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Subject: [POLITICA]
Tanto per tornare sul discorso mafia e stato:
(Ansa) - Le stragi mafiose del '93, fra cui quella di via dei Georgofili a Firenze, erano tese a causare disordine per dare ''la possibilita' ad una entita' esterna di proporsi come soluzione''. Lo ha affermato Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, intervenendo ad un convegno commemorativo della strage causata da un'autobomba la notte fra il 26 e il 27 maggio 1993.
''L'attentato al patrimonio artistico e culturale dello Stato - ha spiegato Grasso - assumeva duplice finalita': quella di orientare la situazione in atto in Sicilia verso una prospettiva indipendentista, che e' sempre balzata fuori nei momenti critici della storia siciliana, e attuare una vera e propria dimostrazione di forza attraverso azioni criminose eclatanti che, sconvolgendo, avrebbero dato la possibilita' ad una entita' esterna di proporsi come soluzione per poter riprendere in pugno l'intera situazione economica, politica, sociale, che veniva dalle macerie di Tangentopoli''.
Secondo Grasso ''certamente Cosa Nostra, attraverso questo programma di azioni criminali, che hanno cercato di incidere gravemente e in profondita' sull'ordine pubblico, ha inteso agevolare l'avvento di nuove realta' politiche che potessero poi esaudire le sue richieste''.
D'altro canto, ha sottolineato il magistrato, ''occorre dimostrare l'esistenza di una intesa criminale con un soggetto anche politico in via di formazione, intenzionato a promuovere e sfruttare una situazione di grave perturbamento dell'ordine pubblico per agevolare le prospettive di affermazione politica; e dimostrare l'esistenza di contatti riconducibili allo scambio successivo alle stragi''. Per Grasso quindi ''rimangono delle domande a cui bisogna dare risposta''.
(Ansa) - Le stragi mafiose del '93, fra cui quella di via dei Georgofili a Firenze, erano tese a causare disordine per dare ''la possibilita' ad una entita' esterna di proporsi come soluzione''. Lo ha affermato Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, intervenendo ad un convegno commemorativo della strage causata da un'autobomba la notte fra il 26 e il 27 maggio 1993.
''L'attentato al patrimonio artistico e culturale dello Stato - ha spiegato Grasso - assumeva duplice finalita': quella di orientare la situazione in atto in Sicilia verso una prospettiva indipendentista, che e' sempre balzata fuori nei momenti critici della storia siciliana, e attuare una vera e propria dimostrazione di forza attraverso azioni criminose eclatanti che, sconvolgendo, avrebbero dato la possibilita' ad una entita' esterna di proporsi come soluzione per poter riprendere in pugno l'intera situazione economica, politica, sociale, che veniva dalle macerie di Tangentopoli''.
Secondo Grasso ''certamente Cosa Nostra, attraverso questo programma di azioni criminali, che hanno cercato di incidere gravemente e in profondita' sull'ordine pubblico, ha inteso agevolare l'avvento di nuove realta' politiche che potessero poi esaudire le sue richieste''.
D'altro canto, ha sottolineato il magistrato, ''occorre dimostrare l'esistenza di una intesa criminale con un soggetto anche politico in via di formazione, intenzionato a promuovere e sfruttare una situazione di grave perturbamento dell'ordine pubblico per agevolare le prospettive di affermazione politica; e dimostrare l'esistenza di contatti riconducibili allo scambio successivo alle stragi''. Per Grasso quindi ''rimangono delle domande a cui bisogna dare risposta''.
Siamo alla frutta...
http://oggiscienza.wordpress.com/2010/05/26/colpo-di-grazia-alla-ricerca
secondo la finaziaria appena approvata si chiudono gli enti italiani che fanno alta ricerca..
insomma tutte le eccellenze...
ma tanto il popolino è contento con le tette e con i culi della tv...
stiamo diventando terzo modo... e meno male che i "coglioni" hanno votato sinistra...
http://oggiscienza.wordpress.com/2010/05/26/colpo-di-grazia-alla-ricerca
secondo la finaziaria appena approvata si chiudono gli enti italiani che fanno alta ricerca..
insomma tutte le eccellenze...
ma tanto il popolino è contento con le tette e con i culi della tv...
stiamo diventando terzo modo... e meno male che i "coglioni" hanno votato sinistra...
stiamo diventando terzo modo... e meno male che i "coglioni" hanno votato sinistra...
La penso come te ma, per evitar polemiche, meglio precisare (a scanso di equivoci) che stai semplicemente citando una frase del nostro premier :D
La penso come te ma, per evitar polemiche, meglio precisare (a scanso di equivoci) che stai semplicemente citando una frase del nostro premier :D
"...finanzieranno le missioni di pace all’estero"
non dico niente...
non dico niente...
Vogliamo risparmiare 15 di miliardi di euro l'anno subito, NON una tantum e senza togliere nulla alle tasche dei cittadini?
Due cose:
Abolizione dei privilegi della Chiesa: circa 6-7 miliardi l'anno
Abolizione delle province, comunità montane e vattelapesca, tutte dato che NON servono a NULLA. (escluse quelle autonome di Trento, Bolzano e Aosta): circa 8-10 miliardi l'anno
Abolizione dei finanziamenti pubblici alla stampa ai partiti (così come sancito da un referendum disatteso da tutti i partiti): circa 2 miliardi l'anno
dimezzamento degli stipendi dei parlamentari e dei pubblici amministratori in genere e dimezzamento dei pubblici amministratori: (tutti intendo: parlamentari, assessori, consiglieri comunali)
Aggregazione dei comuni al di sotto dei 10-20 mila abitanti: risparmio incalcolabile, ma non meno di altri 4-5 miliardi l'anno: lo hanno fatto in Olanda non vedo perchè non dobbiamo farlo noi, è ora di finirla di scannarsi per questioni di campanile nel 2010.
Assunzione di 20000-30000 controllori dell'evasione fiscale a 1800 euro ciascuno di media:
(l'idea è di arrivare a 40mila ma i mancanti si recuperano dalle dismissione delle province)
costo netto: 72.000.000 euro si solo 72milioni (ho calcolato 3600 euro mensili, ossia il doppio per contributi, liquidazione ecc, a costo zero con i risparmi di cui sopra)
recupero evasione fiscale con 40mila in più a lavorare direi un bel 50% e si recuperano 75 miliardi
Non solo è a costo zero la cosa ma consente anche di avere un bel risparmio strutturale che permette di pagare gratis la cedola degli interessi sul debito pubblico quindi abbassandolo. Con questa soluzione rapporto deficit pil andrebbe a circa il 2% contro il 3-4 massimo consentito dall'UE.
Ovviamente con un rapporto del genere si possono tranquillamente investire soldi in ricerca, educazione e formazione
Due cose:
Abolizione dei privilegi della Chiesa: circa 6-7 miliardi l'anno
Abolizione delle province, comunità montane e vattelapesca, tutte dato che NON servono a NULLA. (escluse quelle autonome di Trento, Bolzano e Aosta): circa 8-10 miliardi l'anno
Abolizione dei finanziamenti pubblici alla stampa ai partiti (così come sancito da un referendum disatteso da tutti i partiti): circa 2 miliardi l'anno
dimezzamento degli stipendi dei parlamentari e dei pubblici amministratori in genere e dimezzamento dei pubblici amministratori: (tutti intendo: parlamentari, assessori, consiglieri comunali)
Aggregazione dei comuni al di sotto dei 10-20 mila abitanti: risparmio incalcolabile, ma non meno di altri 4-5 miliardi l'anno: lo hanno fatto in Olanda non vedo perchè non dobbiamo farlo noi, è ora di finirla di scannarsi per questioni di campanile nel 2010.
Assunzione di 20000-30000 controllori dell'evasione fiscale a 1800 euro ciascuno di media:
(l'idea è di arrivare a 40mila ma i mancanti si recuperano dalle dismissione delle province)
costo netto: 72.000.000 euro si solo 72milioni (ho calcolato 3600 euro mensili, ossia il doppio per contributi, liquidazione ecc, a costo zero con i risparmi di cui sopra)
recupero evasione fiscale con 40mila in più a lavorare direi un bel 50% e si recuperano 75 miliardi
Non solo è a costo zero la cosa ma consente anche di avere un bel risparmio strutturale che permette di pagare gratis la cedola degli interessi sul debito pubblico quindi abbassandolo. Con questa soluzione rapporto deficit pil andrebbe a circa il 2% contro il 3-4 massimo consentito dall'UE.
Ovviamente con un rapporto del genere si possono tranquillamente investire soldi in ricerca, educazione e formazione
Belle cose, ma a Babbo Natale io ho smesso di credere.
L'elenco sarebbe pure piu' lungo, ma comunque pointless.
L'Italia diventera' lentamente ma inesorabilmente un paese un po' piu' povero, vecchio e con sperequazioni sempre piu' forti.
Ma da quel che percepisco ai piu' va bene cosi'.
:-(
L'elenco sarebbe pure piu' lungo, ma comunque pointless.
L'Italia diventera' lentamente ma inesorabilmente un paese un po' piu' povero, vecchio e con sperequazioni sempre piu' forti.
Ma da quel che percepisco ai piu' va bene cosi'.
:-(
in realtà no, ma quando da questi buoni propositi ci spostiamo a cercare chi li può rappresentare a livello politico sono convinto che anche dentro a questo forume tra persone che condividono le proposte appena fatte non riusceremmo a trovare chi le rappresenta.
o forse ognuno di noi troverebbe una persona/partito diversa.
il problema vero (e non è solo italiano) è che la democrazia rappresentativa sta mostrando tutti i suoi limiti divenendo sempre più complesso il groviglio delle cose da governare e regolare.
Con questo non voglio assolutamente in nessun modo proporre un altro sistema, ma dico che dobbiamo cominciare a pensare alle evoluzioni che necessita il principio democratico per adeguarsi ai tempi, dobbiamo porci il problema dell'uso dell'informazione (e dell'informatica) a livello costituzionale e così via.
Altrimenti se pure il 99% degli italiani concorda con Eheieh poi non riesce a fare confluire il loro consenso e di fatto governa un elite..
o forse ognuno di noi troverebbe una persona/partito diversa.
il problema vero (e non è solo italiano) è che la democrazia rappresentativa sta mostrando tutti i suoi limiti divenendo sempre più complesso il groviglio delle cose da governare e regolare.
Con questo non voglio assolutamente in nessun modo proporre un altro sistema, ma dico che dobbiamo cominciare a pensare alle evoluzioni che necessita il principio democratico per adeguarsi ai tempi, dobbiamo porci il problema dell'uso dell'informazione (e dell'informatica) a livello costituzionale e così via.
Altrimenti se pure il 99% degli italiani concorda con Eheieh poi non riesce a fare confluire il loro consenso e di fatto governa un elite..
Guarda che secondo me almeno il 30% della popolazione attiva non ha mai pagato una tassa in vita...e un altro 15% ha un lavoro (pagato dallo stato) che definire ridondante e' un eufemismo.
se a questa percentuale aggiungi la criminalita' Penale con la maiuscola, il Clero, allora il 99% non puo' concordare con eheieh, perche' mentirebbe in prima istanza a se' stesso.
Una grossa fetta di italiani e' disonesta. In varie forme, ma disonesta.
Punto.
se a questa percentuale aggiungi la criminalita' Penale con la maiuscola, il Clero, allora il 99% non puo' concordare con eheieh, perche' mentirebbe in prima istanza a se' stesso.
Una grossa fetta di italiani e' disonesta. In varie forme, ma disonesta.
Punto.
cose da fare, il problema è che non faranno mai tutte queste cose...
soprattutto la prima sarebbe una cosa da fare seduta stante, il problema è che non si vuole mai fare uno sgarro alla chiesa... -_-"
soprattutto la prima sarebbe una cosa da fare seduta stante, il problema è che non si vuole mai fare uno sgarro alla chiesa... -_-"
sarà pur vero, ma resta che il restante (diciamo in modo approssimativlo le vittime) non riescono a fare confluire il loro consenso su nessuno che li rappresenti.
Questo è IL problema.
Questo è IL problema.
diciamo che l'attuale sistema elettorale nel nome della governabilità si è persa la rappresentatività per strada.
non è (solo) il sistema elettorale.
E' proprio la democrazia rappresentativa come concepita finora che è in crisi.
Ribadisco che dobbiamo cominciare a rideclinare il principio democratico in modi nuovi, altrimenti le nostre democrazie, non solo quella italica, tutte, rischiano di diventare dei contenitori vuoti.
Dei relitti di democrazia, ma che in realtà nascondo delle oligarchie o delle società politiche basate sul censo..
E' proprio la democrazia rappresentativa come concepita finora che è in crisi.
Ribadisco che dobbiamo cominciare a rideclinare il principio democratico in modi nuovi, altrimenti le nostre democrazie, non solo quella italica, tutte, rischiano di diventare dei contenitori vuoti.
Dei relitti di democrazia, ma che in realtà nascondo delle oligarchie o delle società politiche basate sul censo..
solito sciow con l'aggravante che non serve una marcegaglia ministro per tutelare le aziende con simili governi.
eh..
bella domanda..
Sparo:
cominciare a diversificare le deleghe con votazioni diverse e più frequenti?
ormai con una cabina elettorale fissa in ogni comune non sarebbe neppure improponibile creare della macroaree di materia in cui suddividere il consenso, così se per la scuola mi fido di Bersani e per la legalità di Di Pietro posso meglio conferire il mio voto..
Ovvio che sto sparando e che ci siano un mare di problemi pratici e teorici da affrontare, ma è per aprire orizzonti di riflessione.
bella domanda..
Sparo:
cominciare a diversificare le deleghe con votazioni diverse e più frequenti?
ormai con una cabina elettorale fissa in ogni comune non sarebbe neppure improponibile creare della macroaree di materia in cui suddividere il consenso, così se per la scuola mi fido di Bersani e per la legalità di Di Pietro posso meglio conferire il mio voto..
Ovvio che sto sparando e che ci siano un mare di problemi pratici e teorici da affrontare, ma è per aprire orizzonti di riflessione.