Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: FIAT Termini Imerese

2009-12-03 09:58:10
io insisto il punto non è abbassare il nostro costo del lavoro (anche se si può cercare di contenerlo, certo), ma di fare alzare quello del resto del mondo..

altrimenti di infiliamo ancora di più in una crisi mondiale dei consumi.
2009-12-03 10:00:53

altrimenti di infiliamo ancora di più in una crisi mondiale dei consumi.


Il punto è che noi ci siamo abituati troppo bene.

Un mondo in cui 1/4 scarso si pappava l'80% abbondante non può e non potrà durare.

Quindi, sicuramente i salari nel resto del mondo saliranno un pò, sicuramente per un indiano, un cinese e forse un africano (si spera) la vita migliorerà.
Ma quello che guadagnano loro, in parte lo perderemo noi.

Ed è giusto che sia così.
2009-12-03 10:11:48
Ed è giusto che sia così.

vedi sarei daccordo in teoria,
se non fosse che in realtà la distribuzione del reddito va polarizzandosi tra ricchi e poveri, sia nei paesi in via di sviluppo (dove più o meno è sempre stato così) sia in quelli del I° mondo (dove al contrario l'esistenza della middle class aveva prodotto la ricchezza diffusa).

Ora non è che dobbiamo difendere la ns ricchezza come occidente.
Dobbiamo difendere l'esistenza della classe media nel mondo.
Altrimenti finiremo per essere divisi tra ricchi-ricchi e poveri-poveri, a prescindere da dove si è nati.

Questo detto in modo semplicistico.


Che armi abbiamo?
Poche, in realtà solo una, il consumo.
Noi (paesi "ricchi") consumiamo gran parte di ciò che viene prodotto.
Bene , condizioniamo il ns consumo al rispetto di certe regole e diritti, in modo da garantire che il lavoro permetta SEMPRE E OVUNQUE l'accesso a condizioni economiche decenti (non solo sopravvivenza, qualcosa di più!!)
2009-12-04 00:59:10
se a qualcuno può interessare ne stanno parlando adesso a porta a porta.
2010-10-25 11:26:39
ieri intervista a "Che tempo che fa" a Marchionne.

ho fatto fatica a non sputar sul televisore.


1° Parte





2° Parte

2010-10-25 11:28:32
grande Marchionne, l'unico che fa il suo mestiere e dice le cose come stanno
2010-10-25 11:39:42
che tutti dovrebbero avere lo stipendio della cina o della polonia? gli altri però...
2010-10-25 11:43:42
che tutti dovrebbero avere lo stipendio della cina o della polonia? gli altri però...

lo stipendio nel discorso di Marchionne c'entra poco, il punto centrale è la produttività a parità di stipendio

per cui in germania e negli USA si riesce a produrre auto guadagnando e in italia no

ecco il punto
2010-10-25 12:32:23
per cui in germania e negli USA si riesce a produrre auto guadagnando e in italia no

ecco il punto


Questo per colpa delle industrie o della famosa VDFUC degli operai ?
2010-10-25 12:36:36
il punto centrale è la produttività a parità di stipendio

è controproducente rincorrere sempre la produttività, anche perchè poi van vendute le macchine in eccesso.
2010-10-25 12:37:48
per cui in germania e negli USA si riesce a produrre auto guadagnando e in italia no

ecco il punto

Questo per colpa delle industrie o della famosa VDFUC degli operai ?



l'industria è la stessa, questa è l'unica cosa certa
2010-10-25 12:38:30
il punto centrale è la produttività a parità di stipendio

è controproducente rincorrere sempre la produttività, anche perchè poi van vendute le macchine in eccesso.


benissimo
allora non ci lamentiamo se la fabbrica di Termini Imerese viene chiusa, tanto non serve ...
2010-10-25 13:06:51
grande Marchionne, l'unico che fa il suo mestiere e dice le cose come stanno

non guadagna un po' troppo?
2010-10-25 13:53:41
grande Marchionne, l'unico che fa il suo mestiere e dice le cose come stanno

non guadagna un po' troppo?



direi di no, ha preso un industria decotta e l'ha trasformata in fonte di reddito, gli azionisti son disposti a baciare il terreno dove cammina
2010-10-25 14:19:18
gli azionisti ovviamente

ma gli operai e i contribuenti no

facile rigenerarsi grazie a incentivi, sgravi fiscali, milioni di ore di cassa integrazione tutto a carico delle nostre casse e poi andarsene a produrre in serbia dove non paghi praticamente oneri fiscali e costo del lavoro tre volte meno che in italia

ah poi...grazie ai nostri governi si è evitato da sempre l'introduzione di concorrenza in italia...forse l'unica tipologia di produzione ancora monopolistica in italia

per non parlare (entrando nel merito individuale) della sua remunerazione annua pari a 400 volte quella di un operaio medio quando nel '60 il suo equivalente valletta prendeva solo 20 volte rispetto l'operaio medio


l'italia non è produttiva...bene...ridia indietro i miliardi di euro che gli abbiamo prestato e poi vada a fare l'imprenditore cino-capital-comunista da un'altra parte...e magari cominceremo a mettere incentivi sulla Dacia anzichè sulla sua "produttiva" Fiat serbo-polacca...voglio vedere a chi cavolo le vende quelle merde di macchine a quei prezzi.


(edited)
2010-10-25 14:30:13