ora collabori con la magistratura che ha sequestrato ai riva ció che non hanno speso in tutti questi anni e li usino per risanare... sul serio.

Basta ricatti, basta collusioni. E soprattutto basta con questo ipocrita scudo dell'occupazione, dei lavoratori tarantini non se ne mai fregano nessuno.
2013-05-26 20:28:50
Se la nazionalizzi addio risanamento e soprattutto addio allineamento tecnologico con la concorrenza. A questo punto quasi quasi meglio che la prenda un colosso estero, magari tedesco
2013-05-29 15:36:55
2013-07-14 16:38:03
"La nota inviata dall'ex amministratore delegato dell'Ilva Enrico Bondi, oggi commissario straordinario voluto dal governo Letta, al presidente della Puglia Vendola e al direttore generale dell'Arpa Giorgio Assennato, si commenta da sola.
"E' erroneo e fuorviante attribuire gli eccessi di patologie croniche oggi a Taranto a esposizioni occupazionali e ambientali occorse negli ultimi due decenni". Allora di chi è la colpa? "Fumo di tabacco e alcol, nonché difficoltà nell'accesso a cure mediche e programmi di screening". Alla nota viene allegata una perizia che tenta di smentire gli studi compiuti dal Ministero della Salute e dalla stessa Arpa: "L'incidenza e la mortalità per tumori riflette esposizioni che risalgono a un lontano passato I tumori al polmone hanno una latenza di 30-40 anni, e riflettono quindi essenzialmente esposizioni dagli anni '60 e '70, o precedenti. A tale proposito è noto che a Taranto, città portuale, la disponibilità di sigarette era in passato più alto rispetto ad altre aree del Sud. L'enfasi sul possibile ruolo dell'impianto siderurgico sulla mortalità a Taranto sembra essere un effetto della pressione mediatico-giudiziaria, ma non ha giustificazioni scientifiche". Segnalazione da IBTimes