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Subject: [POLITICA]

2010-06-12 00:50:18
è il governo del fare, su questo non c'è dubbio
2010-06-12 03:25:16
Guarda, io fino alle ultime elezioni ti avrei risposto sùbito, adesso sinceramente mi sono rotto le balle anche di Berlusconi. Perché comunque lo reputavo il meno peggiore.
Nel senso: si, ok, non voglio certo negare che sia uno dei più grossi ladri in Italia, se non il più grosso. Non voglio negare che si sia costruito un impeto con molti mezzi illeciti. E non voglio nemmeno negare che sia entrato in politica perché aveva bisogno di portare le sue ruberie a un livello superiore per continuare a pararsi il culo!
Tuttavia queste ingiustizie le vedevo come il male "meno peggiore", speranzoso che dopo 15/20 anni potessero finire le leggi ad-personam e iniziare le riforme!

Insomma vedevo questa forza politica come l'unica in grado di mettere mano prima o poi ai meccanismi tutti italiani di privilegi, assistenzialismo, raccomandazioni... E magari prima o poi fare questo benedetto federalismo! Invece l'unica cosa buona è stata l'azione di Brunetta.

Perciò pensavo fino a qualche mese fa: chi può mettere mano alle pensioni, alla scuola, alla sanità, ai trasporti, alle infrastrutture, alla finanza,...??? No di certo gli snob che stanno a sinistra.



però è comico... berlusconi è un sacco di "belle" cose ma la sinistra è snob... per cui niente voto.
E si che la bilancia mi sembra pendere e non di poco se metti sul piatto tutte le cose che hai detto.
2010-06-12 11:59:57
Loro non minacciano, agiscono tramite leggi e decreti :D

tu hai fatto una battuta, ma in realtà hai descritto la grande truffa agli italiani.

nel nome delle riforme per i cittadini alla fine stanno cambiando la forma di governo attuale (Repubblica costituzionale) in un qualcosa che non ci spiegano neanche. ed ogni tentativo di spiegarlo da parte di terzi viene censurato. il tutto senza che l'elettore medio se ne renda conto perchè ormai allineato al vivere la politica come tifo e non come rappresentatività.
(edited)
(edited)
2010-06-12 12:14:23
Perciò pensavo fino a qualche mese fa: chi può mettere mano alle pensioni, alla scuola, alla sanità, ai trasporti, alle infrastrutture, alla finanza,...???

La cosa che mi diverte è che la domanda è la stessa per gli elettori di ogni schieramento, ma la disparità di risposte è segno che ormai nessuno presenta un programma chiaro su questi punti. solo chiacchiere disattese.

Ps: tu definisci la sinistra snob. io pagherei affinchè fosse questo il loro problema. qui ci troviamo di fronte a due schieramenti "infettati" dal riciclo di tutti i ladri della prima repubblica a cui si sono aggiunti nuovi furboni che hanno sfruttato demagogia e vuoto politico per acquisire potere e fare esattamente (se non peggio) di chi li ha preceduti.
2010-06-12 13:57:41
Diciamo che nel mio post volevo parlare di Berlusconi, non di sinistra (anche per non essere accusato di "votare a destra perché guarda che la sinistra è peggio!").
Perciò ho detto solo una parola, senza assolutamente voler fare un'analisi di com'è la sinistra italiana.
2010-06-12 23:23:01
Non era propriamente una battuta ma una constatazione...
2010-06-13 12:27:55
è il governo del fare


e dell'andare a fare....

:P
2010-06-13 12:29:39
il tutto senza che l'elettore medio se ne renda conto perchè ormai allineato al vivere la politica come tifo e non come rappresentatività.


io invece sono ancora più pessimsita: io penso che all'elettore medio sta cosa non solo la capisce ma non gliene frega niente.

edit
P.s.: spero che ai mondiali la nazionale non passi il primo turno prendendo legnate a destra e a sinistra (LOL - battuta involontaria), così sarà per forza costretto a prendere coscienza della torta al curaro che ci stanno propinando...
(edited)
2010-06-13 12:37:40
robecchi


Dom 13Giu 10
Voi siete qui - Il vecchio che avanza

pubblicato in Il Manifesto

Come ogni anno allo scoccare dell’estate aspetto con ansia tre cose: le granite, i bagni al mare, e l’assemblea dei giovani di Confindustria. Specialmente questo evento mi mette di buonumore: i giovani imprenditori sono i figli dei vecchi imprenditori, il ripetersi dei cognomi è confortante: sentendo recitare dai figli le trite favolette padronali uno pensa: “ma ‘sta cazzata non l’aveva già detta il padre?”, e si rassicura sulla tenuta della famiglia come istituzione. L’altro giorno è toccato a Federica Guidi, figlia di Guidalberto Guidi (Ducati energia), che si fregia del titolo di giovane nonostante i quarant’anni suonati. Ha subito mandato un caro pensiero ai giovani, quelli veri, dicendo che hanno paura del futuro. E questo, naturalmente, perché “viviamo al di sopra delle nostre possibilità”. Insomma: ci rammolliamo nel lusso con welfare e pensioni. Poi è passata allo sport nazionale: picconare la Costituzione. L’articolo 41, ovviamente, che con la libertà d’impresa non c’entra niente, ma la cui abolizione consentirebbe una più spensierata introduzione della schiavitù. E poi l’articolo 75, quello che vieta i referendum abrogativi in materia fiscale. Lei invece vorrebbe usare proprio i referendum contro le tasse. Lo dice in modo arguto: “consentire al popolo di decidere in che misura tassarsi”. E’ chiaro che non pensa al popolo (aliquota 23 per cento), ma ai suoi amici figli di imprenditori lì davanti (aliquota 43 per cento), che infatti si spellano le mani applaudendo. I giovani imprenditori sì che sono coraggiosi: dicono cose che i vecchi imprenditori pensano da sempre ma si vergognano di dire in pubblico. Telegiornali, potere politico, gazzette e commentatori gioiscono. Che grinta! Che coraggio! Mancavano solo le trombette stile Sudafrica. Chissà, forse tutti sperano di leggere un giorno su una scheda elettorale: “Vuoi abolire l’Irpref?”. Niente male per una giovane di mezza età, ma tranquilli: può ancora peggiorare.
2010-06-13 12:42:07
io invece sono ancora più pessimsita: io penso che all'elettore medio sta cosa non solo la capisce ma non gliene frega niente.

non gliene frega niente perchè pensa che il suo voto non serve a niente e lo vende al primo che fa una mezza promessa.

P.s.: spero che ai mondiali la nazionale non passi il primo turno prendendo legnate a destra e a sinistra (LOL - battuta involontaria), così sarà per forza costretto a prendere coscienza della torta al curaro che ci stanno propinando...

se bastasse questo allora spero di perdere 10-0 con la nuova zelanda... :)
2010-06-13 12:44:29
infatti Tremonti sta già parlando di modifica dell'articolo 41...
2010-06-14 00:44:17
sull'Unità di ieri:

Come le rane di cui parla Beppe
Sebaste: saltano via dall’acqua bollente,
restano in quella fredda che si scalda poco
a poco, si abituano e ci muoiono dentro
lessate. Vent’anni di acqua tiepida, ora bolle.
Manca solo il sale.

Nonvolevo parlarne,
ma è un dovere pedagogico
ricordare che, nella Storia, avviene
come nel noto esperimento che i ricercatori
fecero con le rane: lanciandole
in una pentola di acqua bollente
saltavano subito fuori per trarsi
in salvo. Mettendole al contrario in
una pentola d’acqua fredda e riscaldandola
in modo lento e costante,
le rane si abituano gradualmente alla
temperatura senza turbarsi, finché
è troppo alta per avere la forza
di saltare, e muoiono bollite. Nelle
dittature è la stessa cosa

2010-06-14 08:34:05
mi raccomando le spezie, perchè col sale e basta...
2010-06-14 11:03:14
in effetti non salto più come una volta :)
2010-06-14 16:20:19
Ddl intercettazioni: conseguenze sull'informazione ai consumatori
11-06-2010

Il ddl intercettazioni approvato dal Senato avrà un impatto anche sull'informazione che facciamo a difesa dei consumatori.

Informare per difendere i consumatori
Questo disegno di legge avrà anche l'effetto di limitare l'azione che svolge giornalmente un'associazione di consumatori, come la nostra, che fra i suoi obiettivi ha sempre avuto, da oltre 35 anni, quello di colmare ogni tipo di lacuna informativa, nell'interesse generale dei cittadini. Pensiamo agli scandali finanziari, a quelli inerenti la malasanità o la sicurezza alimentare, che nostro malgrado si sono ripetuti negli ultimi anni. Tutte situazioni che, oltre ad avere rilevanza penale, possono essere estremamente lesive di diritti primari dei consumatori.
Limitare oltre misura lo strumento delle intercettazioni rischierebbe di inficiare l'attività dei pubblici ministeri. Impedire che le informazioni rilevanti scaturite dalle indagini preliminari siano rese di pubblico dominio ostacolerebbe l'attivazione in tempo utile di azioni collettive nei confronti di soggetti e società responsabili.

Le nostre inchieste a rischio
Sulla base del testo del disegno di legge, verrebbero intaccate anche le nostre inchieste sul campo, di cui beneficiano in primo luogo i nostri soci, ma anche più in generale l'efficienza e la correttezza del mercato di servizi e prodotti. Le persone che mandiamo sul campo non potrebbero più effettuare riprese e registrazioni, essendo tali attività consentite ai soli giornalisti professionisti iscritti nell'albo. A nostro avviso dovrebbero, invece, essere consentite tutte le volte che sono finalizzate ad indagini di tipo giornalistico a scopo di informazione, indipendentemente da chi le fa.

Rettifiche senza replica
Il ddl introduce anche alcune modifiche che limitano le nostre possibilità di replica ai produttori che replicano ai nostri articoli. Il nuovo testo prevede che in caso di rettifica non ci sia più la facoltà di replicare per far valere le proprie ragioni.
Queste condizioni vengono anche estese blog o e siti internet.


altroconsumo
2010-06-16 10:56:08
tre notizie oggi:

1) Mantovano nega la protezione a spatuzza (il pentito che accusò Dell'Utri)

2) la Fiat prova ad imporre il modello "polacco" in Italia

3) l'Europa ordina a Mediaset di restituire i contributi ricevuti per i decoder digitale terrestre

segnalo anche un'intervista al Sindaco dell'Aquila che dichiara la prossima bancarotta della città a causa degli aiuti di stato mai ricevuti.