Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!
 Topic closed!!!

Subject: Il muro

2015-11-04 16:20:12
Il top è in Spagna
Il figlio ha i cognomi dei genitori


In tutto il latinoamerica, è un usanza spagnola che è rimasta in America Latina.

Il primo cognome è quello paterno, il secondo è quello materno.

In Paraguay posso invertire il cognome (ossia mettere come primo il materno) sempre e quando tutti i figli abbiano la stessa successione di cognomi, ossia come registro il primo tutti possono registrarsi.

Anche qui in Paraguay i mariti possono prendere il cognome della moglie allo sposarsi.

In Paraguay dopo 4 anni di convivenza è come essere sposati, stessi diritti e stessi doveri.

El concubinato (la convivenza) anche se ha meno di 4 anni ha certi diritti (esempio l'indennizzo in caso di morte sul lavoro del convivente).
(edited)
2015-11-04 22:22:43
La ragazza che serve ai tavoli si chiama Toni e a me fa sempre un pò strano il tutto
2015-11-04 23:58:26
La ragazza che serve ai tavoli si chiama Toni

Ora si spiega come regge il vassoio mentre, durante le ordinazioni, con una mano tiene il taccuino e con l'altra ci scrive sopra :)
2015-11-05 12:55:52

Monnalisa finta.
Ma davvero c’era qualcuno che ci credeva? Essena O’Neill è una ragazza australiana molto carina che mercoledì 4 novembre piangeva su Instagram mentre rivelava una verità nascosta o come va di moda oggi, faceva outing: le foto che in questi mesi le hanno permesso di accumulare oltre seicentomila followers e di guadagnare due milioni di euro dagli sponsor non sono spontanee, ma costruite.

Cinquanta pose prima di trovare quella giusta, ritocchi strategici per enfatizzare la femminilità. Insomma, quegli scatti e quei selfie sono un imbroglio. «Così ho deciso di andarmene dai social, un mondo falso, e di smettere di fingere d’essere naturale per esserlo davvero».

Così a 18 anni lei ritrova la sua libertà dentro la realtà. Aggiungeremmo che farlo con una furtiva lacrima e due milioni in più sul conto è un sacrificio tollerabile. Ma davvero c’era qualcuno che credeva nella spontaneità?
Forse qualche coetaneo innamorato o qualche satiro incallito, ma è sorprendente che la signorina sia riuscita ad adescare migliaia di persone con banali fotografie ritoccate.

È il mondo digitale, ingenuo e insondabile. È la forza autocelebrativa dei selfie, che hanno più a vedere con il narcisismo che con la fotografia. C’è gente che anche davanti alla Gioconda non cambia idea: invece di osservarla preferisce voltarle le spalle e farsi uno scatto con lei per poi postare tutto su un social. È il quarto d’ora di celebrità descritto da Andy Warhol, viverlo con Monnalisa ha un che di speciale. «È tutto così reale», ti dicono. Per poi scoprire, parola di Essena O’Neill, che è tutto falso. Forse anche la confessione.
2015-11-07 10:44:26
2015-11-08 01:51:28
Sempre più sconcertato e schifato da certi personaggi: gli pseudo governatori.

Ormai è un riflesso condizionato come il martelletto sul ginocchio: arriva la manovra e le Regioni protestano. In qualche caso hanno ragione, soprattutto quelle con i conti a posto come la Lombardia e in qualche altro no.

Per esempio Lazio, Campania, Calabria e Sicilia - perennemente in deficit e campioni di sprechi non avrebbero alcun motivo di erigere barricate contro lo Stato che ogni fine anno ripiana loro i debiti. Un atto moralmente penalizzante nei confronti di quelle amministrazioni che stanno realizzando riforme virtuose. E proprio ieri è arrivato un decreto Salva Regioni.

Il campo di battaglia preferito dai governatori è la Sanità, perché sanno che tocca immediatamente il lato sensibile dei contribuenti facendo salire il livello di malcontento, quindi di solidarietà per chi protesta. Quest’anno il governo ha deciso di trasferire 111 miliardi, più che nella scorsa gestione, ma lo 0,9% in meno dei 112 richiesti. Da qui sono partite le scene di disperazione dei governatori e la solita minaccia fuori dal mondo: «Saranno i cittadini a pagare i tagli».

E questa è la parte più irritante del braccio di ferro. Quei cittadini che negli ultimi anni hanno pagato di tasca loro i sacrifici per la crisi, dovrebbero farlo ancora una volta per mantenere le sacche di privilegio della politica, della burocrazia e delle clientele regionali, che ogni giorno si rivelano pesanti e antistoriche. Ci stanno chiedendo di rinunciare a sacrosanti diritti sanitari perché le Regioni non riescono a risparmiare lo 0,9% del budget. C’è un che di grottesco in tutto questo; a risolvere il problema basterebbe una massaia.
2015-11-10 12:20:11
Si lamentano degli zingari? Guardateli come vanno in giro a supplicare l'elemosina di un voto.
2015-11-21 19:13:53
Volevo metterlo nel topic degli attentati terroristici.... ma forse alla fine è meglio metterlo qua :)

2015-11-22 10:07:16


attenzione che li rattristiamo poverini...
2015-11-22 20:15:42
Fuori la religione dalle scuole, o altrimenti apriamola allo studio di tutte.
2015-11-24 22:49:33
Gesù si separa dalla Trinità per intraprendere la carriera solista
2015-11-25 09:14:54
2015-11-25 14:51:29
:D
2015-11-25 20:53:52
Ma questa passione per l'uomo "forte", soprattutto se basso è pelato è una scoperta recente o gusto noto?
2015-11-26 07:55:55
no beh... effettivamente è meglio avere un debole/smidollato... magari anche cappellone...