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Subject: [POLITICA]

2010-07-30 09:00:48
Preparatevi Signori, credo tra non molto si possa festeggiare.

permettimi di dubitare

c'è anche un'altra forma di "incasso", quella che comprende cospicui movimenti su conti correnti esteri

è un sistema che B. ha sempre attuato, quando non può sconfiggere un nemico ... lo compra

vedremo...
(edited)
2010-07-30 11:24:29
pare che si sia allo scontro frontale e che si creerà un gruppo autonomo.
La conta dei voti dirà se sono sufficienti per la crisi di governo con le due ipotesi alternative (rimpasto/elezioni)..

io non credo alla buona fede dei finiani sulla questione della legalità, ci deve essere un calcolo politico, fosse anche solo quello di non essere inghiottiti del tutto dalla pancia del partito personale del leader maximo..

però..

però si apre una possibilità per gli elettori di destra di votare contro a Berlusconi e pur sempre non a sinistra. possibilità che significa molto probabilmente la fine della maggioranza in Italia dellasse pdl-lega.

che ne dite?
si aprono nuovi scenari?
Chi tapperà questa falla?
vedo durissima un'alleanza con UDC e lega assieme..

che facciano un governone di unità nazionale (tuttinsiemeappassionatamente, pd compreso) per traghettare la nazione a nuove elezioni, in modo da dare tempo al Berlusca di riprendere il terreno elettorale perduto? Sarebbe l'ennesimo regalo dell'opposizione..
Insomma se non chiedono elezioni anticipate ad ogni passo, ogni giorno, se non mettono la fiducia su tutto adesso.. beh io la considererò la prova finale...
2010-07-30 11:40:17
vedo durissima un'alleanza con UDC e lega assieme..

dipende se Berlusconi si arrende a dare una fetta di torta a Caltagirone. per me è la soluzione più probabile.
2010-07-30 13:16:23
ma fini i numeri ce li ha??
perchè non mi pare
2010-07-30 14:19:23
ma fini i numeri ce li ha??
perchè non mi pare


2010-07-30 16:05:22
pare che si sia allo scontro frontale e che si creerà un gruppo autonomo.
La conta dei voti dirà se sono sufficienti per la crisi di governo con le due ipotesi alternative (rimpasto/elezioni)..

io non credo alla buona fede dei finiani sulla questione della legalità, ci deve essere un calcolo politico, fosse anche solo quello di non essere inghiottiti del tutto dalla pancia del partito personale del leader maximo..

però..

però si apre una possibilità per gli elettori di destra di votare contro a Berlusconi e pur sempre non a sinistra. possibilità che significa molto probabilmente la fine della maggioranza in Italia dellasse pdl-lega.

che ne dite?
si aprono nuovi scenari?
Chi tapperà questa falla?
vedo durissima un'alleanza con UDC e lega assieme..


Sul discorso legalità non sono molto d'accordo: se c'è una battaglia che è sempre stata di destra, storicamente, è proprio quella sulla legalità. In questi ultimi anni si sono molto appiattiti sotto le suole di berlusconi per calcoli evidentemente sbagliati, col senno di poi. Io credo, ma è un'opinione del tutto personale, che Fini e i suoi credessero di poter far le scarpe a B. dall'interno, non avevano preventivato nè la forza (anche fisica...oh c'ha 70 e rotti anni!) di Berlusconi, nè il botto della lega che ha sparigliato le carte.
Capito l'andazzo stanno cercando di rattoppare, ma anche a loro toccherà un travaglio molto lungo.

Per quanto riguarda la possibilità di caduta del governo, onestamente spero che ciò non succeda a breve: vedo il pd e la sinistra in genere totalmente disorientata e per nulla pronta alla battaglia elettorale. Potrebbero perdere nuovamente o, peggio, vincere di nuovo con una coalizione instabile e di breve durata.
D'altra parte oggi secondo me senza la lega non vinci...


2010-07-30 16:20:42
Sul discorso legalità non sono molto d'accordo: se c'è una battaglia che è sempre stata di destra, storicamente, è proprio quella sulla legalità. In questi ultimi anni si sono molto appiattiti sotto le suole di berlusconi per calcoli evidentemente sbagliati, col senno di poi. Io credo, ma è un'opinione del tutto personale, che Fini e i suoi credessero di poter far le scarpe a B. dall'interno, non avevano preventivato nè la forza (anche fisica...oh c'ha 70 e rotti anni!) di Berlusconi, nè il botto della lega che ha sparigliato le carte.
Capito l'andazzo stanno cercando di rattoppare, ma anche a loro toccherà un travaglio molto lungo.


non discuto la tradizione,
discuto le reali motivazioni di Fini e co. per la battaglia che hanno intrapreso..


Per quanto riguarda la possibilità di caduta del governo, onestamente spero che ciò non succeda a breve: vedo il pd e la sinistra in genere totalmente disorientata e per nulla pronta alla battaglia elettorale. Potrebbero perdere nuovamente o, peggio, vincere di nuovo con una coalizione instabile e di breve durata.
D'altra parte oggi secondo me senza la lega non vinci...


d'altro canto Berlusconi è vecchio, ed è lui e solo lui il punto d'equilibrio raggiunto dal centrodx.
Se comincia a perdere un'elezione i tempi potrebbero giocargli contro e costringere tutti a cominciare a fare i conti senza di lui. Se già non ha cominciato qualcuno per prendersi avanti..
2010-07-30 20:25:30
silvio dovrà spendere un po'...
2010-07-31 16:50:12
Due agosto, assente il governo nessun ministro verrà a Bologna

Per la prima volta sarà solo il Prefetto a rappresentare il governo: nessun ministro incontrerà i parenti degli 85 scomparsi. Idv: "E' uno schiaffo alle vittime". Lo speciale di Repubblica
di LUIGI SPEZIA

Sarà il prefetto Angelo Tranfaglia a rappresentare il governo alle celebrazioni nel trentennale della strage della stazione. È la prima volta che succede in trent´anni, la comunicazione è arrivata in serata alla Prefettura. "Il prefetto è solito rappresentare il governo in varie cerimonie - hanno detto ieri sera dalla Prefettura -. E´ normale. Non ci hanno detto altro da Roma, non sappiamo i motivi di questa decisione. Non abbiamo alcun commento da fare".

La decisione è comunque clamorosa, anche se evidentemente legata alla delicatissima congiuntura politica dovuta allo scontro tra berlusconiani e finiani. L´anno scorso il ministro per Bologna fu indicato all´ultimo minuto, il nome di Sandro Bondi venne comunicato alle agenzie da palazzo Chigi solo il 31 luglio, dopo la rinuncia di Alfano. Oggi è appunto il 31 e la decisione è stata presa, a meno di un ripensamento dell´ultima ora. Non dovrebbe stata essere la questione delle contestazioni ai ministri sul palco ad aver frenato il governo perché quest´anno è stato deciso che il rappresentante del governo parli nella sala del consiglio comunale. Ma l´anno scorso c´era stata anche questa minaccia: dopo i fischi a Bondi, il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto, spalleggiato dai parlamentari emiliani che parlavano di modalità diverse di partecipazione, annunciò: "Non è scritto da nessuna parte che il ministro venga invitato per essere insultato".

IO NON DIMENTICO Lo speciale di Repubblica

Quest´anno ci sarà dunque il prefetto Tranfaglia a parlare in consiglio comunale mentre dopo il corteo, sul palco sotto l´orologio della stazione fermo alle 10,25 parleranno due trentenni, Camilla Andreini e Rossella Zuffa.
Una vigilia agitata anche quest´anno dalle solite polemiche sulla verità giudiziaria stabilita nelle sentenze definitive. Ieri il vicecoordinatore del Pdl Galeazzo Bignami ha riaffermato la sua convinzione sull´innocenza di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro ed ha accusato Paolo Bolognesi, presidente dell´Associazione dei familiari, di "difendere una verità ideologica». Replica di Bolognesi: «Bignami dovrebbe fare solo un piccolo sforzo: leggersi gli atti del processo".

I famigliari: "Evitano i momenti delicati". Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione tra i familiari delle vittime del 2 agosto: "Anche da Borsellino non c'era nessuno, non vorrei che fosse una nuova strategia governativa quella di evitare i momenti delicati. Mi auguro che ci ripensino e che prima di domani sera si sappia che viene qualcuno. Avevamo fatto di tutto per avere risposte dal Governo sul segreto di stato e sui risarcimenti, così invece non ce ne saranno".

Idv: "Uno schiaffo alle vittime". "Il governo dà uno schiaffo alla memoria delle 85 vittime della strage di Bologna e ai loro familiari. E' ignobile il fatto che nessun ministro e viceministro sara' presente, a Bologna, il prossimo 2 agosto per commemorare le vittime. In trent'anni non e' mai accaduto. Dopo le gravi assenze del ministro Alfano, a Palermo, in occasione delle commemorazioni della strage di via D'Amelio e quella del ministro Maroni, a Roma, in occasione della festa della Repubblica, dove sfilavano i suoi uomini, arriva un altro insulto al Paese, alle istituzioni e ai suoi morti innocenti". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando.

Raisi: "Evitare il 2 agosto è giusto". Il deputato Raisi: "Tutti ormai hanno capito che il 2 agosto è un appuntamento non tanto per ricordare ma che serve a minoranze di poco conto per esprimersi con fischi e trombette. Evitarlo è cosa buona e giusta". Insiste sulla bontà della pista palestinese ed evoca legami con le brigate rosse ("il figlio di Moro doveva incontrare Carlos in Sudan"), torna poi ad affondare l'ipotesi di allungare il segreto di stato.
2010-08-01 14:08:43
non vorremmo mica che lo stato possa trovrsi faccia a faccia con le sue responsabilità?
2010-08-01 22:10:32
Fondo per l'ambiente: regalo da 51 milioni Destinati a rugby, strade e cani randagi
Grazie alla «legge mancia» bipartisan distribuiti finanziamenti per 514 interventi


ROMA - C'entra qualcosa con la tutela dell'ambiente l'adeguamento dello stadio comunale di Belluno? E la ristrutturazione della caserma dei carabinieri di Macerata? Il «recupero di alimenti eccedenti da mense»? Il restauro della parrocchia Madonna delle Grazie di Messina? Poco importa. Saranno tutti finanziati con «il fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio». Ovvero, il nuovo serbatoio finanziario di quella che una volta si chiamava la «legge mancia», il sistema con il quale i singoli gruppi parlamentari distribuivano soldi a pioggia ai collegi elettorali. Una brutta abitudine della quale era stata decretata la fine nel 2007, con la giustificazione delle difficoltà dei conti pubblici. Salvo vederla risorgere un anno dopo sotto mentite spoglie: quella, appunto, di un fantomatico fondo ambientale. Per il quale, quest'anno, i vari gruppi parlamentari della Camera hanno avuto a disposizione una bella somma: 51 milioni 575 mila euro. E venerdì scorso, fulmineamente, la Commissione bilancio della Camera ha approvato la mozione che ripartisce quel pacco di soldi a ben 514 interventi. Tutti, ovviamente, d'accordo. Con l'unica eccezione dell'Italia dei Valori, che avrebbe rinunciato a distribuire un milione 300 mila euro chiedendo esplicitamente di destinarli al fondo per l'ammortamento titoli di Stato. Il colmo è che questa pioggerellina dorata, dal vago sapore clientelare, arriva a poche ore di distanza dall'approvazione di una manovra finanziaria ancora una volta durissima con gli enti locali. Il che rende il tutto ancora più smaccato. Ce n'è, ovviamente, per chiunque. Ci sono 30 mila euro per la manutenzione ordinaria delle sedi delle associazioni sportive dilettantistiche di Torino. Altri 30 mila per i lavori alla Curia arcivescovile di Bologna. E poi 20 mila euro all'Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d'Italia, presieduta da Gerardo Bianco: soldi che serviranno alla «realizzazione di laboratori scientifici in Calabria» (con soli 20 mila euro?).

Quindi 10 mila euro per l'Associazione valsugana rugby. Ma anche 220 mila euro alla Croce Rossa Italiana fra Bolzano e Città di Castello. Per non dire del diluvio di «mance» alle varie parrocchie: 130 mila euro a quella di San Sebastiano martire di San Sebastiano al Vesuvio, 100 mila a quella di Maria Santissima Annunziata di Naro, in provincia di Agrigento, 80 mila a quella di San Nicola a Lizzano (Taranto), 50 mila alla parrocchia Stella Maris di Porto Cervo, in Sardegna, e chi più ne ha, più ne metta. Tanto per fare un altro esempio, ci saranno pure 100 mila euro per la ristrutturazione degli spogliatori e il rifacimento del manto di erba (sintetica!) del campo sportivo della parrocchia Nostra Signora di Fatima di Talsano, nel tarantino. Non che i Comuni, usciti dalla manovra con le ossa rotte, non abbiano portato a casa qualcosina. Interventi per la viabilità. Soldi per restaurare le facciate dei municipi. Quattrini per sistemare un pochino la viabilità. Il Comune di Agerola, nella provincia di Napoli, ha avuto 300 mila euro per «la realizzazione di infrastruttura turistico-sportiva». Quello di Agrigento, 250 mila per «manutenzione straordinaria della viabilità comunale». Il Comune di Bicinicco intascherà 80 mila euro per fare un impianto fotovoltaico. Quello di Brescia, guidato dal deputato leghista Adriano Paroli, ben 500 mila per la ristrutturazione della platea del Teatro Santa Chiara. Quello di Campodarsego 45 mila per le tribune del campo sportivo. Quello di Catania, amministrato dal sindaco senatore Raffaele Stancanelli, ha ottenuto 250 mila euro per il verde pubblico.

A Mortara, con 100 mila euro faranno un parcheggio. A Oulx, in provincia di Torino, sistemeranno la chiesa parrocchiale con 380 mila euro. A Ripa Teatina, in provincia di Chieti, le fogne e la rete del gas (150 mila euro). A Santa Marinella, in provincia di Roma, salveranno le palme storiche (75 mila euro). Il Comune di Terlizzi, nel barese, spenderà invece 50 mila euro per una scultura in ricordo dei martiri terlizzesi alle Fosse Ardeatine. Quello di Castiglione della Pescaia, nel grossetano, 50 mila per un progetto di recupero di ciclomotori usati. Soldi saranno destinati anche alla Fondazione Emilia Vergani di Carate Brianza, per la manutenzione degli immobili (50 mila euro), alla Fondazione Madonna dello Scoglio per «sistemazione piazzale sagrato» (200 mila), al Giardino di Jacopo, una onlus del veronese, per il contenimento del randagismo (20 mila euro), all'istituto Immacolata di Lourdes a Sciacca per «restauro croce dipinta» (20 mila) e alla Congregazione missionari della Sacra Famiglia a Castione di Loria (Treviso) per recuperare un fondo agricolo con «specie vegetali autoctone arcaiche»: 50 mila euro. Potevano poi mancare le Province? Macché. Ecco allora 110 mila euro alla Provincia di Biella per la tangenziale di Mongrando. Ben 650 mila a quella di Asti per la manutenzione delle strade. E addirittura 900 mila alla Provincia di Pescara per fare un impianto di pattinaggio artistico. Unica consolazione, per la verità piuttosto magra, i due milioni di euro che saranno utilizzati per la riqualificazione di piazza d'Armi, all'Aquila, luogo dove erano state piazzate le tende dei terremotati.

Sergio Rizzo
01 agosto 2010
corriere
2010-08-03 10:46:46
qualcuno ha memoria di un governo che "minaccia" di andare al voto e di un'opposizione che ha paura che questo accada?
2010-08-03 11:14:22
hehehe.....
Io no, ma pongo un altro quesito: i parlamentari non prenderanno la pensione se non arrivano a marzo 2011. Qualcuno ha memoria di elezioni anticipate a una data antecedente a quella minima per avere la pensione???
2010-08-03 12:02:07
i parlamentari non prenderanno la pensione se non arrivano a marzo 2011.

mmhhhh.... ora capisco a chi è rivolta la minaccia "elezioni subito".
hehehe.....
Io no, ma pongo un altro quesito: i parlamentari non prenderanno la pensione se non arrivano a marzo 2011. Qualcuno ha memoria di elezioni anticipate a una data antecedente a quella minima per avere la pensione???


Hai la memoria corta... la 15ma legislatura è durata due anni (2006-2008). Così come l'11ma e la 12ma (1992-94 e 1994-96).
2010-08-03 21:12:34