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Subject: [POLITICA]
Ci ho avuto a che fare per lavoro, chiedete a qualsiasi metalmeccanica che importi dalla germania per farvi dire come funzona.
strano, quando lavoravo come manager per una grossa azienda del settore misurazioni seguivo (all'interno della corporate a capitale italiano) anche due aziende in germania (zona hannover).
L'era propria minga cusè la question, anzi....
strano, quando lavoravo come manager per una grossa azienda del settore misurazioni seguivo (all'interno della corporate a capitale italiano) anche due aziende in germania (zona hannover).
L'era propria minga cusè la question, anzi....
Premesso che quello che ha detto Baluba è il vero nocciolo della questione (di fronte al fatto che hanno impedito con metodi squadristi a Bonanni di palare, non conta assolutamente niente se ha ragione la cisl o la cgil). Qual è il punto del tuo ultimo post?
Che fra parentesi definirei falso e tendenzioso...
Ok, in Germania si lavorava 35 ore... beh, per affrontare la crisi e la delocalizzazione ormai non lavora più nessuno meno di 40 ore.
Primo link trovato su google:primo link trovato su google:
queste 2 pagine sono da leggere tutte
Perciò...... vedi un po' tu.....
Questo significa che Marchionne col PIFFERO può delocalizzare in Germania: NON glielo fanno fare.
Si, hanno fatto bene i tedeschi a farsi capitalizzare dagli austro-canadesi con i soldi dei russi... Questi si che sanno costruire automobili! :)
Meglio così: le opel fanno schifo. Le chrisler almeno hanno un mercato in America... :)
Che fra parentesi definirei falso e tendenzioso...
Ok, in Germania si lavorava 35 ore... beh, per affrontare la crisi e la delocalizzazione ormai non lavora più nessuno meno di 40 ore.
Primo link trovato su google:primo link trovato su google:
queste 2 pagine sono da leggere tutte
Perciò...... vedi un po' tu.....
Questo significa che Marchionne col PIFFERO può delocalizzare in Germania: NON glielo fanno fare.
Si, hanno fatto bene i tedeschi a farsi capitalizzare dagli austro-canadesi con i soldi dei russi... Questi si che sanno costruire automobili! :)
Meglio così: le opel fanno schifo. Le chrisler almeno hanno un mercato in America... :)
una fiaccolata senza senso ...fatta dal popolo delle liberta' ...
questo pero' non significa che si debba intervenire con la violenza !!!
questa volta hanno ragione .... cari ragazzi antagonisti avete fatto una cavolata !!
e ora quanto ci giocheranno....
i fatti
questo pero' non significa che si debba intervenire con la violenza !!!
questa volta hanno ragione .... cari ragazzi antagonisti avete fatto una cavolata !!
e ora quanto ci giocheranno....
i fatti
è lo specchio dia quanto sta avvenendo a torino alla festa del PD
e sai perchè?
LaStampa
Un Paese prigioniero
delle curve da stadio
Nell’Italia degli ultrà, delle minoranze che sequestrano i diritti delle maggioranze, il confronto delle idee sta diventando impossibile. S’avanza una strana idea di libertà e di democrazia: non più il diritto di dissentire, criticare, contestare, sacrosanto in un sistema sano e ben funzionante, ma il diritto di impedire al tuo avversario di parlare.
Non importa se c’è una sala piena di persone che vorrebbero ascoltare, cercare di capire, formarsi un’idea, magari anche fischiare, non importa perché la logica delle curve dello stadio si sta impossessando del Paese. Così si ragiona nei termini dell’invasione di campo, del lancio del fumogeno contro il portiere avversario, si cerca di interrompere la partita e si festeggia la squalifica del campo. Non si tratta più di giocare e cercare di vincere, l’importante è fermare tutto.
Si dirà che questo accade perché troppi si sentono esclusi dalla partita e spinti ai margini, perché sulle gradinate del benessere e delle sicurezze sociali c’è sempre meno posto, che la politica vive e gioca a porte chiuse e non lascia nessuno spazio a chi è fuori. C’è del vero, ma oggi faremmo bene a vedere che è suonato un campanello d’allarme. Chi ha colpito Raffaele Bonanni ha tirato ciò che aveva in mano e si era portato da casa, questa volta era un fumogeno ma niente vieta di immaginare per il futuro una pietra o altro. Non lo si voleva tacitare ma metterlo in fuga e spaventarlo.
E’ giunto il tempo di preoccuparsi di una convivenza possibile nella società, il primo passo parte ancora una volta dal linguaggio: sacrosanto condannare ora l’aggressione, ma ogni soggetto politico e sociale del Paese, al pari dei mezzi di comunicazione, farebbe bene a mettere da parte in fretta demonizzazioni e scomuniche. E’ tempo che si torni ad usare le parole per il significato che hanno, prima di trovarci a vivere davvero in uno stadio dove i tifosi ospiti devono arrivare scortati e il fumo dei bengala annebbia la vista.
e sai perchè?
LaStampa
Un Paese prigioniero
delle curve da stadio
Nell’Italia degli ultrà, delle minoranze che sequestrano i diritti delle maggioranze, il confronto delle idee sta diventando impossibile. S’avanza una strana idea di libertà e di democrazia: non più il diritto di dissentire, criticare, contestare, sacrosanto in un sistema sano e ben funzionante, ma il diritto di impedire al tuo avversario di parlare.
Non importa se c’è una sala piena di persone che vorrebbero ascoltare, cercare di capire, formarsi un’idea, magari anche fischiare, non importa perché la logica delle curve dello stadio si sta impossessando del Paese. Così si ragiona nei termini dell’invasione di campo, del lancio del fumogeno contro il portiere avversario, si cerca di interrompere la partita e si festeggia la squalifica del campo. Non si tratta più di giocare e cercare di vincere, l’importante è fermare tutto.
Si dirà che questo accade perché troppi si sentono esclusi dalla partita e spinti ai margini, perché sulle gradinate del benessere e delle sicurezze sociali c’è sempre meno posto, che la politica vive e gioca a porte chiuse e non lascia nessuno spazio a chi è fuori. C’è del vero, ma oggi faremmo bene a vedere che è suonato un campanello d’allarme. Chi ha colpito Raffaele Bonanni ha tirato ciò che aveva in mano e si era portato da casa, questa volta era un fumogeno ma niente vieta di immaginare per il futuro una pietra o altro. Non lo si voleva tacitare ma metterlo in fuga e spaventarlo.
E’ giunto il tempo di preoccuparsi di una convivenza possibile nella società, il primo passo parte ancora una volta dal linguaggio: sacrosanto condannare ora l’aggressione, ma ogni soggetto politico e sociale del Paese, al pari dei mezzi di comunicazione, farebbe bene a mettere da parte in fretta demonizzazioni e scomuniche. E’ tempo che si torni ad usare le parole per il significato che hanno, prima di trovarci a vivere davvero in uno stadio dove i tifosi ospiti devono arrivare scortati e il fumo dei bengala annebbia la vista.
Parole sacrosante.
Quando si dice che bisogna imparare dalla storia per non commettere gli errori del passato....
Ecco un bell'esempio.
Quando si dice che bisogna imparare dalla storia per non commettere gli errori del passato....
Ecco un bell'esempio.
in spagna e in grecia c'è una disoccupazione a livelli estremi,quindi ci sono meno lavoratori e gli stipendi saranno un minimo maggiori
sarà quello no?
una maggior disponibilità di manodopera porta ad un abbassamento dei salari. invece in Spagna e Grecia i salari sono più alti e si pagano meno tasse. a rigor di logica direi che la differenza è nella legislazione che regola il mercato del lavoro e nel carico fiscale. in Italia tali problemi non vengono mai affrontati dal punto di vista del lavoratore ma solo e sempre come incentivo al'impresa che spesso poi si mangia l'incentivo e punta ad abbassare i salari per aumentare i margini di guadagno.
sarà quello no?
una maggior disponibilità di manodopera porta ad un abbassamento dei salari. invece in Spagna e Grecia i salari sono più alti e si pagano meno tasse. a rigor di logica direi che la differenza è nella legislazione che regola il mercato del lavoro e nel carico fiscale. in Italia tali problemi non vengono mai affrontati dal punto di vista del lavoratore ma solo e sempre come incentivo al'impresa che spesso poi si mangia l'incentivo e punta ad abbassare i salari per aumentare i margini di guadagno.
il dissenso va gestito e affrontato.
Questo è il frutto più di una classe dirigente che fa quel che vuole fottendosene di quelli che stanno sotto.
E poi è proprio un bel gioco fare di tutta l'erba un fascio, erano comunque 50 persone, discorsi come quelli fatti nell'articolo che hai postato "l'Italia degli ultrà" vanno riferiti ad altre cose ed altri ambienti, a partire dai grossi partiti.
Secondo me.
Non sempre verso pochi sfigati esasperati. Eccheppalle.
(edited)
Questo è il frutto più di una classe dirigente che fa quel che vuole fottendosene di quelli che stanno sotto.
E poi è proprio un bel gioco fare di tutta l'erba un fascio, erano comunque 50 persone, discorsi come quelli fatti nell'articolo che hai postato "l'Italia degli ultrà" vanno riferiti ad altre cose ed altri ambienti, a partire dai grossi partiti.
Secondo me.
Non sempre verso pochi sfigati esasperati. Eccheppalle.
(edited)
Resta il fatto che con la violenza si sta imponendo di tutto, e imi pare che chi si oppone con violenza abbia un campo d'azione stranamente libero per un paese in cui si urla di continuo al regime.
Chi ha ragione e chi no?
Resta il fatto che con la violenza si sta ricattando la democrazia, e condivido in pieno quell'articolo.
Chi ha ragione e chi no?
Resta il fatto che con la violenza si sta ricattando la democrazia, e condivido in pieno quell'articolo.
il dissenso va gestito e affrontato.
posti e luoghi per ogni cosa
Questo è il frutto più di una classe dirigente che fa quel che vuole fottendosene di quelli che stanno sotto.
si, come no
la colpa è sempre degli altri
E poi è proprio un bel gioco fare di tutta l'erba un fascio, erano comunque 50 persone, discorsi come quelli fatti nell'articolo che hai postato "l'Italia degli ultrà" vanno riferiti ad altre cose ed altri ambienti, a partire dai grossi partiti.
si, come no
la colpa è sempre degli altri
Secondo me.
Non sempre verso pochi sfigati esasperati. Eccheppalle.
già
infatti la "povera sfigata" che ha lanciato il razzo contro il sindacalista non è del PD, non è della CISL, non è una precaria, non è povera
è una ragazza fiorentina studentessa universitaria
posti e luoghi per ogni cosa
Questo è il frutto più di una classe dirigente che fa quel che vuole fottendosene di quelli che stanno sotto.
si, come no
la colpa è sempre degli altri
E poi è proprio un bel gioco fare di tutta l'erba un fascio, erano comunque 50 persone, discorsi come quelli fatti nell'articolo che hai postato "l'Italia degli ultrà" vanno riferiti ad altre cose ed altri ambienti, a partire dai grossi partiti.
si, come no
la colpa è sempre degli altri
Secondo me.
Non sempre verso pochi sfigati esasperati. Eccheppalle.
già
infatti la "povera sfigata" che ha lanciato il razzo contro il sindacalista non è del PD, non è della CISL, non è una precaria, non è povera
è una ragazza fiorentina studentessa universitaria
erano comunque 50 persone
Personalmente questa scusante mi preoccupa.
- allo stadio sono la solita minoranza disadattata... si legge spesso:''i soliti 200 deficienti''
- alle manifestazioni sono i ''soliti 50 esagitati''
- a scuola sono i ''soliti 3 o 4 del branco''
ecc...
e tutti, presi singolarmente sono bravi ragazzi. Dovremmo smetterla di giustificare certi stereotipi. Si deve lavorare affinchè le ''solite minoranze'' comincino ad apprendere il significato di democrazia e rispetto...
Personalmente questa scusante mi preoccupa.
- allo stadio sono la solita minoranza disadattata... si legge spesso:''i soliti 200 deficienti''
- alle manifestazioni sono i ''soliti 50 esagitati''
- a scuola sono i ''soliti 3 o 4 del branco''
ecc...
e tutti, presi singolarmente sono bravi ragazzi. Dovremmo smetterla di giustificare certi stereotipi. Si deve lavorare affinchè le ''solite minoranze'' comincino ad apprendere il significato di democrazia e rispetto...
Si chiama Rubina Affronte la ragazza che avrebbe lanciato il bengala contro il segretario della Cisl Raffaele Bonanni in occasione della protesta messa in scena alla festa del Pd di Torino. La giovane è figlia del Pm della procura di Prato Sergio Affronte. E' stata denunciata per lancio di oggetti pericolosi, danneggiamento aggravato e accensioni pericolose. In passato gli erano state contestate l'invasione di terreni ed edifici.
era ora che cominciassero a far casino...non ne posso più di sto paese di benpensanti dal credo unico buonista: è ora si torni ad un sano dissenso, anche in forme così chiassose e poco amate dai nostri politici-narcotici.
aspetta che vengano a spaccarti la vetrina e poi mi dici :)
era ora che cominciassero a far casino...non ne posso più di sto paese di benpensanti dal credo unico buonista: è ora si torni ad un sano dissenso, anche in forme così chiassose e poco amate dai nostri politici-narcotici.
dissento:
non per i modi etc, che li ci sono considerazioni giuste che sono state fatte un po' da tutti e considerazioni altrettanto giuste che invece non vengono alla luce in senso opposto..
dissento perchè questo dissenso che viene così (bene o male) dimostrato mi sembra male direzionato... stiamo correndo verso un baratro e al posto di fare qualcosa per cambiare direzione pensiamo ad altro.
dissento:
non per i modi etc, che li ci sono considerazioni giuste che sono state fatte un po' da tutti e considerazioni altrettanto giuste che invece non vengono alla luce in senso opposto..
dissento perchè questo dissenso che viene così (bene o male) dimostrato mi sembra male direzionato... stiamo correndo verso un baratro e al posto di fare qualcosa per cambiare direzione pensiamo ad altro.
Concordo con te a patto che prendano valige e bagagli e si piazzino permanentemente davanti a Montecitorio e Palazzo Madama a manifestare l'ormai evidente disgusto raggiunto dai cittadini sul modo di fare politica in Italia.
lascino a casa fumogeni ed oggetti contundenti, si armino di cartelli e soprattutto della propria voce per farsi sentire.
E' comunque inammissibile tappare la bocca agli altri.
Mi piacerebbe proprio vedere come reagirebbe una delegazione di questa gente che, ricevuta dai rappresentanti di governo, fatti accomodare e concessa loro la parola vengano poi zittiti da Berlusconi che urla a squarciagola, Maroni che fischia e Bossi, senza voce, li prende ad ombrellate...
lascino a casa fumogeni ed oggetti contundenti, si armino di cartelli e soprattutto della propria voce per farsi sentire.
E' comunque inammissibile tappare la bocca agli altri.
Mi piacerebbe proprio vedere come reagirebbe una delegazione di questa gente che, ricevuta dai rappresentanti di governo, fatti accomodare e concessa loro la parola vengano poi zittiti da Berlusconi che urla a squarciagola, Maroni che fischia e Bossi, senza voce, li prende ad ombrellate...