Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!
 Topic closed!!!

Subject: Il muro

2014-11-24 17:40:11
si sarebbe l'ora...

ma son in subbuglio io... cioè non so che fare... parlando da uomo una "uscita", due tre in amicizia glieli potrei dare... di più non saprei...

non son uno che piglia per il culo la gente per una scappatella se l'altra vuole una altra cosa...

non so come affrontare la discussione se dovesse succedere...

ma ripeto magari ho viaggiato con la fantasia per un cavolo...
2014-11-24 18:38:28
Senza sapere chi siete e la vostra storia leggo troppa apprensione, a volte è piacevole il viaggio anche se si parte senza una meta.
Può essere piacevole per entrambi passare del tempo assieme senza dover necessariamente dare una categoria alle cose.

Parla con lei e spiegale cosa ti piace e perché.
2014-11-25 00:29:15
oggi è stata una buona giornata.
2014-11-25 01:50:14
Speriamo anche domani
2014-11-25 11:58:31
apprensione da parte mia sicuramente...

sicuramente mi piace scambiare due chiacchiere insieme ma ora non saprei...

parlare se lei si esponesse di più sicuramente ma non riesco a prendere l'iniziativa nel discorso anceh perchè ho paura di aver travisato tutto...

sarà che boh mi faccio troppe pippe per l'aspetto fisico... il mio amico mi dice che per me o son fighe o nulla, non esistono vie di mezzo...

2014-11-27 11:17:09
La mia bocca dice "ho bisogno di nuovi stimoli lavorativi"
E la mia mente pensa "moooooooore money! A looooooot of money, Yeah!"
2014-11-27 14:55:05
quando il fisico urla "basta" inizia a preoccuparti :p
2014-11-28 09:33:53
ieri serata con amici e cena fuori. abitando vicini siamo andati su in scooter assieme. al ritorno salutandola sotto casa ci siamo baciati.

mi son lasciato trasportare un pò, due tre baci... poi mi ha salutato e non mi ha invitato a salire (abita sola)

per essere sicuro di non dovere scrivere sms (anche perchè non saprei cosa scrivere) son andato direttamente a letto 23.20 circa.

stanotte ho pensato più ad un NO che ad un Si per avere una storia... boh.. .non son quadrato io in sto momento
2014-11-28 14:12:56
leggere queste tue preoccupazioni riguardo la situazione mi fa un effetto stranissimo, anche se tutto sommato positivo, forse per il mio periodo di cinismo ipertrofizzato nei confronti di uomini e tutto ciò che li circonda :)

perchè secondo te è più un no che un sì?
2014-11-28 15:02:27
A volte penso che il mio collega abbia a volte ragione almeno in parte, o son belle donne o nulla, o magari pensando a cosa direbbero altra gente mi faccio troppe pippe mentali, o però forse è perchè non son stato io a "cacciare" quindi mi sento un pò strano.

L'ho voluta baciare forse perchè era un pò di tempo che ero a secco e non è che sia rimasto chissacchè colpito dal bacio (non sto giudicando il bacio ma la situazione) quindi che non mi abbia invitato a salire non mi ha deluso più di tanto (animalisticamente parlando sarei voluto salire anche come detto sopra perche è un tempo di magra)

Forse ho la testa per qualcun'altra. NOn saprei. o forse semplicemente non mi piace. o forse son stupido.
2014-11-28 21:43:41
Penso che vada bene cosi, come ti senti è tutto quello che importa, unica nota sminuire un bacio non è mai da signori
2014-12-01 10:03:10
Hai ragione... hai perfettamente ragione...

quando mi cerca ho un senso di ansia, un senso di sofferenza al petto come se mi venisse un infarto, uno che mi spinge forte sul petto... non scherzo, mi sento a disagio...

sabato siamo usciti insieme in centro, ci siamo trovati al mio scooter per andare assieme e mentre salutavo i miei vicini di casa cerca di baciarmi e io la schivo sulla guancia. le ci rimane male ma sale sullo scooter e andiamo in centro. pomeriggio tranquillo, dove puntualmente incontro tutti e mentre lei non mi guarda mi chiedono se stiamo insieme.

torniamo a casa e prima di salire a casa davanti al garage ci si ribacia appassiamente con la sensazione che si potesse andare più in la. Niente mi saluta e vado a casa. dopo 5 min mi scrive "avevi una cena ma io non scappo" e subito dopo mi scrive "però sei strano prima mi schivi e poi... ne riparleremo". io le rispondo "ah ok. quando vuoi"... apriti cielo...

inizia a scrivermi sms su sms che se le rispondo così allora c'è qualche problema, sul fatto che non è una ragazza da una botta e via, che si trova bene con me e mi chiede di andare da lei a parlare. metto le scarpe e vado. le dico che per me sta situazione è nuova e non so come gestirla, son in ansia, mi trovo a disagio, non so come trattarla. lei dice che mi capisce, che mi aspetterà, che ci tiene a me e si trova bene a stare con me a parlare. magari il periodo in cui io andrò via in vacanza (ultime 2 di dicembre prenotate prima che succedesse tutto) mi aiuterà a capire se a lei tengo se no amici come prima. io le ho detto che non voglio prenderla per il culo, meglio perdere una volta a letto che prenderla per il culo e non mi è pesato non salire a casa la prima sera (incredibile ma vero) anche perchè se lei voleva di più era giusto non salire. se non riesco a capire cosa voglio da lei meglio lasciar perdere. le ho detto che il baciarsi davanti a tuttti mi sembra correre troppo anche perchè uno dopo un bacio non sapevo cosa voleva di più (magari voleva una storiella, un bacio e zero discussioni poteva essere il fine di una serata piacevole) e quello che non voglio è alimentare voci su una cosa che ancora non sappiamo cosa è.

stasera ci vediamo, mi aveva invitato a cena ma io non sapendo a che ora finisco ho detto che passo dopo cena per una cioccolata calda...


io voglio provare a conoscerla meglio, non voglio essere superficiale... però boh dentro di me c'è qualcosa che non va...
2014-12-01 10:07:45
Per certi versi mi ricorda gli inizi con la mia fidanzata. Anche io mi sentivo strano, passavo tanto tempo con lei a parlare e la differenza è che ho capito quasi subito che volevo qualcosa di più.

Superato questo punto, le parti direi che si sono invertite (rispetto alla tua storia), e che è stata lei a temporeggiare perchè non voleva prendere in giro nessuno.
2014-12-01 10:45:18
premetto che non ho tutta sta grande esperienza su come cominciare le storie, anzi..
però una cosa che ho imparato finora è che nell'allacciare un rapporto (di fidanzamento, di amicizia tra donne, uomini, bambini, non importa) è sbagliato inquadrarli da subito con qualche forma di aspettativa. Il passo zero quando si ha sull'orizzonte una persona nuova è conoscersi e poi eventualmente fidanzarsi (o restare amici, o mandarsi a quel paese) e non viceversa! Per me oramai è un tantra, sennò si finisce in una casino emotivo di gran lunga peggiore rispetto a quello di adesso. Come fai a rispondere alla domanda "sono disposto ad avere una storia con questa persona?" se non la conosci quanto basta almeno per capire com'è fatta? E' vero che non basta una vita intera per conoscere un persona ma quel minimo indispensabile per capire se si è disposti ad averla vicina per un lasso della propria vita e condividere delle cose importanti ci vuole. Sennò si finisce a sobbarcarsi delle responsabilità, promesse, aspettative per dar vita a quel che si ritiene "una cosa seria" per poi scoprire che è solo una fonte di frustrazioni che si ha difficoltà a troncare, perché se lo fai passi per quello che "ha detto una cosa e poi ha preso per il culo".

Ma poi dove sta il problema a fare il sesso con una persona una sola volta? vabbè che neppure qui ho tutte ste grandi esperienze ma se mi capita non penso di strapparmi i capelli perché "non sono da una botta e via"... dove sarebbe la presa per il culo, se in quel momento entrambi stavano seguendo un desiderio comune? il problema nasce solo se c'è quel retropensiero "con lui sì perchè c'è l'aria di fidanzamento in giro, se domani mi dice che non possiamo stare insieme allora è un pezzo di merda".

tutto superimho
(edited)
2014-12-02 00:14:03
Leggo il tuo racconto e chiudo gli occhi. Vedo una persona preoccupata dall'esterno:
- l'idea che si faranno i vicini
- e gli amici
- e la ragazza
l'essenziale sai cos'è?
Quello che hai dentro e che non sai cos'è, eppure nell'incertezza scegli di non voler ferire nessuno, per quanto possibile. Questa è una cosa grande.

Lascia che sia l'emozione a guidarti, la pesantezza o la leggerezza a seconda, il cervello è un cattivo consigliere perché ci sarà sempre un pro e un contro, ma se segui i sentimenti avrai sempre un buon motivo per cui hai preso una decisione.

I tuoi amici e vicini faranno le loro scelte e non ti chiederanno un "posso? Cosa ne pensi?" ;-)
Sii l'unico giudice di te stesso in queste circostanze
(edited)
2014-12-02 10:38:18
Sicuramente Imann son preoccupato dall'esterno in parte. ho sempre vissuto male le chiacchiere del prossimo, sempre turbato da chi pensa cosa su di me. odio le chiacchiere. son moltro introverso sulle mie cose, non mi confronto con il primo che passa o con un amico qualsiasi. poi preferisco il punto nudo crudo e disinteressato di uno sconosciuto piuttosto che di un conoscente.

da qui nasce forse anche la mia sofferenza che nel caso succedesse qualcosa il mondo può commentare commentare e commentare... quindi mi potrebbe mettere a disagio... perchè comunque non son in questo campo una persona forte, forse in generale anche, non so sicuro di me stesso.

valarm posso pensarla come te sul fatto di passare una notte insieme. Non lo dico per far si che succeda qualcosa, ma per il fatto che il quel momento c'è feeling e perchè no lasciarsi andare. Il poi pensare che una ragazza è facile perchè la da alla prima uscita è uno stereotipo, io penso che il fatto di pensare che una ragazza sia facile sta nella pubblicità che si fa intorno all'avvenimento. se so di andare con uno che poi mi sputtanerà perchè ci vado(vedi quelle che vanno con balotelli)? se vado con uno e il giorno dopo lo dico alle mie amiche/chiccessia che poi innescano un brusio dell'avvenimento. io personalmente, da uomo, raccontato il minimo indispensabile all'amico ma l'amico deve essere fidato, di quello che faccio e soprattutto non scendo nei particolari perchè sarebbe una mancanza di rispetto e di stile, quella volta che esco con una donna anche se è una storia di una notte o di più, che la conosco o che sia proprio una avventura.

forse mi preoccupo più del prossimo che di me stesso...

comunque ieri sera vado a casa sua, entro e mi accoglie seduta al tavolo, mi aveva lasciato la porta aperta. ci siamo salutati a distanza. parlato del più e del meno, mi ha fatto la cioccolata fatta in casa (non la ciobar) e abbiamo passato due ore anche giocando coi gatti. tranquilli (soprattutto io) e distanti. niente battute sul rapporto. a mezzanotte quasi prendo e vado a casa.

mi inizia a scrivere e tra una battuta mi scrive "a domani", oggi fa una battuta sui gatti e mi dice "anche qui l'importante è la costanza e la pazienza"... ecco con i virgolettati mi ha fatto salire l'ansia... si... ho problemi io allora