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Subject: Il corpo delle donne (video-inchiesta)

2013-05-21 00:03:59
Sono casi patologici... neanche troppo rari, anzi.
Una mia amica ne ha sofferto pesantemente, finché il tipo non ha superato il limite e l'ho pregato di smettere. Una ex compagna di liceo che ora si occupa di analisi e psicologia mi dice che sono davvero tante le donne in queste condizioni, sono legami particolari che si vengono a formare e la vittima non riesce a volerne uscire.
2013-05-21 02:18:43
sindrome di stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma ci si riferisce ad uno stato psicologico particolare che si manifesta in seguito ad un episodio estremamente violento o traumatico, ad esempio un sequestro di persona o un abuso ripetuto. Il soggetto affetto da Sindrome di Stoccolma durante l’abuso o la prigionia, prova un sentimento positivo, fino all’amore, nei confronti del proprio aguzzino. Si crea una sorta di alleanza e solidarietà tra la vittima e il carnefice.
2013-05-21 10:14:56
Grazie, la cercavo ma non mi ricordavo il nome
2013-05-27 10:07:09
Corigliano, «Fabiana mi chiedeva di
non farlo. Era viva quando le ho dato fuoco»

Il fidanzato: «L'ho accoltellata, poi sono andato dal benzinaio»


davvero non ci sono parole, a chi interessa può leggere tutto su corriere.it ...e c'è ancora chi dice no alla pena di morte
2013-05-27 15:00:53
eccomi, continuo a dirlo, nonostante tutto.
Se un incivile è in grado di rendere incivili coloro che invece dovrebbero essere civili e insegnare ad esserlo non vedo futuro all'umanità.

Rabbia tantissima, pene severissime e immediate. Il problema - forse - è che il carcere non fa più paura e neppure la giustizia. Forse prima di prendere in mano il forcone bisogna lavorare su quello.
(edited)
2013-05-27 17:07:06
In carcere l'unico fastidio può essere star stretti con altre 2-3 persone, per il resto:

- 3 pasti al giorno
- letto
- tv
- campo di calcio
- quando esci ti trovano un lavoro
- esci un sacco prima, per bonus e menate varie

un idea ce la possiamo fare sul perchè nessuno ha paura di andarci
2013-05-27 17:09:30
- 3 pasti al giorno
- letto
- tv
- campo di calcio
- quando esci ti trovano un lavoro


mentre una persona qualsiasi si deve fare un c*** a capanna per avere le stesse cose. mi sa che conviene passare un pomeriggio da leone rapinando/ammazzando anzichè una vita a lavorare.
2013-05-27 17:17:29
- quando esci ti trovano un lavoro

e questa è la cosa che mi fa più incazzare...miei conoscenti di 30 anni fanno mattinate intere alla ricerca di un contratto per poi vedersi cestinare il curriculum...poi senti QUESTO e l'imprecazione blasfema ti sale spontanea
2013-05-27 19:23:18
Forse sbaglio io ma vedo il carcere anche come una misura correttiva dunque non vedo nulla di male ad introdurre un percorso rieducativo che ti inserisca anche nello sport e nel lavoro. Se ti tolgono totalmente la socializzazione quale miglioramento personale può portare un'esperienza del genere?
Il punto fondamentale è che il carcere ti toglie la libertà mentre la tua vita quotidiana (pur difficile e piena di lotte quotidiane) te la gestisci arbitrariamente. Per chi è abituato a questo privilegio forse sembra poca cosa ma da operatore volontario (in altro ambito) posso garantirti che chi è costretto ad una condizione che non si è scelto la sofferenza è difficile da immaginare.
Ad ogni modo non conosco personalmente la vita di un carcerato per cui mi fermo a queste prime analisi e relative considerazioni mi viene solo da pensare che ci siano tante falle nell'educazione di questa gente.
2013-05-27 20:01:49
Il mio pensiero invece è: il 99,9 x cento è in carcere perché ha leso la libertà di altri, perciò non si può aspettare le ferie-detto ciò trovo schifoso dare un lavoro garantito quando ci sono anche persone che hanno condotto una vita con delle regole e che si sbattano per concludere qualcosa
2013-05-27 20:02:09
Il mio pensiero invece è: il 99,9 x cento è in carcere perché ha leso la libertà di altri, perciò non si può aspettare le ferie-detto ciò trovo schifoso dare un lavoro garantito quando ci sono anche persone che hanno condotto una vita con delle regole e che si sbattano per concludere qualcosa
2013-05-27 20:05:07
La mia consolazione è che non sapete di cosa state parlando. Forse solo il carcere di Opera riesce ad offrire quanto MILLANTATE. Provate ad avvicinarvi ad associazioni di volontariato che lavorano in carcere, e poi ne riparliamo.

Oppure, scorciatoia, provate a vedere questo:
Presa Diretta - Carceri
Che poi la maggior parte dei carcerati è gente in attesa di giudizio, che è stata trovata con un paio di piantine, che è imputata di reati 'minori' etc..
2013-05-28 11:01:16
al posto di parlare per sentito dire o sull'onda di quanto leggi sulla carta straccia che ti vendono per informazione, fai una cosa buona.

Vai a visitare un carcere. Vai e fatti un'idea tua. Decine di persone chiuse in gabbie al limite dell'umano, strette e senza aria, fredde e umide d'inverno, forni d'estate. E la maggioranza di loro sono li senza un processo..

ma tanto si sa.. siamo tutti giustizialisti col c**o degli altri..
2014-06-02 21:52:17
ma sono i media a tirar fuori la cosa solo di recente o in India da sempre ne stan facendo di tutti colori contro le donne ? sinceramente pensavo fossero un popolo più evoluto culturalmente, invece sono rimasto shockato da tutta la brutalità che leggo in questi giorni su internet
2014-06-03 00:09:36
beh dal pdv culturale, per la questione indiana c'è il fattore casta a renderci incomprensibili certe dinamiche

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