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Subject: [POLITICA]

2010-08-03 21:12:34
2010-08-03 23:55:30
2010-08-04 00:01:18
troppo forte quel tipo! "La settimana mafia"!
2010-08-04 01:44:27
ottimista... SOLO sei mesi?
2010-08-04 11:41:30
Lancio il sasso ;), Berlusconi e Dell'Utri indagati per strage?
2010-08-04 13:26:38
Bomba biologica a Milano. Grossi scappa
e ci lascia una multa da 440 milioni


Pioltello. Ex area Sisas. Tradotto: una bomba biologica a cielo aperto. Lascito del polo chimico fallito nel 2001. In sintesi: 290mila tonnellate di rifiuti industriali, 50mila di nerofumo, idrocarburi contaminati con mercurio. Il tutto precariamente mantenuto in superficie da un complicato sistema di pompe, che, per ora, non fanno scivolare le sostanze in falda. Un’eventualità non remota e che avvelenerebbe mezza Lombardia. C’è, dunque, da bonificare. È stato fatto in parte. Ma Giuseppe Grossi, il plurindagato ras delle bonifiche che ha vinto l’appalto per due delle tre discariche, ha deciso di lasciare. E ora la Regione Lombardia corre inesorabile verso la multa prevista dalla Unione europea. Una bazzecola da 440 milioni di euro. A pagare, come al solito, i cittadini. In questo caso i lombardi. Ultimo giorno utile fissato dai commissari di Bruxelles, il 31 dicembre prossimo. Praticamente dopodomani. Colpa di Grossi, naturalmente. Ma anche del governatore Roberto Formigoni che ne ha incensato le qualità, ostinandosi a tacere, per esempio, sugli ultimi guai giudiziari dell’amico imprenditore.
Da qualche giorno in quest’area, incastrata tra i comuni milanesi di Pioltello e Rodano, c’è uno strano via vai. Camion che più che entrare nel cantiere escono carichi di macchinari. Insomma, qui all’ex Sisas si smantella. E a farlo è la T.R Estate srl, la società di Giuseppe Grossi, imprenditore spericolato con amicizie potenti, dal deputato azzurro Giancarlo Abelli ai fratelli Paolo e Silvio Berlusconi. Lo stesso Grossi che è coinvolto nel pasticcio tossico del terreno di Montecity-Santa Giulia. Accusato di riciclaggio, recentemente il gip di Milano, oltre a mettere sotto sequestro l’area, lo ha indagato per traffico di rifiuti tossici e discarica abusiva.
Capitolo chiuso? No. Perché quella responsabilità ricade e apre il caso Pioltello. Lui, Grossi, visti gli impicci giudiziari di quella bonifica non ne vuole più sapere. E lo ha comunicato ufficialmente a Regione Lombardia con una lettera del 26 luglio dove si legge che “in data odierna il Cda della società ha deciso di sospendere i lavori relativi all rimozione delle discariche A e B a partire dal 28 luglio”. Detto fatto. I camion qui escono e non tornano. In più Grossi chiede alla Regione di saldare 25 milioni di euro, anche se non ha mai versato la fideiussione di 60 milioni. Sì perché in questo strano intreccio, nell’accordo per la bonifica Grossi ha ottenuto anche la possibilità di costruire sull’area un centro commerciale.
A questo punto, però, Regione Lombardia, dopo averlo favorito in tutto, resta con il cerino in mano e l’incubo di una multa impressionante. Per questo ha invitato Grossi a proseguire i lavori di bonifica, fissando il paletto del prossimo bando di gara a settembre. “Una situazione surreale”, commentano i consiglieri regionali del Pd Giuseppe Civati e Carlo Monguzzi, “se si pensa che Formigoni per evitare la multa ha dato carta bianca a uno come Grossi”. Il cortocircuito ha, per i due consiglieri, una conclusione certa: “La multa la paghi Formigoni e non i cittadini”.
2010-08-04 14:16:24
più che della multa io mi preoccuperei dei veleni, ma tanto non fanno male... son tutta salute ^_^
2010-08-04 14:17:12
Tanzi non è più Cavaliere di Gran Croce
Onorificenza revocata da Napolitano
Alla base della decisione i 5 patteggiamenti e una condanna in secondo grado dell'ex patron Parmalat

Calisto Tanzi non è più Cavaliere di Gran Croce della Repubblica. L’onorificenza più alta che lo Stato italiano riconosca ai suoi cittadini più meritevoli è stata revocata dal presidente Giorgio Napolitano con un decreto firmato a metà giugno e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la scorsa settimana. A dare la notizia è il quotidiano parmigiano Polis.

LA DECISIONE - Alla base della decisione i cinque patteggiamenti e una condanna in secondo grado che l’ex patron Parmalat ha accumulato negli ultimi anni in conseguenza del crac del 2003. L’onorificenza fu concessa a Tanzi nel 2000, quando al Quirinale c'era Carlo Azeglio Ciampi. La Gran Croce, titolo regolato da una legge del 1951, è concessa a chi porta particolari benefici alla nazione, ma «salve le disposizioni della legge penale, l’insignito che se ne renda indegno» la perde. È questo il caso di Calisto Tanzi che ha finora «collezionato» alcuni patteggiamenti a Parma per le vicende legate al crac della sua multinazionale e una condanna a 10 anni in secondo grado arrivata al processo milanese per aggiotaggio.

LE ALTRE ONORIFICENZE - Privato del titolo di maggior prestigio, Calisto Tanzi può comunque vantare ancora altre benemerenze. Resta infatti Cavaliere del Lavoro, detiene ancora la medaglia d’oro ai Benemeriti della cultura e dell’arte ed è assegnatario del premio Sant’Ilario che la città di Parma conferisce ai suoi cittadini più illustri.

04 agosto 2010

2010-08-04 18:10:58
Su raitre dichiarazioni di voto.
Bel discorso di Franceschini, personalmente condivido tutto, tranne la parte sul fare la riforma della legge elettorale nel caso il governo dovesse cadere..

Quello no, se cade e si va ad elezionisi vota con queste regole. Per quanto aberranti, questo parlamento farebbe solo peggio..

Ora parla Cicchitto... ed è già partito col giustizialismo..
:(
2010-08-05 13:48:12


«Dopo l'intervento di Franceschini è bene che, se puoi, tu avvalori e rafforzi i nostri risultati in materia di antimafia e legalità». Firmato, Silvio. Siamo a Montecitorio. I deputati assistono alle dichiarazioni di voto sulla sfiducia al sottosegretario Caliendo, e il premier Silvio Berlusconi, seduto nei banchi del governo, fa arrivare un bigliettino con queste poche righe al capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto, che si prepara a prendere la parola, dopo l'intervento del capogruppo Pd (foto Ansa)
corriere
2010-08-05 13:54:29
Message deleted

2010-08-05 13:57:04
IL CHIARIMENTO DI CALDEROLI - Al termine del Cdm, l'entità della cedolare secca è stata al centro di un piccolo giallo. Nella bozza arrivata sul tavolo dei ministri l'aliquota era stata fissata al 25%. Al temine dei lavori, invece, il ministro per le Politiche Agricole Giancarlo Galan ha parlato del 22 per cento mentre il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha dichiarato: «Io mi ricordo il 20%, ma non vorrei sbagliare». Alla fine è stato il ministro leghista Roberto Calderoli a fare chiarezza. La cedolare secca sugli affitti è stata fissata al 20% a decorrere dal primo gennaio 2011, ha specificato. L'aliquota - ha aggiunto - riguarderà le normali locazioni e non quelle agevolate. L'esponente del Carroccio ha anche reso noto che l'aliquota sulla compravendita degli immobili sarà dell'8% sulle seconde case e del 2-3% sulle prime case. L'Imu scatterà dal 2014.
corriere

Significa che si passa dal 10% attuale di iva per la seconda casa all'8%?
Attualmente dovrebbe essere così
- Iva al 10% (4% se trattasi di prima casa).
(edited)
2010-08-08 16:14:00
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/08/07/news/non_passate_a_miglior_vita_ordinanza-protesta_a_roncadelle-6143146/

"Non passate a miglior vita"
Ordinanza-protesta a Roncadelle
Il sindaco del comune bresciano non può ampliare il cimitero per il patto di stabilità

L'impossibilità d'ampliare il cimitero, a causa del patto di stabilità, ha indotto Michele Orlando, sindaco del centrosinistra di Roncadelle (Brescia), a lanciare un singolare appello ai propri concittadini. " Non passate a miglior vita", questo la richiesta che, in sintesi, viene rivolta ai cittadini di Roncadelle attraverso un'ordinanza.

Tra le varie opere fermate dal Patto di stabilità figura infatti anche la ristrutturazione del Corpo A del cimitero comunale, situato in via Marconi, a circa 200 metri dalla chiesa parrocchiale, per una spesa di 200mila euro.L’opera prevede la ristrutturazione di tutti i circa 100 loculi del lato est del camposanto, che, negli ultimi anni, sono stati «liberati» dai feretri che contenevano. Dove è stato possibile le ossa sono state collocate nell’ossario comune; per gli altri, i feretri sono stati nuovamente inumati nello spazio nord del comparto A del cimitero.

Considerato l’esito negativo delle lettere inviate prima al ministro Tremonti e poi al presidente della Repubblica Napolitano, lunedì il sindaco di Roncadelle, Michele Orlando, firmerà un’ordinanza «provocatoria» per cercare di «allentare» il Patto di stabilità.


Il sindaco del mio paese è un genio!!! :)

(edited)
2010-08-08 17:43:50
l'iva si paga sulle case nuove, mentre per le "usate" c'è l'imposta di registro............

non ho ben capito se unificherà, se riguarderà solo il primo caso, il secondo........ boh

vedrem
2010-08-08 20:46:41
io no ho capito niente ^_^
2010-08-09 01:59:34
popolo di sokker illuminatemi , è il federalismo il nostro futuro?