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Subject: FIAT Termini Imerese

2009-12-01 22:05:32
che i prezzi della fiat sono già belli che risicati all'osso per stare sul mercato...

io lavoro per un'azienda che, oltre che lavorare per Boeing e Airbus, produce cuscinetti a sfera per una grande azienda tedesca. Sapete che è successo? che L'azienda madre tedesca, dopo che i suoi padroni si sono messi a tavolino con la signora angela merkel di persona, sono riusciti ad avere tutte le garanzie possibili ed immaginabili per mantenere il loro lavoro a patto che facessero rientrare tutto il lavoro che davano in "sub-appalto".
Ora siamo noi che vediamo loro lavorare... col cavolo che berlusconi si è visto dalle nostre parti...
Sapete chi è venuto in visita ufficiale nella nostra azienda??? il redivivo D'alema, forse perchè in cerca di appoggi dagli imprenditori per la sua candidatura (poi svanita) a ministro europeo dell'economia.
Purtroppo bisogna tenere duro, anche perchè la ripresa non c'è manco per il cavolo. Il 2010 sarà l'anno più nero per la nostra azienda, queste sono le previsioni...
2009-12-01 22:06:24
le auto di lusso sono un mercato importante economicamente ma marginale per i numeri di auto vendute, insufficiente a mantenere grandi stabilimenti come quello di termini

inoltre c'è il problema dell'indotto che non si crea da un giorno all'altro, anzi...
2009-12-01 22:17:51
Ma scusa se una azienda produce per N mercati, con X di auto vendibili, il valore N*X è < di Z (capacità produttiva)? E se aggiungessimo Y che magari è la fascia immediatamente sotto il lusso?
2009-12-01 22:29:23
guarda se si volesse si potrebbe certamente continuare la produzione.
Il problema dei costi si supera creando attorno allo stabilimento l'indotto, cosa che da noi è relativo.
Da noi arrivano gli stampaggi (costo), noi li assembliamo e li spediamo(costo) il paradosso è avvenuto col gpl.
Dopo che finiamo l'auto la spediamo a Melfi(costo) dove mettono l'impianto gpl e delle volte le rimandano(costo).
Vi rendete conto?
Basterebbe creare occupazione con lo stampaggio, e tanti altri piccoli stabilimenti che danno le parti che servono e che invece arrivano dal nord o centro italia (se non dall'estero).
Qualche anno fa Marchionne era deciso a farlo, si parlava anche di 3 turni, ma poi le istituzioni oltre alle promesse non si sono fatte sentire e lui (dal suo punto di vista giustamente) ha mandato tutti a fanculo andandosene in Serbia.

Poi dicono che da noi la manodopera ha un costo più alto.
Ebbene in Germania gli operai prendono quasi il doppio degli euro come salario e li producono quasi 6 milioni di vetture.....noi ne produciamo solo 400mila ed in Italia la Fiat ne vende almeno 900 mila......questo solo per far capire un pò.

Poi si parla della riconversione....dice Termini non chiude viene riconvertita....significa che ci faranno morire a poco a poco.
Manderanno in mobilità almeno 500-600 persone e quelle che rimarranno produrranno per qualche annetto ...appena non serviremo più faremo meno rumore e allora....ci dispiace.

Comunque grazie a tutti per la solidarietà....mi sono sfogato, ne avevo bisogno.
2009-12-01 22:37:50
Basterebbe creare occupazione con lo stampaggio, e tanti altri piccoli stabilimenti che danno le parti che servono e che invece arrivano dal nord o centro italia (se non dall'estero).

"basterebbe", ma facile non è
l'indotto non è una cosa che nasce per semplice atto di volontà

servono investimenti importanti e garanzie per il futuro

chi investe a fare uno stabilimento che lavora per un unico cliente (la fiat) che in qualunque momento può chiudere lo stabilimento?
2009-12-01 23:21:54
ma come cacchio si fa a dire che un'auto costruita di plastiche che costa 30.000 di base ha un prezzo risicato???????? quanto prima dell'euro con 40 milioni compravi una fuoriserie????????????

i prezzi son fuori dal mondo e io che ho due stipendi ho difficoltà a comprarmi un'auto station wagon...............

a meno che un'alfa 159 non sia considerata un'auto di lusso............ il che mi fa ridere
2009-12-02 00:02:28
ma fosse la 159 ci potrebbe anche stare.

il problema è che i prezzi sono sovradimensionati anche sulle altre FIAT.

Se vuoi una 500 che isa minimamente decente in fatto di dotazioni ti chiedono dai 16 ai 18.000€.

Con gli stessi soldi, 2 anni fa ho acquistato una 307SW Australian (e pure immatricolata come furgone). Mancavano solo navigatore ed un'altro accessorio.

La ford era un pò più sù come prezzo e non parliamo della croma (25.000).
2009-12-02 00:04:18
fatto tagliando alla Croma oggi....326 euro....non fosse per la garanzia di un anno...cmq, non mi vedono più in concessionaria!
2009-12-02 00:10:06
a parte il costo (me la cavavo con meno, poco meno -250 circa-) ma anche a me la peugeot non mi vede più.

Purtroppo capita a prescindere dalla marca. Io ho anche un Expert. Tempo fa si sentiva un rumore strano sopra uno degli ammortizzatori; portato in concessionaria mi dicono che devo sostituire entrambi. Portato dal meccanico di fiducia, ci mette due secondi a riavvitare per bene un dado svitato.

Quindi se Atene piange, Sparta non ride :p
2009-12-02 07:46:27
si, e immaginate i tagliandi di audi, mercedes, bmw.............

purtroppo le officine ufficiali ti fanno pagare anche l'aria che respiri.........

perfortuna il discorso garanzia è mooooolto cambiato, oggi basta andare dalle (molte) officine private autorizzate.

ed è in questo che c'è il grosso vantaggio nel gruppo fiat. oltre che nei ricambi
2009-12-02 10:31:47
L'Italia sta progressivamente rinunciando alla produzione (io ci lavoro ancora per fortuna). Tutti i prodotti che hanno valore aggiunto oramai vengono dall'estero (oggi Cina, domani Corea) e l'Italia invece di proteggere le proprie aziende ha aperto le frontiere alle importazioni e al delocalizzamento delle aziende all'estero. Risultato: dalla produzione ci stiamo spostando alla logistica con lo svantaggio che di concreto in Italia resta ben poco.
2009-12-02 10:35:59
sono d'accordo con tutto quanto detto

aggiungo solo che il taglio della produzione in termini assoluti (non spostandola altrove) è comunque necessario perchè anche finita la crisi, o recessione o come la si vuole chiamare, non si tornerà mai a produrre come prima, io credo ci attesteremo sui consumi al 60-50%
2009-12-02 10:38:00
Anche a noi è stato detto lo stesso.
2009-12-02 10:38:21
.... e l'Italia invece di proteggere le proprie aziende ha aperto le frontiere alle importazioni e al delocalizzamento delle aziende all'estero....

è un errore di molti pensare che sia questo il problema, ma non è così

tutte le nazioni che hanno usato l'arma del protezionismo hanno dovuto fare marcia indietro con il cappello in mano a chiedere aiuto, quando non sono fallite ...

devi capire che il protezionismo non può funzionare, la storia l'ho ha insegnato, spesso nel modo più duro
2009-12-02 10:42:28
Proteggere vuol semplicemente dire applicare le leggi.Al porto di Napoli vengono puntualmente scaricati migliaia di container cinesi con merce contraffatta che invade il nostro mercato. E io conosco solo Napoli, ma credo che negli altri porti possa cambiare di poco la situazione....
2009-12-02 10:50:20
tutte le nazioni che hanno usato l'arma del protezionismo hanno dovuto fare marcia indietro con il cappello in mano a chiedere aiuto, quando non sono fallite ...

devi capire che il protezionismo non può funzionare, la storia l'ho ha insegnato, spesso nel modo più duro


a parte che anche le politiche protezionistiche si possono fare in molti modi..

ma poi mi sembra un'affermazione un po' eccessiva, che andrebbe un minimo supportata con degli esempi o dati.

Ad oggi, uno stato da solo può fare poco, ma qualcosa può fare.
L'esempio di concedere aiuti solo ad aziende che non esternalizzano fuori UE è uno.
Si potrebbe cominciare da li.

E poi anche l'UE potrebbe favorire politiche di questo tipo.
Non mi dilungo, visto che altrove ne avevamo parlato, ma si potrebbe ad esempio condizionare il libero accesso delle merci al rispetto dei diritti umani, politici e del lavoro nei vari paesi..

solo che ho la sensazione che chi ci rappresenta (non questo ma tutti i governi occidentali presenti e passati) non faccia gli interessi della gente in questo senso.