Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!
 Topic closed!!!

Subject: [POLITICA]

2010-06-08 18:44:50
Qua si consuma l’oscenità di un calcio proprio amatoriale. I nostri avversari arrivano ben prevenuti e già dal 1 minuto le proteste, grida, si mescolano con le grida dei tifosi fuori dal campo. Era un puro mercato come il lunedì a Cittadella o sabato a Bassano.


Il giorno dopo la 3 sfida con Firenze già eliminata con Ciacci mattatore per un 3 a 2 finale, mentre con un occhio di riguardo si seguiva l’altra sfida tra Napoli e Siracusa, che nel frattempo servono un bel “biscotto” con fiocco e contro fiocco

due bei passaggi per chi alla fine dice che educazione e rispetto fanno parte della loro storia, in quanto i fatti dicono che:

1) nessuno si è fatto male
2) si definisce oscenità il fatto che i giocatori provenienti da Napoli protestano con l'arbitro e i tifosi sono rumorosi
3) si dichiara truccata una partita (ovviamente tra napoletani e siciliani, mentre prima per i veneti che avevano vinto contro una squadra di firenze già fuori dai giochi non ci sono sottintesi o altro).
4) alla fine vengono diffidati ufficilamente i tifosi della sola squadra partenopea.

al di là dell'ovvia differenza di veduta tra i due articoli questi 4 punti per me non fanno fare una bella figura agli ospitanti.

Ps: oltre al fatto che l'articolo è pervaso da un linguaggio fin troppo "agonistico" per un torneo all'insegna della cultura sportiva, specialmente quando chi lo scrive ne è l'organizzatore (oltre agli accenti sempre acuti quando si parla della squadra dei napoletani).


(edited)
(edited)
(edited)
(edited)
(edited)
2010-06-08 20:27:25
obiettivo fascismo ormai a portata di mano per il ns presdelcons,
con il varo della legge sulle intercettazioni e del modo in cui viene varata (il pres del consiglio che impone un ramo della camera a votare come dice lui..),
con le minacce che sparge a piene mani (non rinnovare il contratto di servizio alla rai),
con la guerra alla magistratura ormai quasi vinta (notevole oggi l'uscita su Abruzzo e protezione civile)

a chi mi dirrà che sono un pericoloso eversore rosso (LOL!!) ricordo i principali presupposti del fascismo:
-legge elettorale
-magistratura sotto controllo
-controllo informazione

naturalmente gli italiani ormai anestetizzati a qualsiasi scandalo non proferiranno verbo,
oggi una mia collega (31 anni) alla quale facevo notare che in pratica era una dittatura mi ha risposto (testuale):
"Ma i comunisti sono peggio, guarda come sono finiti i paesi comunisti!!!"
Davvero mi sono cadute le braccia, cosa vuoi discutere con persone che vivono ancora il secolo passato? Che speranze puoi avere se una di media cultura, giovane e mediamente sveglia sta ancora pensando un mondo che non esiste più da 20 anni? Che possiamo fare se si vota qualcuno a prescindere contro un avversario che non esiste più?

sicuramente tra gli elettori di Silvio ci saranno persone migliori e sicuramente qualcuno che ha idee e proposte concrete..
.. sarò io che fatico così tanto a trovarne uno (uno solo) che abbia qualcosa da dire che non sia che gli altri son peggio per giustificare almeno un voto al piccolo duce.
Sicuramente, ma lancio un appello agli elettori del pdl che mi leggono perchè mi spieghino cosa li induce ad avere fiducia, ancora, di questo incipente regime e del suo leader.

Vogliate scusare il post fiume e lo sfogo.
Ma dato che con la nuova legge potrei forse non poter più scrivere un post del genere, meglio farlo subito..

:(
2010-06-09 12:07:25
oltre ad essere i punti del programma fascista lo sono anche di quello P2ista. aggiungici poi un'Italia in mano alle mafie al sud ed alla Lega al nord (non voglio dire che la Lega sia una mafia ma che è una forza disgregante al pari delle mafie) e immagina dove andremo a finire tra non molto.
2010-06-09 12:12:44
eh si, beato chi c'ha le mafie e non quella malvagia Lega.

lol
2010-06-09 12:16:35
eh si, beato chi c'ha le mafie e non quella malvagia Lega.

scusa ma non l'ho capita.
2010-06-09 12:18:58
non voglio dire che la Lega sia una mafia ma che è una forza disgregante al pari delle mafie

molto perplesso... mi spieghi in che modo pensi che la lega sia una forza disgregante al pari delle mafie?
2010-06-09 12:23:44
Pensi che qualcuno abbia capito il tuo tentativo di unire nello stesso discorso Mafia e Lega?
2010-06-09 12:31:55
molto perplesso... mi spieghi in che modo pensi che la lega sia una forza disgregante al pari delle mafie?

sono entrambi soggetti integrati nella società col fine di screditare lo stato proponendosi come altrnativa migliore.
2010-06-09 12:33:40
sono entrambi soggetti integrati nella società col fine di screditare lo stato proponendosi come altrnativa migliore.

cioè come il 99,99% delle forze politiche in tutto il mondo.
Rimangono fuori giusto qualche partito degli aborigeni amazzonici.
2010-06-09 12:35:35


no, confondi potere politico con stato in quanto nessuna forza politica si pone come negazione dello stato che aspira a governare, nè pone come obiettivo un controllo alternativo a quello ufficiale.
2010-06-09 12:39:33
il concetto di partito politico è quello di prendere voti per ottenere il potere.
l'aspirazione al governo e la gestione dello stato secondo le linee guida di un partito sono la determinate di ogni simbolo elettorale.
un partito è sempre una alternativa allo stato (definizione che dovresti chirarire) rispetto ad una situazione antecedente.
2010-06-09 12:43:13
un partito politico opera all'interno delle leggi dello stato, non si propone con mezzi alternativi a quelli forniti dallo stato stesso, nè si pone come obiettivo la negazione dello stato.

Ps: un partito per definizione costituzionale non è un'alternativa allo stato.

(edited)
2010-06-09 13:55:19
il parallelo mafia lega non sta in piedi, imho

hanno in comune solo che entrambe alla fine aiutano a tenere in piedi questa maggioranza.
D'altro canto è naturale che chi punta a vincere cavalchi il cavallo che vince..


Oggi aggiungiamo alla serie:

1 un premier che considera la costituzione un ostacolo ai suoi obiettivi..
insomma una specie di dichiarazione d'intenti..

2 il decreto salva demolizioni che non passa perchè gli onorevoli sono presenti ma non in aula...(decreto per prorogare di un anno il termine delle deomlizioni in campania!!!!! VERGOGNA!!!!) con relativa sceneggiata fatta da pdl-lega per rifare le votazioni..
2010-06-09 14:08:08
LOL!

Berlusconi: «Facciamo lo stesso mestiere, io sono un imprenditore prestato temporaneamente alla politica».

prestato TEMPORANEAMENTE?? :)
2010-06-09 14:13:57
ciao padania,
ho visto che sei intervenuto e volevo chiederti una cosa.
Siccome mi sembra che tu sia un elettore di centro-dx (direi lega dal nick..)

Vorrei capire come puoi nutrire fiducia in questo governo, in berlusconi, nella lega
insomma se vuoi spiegarmi alla fin fine perchè li voti (sempre che li voti, ovviamente)

Siccome non voglio cadere nel pregiudizio per cui tutti quelli che votano B. sono meno intelligenti o sono presi in giro, pregiudizio che confesso a volte di nutrire e che spesso mi è stato giustamente rinfacciato, ho bisogno però di risposte!!!
come mai?
non temi la dittatura?
non credi che siano una banda di mafiosi?

Insomma voglio sentire la tua..

NB: siccome so che probabilmente ti sarò antipatico etc (non facciamo finta di niente che non serve, abbiamo litigato tante volte..) prometto che cercherò sempre di mantenere il massimo rispetto di qualsiasi cosa scriverai, anche se dovessi dissentire.
2010-06-09 14:16:31
il parallelo mafia lega non sta in piedi, imho

anche perchè non è un parallelo. ho detto che hanno in comune una funzione disgregante verso lo stato. e del resto se non fosse per l'omino che linki nel tuo post forse nè l'una nè l'altra avrebbero potuto depotenziare il senso civico degli italiani come ad oggi. del resto la dichiarazione che posti fa trasparire proprio la sua funzione di strumento destabilizzatore in mano a chi lo ha messo lassù.