Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!
 Topic closed!!!

Subject: [POLITICA]

2010-08-18 15:37:41
insomma manifestare per un motivo serio ha senso, il problema è che le manifestazioni sono una via di fuga dagli impegni ed è facile approfittarne

Quoto akiro.
Il lavoratore ha diritto di sciopero, ma la giornata NON viene retribuita.
Indi... sparare a zero sugli scioperanti lo trovo quantomeno offensivo.

Distinguiamo a questo punto tra scioperi dei lavoratori e "scioperi" degli studenti. Anche io ho fatto la mia bella sequela di scioperi, alle superiori (chissà perchè si facevano sempre di sabato, LOL) e, come gli altri, spesso & volentieri non sapevo nemmeno perchè si scioperava.

Purtroppo (PER FORTUNA!) lo sciopero è uno strumento fortissimo nelle mani dei lavoratori per far sentire la propria voce a chi di dovere (capi, governo etc).
2010-08-18 15:39:39
Da il Messaggero - ROMA (18 agosto) - «Nessuno vuole limitare il diritto di manifestare, ma non possono essere i cittadini romani a fare le spese di questo diritto», ha spiegato il sindaco Alemanno.

Le casse capitoline si sobbarcano ogni volta costi che vanno dai 18 mila euro per un corteo di 10 mila persone, fino ai 215 mila per una manifestazione con più di 100 mila partecipanti. E allora è giusto, secondo il sindaco, chiedere uno «sforzo economico» a chi organizza grandi cortei, risparmiando però «cortei studenteschi o di disoccupati». Il Campidoglio prima chiederà aiuto allo Stato poi procederà «con un’ordinanza che stabilisca forme di risarcimento economico, oppure in alternativa precise modalità affinché questi servizi vengano forniti direttamente dagli organizzatori attraverso volontariato o privati».

Per i commercianti il problema è serio: «Ogni volta che c’è una manifestazione i negozianti incassano almeno il 60% in meno», sottolinea il presidente di Confesercenti Lazio, Valter Giammaria. «I dipendenti bisogna pagarli, così come tutto il resto: ma nei giorni dei cortei in cassa non entra nulla. La nostra proposta è quella dei percorsi alternativi, non possono essere sempre le stesse strade e piazze a soffrire più di tutti». E poi aggiunge: «Il diritto a manifestare va tutelato, ma a tutto c’è un limite. Bisogna regolamentare e fare una distinzione delle manifestazioni stesse».

Entrando più nel dettaglio sono proprio i numeri a dare l’idea dei costi delle manifestazioni e dei cortei di cui la città si fa carico: nel 2009 Roma ha speso un milione di euro, fra controlli e pulizie. E se per un corteo di 10 mila persone si spendono 18 mila euro, per uno di 30 mila persone il costo sale ed arriva a 41 mila euro (15 mila per i vigili urbani, 10 mila per l’ama, 8 mila per servizi sanitari, 5 mila per la Protezione civile e 3 mila euro per le transenne). Per una grande manifestazione di 100 mila persone si parte dai 35 mila euro per la Polizia municipale, 30 mila euro per l’Ama, 15 mila euro per i servizi sanitari, 15 mila per la Protezione civile, 5 mila euro per le transenne, per un totale di 100 mila euro. Per le manifestazioni più imponenti si arriva a 40 mila euro per i vigili urbani, 65 mila per l’Ama, 50 mila per i servizi sanitari, 50 mila per la Protezione civile, 10 mila per le transenne, totale 215 mila euro. Tutti costi che ricadono sulle casse del Comune. E quindi su tutti i cittadini romani.


Tanto per darvi un'idea... Comunque non si parla di vietare le manifestazioni, ma di regolamentarle, verificarne gli scopi, cercare di ridurne l'impatto sulla città e comunque di far contribuire TUTTI i cittadini italiani ai costi delle stesse e non solo quelli residenti a Roma.

Pertanto, come si evince dall'articolo, fare in modo che anche tutti voi carissimi, ne paghiate i costi con le vostre tasse, sia che viviate ad Aosta che a Lampedusa.

Che ne dite? Ci sono problemi con questo?

(edited)
2010-08-18 15:43:39
Concordo sul fatto che NON può pagare una sola città (la capitale, al 90%), quindi semmai una sorta di "contributo pubblico" (????) potrebbe/dovrebbe esserci.

Da discutere, ragionarci sopra... questo però dovrebbe lo stesso garantire il DIRITTO a manifestare.
2010-08-18 15:45:36
Assolutamente!
2010-08-18 17:16:48
Tanto per darvi un'idea... Comunque non si parla di vietare le manifestazioni, ma di regolamentarle, verificarne gli scopi, cercare di ridurne l'impatto sulla città e comunque di far contribuire TUTTI i cittadini italiani ai costi delle stesse e non solo quelli residenti a Roma.

Pertanto, come si evince dall'articolo, fare in modo che anche tutti voi carissimi, ne paghiate i costi con le vostre tasse, sia che viviate ad Aosta che a Lampedusa.

Che ne dite? Ci sono problemi con questo



certo che ci sono problemi! ma non per me, per i romani!

quello dell'articolo è un argomento da leghisti

i romani devono pensarci non mille volte ma un milione di volte prima di far passare una zozzeria del genere, perchè devono ricordarsi che Roma stessa campa esclusivamente grazie alle tasse trattenute nelle altre regioni italiane e si parla di cifre che fanno ben oltre il miliardo di euro altro che qualche decina di migliaia di euro

se da Roma si fa passare il principio che territorialità (che è l'opposto della sussidiarietà) la città di Roma si trova in bolletta
2010-08-18 17:19:34
Roma stessa campa esclusivamente grazie alle tasse trattenute nelle altre regioni italiane

Se parli del sostentamento degli uffici pubblici CENTRALI (non locali o regionali), mi pare anche giusto.
Se parli di altre tipi di sostentamento... beh, specifica che non ho capito...
2010-08-18 17:21:35
ho appena ricontrollato

solo il contributo straordinario per "Roma Capitale" ammonta a 200 milioni di euro l'anno a fondo perduto

i 200 milioni vengono erogati al comune di Roma senza alcuna bisogno di appalti/preventivi/bilanci di previsione/bilanci di consuntivo/destinazione d'uso

in sostanza il Comune di Roma ne fa ciò che vuole, e vanno a Roma solo per "pagargli il disturbo" di essere la capitale e di conseguenza con un grande vai e vieni di politici (disturbano?) e sede delle manifestazioni di piazza a carattere nazionale
2010-08-18 17:23:31

Se parli del sostentamento degli uffici pubblici CENTRALI (non locali o regionali), mi pare anche giusto.
Se parli di altre tipi di sostentamento... beh, specifica che non ho capito...


no, i ministeri e gli altri enti sono finanziati direttamente dallo stato

io parlo dei finanziamenti alla città di roma, che avvengono (in modo molto minore) anche per le altre città capoluogo, a questi si aggiungono i 200 milioni annui per "roma capitale" del post precedente
2010-08-18 17:32:38
mi correggo ancora una volta (in peggio)

a partire dal 2010 il "contributo straordinario per Roma Capitale" è elevato da 200 milioni annui a 500 milioni annui

mezzo miliardo di euro all'anno OLTRE il normale gettito fiscale e OLTRE al contributo per le grandi città

il contributo straordinario
ce n'è abbastanza per pagare il disturbo delle manifestazioni? io direi di si

anche perchè se no ci mettiamo a fare i conti per davvero e allora son dolori ...[u][/u]
(edited)
2010-08-18 18:07:43
No, dovrebbero essere diventati "solo" 300 milioni

repubblica

ad ogni modo l'onere di essere capitale dovrebbe appunto essere ripagato attraverso "Roma Capitale" e cosa venga fatto dei soldi che lo stato dà anche per rifondere i disagi provocati dai cortei è una domanda di cui alemanno dovrebbe render conto.
2010-08-18 18:10:05
Bene, sono il primo a dire che, stando così le cose, Alemanno dovrebbe starsene ben zittino e destinare una parte dei fondi di RomaCapitale proprio alla gestione delle manifestazioni!
2010-08-18 18:11:29
No, dovrebbero essere diventati "solo" 300 milioni

hai ragione, non avevo visto l'ulteriore modifica

dal 2011 (se non cambiano di nuovo dato che la finanziaria non è ancora approvata)
nel 2010 ne ha presi 500




(edited)
2010-08-18 18:14:31
ad ogni modo l'onere di essere capitale dovrebbe appunto essere ripagato attraverso "Roma Capitale" e cosa venga fatto dei soldi che lo stato dà anche per rifondere i disagi provocati dai cortei è una domanda di cui alemanno dovrebbe render conto.

io direi che il buon alemanno l'ha "fatta di nuovo fuori dal vasino" (scusate il francesismo).

Ma che pretendi se ti danno soldi a fondo perduto per il disturbo di essere capitale?
Non ha proprio senso se non quello di ridurre gli spazi di libertà di una nazione.
2010-08-18 19:10:07
sai vero che gli scioperi non sono ferie? a me trattengono in busta svariati euri per ogni giorno di sciopero.

no, non lo sapevo

Poi se alle superiori si faceva sciopero "a cazzum", non è detto che la colpa sia solo di chi organizza lo sciopero, anzi metto la mano sul fuoco che quando tornavi a casa (o non andavi a scuola), l'unico motivo per cui dovevi sapere le motivazioni dello sciopero era per informare i genitori, no?


lol fortunatamente non ho mai avuto problemi coi miei genitori,se non avevo voglia di andare a scuola dicevo così e basta,un po' come quando c'era manifestazione non entravo perché non c'era nessuno,e i volantini li leggevo perché spesso e volentieri erano divertenti
era bello leggere articoli con sintassi incerta e orrori grammaticali di gente che chiedeva meritocrazia per la scuola lol i primi a esser tagliati fuori sarebbero stati loro e infatti ero d'accordo XD


2010-08-18 20:26:26
se fossero politici seri potrei anche credergli, ma trattandosi di Alemanno...
2010-08-19 09:40:59
Sempre più schifato di essere italiano. Fortuna che già me ne sono andato.

Elton John, no al concerto, è omosessuale

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/19/elton-johnno-al-concertoe-omosessuale/51351/