Subpage under development, new version coming soon!
Subject: FIAT Termini Imerese
io non ho detto ne richiesto nulla del genere
io ho risposto a lacolino che affermava che mezzora di pausa non incide sulla produttività
il tuo discorso però non ha senso, è ovvio che è determinante far la pausa, ma in meglio! mi sembra ovvio.
Oppure tu riesci a tenere la concentrazione 8h consecutive?
io ho risposto a lacolino che affermava che mezzora di pausa non incide sulla produttività
il tuo discorso però non ha senso, è ovvio che è determinante far la pausa, ma in meglio! mi sembra ovvio.
Oppure tu riesci a tenere la concentrazione 8h consecutive?
il tuo discorso però non ha senso, è ovvio che è determinante far la pausa, ma in meglio! mi sembra ovvio.
Oppure tu riesci a tenere la concentrazione 8h consecutive?
che c'entra????
è TUO il discorso privo di senso!!!
continui a mettermi in bocca cose che non ho detto
ho forse detto di abolire le pause fisiologiche?
Oppure tu riesci a tenere la concentrazione 8h consecutive?
che c'entra????
è TUO il discorso privo di senso!!!
continui a mettermi in bocca cose che non ho detto
ho forse detto di abolire le pause fisiologiche?
?????
mezzora su otto ore non sono determinanti sulla produttivit???
cosa intendevi dire allora.
mezzora su otto ore non sono determinanti sulla produttivit???
cosa intendevi dire allora.
?????
mezzora su otto ore non sono determinanti sulla produttivit???
cosa intendevi dire allora.
esattamente quello che ho scritto
alla lettera
non una parola di più, non una parola di meno
in risposta a quanto scrive lacolino
esattamente in risposta a quanto scrive lacolino, e senza sottintesi
mezzora su otto ore non sono determinanti sulla produttivit???
cosa intendevi dire allora.
esattamente quello che ho scritto
alla lettera
non una parola di più, non una parola di meno
in risposta a quanto scrive lacolino
esattamente in risposta a quanto scrive lacolino, e senza sottintesi
ok, ed allora mi ripeto perchè le pause, ovviamente, migliorano il rendimento in ufficio. Altrimenti non sarebbero nemmeno rese obbligatorie per legge.
Quindi, la produttività non è compromessa, al massimo ne beneficia.
Quindi, la produttività non è compromessa, al massimo ne beneficia.
ok, ed allora mi ripeto perchè le pause, ovviamente, migliorano il rendimento in ufficio. Altrimenti non sarebbero nemmeno rese obbligatorie per legge.
Quindi, la produttività non è compromessa, al massimo ne beneficia.
no
ti ripeti, ma ripeti una cosa errata
le pause durante il lavoro a turni non sono fatte per aumentare la produttività
le pause sono inserite PER LEGGE per tutelare la salute psicofisica dei lavoratori
Quindi, la produttività non è compromessa, al massimo ne beneficia.
no
ti ripeti, ma ripeti una cosa errata
le pause durante il lavoro a turni non sono fatte per aumentare la produttività
le pause sono inserite PER LEGGE per tutelare la salute psicofisica dei lavoratori
cmq da quanto capisco io la questione delle pause è stata solo una e neppure la più importante delle questioni.
Quella determinante e molto delicata in effetti è quella della "garanzia di produzione" (forse l'hanno chiamata diversamente) alla quale accenna anche marchionne, e che credo significhi nei fatti una compressione del diritto di sciopero.
Le esigenze sono entrambe degne di rispetto:
l'azienda non può rischiare per lo sciopero di alcuni (pochissimi) di avere buchi di produzione che affossano la produttività
il sindacato non può accettare accordi che privino se o alcuni dei propri lavoratori dell'unica arma efficace..
la cosa che mette dubbi è la strategia ultraggressiva di marchionne che (se è vero) l'ha messa giù molto dura e con pochi margini di trattativa: o così o chiudo tutto.
Ciò non depone a suo favore, nel senso che non si può dire abbia cercato di aumentare la produttività con la collaborazione, ma con lo scontro.
D'altro canto le strategie aziendali in casi simili di ricerca della produttività in pratica sono 3: scontro, collaborazione, modifica altri fattori (tecnologia etc..), Marchionne sembra averne scelta una precisa.
Quella determinante e molto delicata in effetti è quella della "garanzia di produzione" (forse l'hanno chiamata diversamente) alla quale accenna anche marchionne, e che credo significhi nei fatti una compressione del diritto di sciopero.
Le esigenze sono entrambe degne di rispetto:
l'azienda non può rischiare per lo sciopero di alcuni (pochissimi) di avere buchi di produzione che affossano la produttività
il sindacato non può accettare accordi che privino se o alcuni dei propri lavoratori dell'unica arma efficace..
la cosa che mette dubbi è la strategia ultraggressiva di marchionne che (se è vero) l'ha messa giù molto dura e con pochi margini di trattativa: o così o chiudo tutto.
Ciò non depone a suo favore, nel senso che non si può dire abbia cercato di aumentare la produttività con la collaborazione, ma con lo scontro.
D'altro canto le strategie aziendali in casi simili di ricerca della produttività in pratica sono 3: scontro, collaborazione, modifica altri fattori (tecnologia etc..), Marchionne sembra averne scelta una precisa.
confermo quello che dice Baluba, le pause durante il lavoro a turni servono per il lavoratore a "rifiatare".
siccome non voglio essere smentito, cito la normativa di riferimento: D.Lgs. 66/2003
CAPO III
Pause, riposi e ferie
Art. 7
Riposo giornaliero
1. Ferma restando la durata normale dell'orario settimanale, il lavoratore ha diritto a undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore. Il riposo giornaliero deve essere fruito in modo consecutivo fatte salve le attivita' caratterizzate da periodi di lavoro frazionati durante la giornata.
Art. 8
Pause
1. Qualora l'orario di lavoro giornaliero ecceda il limite di sei ore il lavoratore deve beneficiare di un intervallo per pausa, le cui modalita' e la cui durata sono stabilite dai contratti collettivi di lavoro, ai fini del recupero delle energie psico-fisiche e della eventuale consumazione del pasto anche al fine di attenuare il lavoro monotono e ripetitivo.
2. Nelle ipotesi di cui al comma 1, in difetto di disciplina collettiva che preveda un intervallo a qualsivoglia titolo attribuito, al lavoratore deve essere concessa una pausa, anche sul posto di lavoro, tra l'inizio e la fine di ogni periodo giornaliero di lavoro, di durata non inferiore a dieci minuti e la cui collocazione deve tener conto delle esigenze tecniche del processo lavorativo.
siccome non voglio essere smentito, cito la normativa di riferimento: D.Lgs. 66/2003
CAPO III
Pause, riposi e ferie
Art. 7
Riposo giornaliero
1. Ferma restando la durata normale dell'orario settimanale, il lavoratore ha diritto a undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore. Il riposo giornaliero deve essere fruito in modo consecutivo fatte salve le attivita' caratterizzate da periodi di lavoro frazionati durante la giornata.
Art. 8
Pause
1. Qualora l'orario di lavoro giornaliero ecceda il limite di sei ore il lavoratore deve beneficiare di un intervallo per pausa, le cui modalita' e la cui durata sono stabilite dai contratti collettivi di lavoro, ai fini del recupero delle energie psico-fisiche e della eventuale consumazione del pasto anche al fine di attenuare il lavoro monotono e ripetitivo.
2. Nelle ipotesi di cui al comma 1, in difetto di disciplina collettiva che preveda un intervallo a qualsivoglia titolo attribuito, al lavoratore deve essere concessa una pausa, anche sul posto di lavoro, tra l'inizio e la fine di ogni periodo giornaliero di lavoro, di durata non inferiore a dieci minuti e la cui collocazione deve tener conto delle esigenze tecniche del processo lavorativo.
sugli operai polacchi non mi risponde nessuno? avete paura della repressione degli admin ^_^?
comunque la questione turni a pomigliano mi sembra più rappresentativa della miopia sindacale piuttosto che la questione pause
comunque la questione turni a pomigliano mi sembra più rappresentativa della miopia sindacale piuttosto che la questione pause
gli operai polacchi, poveretti loro, lavorano nè più nè meno di quelli italiani, prendono la metà anche se il costo della vita non è la metà che da noi, almeno non in tutta la Polonia, e non possono neppure scioperare perchè non hanno un sindacato forte come il nostro
ma se "rifiata" non è vero che renderà di più?
Rende meglio una persona stanca a cui si chiudono gli occhi o uno fresco e riposato?
D'altro canto le strategie aziendali in casi simili di ricerca della produttività in pratica sono 3: scontro, collaborazione, modifica altri fattori (tecnologia etc..), Marchionne sembra averne scelta una precisa.
ci sono anche altri fatti da considerare
1) i sindacati (fiom esclusa) hanno collaborato con FIAT e siglato un accordo di compromesso
2) i lavoratori chiamati a confermare l'accordo con il voto hanno in maggioranza espresso un giudizio favorevole
a questo punto è doveroso chiedersi chia sia veramente a volere lo scontro a ogni costo
ci sono anche altri fatti da considerare
1) i sindacati (fiom esclusa) hanno collaborato con FIAT e siglato un accordo di compromesso
2) i lavoratori chiamati a confermare l'accordo con il voto hanno in maggioranza espresso un giudizio favorevole
a questo punto è doveroso chiedersi chia sia veramente a volere lo scontro a ogni costo
la cosa che mette dubbi è la strategia ultraggressiva di marchionne che (se è vero) l'ha messa giù molto dura e con pochi margini di trattativa: o così o chiudo tutto.
Ciò non depone a suo favore, nel senso che non si può dire abbia cercato di aumentare la produttività con la collaborazione, ma con lo scontro.
Tanta durezza ha un solo motivo.
In Italia quando inizi una trattativa vai avanti per anni senza risultati, mentre il resto del mondo corre (vedi TAV e tante altre cose).
In America la Fiat ha preso in mano un colosso come la Chrysler a inizio 2009 e già l'ha tirata fuori dalla merda (indotto compreso) ed ha ripreso ad assumere, proponendo un progetto tale e quale a quello italiano, teso a migliorare la produttività. Poichè là, forse, o sindacati sono più seri, si sono resi conto che o si mangiava quella minestra o si andava tutti a casa.
Ora quando vedono Marchionne alle assemblee gli stessi operai applaudono manco fosse Toscanini alla Scala di Milano.
Ciò non depone a suo favore, nel senso che non si può dire abbia cercato di aumentare la produttività con la collaborazione, ma con lo scontro.
Tanta durezza ha un solo motivo.
In Italia quando inizi una trattativa vai avanti per anni senza risultati, mentre il resto del mondo corre (vedi TAV e tante altre cose).
In America la Fiat ha preso in mano un colosso come la Chrysler a inizio 2009 e già l'ha tirata fuori dalla merda (indotto compreso) ed ha ripreso ad assumere, proponendo un progetto tale e quale a quello italiano, teso a migliorare la produttività. Poichè là, forse, o sindacati sono più seri, si sono resi conto che o si mangiava quella minestra o si andava tutti a casa.
Ora quando vedono Marchionne alle assemblee gli stessi operai applaudono manco fosse Toscanini alla Scala di Milano.
ma se "rifiata" non è vero che renderà di più?
Rende meglio una persona stanca a cui si chiudono gli occhi o uno fresco e riposato?
no, non renderà di più
e comunque è irrilevante, soprattutto in un lavoro in catena di montaggio dove il ritmo è collettivo e non individuale
Rende meglio una persona stanca a cui si chiudono gli occhi o uno fresco e riposato?
no, non renderà di più
e comunque è irrilevante, soprattutto in un lavoro in catena di montaggio dove il ritmo è collettivo e non individuale
no, sono pause fisiologiche per evitare di sovraccaricarsi, non hanno un effetto panacea.
In America la Fiat ha preso in mano un colosso come la Chrysler a inizio 2009 e già l'ha tirata fuori dalla merda (indotto compreso) ed ha ripreso ad assumere, proponendo un progetto tale e quale a quello italiano, teso a migliorare la produttività
bhe, se li ha tirati fuori dalla merda ci credo che applaudono, li userà per qualche anno e poi chissà dove delocalizzerà...
bhe, se li ha tirati fuori dalla merda ci credo che applaudono, li userà per qualche anno e poi chissà dove delocalizzerà...