Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: Rapporto genitori e figli

2009-11-27 08:55:41
Nell'ideale comune i genitori amano i figli in modo incondizionato, li accudiscono finchè possono e forse anche più del dovuto e cercano di proteggerli a spada tratta.

Nell'ideale comune i figli sono mediamente un pò ribelli, fanno delle cazzate che vengono perdonate dai genitori e nonostante pensino che i propri genitori siano dei vecchi ottusi, alla fine gli vogliono bene e sono disposti a fare delle rinuncie per star vicino a loro.

E per voi è o è stato così?


esattamente così nel mio caso
io ero parecchio ribelle e non vedevo l'ora di andarmene di casa perchè litigavo sempre con mia madre :)
ora che me ne sono andato il rapporto è ottimo, non litighiamo più, anzi andiamo parecchioo d'accordo :)
(edited)
2009-11-27 11:46:34
quando andavo male a scuola era la cosa più grave di questo mondo, bleah.


beh, dovrebbe esserlo
2009-11-27 12:03:54
nn sono d accordo, andare male a scuola nn è come se sia scoppiata la prima guerra mondiale.

E' giusto dare una ordine di importanza, una priorità alle cose, ma nn considerarle l' unica cosa, è estremente sbagliato perchè se già hai la tendenza a sclerare per qualsiasi cosa se mi scleri anche per questa finchè sono giovane abbasso la testa ma quando la cosa si ripresenta a lungo nn abbasso più la testa ma ti rispndo per le rime e ti mando pure a quel paese.

La vita è molto di più di un compito in classe, ma mooooolto di più per fortuna.
2009-11-27 12:08:37
a 15 anni il tuo "lavoro" e il tuo compito e' quello di andare bene a scuola.
stop, pochi mazzi.
2009-11-27 12:11:18
si ma per mè lo è stato gli anni successivi, liceo compreso.

Io ero d accordo sul conseguimento della maturità, per carità, nn è più scuola dell obbligo ma per mè lo era..ti sembra normale? il trattamento era lo stesso.

nonostante io per primo sapessi che volevo e dovevo farlo certi atteggiamenti imposti nn erano per nulla cambiati nonostante lo scorrere del tempo e questo è sbagliato.
2009-11-27 12:14:11
questo e' un altro paio di maniche il COME indirizzare il ragazzo a studiare.

ma facendo uno stage in un liceo (e non e' che ho 50 anni, ne ho 24..,.5 anni fa c'ero anche io alle superiori) mi rendo conto che:

a) le generazioni adesso cambiano quasi di anno in anno
b) tante braccia rubate all'agricoltura risiedono nei licei (per non parlare dell'universita')
c) il come comportarsi e quando importanza abbia studiare, te ne accorgi solo dopo qualche anno. purtroppo.
il motivo? non si parla quasi mai del "dopo"...
2009-11-27 12:21:46
Però da un certo punto di vista do ragione a wfabiow...
Probabilmente tanti dei nostri genitori non hanno proprio avuto la possibilità di studiare (perché non c'erano soldi per mangiare! figuriamoci per studiare!) e allora insistono per mandare i figli a scuola, quando invece per molti sarebbe meglio mandarli a lavorare.
Io stesso... adesso ci sto mettendo 6 anni per finirne 3 di università! :(
D'accordo che nel frattempo lavoravo per lunghi tratti anche a tempo pieno, d'accordo che ho scelto di fare ingegneria e non scienze della comunicazione... Però tante volte sono pentito dal fatto di non aver cominciato a lavorare seriamente 6 anni fa!

Poi abbiamo bisogno di immigrati perché i ragazzi d'oggi non vogliono più fare certi lavori...
Diciamola tutta: abbiamo bisogno di immigrati perché i genitori di oggi non vogliono che i propri figli facciano certi lavori...
2009-11-27 12:26:05
quando invece per molti sarebbe meglio mandarli a lavorare.

su questo sono d'accordo eh.ma spesso il non studiare, per un ragazzo di 16 anni, equivale a bivaccare a casa con playstation varie (perche' poverini, gli va concesso tutto a prescindere da cio' che fanno e come lo fanno) oppure a quei patetici circolini...
2009-11-27 12:33:09
Giusto! L'importante è non stare a casa a cazzeggiare tutto il tempo!
2009-11-27 12:34:20
su sokker magari XD
2009-11-27 12:39:44
ci vorrebbe la faccina che fischietta guardando dall'altra parte... ^_^'
per me regazzini so belli quelli dell'altri ... io non ne vojo per ora!
2009-11-27 18:25:36
è cosi, e potrebbe essere cosi in un futuro prossimo per quanto riguarda la frase "sono disposti a fare delle rinuncie per star vicino a loro".

unica differenza, non sono dei vecchi ottusi ma forse un po troppo apprensivi per alcune cose.
2009-11-27 23:20:39
ho due figlie e diamo tutto per loro,ma nello stesso tempo cerco di dargli un educazione e una disciplina atte a capire il valore delle cose....
2014-03-17 23:39:51
Thread vecchio fa buon brodo, soprattutto perchè calza a pennello.
Mia mamma è temporaneamente venuta a vivere da me per cause di forza maggiore (separazione), è in salute, molto attiva ma ha pochissimi hobby...
Quando torno, con mia moglie, dal lavoro trovo sempre qualcosa fuori posto.
Forse sono un po' troppo abitudinario io, ma se coltivo degli hobby (giardinaggio...) o se metto in ordine in casa mi da fastidio che altri "correggano" quello che ho sistemato. E purtroppo mia mamma tende a mettere in ordine/buttare/pulire quello che trova come ritiene giusto lei.

Come posso fare per farle capire che se si annoia deve trovare un hobby che non sia riordinare e pulire casa, visto che se è la terza volta che lava i balconi in 4 giorni forse è sufficiente per il resto del mese...?
O secondo voi sbaglio io?
2014-03-17 23:44:13
Una madre vedrà sempre le cose diverse dal figlio
Sul fatto di impegnare il tempo sono d'accordo, un hobby tutto suo è il metodo migliore per vivere insieme in condivisione