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Subject: [POLITICA]

2010-09-25 19:57:58
Sì, è un 1,5% di Pil, molti ministri delle finanze venderebbero la sorella per avere investimenti di tale portata "sull'unghia", ma è impossibile vederla come una vendita. Secondo me il corrispettivo può essere piuttosto una duratura "gratitudine" in campo internazionale (o la sorella del ministro greco :P )
2010-09-27 11:18:42
ROMA - Il gran premio di formula 1 i romani se lo possono dimenticare, almeno secondo Umberto Bossi, che, parlando ieri in tarda sera a Lazzate, dell'ipotesi di spostare il Gran Premio d'Italia da Monza a Roma ha detto: "Monza non si tocca e a Roma possono correre con le bighe". Ma non è stato l'unico riferimento 'storico' del leader leghista. "Basta con la sigla Spqr", senatus populusque romanus, io dico "sono porci questi romani" ha detto il senatùr tra gli applausi del pubblico.

Questo è il tipo che tiene per le palle B., che se si andasse a elezioni subito farebbe il pieno di voti, che decide chi deve governare una banca e in che modo, che mette i suoi parenti nelle posizioni di comando.
Siamo in queste mani.
Ce lo meritiamo.
2010-09-27 13:27:05
e ne siamo anche orgoglioni! ;)
2010-09-27 14:22:41
Bossi è il solito, sfrutta ogni occasione per fare fare populismo

ma resta il fatto che il Gran Premio di Roma .....



Corriere

POLEMICHE PER IL PROGETTATO gRAN PREMIO ALL'EUR
«Formula magica non Formula Uno»
Animalisti e ambientalisti contro il Gp

L'Enpa: «E' contro: ambiente, paesaggio, salute, qualità della vita». Il Comune: «Occasione unica per l'economia»

ROMA - «Dal sindaco di Roma non vogliamo la Formula Uno, ma la 'Formula Magica' per questa città: ovvero, la sostenibilità, parola d'ordine che governa le scelte urbane nel terzo millennio, il tempo delle grandi emergenze ambientali. Sostenibilità per tutte le specie». L'ente per la protezione animali Enpa si schiera contro il Gp all'Eur. Insieme a Legambiente e all'associazione ambientalista Colle delle Streghe.
«Non vogliamo i bolidi tra i parchi e i palazzi dell'Eur - scrive l'Enpa - . È incredibile, inaccettabile il muro di silenzio che grava sui prezzi di questo progetto: impatto sull'ambiente e sui beni paesaggistici, sulla salute e sulla qualità della vita delle persone; impatto sulla biodiversità».

«UN PATRIMONIO AGGREDITO» - Gli animalisti chiedono «la verità sulle nuove opere viarie e sulle nuove colate di cemento, sullo stravolgimento dell'Eur, quartiere modello che giovani architetti vengono a studiare dall'estero, con i suoi parchi e le sue aree verdi tutelati come beni di interesse artistico e riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Un patrimonio già aggredito da progetti pesanti che lo snaturano», spiega Annamaria Procacci, consigliere nazionale dell'Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), a proposito del possibile Gran Premio della Capitale.
Anche la biodiversità, sottolinea il consigliere, «sta pagando prezzi elevati e altri ne pagherebbe con la Formula Uno, soprattutto l'avifauna: per gli alberi perduti, l'inquinamento acustico, l'avanzata del mattone».

CITTA' VIVIBILE - «Noi, invece, vogliamo una città vivibile, condivisa, sostenibile che non tradisca la sua storia e la sua identità - prosegue Procacci -. La Formula Uno con Roma che c'entra? A chi giova? Ai romani certo no. C'è un regolamento della partecipazione- conclude il consigliere nazionale dell'Enpa- che impone il principio della consultazione democratica e che spesso fa molto comodo trattare come un pezzo di carta. Ma i cittadini hanno le idee chiare, adulti e bambini dell'Eur; su "Respiro.eu" e sul web ci mettono la faccia, fanno sentire forte la loro voce contro la Formula Uno, da protagonisti in questa città».

LA RISPOSTA DEL COMUNE - «Proteggere la natura, le piante e gli animali credo sia il desiderio di ogni persona, di ogni cittadino del mondo per vivere degnamente e decorosamente la propria vita e quella dei suoi simili. Un amministratore, un politico ha una doppia responsabilità perché deve proteggere quel bene per sé e per la comunità che rappresenta - afferma in una nota Samuele Piccolo, vicepresidente del Consiglio comunale - Il Gp di Formula Uno a Roma rappresenta un'occasione unica, irripetibile per lo sviluppo dell'economia romana, del turismo, dell'occupazione laziale».

TUTELE NEL PROGETTO - Questo, sostiene Piccolo, «è un dato certo, ineluttabile come altrettanto certo che un circuito di F1 deve essere costruito tenendo presente la salvaguardia dell'ambiente, della flora e della fauna presente nel territorio localizzato. Ed è quello che faremo come dimostrano i progetti presentati per costruire un evento che non snaturerà uno dei quartieri più belli della Capitale». Ecco perché, conclude Piccolo, «non condivido le accuse delle associazione per la protezione delle specie animali. Credo, invece, che con loro si debba dialogare per costruire assieme una struttura moderna e ospitale salvaguardando però l'incolumità e la specificità del territorio».

MONUMENTI, NON MOTORI - «Mente sapendo di mentire chi parla di un Gran Premio di Formula Uno a Roma privo di impatto ambientale - risponde Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. E sono campate per aria le stime sul giro d'affari e sulle ricadute economiche che, come sempre, sarebbero effimere e a vantaggio dei soliti noti».
Di più, Legambiente contesta alla radice «l'idea che sta dietro l'organizzazione di una gara motoristica nella Capitale: perché valorizzare rumore e smog dei tubi di scappamento invece dei tanti beni ambientali e culturali che rendono unica Roma? Quella del Gran Premio è una scelta di spreco ancor più inaccettabile in questo momento di crisi: con i pochi soldi pubblici e privati disponibili vorremmo vedere la città rimettersi in moto con nuovi posti di lavoro nei settori della mobilità sostenibile, delle energie rinnovabili, del recupero urbano e del rilancio dei parchi. Vorremmo vedere interventi tesi a migliorare la qualità della vita dei cittadini e l’accoglienza dei turisti, con il rispetto dovuto al patrimonio della città più famosa del mondo e alla sua identità millenaria».
2010-09-27 14:27:43
Per me il Gran Premio se lo possono tenere a Monza tutta la vita. Anzi, io trasferirei in Padania anche Parlamento e Camera, tutti i Ministeri, le Ambasciate ed i Consolati, la Rai e perchè no, lo stato del Vaticano...
2010-09-27 15:07:26
No il vaticano no, abbiamo già Odino e Thor che rompono, non mettiamoci altri in mezzo :D
2010-09-27 16:51:39
Per me il Gran Premio se lo possono tenere a Monza tutta la vita. Anzi, io trasferirei in Padania anche Parlamento e Camera, tutti i Ministeri, le Ambasciate ed i Consolati, la Rai e perchè no, lo stato del Vaticano...

mi tocca pure quotare un laziale...

che caduta di stile la mia! XD
2010-09-27 17:09:08
Tu prima vieni in Padania... poi ne parliamo :P
2010-09-27 17:15:22
ci son passato varie volte, la più recente ad agosto XD
2010-09-27 17:20:00
La Padania non esiste, lunga vita alla Piadina!
2010-09-27 17:21:22
2010-09-27 17:23:55
ci son passato varie volte, la più recente ad agosto XD

Azz... ed io che aspettavo un segnale di fumo :D
Comunque vedo che sei ancora vivo :P
2010-09-27 17:29:42
ero di fretta, altrimenti mi sarei fatto vedere, in un modo o nell'altro. xD


vivo sì, ma ogni volta che aprivo bocca "sardi, nè?"

o_O
2010-09-27 17:30:55
ah, eri in Piemonte allora, neh? :P
(edited)
2010-09-27 17:34:02
ah, eri in Piemonte allora, neh? :P
(editado)


Si, la Regione che s'ha fatto le ferrovie con i nostri alberi!!!!!
8-)
2010-09-27 17:35:48
ahahah
le leggende metropolitane che sopravvivono .... ^_^

come se il Piemonte avesse bisogno di alberi sardi, non abbiamo praticamente altro che alberi :)