Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!
 Topic closed!!!

Subject: [POLITICA]

2010-06-09 14:16:31
il parallelo mafia lega non sta in piedi, imho

anche perchè non è un parallelo. ho detto che hanno in comune una funzione disgregante verso lo stato. e del resto se non fosse per l'omino che linki nel tuo post forse nè l'una nè l'altra avrebbero potuto depotenziare il senso civico degli italiani come ad oggi. del resto la dichiarazione che posti fa trasparire proprio la sua funzione di strumento destabilizzatore in mano a chi lo ha messo lassù.
2010-06-09 14:19:26
un partito politico opera all'interno delle leggi dello stato, non si propone con mezzi alternativi a quelli forniti dallo stato stesso, nè si pone come obiettivo la negazione dello stato.


al che verrebbe a pensare che i partiti liberali al tempo del fascismo non dovessero esistere in quanto negazione dello stato vigente. Notevole come dissertazione, oserei direi non decisamente democratica.

Ps: un partito per definizione costituzionale non è un'alternativa allo stato.
Un partito non è alternativa alla democrazia di una repubblica, non allo stato.
Altrimenti le dittaure non avrebbero oppositori.
2010-06-09 14:24:00
scusami pinkerton, ma i partiti hanno senso nelle democrazie. l'esempio che poni è inadeguato perchè è ovvio che in dittatura non sono ammessi partiti visto che c'è il dittatore. si tratta di partiti-facciata per motivi di ordine internazionale.
nel caso del nostro fascismo i partiti liberali non sono esistiti di fatto nel momento che Mussolini ha preso il potere, visto che erano depotenziati delle loro funzioni o messi in condizione di non nuocere. del resto io ho fatto riferimento alla costituzione, che ai tempi di Mussolini non mi pare ci fosse :)
(edited)
(edited)
2010-06-09 15:57:24
Ma non è assolutamente vero.
Se io fondo il partito per non pagare le tasse vado contro lo stato mica contro la democrazia. Il mio partito cerca voti per chi non vuole legalmente pagare le tasse e rendere tutto assolutamente privatistico. Non c'entra niente il tuo paragone con la lega in quanto la lega si basa sul concetto di voti, poi se vuole la secessione, le donne nude o altro non cambia il concetto.
La differenza è questa.
Lo stato è lo stato nelle sue accezioni, la repubblica è il concetto democratico. E' diverso.

del resto io ho fatto riferimento alla costituzione

pessimo riferimento. Come fanno in Inghilterra dove la costituzione non esiste?
Tutti i partiti sono fuorilegge?
2010-06-09 19:25:36
Se io fondo il partito per non pagare le tasse vado contro lo stato mica contro la democrazia. Il mio partito cerca voti per chi non vuole legalmente pagare le tasse e rendere tutto assolutamente privatistico. Non c'entra niente il tuo paragone con la lega in quanto la lega si basa sul concetto di voti, poi se vuole la secessione, le donne nude o altro non cambia il concetto.

quello che hai detto è valido in uno stato non democratico. in uno stato democratico non pagare le tasse vuol dire andare anche contro la democrazia, visto che le tasse (così come le altre norme) sono state decise dalla maggoranza per una convivenza civile.
guarda che nel caso della Lega è il secessionismo e lo spregio della costituzione il punto principale. l'istigazione a non pagare le tasse è un'istigazione a non seguire la legge, al pari di chi non vuole rispettare i limiti di velocità attuali (anche se ovviamente le conseguenza sono diverse). il principio che fa della Lega un elemento eversivo è che si è costituita per demolire l'art.1 della costituzione, in cui si dichiara che l'Italia è UNA. le tasse, gli immgrati e tutto il resto sono lotte anche legittime all'interno di uno stato, in quanto qualunque forza politica all'interno di uno stato emocratico può cambiare le regole in gioco. ma quello che è certo è che uno stato non è definito dalle forze politiche che lo compongono, ma dalla costituzione che ne definisce i principi fondanti. ecco perchè sbagli quando alludi che se uno ha i voti è autorizzato a volere la secessione. credo che ti debba porre la domanda su cos'è uno stato.

Ps: guarda che l'Inghilterra è la prima ad aver avuto una costituzione, ovvero la Magna Carta.
(edited)
2010-06-09 19:50:26
Cioè secondo te la magna charta è una costituzione?
In Inghilterra la costituzione non esiste, esistono una serie di Common law che integrano la magna charta e le varie dichiarazioni del diritto
2010-06-09 19:56:34
Guarda che ti sbagli. la magna charta è la costituzione inglese in quanto ha sancito i "paletti" che regolano la libertà dei cittadini inglesi fino ad oggi. è ovvio che tali principi, hanno bisogno di strumenti attuativi, ovvero le leggi, che li facciano rispettare e allo stesso tempo preservino le libertà dei cittadini. non confondere i principi fondatori di una nazione (spesso sanciti con costituzioni di vario tipo, come il nostro Statuto Albertino al momento della creazione dell'Italia) con le leggi che ne regolano il rispetto.
2010-06-09 20:00:59
la magna charta non è una costituzione.. ha ragione il buon vecchio pinkerton
2010-06-09 20:05:28
infatti,
tra l'altro dire di un partito che è eversivo non si può, si fanno votare e poi fanno nuove regole all'interno delle regole istituzionali..

eversivo è un partigiano o un terrorista..

cmq io rilancio la domanda che facevo a padania a tutti gli elettori di centrodx:
come fate ad avere ancora fiducia di queste persone?
perchè li votate?
2010-06-09 20:07:01
qui si gioca sulle parole.
dunque:
"La Magna Charta Libertatum è stata interpretata a posteriori come il primo documento fondamentale per il riconoscimento universale dei diritti dei cittadini, sebbene essa vada inscritta nel quadro di una giurisprudenza feudale [2] in cui, durante il XII e XIII secolo, la concessione di privilegi (libertates) da parte di sovrani a comunità o sudditi, offre altri esempi di natura analoga (Federico Barbarossa alla Lega Lombarda nel 1183, il re Andrea II d'Ungheria ai loro vassalli nel 1222)."

quindi quando fu scritta la parola "costituzione" non esisteva ma:

"Benché la Magna Charta nel corso dei secoli sia stata ripetutamente modificata da leggi ordinarie emanate dal parlamento, conserva tuttora lo status di Carta fondamentale della monarchia britannica."

e questo ne fa di fatto la carta su cui si basano i principi del Regno D'Inghilterra. anche qui bisogna aprire un ulteriore dibattito su cos'è una costituzione, non per aver ragione ma per rispondere alla domanda fondamentale di questo dibattito: cos'è uno stato?

Ps: finalmente una discussione su questo 3d senza insulti.
2010-06-09 20:12:12
tra l'altro dire di un partito che è eversivo non si può, si fanno votare e poi fanno nuove regole all'interno delle regole istituzionali..

dalla costituzione:

"Un partito politico è un'associazione tra persone accomunate da una medesima finalità politica ovvero da una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello Stato e della società o anche solo su temi specifici e particolari. L'attività del partito politico si esplica nello spazio della vita pubblica e, nelle attuali democrazie rappresentative, ha per "ambito prevalente" quello elettorale."

ora dimmi come fai a conciliare nel caso della Lega che ha come finalità la non unità dell'Italia "una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello stato". ma se lo stato loro non lo riconoscono come pretendono di volerlo gestire!!!

soprettutto con l'art. 52 che afferma il dovere di difendere la patria mentre l'art. 54 afferma il dovere di essere fedeli alla Repubblica, alla Costituzione ed alle leggi.
(edited)
2010-06-09 20:23:55
nella nostra costituzione c'è scritto anche come la costituzione stessa può essere cambiata, c'è tutto un dibattito di costituzionalisti su quali sono i limiti di tale potere, che alcuni individuano nella forma di stato ed altri trovano più ampi.
Però nessuno si sogna di dire che pensare alla secessione attuata tramite le elezioni sia eversivo..
insomma se la maggioranza degli italiani li vota..

Poi se ci intendiamo sulle parole possiamo concordare, alla fine se dici che sono un partito che rema contro il principio costituzionale dell'unità nessuno potrà sostenere il contrario.
2010-06-09 20:41:49
"Benché la Magna Charta nel corso dei secoli sia stata ripetutamente modificata da leggi ordinarie emanate dal parlamento, conserva tuttora lo status di Carta fondamentale della monarchia britannica."


anche le scritture rupestri in valcamonica erano fondamentali per le popolazioni, ma non erano (come in inghilterra) una costituzione.

"La Magna Charta Libertatum è stata interpretata a posteriori come il primo documento fondamentale per il riconoscimento universale dei diritti dei cittadini, sebbene essa vada inscritta nel quadro di una giurisprudenza feudale [2] in cui, durante il XII e XIII secolo, la concessione di privilegi (libertates) da parte di sovrani a comunità o sudditi, offre altri esempi di natura analoga (Federico Barbarossa alla Lega Lombarda nel 1183, il re Andrea II d'Ungheria ai loro vassalli nel 1222)."


appunto. La magna charta regola i diritti dei cittadini, ma non il sovrano, le camere, le elezioni etc.
Non è una costituzione.
2010-06-09 21:30:34
al che verrebbe a pensare che i partiti liberali al tempo del fascismo non dovessero esistere in quanto negazione dello stato vigente.

e su pinkerton, adesso non venirmi a mescolare la lotta ad una dittatura con la lotta contro uno stato che rappresenta democraticamente una nazione.
E soprattutto no dimentichiamo che lo stato italiano nel dopoguerra è nato con espresso divieto di apologia del fascismo e con divieto di ricostituzione del partito fascista. Secondo quanto affermi sembra quasi che non sia consona na situazione del genere.
2010-06-09 21:34:50
Se io fondo il partito per non pagare le tasse vado contro lo stato mica contro la democrazia.


non potrebbe mai nascere un partito del genere in quanto deve comunque osservare le norme costituzionali che prevedono, tra l'altro, di contribuire ciascuno secondo le proprie possibilità al mantenimento delle funzioni statali. Se fondi un partito nelle prime righe dellos tatuto si scrive "secondo quanto previsto dalla costituzione, dalle leggi ecc ecc". E porsi come obiettivo il non pagare le tasse è una contraddizione non ammissibile.

Siamo proprio fuori dal contesto...
2010-06-09 21:52:15
no alvf, non è un articolo immodificabile della costituzione e non è contradditorio perchè io ho specificato di fare tutto in maniera privatistica per la tutela dei cittadini.
non è nè contradditorio nè anticostituzionale. fidati.